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* Il transito di Saturno in Capricorno: L’età adulta della saggezza per costruire il nuovo che aspetta di esserci.Qualunque cosa accada

Considero i transiti saturniani come importantissimi capisaldi dell’evoluzione umana.

Anticipare le sue mosse prepara il Cuore ad un cammino elevato.

Conoscere i suoi passi fa sì che possiamo mantenere alta l’attenzione e la vibrazione, senza farsi scoraggiare dalle apparenti difficoltà, che altro non sono se non test di verifica del nuovo stato di coscienza acquisito.
Pubblico qui di seguito i doni di questo passaggio per i dodici Segni, ed il significato della presenza del Maestro nelle dodici Case Astrologiche della mappa individuale. Lì dove si trova il Capricorno nel Tema Natale, i valori di quella Casa diventano importanti alla luce della crescita personale, terreno di sfida e di confronto tra ciò che tendiamo a voler conservare, e le nuove parti che lentamente, con cura  ed attenzione, emergono per manifestarsi.

Chi è Saturno, quale Archetipo rappresenta per noi umani? Esso è il Maestro Interiore, la nostra parte che tende all’Illuminazione, che ci guida, a volte in modo severo che ci perdiamo in auto-indulgenza e pigrizia, con mano ferma, indicando la direzione più diritta possibile verso gli obiettivi esistenziali.

I valori del Segno del Capricorno, Elemento Terra, dove Saturno transiterà dal 20.12.2017 al 17.12.2020, sono la Bellezza della Tenacia e del Senso di Responsabilità. Cosa significa prendersi la responsabilità di se stessi?

La mia esperienza personale mi ha insegnato che ascoltando tutte le nostri parti, dando loro lo spazio giusto nel momento giusto, ci prendiamo la responsabilità di manifestare ciò che siamo, anche le situazioni apparentemente in contrasto tra loro. Entriamo in un triennio (dicembre 2017/dicembre 2020) in cui arriva il tempo dell’integrazione degli opposti, il tempo del SI’ all’Esistenza, oltre i divieti, i giudizi, i tabù. Saturno in Capricorno solleciterà ciascuno ad entrare in contatto con la propria Essenzialità, facendoci questa domanda: quale parte di te vuoi manifestare oggi? Ed esso consoliderà i nostri tentativi di rendere giustizia a ciò che siamo nella nostra totalità ed integrità.

Ascolta il corpo

Questo è un punto fondamentale. Il corpo fisico è un elaboratore di dati che arrivano dal Cosmo ed entrano in contatto attraverso i Centri Energetici Umani. Esso ci parla continuamente ed instaurare una relazione sana con il distretto corporeo è la base di qualsiasi cammino. Comprendere il Cielo con l’aiuto del linguaggio fisico significa integrarne la Bellezza sulla Terra. Siamo tutti Antenne Ambulanti.

Lo Stellium in Capricorno durante l’ingresso di Saturno

Il momento che segna il punto 0 dell’ingresso di Saturno in Capricorno vede la presenza sia della Luna Nera che della Luna in Capricorno. La prima è congiunta a Saturno, l’altra è congiunta Plutone. Entrambi gli aspetti richiamano l’attenzione degli umani verso il Profondo, dove già sta operando Giove, in quei giorni a 14° dello Scorpione, in Sestile con Luna e Plutone, cioè a supporto di un’eventuale elaborazione dei contenuti più scomodi a cui vorremmo aprirci da lì in avanti e per ben tre anni.

Essendo questo il Battesimo che Saturno riceve, lo Stellium lascia un imprinting su tutto il periodo successivo, inaugurando un periodo di bisogno di silenzio e di introspezione. Tutto quello a cui ci saremo aperti durante il transito del Maestro in Sagittario (settembre 2015/dicembre 2017) trova un consolidamento e radicamento. Tutto quello che non fa parte del percorso del Cuore, cioè della Verità, è in qualche modo portato a disseccarsi e morire. 

Infine il collegamento con il Sincronario Galattico. Il 26.07.2013, Anno del Seme Giallo Solare, Kin 164, (l’intenzione di portare a maturazione tutte le potenzialità), ci siamo incamminati lungo un periodo di transizione post 2012. Il Raggio del Kali Yuga era terminato. La Terra è uscita dal periodo del Ferro e del Fuoco. Per evitare il caos, siamo ora e fino al 2020 sotto la custodia Siriana. Sirio è una stella binaria, a livello esoterico viene considerato il Sole del nostro Sole, ed è da lì che molta di questa conoscenza galattica proviene. Molti di noi provengono da altri mondi e siamo arrivati qui in missione per riattivare la memoria perduta, ricordandoci innanzitutto di aver perso la strada di casa, ricontattando il Viaggiatore del Tempo che dorme in noi.  La custodia Siriana vuole accompagnare la Coscienza Collettiva Umana all’acquisizione di uno stato di amore completamente dimenticato. La transizione è terminata il 24.07.2016, alla conclusione dell’Anno del Mago Bianco Planetario, Kin 114, (la manifestazione del Nuovo Tempo); il 26.07.2016 è iniziato l’Anno della Tempesta Blu Spettrale, Kin 219, (spazzare via ogni vecchia struttura), la cui energia ha catalizzato il Nuovo Raggio, che viene stabilizzato dal 26.07.2017 (Seme Giallo Cristallo, Kin 64 – condivido le mie potenzialità) al 24.07.2020 (Mago Bianco Magnetico, Kin 14 – attivo il Nuovo Tempo), per aprire la strada al Regno della Telepatia.

Questo periodo di transizione ha dunque il compito di incanalare il processo di destrutturazione del mondo così come lo conosciamo, affinché il passaggio verso una nuova visione sia quanto più delicato possibile.

Nel 2013 Saturno si trovava in Scorpione, dove oggi c’è Giove – allora fummo tutti portati a renderci conto della più grande verità che stava nascosta in noi, per farci i conti e prendercene cura. Nel 2020 sarà Giove a trovarsi nel Capricorno, periodo in cui saremo chiamati a radicarci dentro tutto quello con cui siamo riusciti a fare i conti nel frattempo.
Siamo invitati all’interno della grande comunita’ galattica ma prima dobbiamo strappar via ogni strato di illusione acquisita

“aprire cuore e mente per volare oltre il sole comparando una visione molto nota degli archetipi umani con la nuova visione della matrice galattica possiamo allargare i confini rispetto a chi pensiamo di essere, a quale riteniamo essere il nostro posto qui sulla terra rispetto al cosmo oltre noi, oltre il sistema solare, oltre al tempo cosi’ come lo conosciamo”


saturno in capricorno nei 12 segni – i doni

ariete: gettare le basi per una nuova costruzione del se’ – fino a maggio 2018 il processo si esprime con fatica e resistenza. e’ la parte necessaria da affrontare per arrivare al nucleo. da li’ in poi si attiva una profonda guarigione del passato con l’ingresso di chirone nel segno a maggio 2018. occasione per superare il senso di abbandono, di rifiuto, di non riconoscimento. la tensione si allenta da ottobre 2018 a febbraio 2019. da marzo 2019 fino a dicembre 2020 assestamento e si parte con la fase costruttiva.

toro: inizio interessante, grande progettualita’, spinta creativa. da maggio 2018 l’accelerazione diventa ancora piu’ potente, lo spazio si amplifica e sara’ necessario osare, rischiare, per arrivare ancora piu’ in alto. urano inizia il suo transito nel segno fino al 2025. l’avvio di questo passaggio di grande velocita’ sotto l’egida di saturno garantisce ai nativi una buona base oggettiva da cui muoversi. tra il 2019 ed il 2020 si consolida la posizione sentimentale. oppure finiscono rapporti ormai inariditi.

gemelli: desiderio di fermarsi, radicarsi, espandersi orizzontalmente. la vita mette i nativi davanti alla necessita’ di agire anche per gli altri, prendere decisioni collettive, comuni. questo diventa possibile perche’ l’orizzonte si libera e rivela nuove prospettive d’azione, cosi’ svanisce il senso di obbligo morale o sociale e la responsabilita’ diventa scelta consapevole per risolvere un passato a volte ingombrante. da agosto 2018 fino ad aprile 2019 si respirera’ un’aria di grande determinazione chiudendo tutte le relazioni di dipendenza.

cancro: chiamata ad assumere il ruolo per cui si e’ nati. il mondo puo’ sembrare ostile ma e’ solo una rappresentazione di cio’ che si e’ diventati e la domanda e’: quanto siamo lontani da cio’ che siamo venuti a fare? e’ molto importante avere le idee chiare, superando paure e timori, operazione possibile ora che saturno in opposizione crea un ponte di collegamento con tutto quello che finora era considerato il nemico. tempo di pace e di ricompattare il se’.

leone: la posizione di quinconce di saturno ristruttura tutto quello che negli ultimi 12 anni era andato perduto, cioe’ da quando il maestro ha transitato nel segno (2005/2007). essendo una ristrutturazione, non si riformera’ una realta’ uguale alla precedente, ma si vedra’ manifestata la lezione che i nativi hanno dovuto faticosamente imparare. e’ tempo di aprirsi al nuovo, al possibile, superando tutti i no che l’innata diffidenza ha maturato. tempo di riconoscere il proprio potere ed esercitarlo con rispetto e dedizione.

vergine: si raggiungono grandi obiettivi, soprattutto si comincia a vedere che la realta’ prende la forma che da sempre vi auspicate. riuscite a sincronizzare il ritmo interiore con quello del mondo esterno ed questo vi permette di osare, di spingere il passo un po’ piu’ in la’ del solito senza timore. l’uscita di chirone dall’opposizione a maggio 2018 finalmente conclude un ciclo pesante di confronto con il vuoto. molti di voi sono guariti nel frattempo. chi invece si e’ preso ancora del tempo per farlo, finalmente si sentira’ di nuovo vivo e reattivo. con calma arriverete tutti all’obiettivo finale. qualunque esso sia.

bilancia: presa di responsabilita’ e’ la parola d’ordine in assoluto. cio’ significa ampliare il respiro e ascoltare la voce interiore oltre la paura, emozione base di questi nativi. sgusciare fuori da se stessi, dalle trappole della ricerca di equilibrio percependo che gia’ siete li’ e non dovete aggiungere nulla, ma togliere, fermare i pensieri e costruire un ambiente di armonia dentro la vostra testa. imparate il silenzio, la contemplazione, respirando dentro il cuore e prendetevi la responsabilita’ di manifestare cio’ che percepite. 

scorpione: saturno in capricorno vi dona la possibilita’ di cominciare il viaggio iniziatico di giove nel segno con una buona struttura interiore di serenita’, cosi’ che vi sentiate comodi nell’esplorare paesaggi sconosciuti. plutone in capricorno vi supporta donandovi distacco e tenacia. e’ l’occasione per apprendere una modalita’ per diventare testimoni di se stessi, liberandovi dalla schiavitu’ emozionale. da maggio a novembre 2018 avrete in dotazione una grande forza intuitiva che serve a guarire il senso di inadeguatezza e disistima.

sagittario: ora il fuoco interiore si placa e diventa costruttivita’. da settembre 2015 saturno nel segno vi ha permesso di seminare e fondare basi da cui ora raccoglierete, cambiando la vita quotidiana e voi stessi. il processo evolutivo ora si trasforma interiorizzandosi. alla fine del 2020 probabilmente non vi riconoscerete piu’ rispetto ad adesso. se vi concentrate, in questo triennio riuscirete a concretizzare anche le visioni piu’ ardite, soprattutto dopo maggio 2018, quando urano supportera’ saturno nell’abbattere barriere che sembravano insormontabili.

capricorno: l’ingresso del maestro nel segno crea uno stellium potente – saturno congiunto alle luna nera, plutone congiunto alla luna. se c’e’ qualcosa che deve essere rivelato per venire alla luce, questo e’ il tempo. se vi sentite in gestazione da tanto, e’ il momento di partorire. quale parte di voi avete dimenticato lungo il cammino? a cosa avete rinunciato che  preme ora per essere vissuto? tempo di sperimentazioni oltre la forma e la conformita’, ora di creare spazio per l’inosato. se pensate di non riuscirci, le cicliche atmosfere danzanti tra saturno e plutone di potente destrutturazione e ristrutturazione della realta’ vi aiuteranno.

aquario: nel vostro cielo saturno arriva alle spalle e riporta tutto il passato che necessita di essere esaminato, integrato, elaborato, affinche’ vi apriate ad un nuovo divenire. saturno e’ governatore del vostro segno, per cui i suoi transiti sono estremamente nutrienti e vi aiutano a condensare sulla terra le visioni ultraterrestri di cui siete portatori. poiche’ senza radici non si vola, questo e’ il vostro turno per fare pace con quello che vi siete lasciati indietro cosi’ da proseguire in piena consapevolezza nella manifestazione della frequenza originaria con cui siete nati. cio’ significa trovare il proprio posto nella vita. 

pesci: sia l’ingresso di saturno a dicembre 2017 che l’uscita di chirone a maggio 2018 aprono e chiudono periodi epocali. la vostra parola d’ordine e’ ritrovare la pace, distaccarvi dal ruolo di vittima e decidere in autonomia che cosa volete fare della vostra vita da qui in avanti. saturno vi consegna le chiavi di casa. ora siete voi i padroni. come volete arredare la quotidianita’? come volete che sia l’esistenza? quale ruolo ritagliereste per voi stessi? usate la mente immaginativa, che e’ la vostra forza, e costruite dentro quello che il maestro vi aiutera’ a manifestare fuori.

saturno in capricorno nelle case

prima casa: ricompattamento, taglio dei rami secchi, chiamata all’essenzialita’, a camminare il sentiero di essere chi si e’ veramente. si diventa il maestro di se stessi.

seconda casa: lavoro sull’autostima, sull’elaborare la sensazione che il mondo sia un posto troppo grande per noi. prendersi la responsabilita’ di determinare un nuovo valore di se’

terza casa: bisogno di silenzio nella quotidianita’, ricerca di solitudine, che diventa solitarieta’, la gioia di stare in propria compagnia. sono possibili traslochi, magari tornando nella citta’ d’origine per recuperare qualcosa, per poi ripartire quando i tempi saranno maturi

quarta casa: si diventa il capofamiglia, dimostrando affidabilita’. si affronta la relazione con la figura paterna o con il suo archetipo, se il padre ha lasciato il corpo, sentendosi un suo pari, e non piu’ succubi o in ribellione. integrare l’eredita’ paterna.

quinta casa: dar vita a qualcosa, partorire un progetto, rendere concreta una creativita’ latente. per le donne possibili gravidanze, o difficolta’ a rimanere incinta. se si rimane incinta in questo periodo, il bambino svolgera’ il ruolo di maestro per la propria madre.  per gli uomini, probabile partenita’.

sesta casa: richiesta da parte dell’esistenza, del se’ superiore, del divino in noi di mettersi al servizio degli altri con il talento con cui siamo nati. possibili somatizzazioni dovute al mancato ascolto della parte animica. probabili difficolta’ sul lavoro se lo svolgiamo per paura della sopravvivenza e non per passione.

settima casa: necessita’ di chiarire la situazione sentimentale con il partner. il matrimonio o la convivenza hanno bisogno di essere messi in discussione per essere rivitalizzati. il partner diventa il nostro maestro e ci mette di fronte alle nostre responsabilita’ all’interno della coppia. desiderio di consolidare un rapporto a due. incontro con una persona importante, probabilmente un patto animico che diventa manifesto.

ottava casa: si va ad assumere il ruolo per cui siamo nati. e’ una investitura nella vita perche’ dimostriamo la forza di affrontare le prove piu’ importanti a livello esistenziale e non ci sottraiamo alle nostre responsabilita’.

nona casa: arriva un nuovo maestro nella nostra vita. aprirsi ad una nuova fase di apprendimento. trasferimento lontano da casa, viaggio a lungo termine, che apre a nuovi orizzonti.

decima casa: raggiungimento degli obiettivi di una vita. realizzazione del se’. elaborazione della relazione con la madre o con il suo archetipo se la madre ha lasciato il corpo, integrare l’eredita’ materna; per una donna diventare madre affrontando il proprio senso materno. per un uomo, elaborare la propria relazione con il femminile alla luce di come ha conquistato i propri obiettivi nella vita.

undicesima casa: diventare leader all’interno di un gruppo di umani. riconoscere il proprio ruolo di guida per gli altri. se non riusciamo, gli altri comunque ci porteranno a svolgere quel ruolo. distacco da eventuali soci con cui siamo rimasti finora per diventare autonomi nel guidare una realta’ sociale o societaria.

dodicesima casa: dal profondo dell’anima si attiva la voce del maestro che ci riconnette al presente. chiamata animica per rispettare il disegno che e’ stato scelto prima di prendere un corpo. maturare una profonda relazione con la parte spirituale.


Saturno è il Maestro dell’Anima, la Guida che ci stimola a trovare la Via Maestra del Cuore a volte con forza, quando non vogliamo ascoltare, a volte consolidando i nostri sforzi, quando impariamo ad affidarci.

Le svolte della Vita servono per cambiare direzione se ci siamo allontanati troppo dalla strada verso Casa. Le perdite e le mancanze possono essere valutate da questo punto di vista e considerate alla luce di un percorso guidato dalla nostra parte più luminosa, per il nostro Sommo Bene.

E’ la via dell’Adultità, quando impariamo a prenderci la responsabilità di noi stessi, anche se costa, anche se è scomodo, anche se dobbiamo esporci in prima persona. Anzi, è proprio per questo, per spingerci a conoscere la Verità, che Saturno entra in gioco.

Durante il mese di settembre Saturno ha viaggiato in compagnia di Lilith, il principio archetipico dell’Ombra.

Gli Antichi consideravano Saturno come Pura Luce Condensata, il distillato della Luce che diventa materia, collegandolo quindi alle ossa nell’emisfero del corpo fisico, in quanto parte bianca del corpo, sostegno, supporto, e simbolo fisico di elevazione, poiché attraverso la colonna vertebrale noi ci alziamo da Madre Terra verso Padre Cielo.

Dunque questa congiunzione è stata un Matrimonio Alchemico tra quella che consideriamo essere la nostra parte elevata e saggia e quella che non vogliamo vedere, ciò che non ci piace ed abborriamo di noi stessi, Lilith, che non è un corpo planetario, ma l’Ombra che la Luna proietta.

Poiché la Luna non splende di luce propria, ma di luce riflessa, il suo Archetipo rappresenta anche le illusioni, ciò che vogliamo vedere, ma che non sempre corrisponde a verità. Quando la sua Ombra è in azione, tutto questo si può trasformare in psicosi, ossessione, rabbia intensa. Lilith rappresenta questo, e nasce da una profonda ferita a cui reagiamo attaccando. Non è un aspetto che desideriamo mostrare, anzi ne siamo ciechi, non ce ne rendiamo conto, poiché è una parte nascosta, inconscia. Tuttavia è necessaria, visto che siamo ombra e luce ed è così che siamo veri, che acquisiamo volume, che sentiamo e viviamo nella totalità.

Cosa nasce da questo incontro tra Ombra e Luce, tra Saturno e Lilith?

L’embrione della Pace interiore.

Questo embrione viene ora nutrito dalla Presenza del Mondo Umido e Caldo della Luna in Sagittario, Luna di Fuoco, che suggella il nuovo Patto tra Archetipi, dove Saturno, che era l’antico Inquisitore pone fine alla guerra contro il Femminile Ribelle di Lilith, la Strega. Entrambi possono guardarsi placando l’odio, nel rispetto della reciproca Forza, senza più sentirsi minacciati. E’ la fine del conflitto che ha portato al senso di separazione sulla Terra, quando l’umano aveva iniziato a staccarsi dalle radici della Madre. E’ l’inizio del Ritorno a livello collettivo della Coscienza della Dea, l’umano ha ricostruito dentro di sé il ritorno alla Terra.

Tra il 30 ed il 31 agosto questa matrice è stata forte, andando a completare una parte del lavoro nato durante l’Eclissi .

Poiché il Sagittario è il Segno zodiacale che scarica sul Meridiano del Fegato, non stupiamoci se il nostro intestino o l’apparato digerente in generale, ne risentiranno, soprattuto se abbiamo forti valori in quel Segno.

Stiamo scaricando le antiche matrici conflittuali. Abbiamo dunque pazienza e rimaniamo nel lasciare andare. E’ necessario svuotarsi per potersi di nuovo riempire..

Da quando Saturno è entrato in moto diretto il 26 agosto scorso, tutto ciò su cui avevamo indagato interiormente a partire dallo scorso aprile 2017 diviene manifesto, quando era iniziato il suo moto retrogrado.

Saturno in Sagittario è il Fuoco della missione di vita che ci spinge a trovare il modo per donare il nostro contributo al benessere del pianeta e dei suoi abitanti. Per fare questo è necessario però sapere bene chi si è, imparando ad amare e rispettare se stessi, andando oltre la paura ed attivando la frequenza dell’Amore. Durante questi ultimi mesi il cammino è stato difficile perché è in questi territori delicati che ci siamo inoltrati.

Ora vivremo del frutto delle comprensioni elaborate là, grazie alle quali abbiamo potuto fare pace con l’Ombra, accettandone la presenza, ammirandone in qualche modo la potenza, pur con timore, riconoscendo un limite, con rispetto però, al di fuori del giudizio.

Questo è il senso della congiunzione di Saturno e Lilith, che proseguirà fino a novembre, quando l’Ombra della Luna passerà ad illuminare le acque dello Scorpione, insieme a Giove.

Ma questa è un’altra storia, e la si racconterà a suo tempo. 

Nel frattempo rimaniamo nell’ascolto del Ventre che parla attraverso le immagini che Luna, Saturno e Lilith vogliono inviarci. Sediamo in attenta osservazione perché questi sono momenti sacri di immensa guarigione.

E se arriviamo a sentirci inquieti, esasperati, stanchi, e demotivati, sfidiamo noi stessi ripetendo: Non Importa!

E’ uno dei più grandi insegnamenti di Tobias, qui il LINK, che ci rimette immediatamente nella spontaneità dell’Esistenza.

Qualunque cosa accada, non importa!

Ripeterlo è estremamente liberatorio: Non Importa!

http://ashtalan.blogspot.it/2017/10/conferenza-di-astrologia-intuitiva_25.html

 · 

Bisogna chiudere i cicli. Non per orgoglio, per incapacità o per superbia…semplicemente perché quella determinata cosa esula ormai dalla tua vita. Chiudi la porta…cambia musica, pulisci la casa, rimuovi la polvere. Smetti di essere chi eri e trasformati in chi sei.

(Paulo Coelho)

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* Gira… gira…gira…la Terra!

un altro punto di vista

gira gira la terra…?

gira gira il cielo…?

gira gira il sole…?

gira gira la luna …?

girano girano le stelle…

girano girano i pianeti…?

girano girano le costellazioni…?

girano girano le galassie…?

 

tutto nell’universo gira…

in un moto a spirale…

tutto muta e si evolve…


e a noi sembra di stare fermi…

e che la nostra vita non cambia, non si evolve…

E se bastasse cambiare il punto di vista?

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* La tempesta infuria ? Continuiamo a navigare!

 

 

Siamo in piena tempesta solare, agosto di fuoco sembra non voler finire il sole sta marcando il cambio di ciclo che avviene fuori ma sta avvenendo dentro ognuno di noi.

In questi giorni gli avvenimenti possono essere forti e vanno accettati perché al momento l’energia è instabile e sta distruggendo il superfluo per farci arrivare all’essenza.

Molti si stanno chiedendo cosa sta accadendo, con paura a volte e stupore, Il miglior modo per vivere questi giorni e anche i prossimi, e sicuramente di cercare di fluire più possibile ed evitare, per quanto si possa, di fare resistenza, perché sembra che al momento, le tempeste in atto,

Non hanno nessuna intenzione di fermarsi davanti a nessuna corazza e a nessun freno.

Credo che molti hanno saputo dell’accaduto in Messico, un terremoto di 8.4 ha fatto tremare tutto il continente.

La terra si sta allineando con la nuova energia, liberando grosse quantità di tensione sotterranea.

Si ballerà ancora. I grandi cambiamenti planetari sono sempre stati accompagnati da grosse scosse in cui la natura faceva ordine. Ha un Modo diverso da noi per farlo non per questo è sbagliato o atipico.

Gli unici atipici al momento siamo noi.

Un altro segnale interessante e l’allineamento di tre tormente che stanno per diventare uragani nell’oceano Atlantico e che sembrano allineate con le stelle di Orione e quindi, con le piramidi di Giza.

Da tempo ormai esiste una guerra psichica molto potente che sta arrivando suo termine, non per questo ci sarà subito la pace.

Informazione che non è possibile diffondere al momento, ma il riassunto di questa è che c’è bisogno di rimanere focalizzati nella nostra liberazione da schemi e corazze ormai obsoleti, questo permetterà al cambiamento di avvenire senza troppi traumi.

Ognuno di noi ha una grande responsabilità in questo anche se non se ne rende conto.

Continuiamo a navigare.

https://www.facebook.com/ollinvannini

https://www.semidiluceblu.it/

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* Io dico sì alla vita! Grazie Louise!

 

Solo se amiamo, accettiamo e approviamo realmente noi stessi, così come siamo, tutto andrà bene nella nostra vita. L’approvazione e l’accettazione di se stessi, qui e ora, sono le chiavi per arrivare a cambiamenti positivi in ogni aspetto della nostra vita.” 

 

Sul mio comodino...

 

Pensa allo sviluppo di una rosa a partire da quando è ancora un timido bocciolo. Fiorendo nel pieno del suo splendore e fino all’ultimo petalo, essa è sempre bella, sempre perfetta, sempre in mutamento. Lo stesso vale per noi. Siamo sempre perfetti, sempre belli, sempre in mutamento. Facciamo del nostro meglio con la comprensione, la consapevolezza e la conoscenza che abbiamo.”

 

nuovi schemi di pensiero sullo specchio ogni giorno

 

Nell’infinità della vita che vivo, tutto è perfetto, integro e completo, eppure la vita è in continua evoluzione.

La vita non è mai difficoltà, né statica, né esaurita, perchè ogni momento è sempre nuovo e fresco.

Ogni istante della vita è un nuovo passo in un continuo allontanarsi dalla vecchia strada. Ogni istante per me è un punto di partenza esattamente qui e ora.

Nel mio mondo tutto va per il meglio.

Grazie Louise!

 

 

leggi anche 

http://puoiguarirelatuavita.it/louise-hay12-consigli-per-amare-se-stessi

https://lauracarpi.wordpress.com/2014/03/19/per-ricordare-di-essere-donne/

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* La buona notizia del venerdì: Se questo è un Re!

 
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Sua Maestà Céphas Bansah, sovrano di Hohoe, monarca e guida spirituale della tribù degli Ewe è re del Ghana da 22 anni, ma ripara Golf scassate a Ludwigshafen – Appena nominato governava via fax, ora per fortuna ci sono le videoconferenze. Vola in Ghana 8 volte l’anno e dalla Germania organizza la vita dei suoi sudditi…

Quando si parla di regnanti, di qualunque casata e nazionalità essi siano, non si può mai evitare di parlare di privilegi e stili di vita nemmeno lontanamente paragonabili a quelli delle persone comuni. Spesso infatti chi sta al potere è più famoso per le sue vicende amorose e i suoi vizi che per le azioni a favore del popolo.

Esistono però nel mondo delle figure così umili e virtuose che possono ribaltare questo luogo comune.

Oltre al famoso e mai sufficientemente celebrato presidente del Paraguay, José Mujica, che vive in una fattoria e dona il 90% del suo stipendio alle organizzazioni umanitarie, vi raccontiamo oggi la storia di Bansah Hohoe, che lavora full-time come meccanico in Germania e part-time come… regnante.

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A Ludwigshafen vive riparando Golf vecchie o nuove e Suv d’ogni tipo, come molti stranieri integrati ama la Germania più d’un tedesco e parla più nel dialetto locale che con l’accento d’origine. Ma nella sua vita parallela è un illustre re africano, discendente di un’antica, mitica dinastia. Governa due milioni di anime nel lontano Ghana, amministra il mini Stato tribale ogni giorno grazie a internet e a Skype.

Questa è la storia di Herr Céphas Bansah, o meglio di Sua Maestà Céphas Bansah, sovrano di Hohoe, monarca e guida spirituale della tribù degli Ewe.

Sovrano designato, eletto dagli anziani, ci tiene a precisare Céphas Bansah narrando la sua vita alla Sueddeutsche Zeitung che gli ha dedicato un reportage- ritratto a piena pagina. Ha ereditato il trono dal nonno ventidue anni fa, quando era già da tempo in Germania, quando aveva già deciso nell’animo di non tornare più nella terra natale. Lo elessero gli anziani di tutti i villaggi della tribù, perché suo padre, essendo mancino, non sarebbe mai stato autorizzato a salire sul trono. È un’avventura singolare, quella di Sua Maestà il meccanico di Ludwigshafen.

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«Oggi ho 65 anni, venni qui in Germania nei lontani Settanta», ha spiegato alla Sueddeutsche. Partì per volere del nonno, che fin da giovane ammirava la Germania. Non c’era mai stato, sapeva per sentito dire di quel paese lontano e ricco, così avanzato, dove tutto funziona. «Almeno uno dei miei nipoti deve trasferirsi tra i tedeschi», ordinò il monarca.

Toccò a Céphas, e lui scelse di mettercela tutta.

Mostra ancora oggi orgoglioso le due Meisterbriefe, gli ambiti diplomi tedeschi da meccanico specializzato. Sono nell’officina al piano terra della sua casetta, ma lui li venera, quasi più di quanto rispetti i simboli del potere al primo piano: il trono in legno, lo scettro e la corona, le due tigri e la zebra imbalsamate. Non era erede designato, Céphas Bansah, quando lasciò il Ghana – la più moderna e stabile democrazia dell’Africa occidentale, che coesiste con i poteri tribali – per la fredda Europa centrale.

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Dovendo eleggere il nuovo re, gli anziani della tribù pensarono a lui solo per dovere verso il nonno che tra tanti nipoti suoi e delle sue dodici mogli ammirava più di tutti l’emigrato. Ok, sarà un bravo ragazzo, ma come farà a governarci da tanto lontano?, si dissero scettici. Fu un fax appena installato in un villaggio dal governo a convincerli che era possibile. Da allora, Céphas ripara, compra e vende auto di giorno, e a sera fino a tarda ora si occupa online del suo popolo.

Vola in Ghana otto volte l’anno, organizza ogni giorno donazioni di beneficenza, sceglie le ditte che devono costruire scuole strade e ponti tra i villaggi, telefonando con Skype al suo vicario amministra le finanze del regno. Una sola volta ha avuto paura. Quando la polizia venne a casa sua per avvertirlo: il suo nome era sulla lista nera della Nsu, la cellula del partito armato neonazista che, scoperta con colpevole ritardo dalle autorità tedesche, per anni aveva ucciso migranti colpevoli solo di essere stranieri.

 

Fonte:

http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/re-spinterogeno-sovrano-ghana-meccanico-71541.htm

se questo è un Re, viva viva il Re

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* Luna piena in Capricorno: Chi vuoi essere dipende da te!

Alle 04.06 del 09 luglio 2017 UTC la Luna raggiunge la pienezza a 17° del Capricorno, Segno di Terra, ad essa antitetico.

La Luna, puro Archetipo di Acqua, mobilità, volubilità, instabilità, entra nel solidissimo segno del Capricorno, in una congiunzione strettissima con il pianeta simbolo dello Psichismo, le facoltà profonde di percezione della realtà, Plutone.

Plutone già in Capricorno dal 2009 ed in viaggio lì fino al 2023 ha ripetutamente scardinato ogni tipo di finta sicurezza a cui noi umani abbiamo cercato di attaccarci (ricordo le estati del 2013 e 2014 – quanto ci sentiamo cambiati da allora?).

Plutone ha compiuto in quegli anni una danza carica di tensioni con Urano (la pura luce) in Ariete, Segno di Fuoco. Si sono formate in un lasso di tempo che andava dal 2013 al 2016 7 quadrature strette tra questi due corpi celesti tra i più lontani dal Sole, quindi operanti dall’inconscio.

Ciò che siamo adesso è frutto anche del lavoro compiuto dentro di sé in quel periodo,  della resilienza maturata durante la lotta con se stessi, con le resistenze al cambiamento, con il terrore di abbandonare la zona comfort. 

Se siamo qui ora è perché siamo sopravvissuti a tutto questo.

Ciò significa che adesso possiamo raccogliere i frutti.

Possiamo cioè sentirci attivati dai diversi aspetti planetari che sono veramente forti e sconquassanti, solo che ora possiamo percepirne la forza, senza subirla.

L’Ascendente del Plenilunio cade in Cancro (18°), come è accaduto per lo scorso Solstizio. L’enfasi della stagione cade sul mondo emozionale, con Sole (17°) e Marte (22°) congiunti in Cancro, in piena caduta ed esilio.

Quando due Archetipi di Fuoco si trovano in un Segno d’Acqua producono tanti marosi interiori. Dall’altra parte, nella Casa della Coppia, (sempre lei, la costante del 2017) la Luna (17°) è congiunta a Plutone (18°).

Cosa deve essere distrutto dentro la vostra coppia? Quali muri abbattuti? Quale spazio deve essere conquistato?

E non si tratta solo di lasciarsi, di andarsene e girare le spalle a ciò che non va. Questa volta non è così semplice.

L’opposizione non permette il movimento.

Anche perché il “solito” Giove in Bilancia (14°) crea una forte quadratura nella Casa delle Radici, la Quarta, come a garantire che nessuno esca di scena se prima non è stato detto tutto, esaminato tutto, sbrogliato tutto. Giove in questo caso funge da Guardiano della Soglia, affinché ciascuno si prenda le proprie responsabilità dentro un Cerchio Sacro di crescita comune. 

Questo tipo di configurazione celeste richiama anche molta attenzione sulle nostre radici familiari.

E questo riguarda chi non è in coppia.

Il 2017 ha aperto uno squarcio sulle nostri origini, sui nodi fondamentali che ci hanno reso ciò che siamo ed è necessario guardarci dentro quello squarcio, soprattutto ora che è presente in maniera così predominante il panorama emozionale portato dal Segno del Cancro, che è l’Infanzia, il Nutrimento preso in quell’epoca, i Modelli a cui ci siamo adeguati.

In questo Plenilunio il confronto con tutti questi aspetti è epocale.

La Luna Piena che si congiunge all’Occhio Psichico Plutone, che vede oltre, mette in luce quello che è necessario vedere per poter accedere ad uno stato di coscienza successivo, che sia scevro dalle influenze di una realtà viscerale irrisolta.

Le nostre viscere, l’intelligenza Emotiva, devono essere prese in considerazione ed ascoltate. Altrimenti diventiamo succubi di noi stessi.

E soprattutto ci dimostriamo ciechi e sordi.

Il Risveglio passa anche da questa parte. 

Stefania Gyan Salila


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Sei ora. Non sarai poi. Pensa a te.

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* Luna Nuova di Giugno:un nuovo cammino per il cuore

Il 24 giugno alle ore 02.30 UTC il Sole e la Luna si sono incontrati a 2° del Segno del Cancro, Elemento Acqua, Mondo delle Emozioni umane. 

Dalla settimana prima del Solstizio ognuno di noi è stato chiamato a guardarsi i contenuti del proprio cuore.

Cosa c’è lì? Quali illusioni hanno congelato il dolore nel cuore per poter sopravvivere alle sfide del quotidiano?

Quanti specchi abbiamo inserito nel cuore affinché nessuno più penetrasse dentro la nostra profondità per difesa?

Sapete cosa è successo poco prima del Solstizio?

Si è sciolto il ghiaccio, lo specchio si è rotto, ed il dolore è emerso. Potente, fluido, denso, ma vivificante ed energizzante.

E così ci viene donata l’opportunità di risvegliarci, di percepire cosa manca per sentirsi amati, abbiamo di nuovo desiderio di amare.

Forse riusciamo anche a non avere più paura di soffrire. Il cuore ora duole, sta evacuando i vecchi dolori, il respiro si fa pesante e sentiamo necessità di avere più aria.

E’ la richiesta di spazio per noi stessi che arriva dal profondo.

Una volta eliminato lo strato di difesa si aprono sfumature dimenticate, passiamo attraverso strati emozionali totalmente rimossi.

E percepiamo la vastità del nostro Essere.

Tutto il sentire negato, i sentimenti scomodi (non vi siete mai innamorati della persona sbagliata?) riemergono con la grinta di affermare la loro forza. Magari quella data persona non fa più parte della vostra vita, ma ha occupato un posto importante, è stata l’attivatrice di uno stato di coscienza di puro amore, che è la frequenza del Cuore.

Questo va riconosciuto, ad essa va reso merito, e se non fa troppo male, ricordare come ci si sentisse allora è richiamare a noi la frequenza di quinta dimensione, che è il Tempo del Cuore, il Non-Tempo del Cuore, dove ci si sente invincibili ed immortali, dove la creatività è potente ed emana ciò che siamo.

Ebbene, questo è il Dono del Solstizio, il cui Cielo calcolato sulle coordinate UTC iniziava con l’Ascendente in Cancro (per approfondimenti trovate i video della Conferenza sul Solstizio cliccando QUI).

Grande enfasi sul Senso di Intimità, che è uno dei valori principali di questo Segno.

Il Novilunio in Cancro ora prende i sentimenti che si sono evidenziati in questi giorni pre e post Solstizio e ci aiuta a renderli vita, mettendo in luce cosa significhi per ciascuno di noi essere felice, desiderando dare vita ad uno stato di comunione intensa con qualcuno che ci stia al fianco per condividere quei stessi sentimenti. O, se questo non è la priorità, la spinta è comunque molto forte nel dare a noi stessi amorevolezza e delicatezza, e cura, e attenzione. Questo è amore per se stessi.

Tempo di costruire il Nuovo, tempo di condividere, tempo di comprendere cosa ci separi dall’Altro, tempo di ammettere i limiti propri e scavalcarli insieme a qualcun altro, che insieme a noi supera i propri.

Tempo di sorridere con tenerezza all’immagine che lo specchio ci riflette ogni mattina.

La contemporanea opposizione tra Marte in Cancro a 12° (bisogno di esprimere le nostre emozioni) e Plutone retrogrado in Capricorno a 18° (il muro della realtà che infrange ogni pia illusione) non permette distrazioni, così che la guarigione interiore, a qualunque livello, sia quanto più profonda possibile.

Buon Viaggio a Tutti!

Stefania Gyan Salila

http://ashtalan.blogspot.it/2017/06/novilunio-in-cancro-dopo-il-solstizio.html

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* Non ci sono problemi insolubili…molti problemi non vanno risolti ma superati.



I più grandi problemi della vita non si risolvono, ma si superano.

Così Jung ci indica la strada del “lasciare accadere

Ho sempre lavorato con la convinzione, dettata dal mio temperamento, che in fondo non ci sono problemi insolubili.

E l’esperienza mi ha dato ragione, perché molto spesso ho visto quanto facilmente alcuni individui superavano un problema nel quale altri fallivano completamente.

Quando cioè nell’orizzonte del paziente compariva un qualsiasi interesse più elevato e più ampio, il problema insolubile perdeva tutta la sua urgenza grazie a questo ampliamento delle sue vedute.

Non veniva dunque risolto in modo logico, per sé stesso, ma sbiadiva difronte a un nuovo e più forte orientamento dell’esistenza.

Non veniva rimosso e reso inconscio, ma appariva semplicemente sotto un’altra luce, e diventava così realmente diverso.

Ciò che a un livello inferiore avrebbe dato adito ai conflitti più selvaggi e a paurose tempeste affettive, appariva ora, considerato dal livello più elevato della personalità, come un temporale nella valle visto dall’alto della cima di un monte.

Con ciò non si toglie alla bufera nulla della sua realtà, ma non le si sta più dentro, bensì al di sopra.

Dato però che noi siamo, in senso psichico, nello stesso tempo valle e monte, sembra inverosimile che ci si possa proiettare oltre l’umano.

È vero che, quando proviamo un affetto, ne siamo sconvolti e tormentati, ma nello stesso tempo è anche presente, in modo percettibile, una più alta consapevolezza, che ci impedisce di identificarci con quello stato affettivo, una consapevolezza che considera quell’affetto come oggetto, e che può dire: “Io so di soffrire.”

[…] Di tanto in tanto capitavano, nella mia pratica terapeutica, eventi di questo tipo, e cioè che un paziente riuscisse a superare sé stesso grazie a potenzialità a lui sconosciute; ciò costituì per me l’esperienza più preziosa.

Nel frattempo avevo infatti imparato che i problemi più grandi e importanti della vita sono, in fondo, tutti insolubili; e non possono non esserlo, perché esprimono la necessaria polarità inerente a ogni sistema di autoregolazione.

Essi dunque non potranno mai essere risolti, ma soltanto superati.

Perciò mi chiesi se questa possibilità del superamento, e cioè di un ulteriore sviluppo psichico, non costituisse in genere il fatto normale, e se quindi il fatto patologico non consistesse proprio nel rimanere bloccati dentro o davanti a un conflitto.

Ogni individuo dovrebbe possedere, perlomeno potenzialmente, questo livello più alto, e poter dunque, in condizioni favorevoli, sviluppare tale possibilità.

Nell’osservare il processo di sviluppo dei pazienti che tacitamente, quasi senza rendersene conto, erano riusciti a superare sé stessi, vedevo che i loro destini avevano tutti un elemento comune, in quanto il nuovo giungeva loro dalla sfera delle potenzialità nascoste, o dall’esterno o dall’interno.

Essi lo accettavano e crescevano con il suo aiuto.

Mi parve tipico che gli uni lo ricevessero dall’esterno, e gli altri dall’interno, o meglio che negli uni esso si sviluppasse dall’esterno e negli altri dall’interno, pur non essendo mai il nuovo cosa soltanto esterna o soltanto interna.

Se proveniva da fuori, diventava una profonda esperienza interiore; se invece proveniva dall’interno si trasformava in evento esterno.

In nessun caso però era stato procurato intenzionalmente e consciamente, ma sembrava piuttosto essere generato dal fluire del tempo. […]

Che cosa hanno fatto dunque questi individui per provocare questo processo risolutivo?

Per quanto ho potuto vedere io, non hanno fatto proprio nulla (wu-wei = agire senza agire), ma hanno lasciato accadere, come insegna il maestro Lu-Tzu, poiché la luce circola secondo le sue leggi, se non si abbandonano le proprie abituali occupazioni.

Il lasciar agire, il fare nel non fare, l’abbandonarsi del Maestro Eckhart è diventato per me la chiave che dischiude la porta verso la via: bisogna essere psichicamente in grado di lasciar accadere.

Questa è per noi una vera arte, che quasi nessuno conosce.

La coscienza interviene continuamente ad aiutare, correggere e negare, e in ogni caso non è capace di lasciare che il processo psichico si svolga indisturbato.

Il compito sarebbe di per sé abbastanza semplice (se la semplicità non fosse la cosa più difficile!)

 

(C.G.Jung – “Il segreto del Fiore d’Oro”, Bollati Boringhieri, pp.37-38-39)