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*La buona notizia del venerdì:” Equaazione – Tu ricicli, io ti pago”.
In Veneto, a Conegliano, Vittorio Veneto e Oderzo, la tassa rifiuti si paga con il riciclo
Il cittadino che avrà riciclato più bottiglie in ognuno dei tre Comuni, verrà premiato con il pagamento della Tari annuale.
Tutti gli altri potranno ottenere bonus da spendere nei negozi convenzionati o una riduzione sul costo della bolletta della luce.
TASSA RIFIUTI PAGATA CON IL RICICLO –
Tassa rifiuti annuale pagata e sconti sulla bolletta della luce per chi ricicla correttamente le bottiglie di plastica mediante gli appositi riciclatori incentivanti: succede in Veneto, nei comuni di Conegliano, Vittorio Veneto e Oderzo dove ha preso il via il progetto “Equaazione – Tu ricicli, io ti pago”.
IL PROGETTO “EQUAAZIONE – TU RICICLI, IO TI PAGO” –
Un’iniziativa unica nel suo genere a livello promossa dai riciclatori Savno, Consorzio Servizi di Igiene territorio TV1 e Ascotrade, con la collaborazione dei tre Comuni, che prova a incentivare la raccolta differenziata e il recupero dei materiali di scarto, premiando i cittadini.
COME FUNZIONA IL PROGETTO –
I cittadini, in cambio di ogni bottiglia PET conferita correttamente, ricevono un bonus in euro da riutilizzare per effettuare acquisti nei negozi e supermercati convenzionati o soldi spendibili attraverso l’app 2Pay che permette di semplificare il processo di pagamento riducendo i costi delle transazioni.
E, a partire da gennaio 2017, il cittadino che avrà riciclato più bottiglie in ognuno dei tre Comuni, verrà premiato con il pagamento della Tari annuale da parte del consorzio Savno srl.
Ascotrade invece, sempre a partire da gennaio 2017, scalerà ai propri clienti i centesimi accumulati con il riciclo direttamente dalla bolletta della luce.
Il primo eco-compattatore del progetto Equaazione, è stato inaugurato il 19 novembre scorso a Conegliano: lo trovate in via Cristoforo Colombo 84.
ECCO DOVE, IN ITALIA, LA SPESA E LE TASSE SI PAGANO CON IL RICICLO:
- Raccolta incentivante: alla Montagnola, a Roma, il riciclatore che distribuisce ecobonus
- Raccolta incentivante: a Lamezia Terme la spesa si paga con la raccolta differenziata
- Buoni sconto in cambio di rifiuti: a Nettuno la raccolta incentivante di plastica e alluminio
- Raccolta differenziata incentivante: a Napoli buoni sconto per spesa e benzina per l’auto
- Buoni spesa in cambio di rifiuti: a Pomezia gli eco-compattatori per la raccolta differenziata
- Eco-point per la raccolta differenziata: inaugurato quello di Guidonia Montecelio
- Buono scambio Euro Dusty: il progetto di San Giovanni La Punta per incentivare il riciclo
- A Monselice coupon e bonus in denaro sul cellulare in cambio di bottiglie e lattine
Fonti:
http://quifinanza.it/tasse/svezia-ripari-ricicli-paghi-meno-tasse/100367/
http://www.nonsprecare.it/come-risparmiare-con-il-riciclo
https://www.tomshw.it/riciclare-non-pagare-tassa-rifiuti-si-puo-fare-81637
* Vuoi essere tra i primi o tra gli ultimi?
Chi sente l’arrivo della Primavera, sente anche che il mondo non può continuare così, che c’è urgente bisogno di un cambio radicale.
C’è anche chi non lo sente.
Tra questi i “primi”, ossia i politici e gli intellettuali che coltivano e trasmettono “cultura”, abili nelle critiche e nel dibattito, tutti divisi e convinti che la “realtà” si ripeta sempre uguale a se stessa.
I “primi” occupano le pagine dei giornali, appaiono in tv, dicono di voler cambiare tutto, ma in modo tale da non cambiare niente. Devono conservare il sistema esistente, cioè gli enormi profitti dei pochi e la miseria dei tanti e, soprattutto, quella “realtà” sovranazionale che sovrasta tutti, il fondo monetario internazionale.
I “primi” sono sordi alle esigenze del “cuore”, che non è il muscolo pompante sangue.
Il “cuore” è il nucleo di ogni atomo, di ogni cellula del nostro corpo: lì batte l’unica Forza che ci risveglia dall’inganno della visione, la Forza o Luce Debole, “l’amor che a nullo amato amar perdona”.
L’umanità è oggi suddivisa in tre categorie:
c’è chi usa la mente e non il “cuore”;
chi usa il “cuore” e non la mente;
e chi ha invece l’ardire di compiere il “salto” ad un livello superiore di Energia che li comprende entrambi, “cuore” e mente, ricomponendo così finalmente la propria integrità, opera nel mondo senza essere del mondo.
Questi ultimi sono gli “ultimi” che imboccano la via dell’evoluzione, quelli che si dissociano dal caos dell’intelletto comune, cercano ed amano la verità, la vera Intelligenza, di cui siamo in potenza tutti partecipi.
Gli “ultimi” sentono verità che giornali e media non osano trasmettere, verità comuni e simili anche se non sono dette.
Gli “ultimi” sono pochi, ma non tanto pochi e dotati di qualità finora rare: sono i creativi; sanno creare attività e modi di vivere nuovi, soddisfare bisogni finora ignorati, mettere a frutto non solo il “know-how”, ma anche il “know-why”, cioè, non solo le consuete abilità professionali, ma anche quelle nuove e capaci di inventare attività utili al benessere e all’armonia di tutti.
La creatività umana sta fiorendo e ovunque emergono nuove possibilità.
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I creativi, reietti finora dal sistema, sono quelli capaci di rinnovarlo ex-novo. Non a caso “gli ultimi saranno i primi” annunciano le profezie dei vangeli.
Gli “ultimi” sono quelli liberi dai condizionamenti, dai compromessi e da una “cultura” che pretende di dividere tutto: il sacro dal profano, la vita privata da quella pubblica, lo spirito dalla materia… Sfidare la “conoscenza” è di certo più facile per gli “ultimi” che per i “primi”, perchè solo chi è libero ha il coraggio di affrontare il “nemico”, cioè la sua paura di vivere e anche quella di non avere più un “nemico”, al quale attribuire la “colpa”, contro cui lottare o di cui lamentarsi.
Gli “ultimi” hanno il coraggio di riconoscere le proprie responsabilità, di ammettere la verità; sono una discontinuità rispetto al passato, un “salto” di logica, di cultura e di modi di operare che i “primi” non saranno, con tutta probabilità, capaci di compiere, tranne rare eccezioni.
Il “salto”, che per millenni è stato compiuto solo da pochi saggi, è lo stesso che oggi possiamo compiere in massa, perchè è la stessa Madre Terra che lo sta compiendo.
Oggi una parte dell’umanità è matura per evolvere; non fa parte dei “primi” e non vuole vincere le elezioni, ma vuole, ed in modo sempre più chiaro, un mondo di vera giustizia.
E’ pronta e disposta ad uscire dai solchi comuni, dai pochi binari consueti concessi, ma ormai obsoleti di una società “civile” che in verità è allo sbando.
Per compiere il “salto” serve Energia e non una qualsiasi, ma quella “debole”, Intelligente, speciale e specifica per ognuno: la propria memoria genetica. La memoria genetica è la vera Risorsa Energetica a disposizione di ogni essere umano; è la memoria delle sue origini, del suo passato, ed anche il progetto del suo futuro.
E’ la vera Risorsa Intelligente che invece manca alla “macchina”, accecata dal terrore di perdere il controllo dell’umanità che non teme più i suoi inganni. Malgrado i suoi cospicui fondi auriferi e i giacimenti di petrolio, la “macchina” ha bisogno dei suoi elettori e dei suoi dipendenti. Chi si immedesima nei “suoi” meccanismi non sa a quale “santo” votarsi, cioè quale leader eleggere.
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La coscienza manca proprio in chi dirige, nei cosiddetti “primi” al timone di una politica senza scopi.
Gli “ultimi” sono più consapevoli e disposti ad agire per il bene comune.
Saranno molto utili a tutta l’umanità, a patto che smettano di lottare contro i “potenti”, si rendano conto che essi non hanno alcun “potere” reale. I “potenti” detengono i media e, tramite questi, alimentano il bluff che paralizza il mondo o in una lotta sterile o in una vita “servile”. Cambiare i volti dei “primi” non è mai servito ad arrestare la “macchina” e la sua logica dello sfruttamento.
E’ vero, gli stipendi sono aumentati, ma anche le spese. La qualità della vita non è migliorata. Bastano pochi esseri coscienti, disposti a spegnere il motore della “macchina”, cioè i propri meccanismi mentali che ripetono la vecchia logica dell’avere e dimenticano quella dell’essere.
I pochi coscienti possono aiutare tutti gli altri che tentennano e non sanno cosa sta succedendo. I pochi che operano per il bene dell’umanità, non perdono tempo in inutili parole per tentare di convincere i tanti.
La nuova realtà sarà l’effetto dell’opera concreta e pratica dei saggi e dei giusti.
Il tempo dei “mezzi uomini” è finito.
Ora è giunto il tempo degli Uomini, capaci di Coscienza, cioè di Amore per il Tutto ed anche capaci di discernere il vero dal falso, ciò che fa bene e ciò che fa male al Tutto. Chi sente la voce della coscienza, l’Intelligenza Vera, ama e rispetta la Vita, sa che la Vita è eterna ed è anche selezione naturale: di chi? Non del più adatto, del più forte e tanto meno del più “intelligente”, ma di chi è più trasparente alla Luce Vera, cioè più in contatto con sé stesso, con la propria vera identità immortale.
Che faranno quelli che non sono trasparenti? Dipenderà da caso a caso.
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E’ certo che siamo tutti immortali e che questo universo non sparirà.
Ci sono infiniti pianeti che possono svolgere la funzione che ha svolto finora la Terra.
Noi “ultimi” non siamo i più meritevoli, come ci piacerebbe credere.
Siamo solo i più vecchi e, forse, i più ripetenti.
Siamo “Anime Antiche” non tanto per età anagrafica, quanto per il numero di vite svolte su questo pianeta. In quanto più “anziani” siamo prossimi al nostro “esame di maturità”.
E il divertente è che per ognuno di noi è diverso… perciò non possiamo nemmeno copiare!! Né possiamo pretendere che lo facciano gli altri, i “primi” i quali, forse, sono solo alle elementari… Ricordiamo che tutti sono liberi…
Tutti coloro che vogliono evolvere, oggi possono farlo.
Per gli “ultimi” evolvere è più facile ed anche più urgente.
Gli “ultimi” possono essere utili a sé stessi a ai tanti, che sono nel mezzo, a quelli cioè che a volte usano il cuore e a volte la mente ed anelano comunque ad un mondo giusto. Quelli di mezzo sono la maggioranza della società; tra questi anche i borghesi, gli intellettuali sempre in ansia, corrosi dal desiderio di avere ed incapaci di essere.
Oggi, tuttavia, il malessere è crescente. I miti che questa società offre, carriera, reddito alto, buon conto in banca, bel matrimonio, bravi figli o eredi, divertimento, vacanze, ecc, non soddisfano più.
L’arrivo della Primavera scioglie quei vincoli che hanno finora legato il borghese ai “valori” di un mondo che invece li calpesta di continuo. Tra i tanti “valori” indiscussi c’è ancora la casa che sembra dare sicurezza, ma che crea anche debiti, dipendenza, divisione e quindi infelicità.
Oggi s’intravedono i primi boccioli di quella nuova specie umana che cerca la “via”. Quella che si propone il bene di tutti, nessuno escluso.
Tratto da “Universo Organico” di Giuliana Conforto,
Edizioni Noesis
Fonte:
http://www.stazioneceleste.it/articoli/i_primi_e_gli_ultimi.htm
*La buona notizia del venerdì: L’Islanda è il primo Paese al mondo a chiedere che le imprese dimostrino parità di retribuzione per uomini e donne
L’Islanda è diventato il primo Paese al mondo a costringere le aziende a dimostrare che i propri dipendenti ricevano uguale compenso indipendentemente dal sesso, dall’etnia, dal genere e dalla nazionalità. Nessun tipo di discriminazione, dunque, nella paga che i lavoratori ricevono: il governo, infatti, ha annunciato una nuova legge che impone ad ogni azienda con 25 o più persone di esibire un certificato in cui dimostri che la parità salariale è in vigore.
Un sistema che colloca il Paese scandinavo immediatamente dopo in ordine di tempo alla Svizzera e al Minnesota, che già possiedono un tipo di legislazione come questa che limita le disuguaglianze sociali. La differenza sta nel fatto che in Islanda sarà obbligatorio per le imprese certificare che questo avvenga realmente. Come ha detto il ministro per l’uguaglianza e gli affari sociali Thorsteinn Viglundsson, “è il momento giusto per fare qualcosa di radicale. Dobbiamo fare in modo che gli uomini e le donne godano di pari opportunità sul posto di lavoro. È nostra responsabilità prendere tutte le misure per raggiungere questo obiettivo”, ha concluso.
La nazione del nord Europa, che conta circa 330 mila abitanti, ha intenzione di eradicare il gap retributivo di genere entro il 2022. Nel mese di ottobre, migliaia di dipendenti di sesso femminile in tutta l’Islanda hanno abbandonato il posto di lavoro alla stessa ora (le 2:38) per protestare contro la differenza di paga rispetto agli uomini. Sebbene l’Islanda sia stata nominata il miglior Paese per la parità di genere nella classifica del World Economic Forum, le donne islandesi infatti continuano a guadagnare, in media, dal 14 al 18 per cento in meno rispetto agli uomini.
Ciò a fronte di un divario retributivo di genere che nel Regno Unito si attesta sul 17,5 per cento, mentre la media del gruppo dei paesi industrializzati dell’OCSE che è del 15,5 per cento. “Probabilmente qualcuno si opporrà parlando di inutile burocrazia”, ha fatto sapere Viglundsson, “capisco che si tratti di un obbligo oneroso per le aziende, ma abbiamo imposto tali doveri perché bisogna essere audaci nel combattere le ingiustizie”.
L’Islanda ha introdotto altre misure per agevolare il ruolo delle donne, comprese le quote per la partecipazione femminile nei comitati governativi e nei consigli di amministrazione. Tali misure si sono dimostrate controverse in alcuni paesi, ma hanno un ampio sostegno in tutto lo spettro politico islandese.
Fonte:
http://www.huffingtonpost.it/2017/03/09/islanda-retribuzione-sesso-certificato_n_15259084.html
* Tu chiamale se vuoi…EMOZIONI !
L’unico problema con la tristezza, la disperazione, la rabbia, l’ansia e l’infelicità, è che vuoi sbarazzartene.
Questo è l’unico ostacolo.
Devi vivere con queste emozioni; sfuggire non è possibile. Esse sono le componenti della situazione in cui la vita può crescere e diventare integrata. Sono le sfide della vita. Accettale.
Sono benedizioni sotto mentite spoglie. Se vuoi sfuggirle, se vuoi in qualche modo sbarazzartene, allora nasce il problema, perché quando vuoi liberarti di qualcosa non la guardi mai in modo diretto; a quel punto quella cosa cercherà di nascondersi, perché tu la condanni.
Andrà più in profondità nell’inconscio, si nasconderà negli angoli più oscuri del tuo essere dove non riuscirai più a trovarla. Si sposterà nella cantina del tuo essere, e lì si nasconderà.
Ma, naturalmente, più va in profondità e più problemi provoca, perché si mette ad operare da angoli sconosciuti del tuo essere e tu ti ritrovi completamente impotente.
Quindi la prima cosa è: non reprimere mai.
La prima cosa è: ciò che è, è. Accetta e lascia che accada; lascia che appaia proprio davanti a te. In realtà, il solo affermare: “Non reprimere”, non è sufficiente. Se me lo permetti, vorrei dire: “Fattela amica”.
Ti senti triste?
Fai amicizia con questa sensazione. Abbine compassione. Anche la tristezza ha un suo essere.
Lascialo apparire, abbraccialo; siedi insieme a esso, e tienilo per mano. Sii amichevole. Amalo.
La tristezza è bellissima! Non c’è nulla di sbagliato in essa. Che ti ha detto che c’è qualcosa di sbagliato nell’essere tristi?
La tristezza può solo darti profondità. La risata è superficiale, la felicità è solo a fior di pelle. La tristezza arriva fino alle ossa, al midollo. Nulla va così in profondità come la tristezza.
Quindi non preoccuparti.
Resta con l’emozione, ed essa ti condurrà fino al tuo nucleo più profondo. Viaggerai su quest’onda e sarai in grado di apprendere alcune cose nuove sul tuo essere, cose che non avevi mai saputo prima. Quelle cose possono esserti rivelate solo in uno stato di tristezza, non in uno di gioia. L’oscurità è anch’essa positiva, l’oscurità è anch’essa divina.
Una persona che riesce essere paziente con la sua tristezza, all’improvviso una mattina scoprirà che la felicità sta sorgendo nel suo cuore da qualche fonte nascosta. Quella fonte nascosta è l’esistenza. Ti sei guadagnato la felicità se sei stato autenticamente triste; se sei stato autenticamente disperato, infelice, ti sei guadagnato il paradiso. Ne hai pagato il prezzo.
Affronta la vita, confrontala.
Ci saranno momenti difficili, ma un giorno vedrai che quei momenti difficili ti hanno dato forza, proprio perché li hai affrontati. Erano necessari. Mentre li stai attraversando sono difficili, ma dopo vedrai che ti hanno reso più integrato. Senza quei momenti non avresti mai trovato il tuo centro, le tue basi.
Fa’ che esprimere sia una delle regole fondamentali della tua vita.
Se devi soffrire per questo, soffri pure, ma non sarai mai un perdente. Quella sofferenza ti renderà sempre più capace di goderti la vita, di celebrare la tua vita.
Osho
* La buona notizia del venerdì: La meditazione entra nelle scuole italiane
Nei giorni scorsi l’Ufficio Scolastico regionale della Sardegna , l’Ufficio per l’educazione fisica e sportiva e il Comitato Regionale Uisp Sardegna Area Discipline Orientali hanno firmato un protocollo d’intesa per avviare iniziative comuni e proseguire quelle già intraprese, con l’obiettivo di promuovere e sostenere le discipline orientali all’interno delle scuole.
Questo protocollo, infatti, sancisce una collaborazione già in atto tra Ufficio Scolastico e Ado UISP: la sperimentazione è iniziata con la formazione dei primi 24 insegnanti di yoga per bambini che stanno operando nelle scuole dell’infanzia e primarie. Dopo i primi due corsi svolti a Cagliari lo scorso settembre, la formazione proseguirà a Gennaio a Oristano e ad aprile a Sassari.
Il protocollo inoltre prevede la costituzione di apposite commissioni di studio miste per l’identificazione sia di linee programmatiche relative a tali discipline sia di modalità di certificazione dei crediti formativi coerenti con le attività suddette.
“Tutte le discipline orientali, e lo yoga in particolare”, afferma il responsabile dell’Area Discipline Orientali delle Sardegna UISP Roberto Zedda, “offrono ai bambini ed ai ragazzi un valido sistema educativo che, tramite il movimento, la respirazione, il rilassamento e la meditazione, contribuiscono ad una crescita armonica su un piano fisico ed emozionale per sviluppare l’equilibrio, attivare capacità di concentrazione, favorire un buon controllo emotivo e acquisire fiducia nelle proprie capacità”.
“Lo Yoga è una disciplina sportiva adatta a tutti i bambini e ragazzi”, prosegue Zedda, “in particolar modo è particolarmente indicata per i bambini ipercinetici, aggressivi, ansiosi, paurosi o con disturbi dell’attenzione e dell’apprendimento. In questi anni molte scuole negli Stati Uniti e in Europa hanno introdotto questa disciplina all’interno dei propri percorsi didattici e hanno potuto rilevare come i bambini sono diventati più consapevoli e sensibili verso se stessi e gli altri. Allo stesso tempo comportamenti come il bullismo sono notevolmente diminuiti”.
“I risultati non sono immediati”, conclude Roberto Zedda, “ma nel corso di almeno un anno scolastico diventano tangibili”.
Sempre più insegnanti ed educatori, sia in Europa che negli Stati Uniti, hanno iniziato ad introdurre la meditazione a scuola per aiutare i bambini a studiare meglio e a gestire le emozioni.
Ad esempio Angoz Gonzalez, insegnante di inglese del Bronx, ha deciso di scegliere la meditazione a scuola come strumento per aiutare i propri studenti adolescenti che per la maggior parte vivono nei quartieri più poveri di New York. Per attirare la loro curiosità a favore della meditazione ha pensato di portare in classe una campana tibetana.
Il maestro suona la campana tibetana quando arriva il momento di iniziare a meditare. Questo insegnante utilizza la meditazione per aiutare gli studenti sia nello studio che ad essere più consapevoli delle emozioni.
La meditazione a New York viene introdotta anche nelle scuole dedicate agli studenti che devono recuperare alcuni anni di studio perché in precedenza avevano smesso di seguire le lezioni.
Si tratta di un ottimo esempio di applicazione della meditazione a livello scolastico, dato che si tratta di un momento speciale che può aiutare bambini e adolescenti a ritrovare la calma e la concentrazione e di conseguenza ad essere pronti ad imparare qualcosa di nuovo.
Anche in Italia alcune scuole hanno deciso di introdurre dei momenti speciali dedicati agli studenti, grazie allo Yoga per Bambini, in cui la pratica delle asana viene accompagnata da momenti dedicati al rilassamento e alla meditazione.
La meditazione e il rilassamento possono essere davvero utili per riportare il silenzio in classe accompagnandolo con un’atmosfera serena.
Dopo la meditazione gli studenti si sentiranno più pronti all’ascolto.
Lo Yoga e la meditazione nelle scuole in generale contribuiscono a creare un clima migliore, a partire dalle relazioni tra i compagni che fanno parte di una stessa classe.
La calma è più dinamica e potente della pace…
La calma dona il potere di superare tutti gli ostacoli della vita…
Persino nei rapporti umani, la persona che rimane calma in ogni circostanza è invincibile.
(Paramhansa Yogananda)
http://gildaoristano.blogspot.it/2016/11/lo-yoga-entra-nelle-scuole-sarde.html
(da LinkOristano.it)
https://www.greenme.it/vivere/speciale-bambini/17482-meditazione-scuola-studiare-meglio
http://www.amoreiki.it/progetto-meditazione-nelle-scuole/
http://www.tpi.it/mondo/stati-uniti/baltimora-scuola-sostituito-punizione-con-meditazione
* Se sei intelligente, perché dovresti entrare in politica?
La politica è per i mediocri.
La persona intelligente ha cose più importanti da fare, non è interessata a dominare gli altri ma a conoscere sé stesso.
Dominare gli altri è un modo per scappare dal proprio vuoto interiore, è una fuga da sé stessi e la persona intelligente non fugge.
La politica è una grande fuga, ti tiene così impegnato per tutto il giorno che non puoi neppure trovare qualche minuto per te stesso.
Perfino quando dormi pensi alla politica, continua nei tuoi sogni; essere un politico è un lavoro di 24 ore, non ti puoi rilassare, altrimenti rimani indietro: è pura violenza!
L’onestà non paga in politica e se un politico è onesto, lo è solo se questo gli è conveniente, non per amore dell’onestà.
Il proverbio che “L’onestà è la politica migliore” dev’essere stato inventato da un politico.
L’onestà non può essere politica, ma la politica rende ogni cosa politica.
Come può l’onestà essere politicizzata?
L’onestà è una religione, tu sei onesto per il puro piacere di esserlo, anche a rischio di perdere tutto, perché sarà giusto perdere tutto.
Una persona onesta in politica? Impossibile!
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Un politico di nome Strano era sul letto di morte e chiese al proprio avvocato: «come epitaffio sulla mia tomba voglio solo queste parole “Qui giace un politico onesto”».
L’avvocato però protesto: «ma come farà la gente a sapere chi è sepolto in quella tomba?».
Il vecchio politico sorrise: «non ti preoccupare, la gente guarderà la scritta e dirà “questo è strano!”».
E Strano era proprio il nome del politico!
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Per essere onesti ci vuole fegato, un politico deve indossare maschere, deve soddisfare le aspettative delle persone, così che qualunque cosa tu voglia che lui sia, lui pretenderà di esserlo; qualunque cosa tu desideri, lui è pronto a promettertela; ma promettendo cose contraddittorie a persone diverse, le sue promesse non hanno alcun significato.
E così tutto il mondo si lamenta di questi politici ma in qualche modo l’uomo è così stupido che quando riesce ad uscire dalla morsa di un politico, immediatamente entra nella gabbia di un altro.
L’uomo deve essere liberato dalla sua stupida mente, solo allora sarà libero dai politici; e infatti i politici non vogliono che tu sia intelligente.
Per migliaia di anni non hanno permesso alle persone di essere istruite perché era pericoloso e ora che gli permettono di essere istruiti, l’educazione è tale che ti fa meno intelligente.
Quando un bambino inizia la scuola è di gran lunga più intelligente di quando esce dall’università, quei 20 anni distruggeranno gran parte di ciò che è immensamente prezioso.
Egli conoscerà parole, lingue, teorie, ma avrà venduto la sua intelligenza e ottenuto in cambio una conoscenza morta.
La vecchia generazione cerca di forgiare la mente delle nuove generazioni; l’insegnante è solo un agente della vecchia generazione; egli corrompe le menti dei giovani ma in modo così subdolo che tu non te ne accorgerai, se non sarai sempre attento e vigile!
Osho
* Giorno 13 dell’Onda dello Specchio Bianco
ORACOLO DEL SINCRONARIO DELLE 13 LUNE DEL 13.01.2017
E si conclude l’Onda Incantata dello Specchio Bianco.
E si conclude con il Cane Bianco Cosmico.
Il Riflesso di Ciò che non ha mai Fine (Specchio Bianco) è diventato Amore Universale (Cane Bianco). L’immagine di sé ha rimandato indietro tutto ciò che è, e tutto ciò che è, alla fine della strada, è amore, perché altrimenti tutto questo non esisterebbe, il nostro mondo non avrebbe preso una forma e noi non saremmo qui a preoccuparci di trovare il bandolo della nostra personale matassa.
Il bandolo della matassa, in definitiva, è la quantità di amore che riusciamo a vivere nonostante tutto.
Amore Incondizionato è sentire il cuore carico nonostante tutto. Il segreto della felicità è essere felici a prescindere, e questo accade quando decidiamo che noi siamo la persona più importante al mondo e cominciamo a dimostrarcelo respirando la vita a pieni polmoni, anche se siamo stati male, ci siamo traditi, ci siamo boicottati, abbiamo nuotato controcorrente. Tutto questo è stato l’insieme delle esperienze che dovevamo aiutarci a sperimentare l’Amore, nella sua mancanza e nella sua presenza, come sempre accade a chi scende su questo piano di esistenza. Siamo venuti qui per questo. La nostra vita è un grande esperimento d’amore, nonostante tutto.
Ma se in questo preciso istante chiudessimo gli occhi con una mano sul cuore (per ricordarsi dove si trova la porta d’ingresso verso l’Infinito), e cominciassimo a respirare attraverso tutto il corpo, quali colori avrebbe la nostra Eternità? Quali panorami ci offrirebbe? Quali sensazioni fisiche?
L’Infinito noi umani lo percepiamo attraverso il corpo, che si espande con noi, con la coscienza, ci accompagna nei viaggi e ci ancora a terra.
Noi siamo tutti Portali dimensionali. Il Cuore è il cancello d’entrata e di uscita. Può far la differenza nella relazione con noi stessi percepire questa vastità, questa eternità implicita?
Se da sempre ci dicono che siamo fatti a somiglianza del Divino, cosa mai vorrà dire? Che siamo i custodi di una particella d’Infinito che riproduce se stessa in un moto perpetuo grazie all’emanazione dalla Fonte d’Amore che è in continua espansione.
Oggi si conclude l’Onda dello Specchio Bianco, il Potere della Meditazione.
Domani inizia l’Onda Incantata della Scimmia Blu, il Potere della Magia.
Da domani l’energia ci stimola a portare nella vita le consapevolezze prese davanti allo Specchio per renderle reali e cambiare la nostra esistenza, se così sentiamo dal profondo.
In lak’ech
Stefania Gyan Salila
http://nottebluritmica.blogspot.it/2017/01/oracolo-del-sincronario-delle-13-lune_13.html
* Mercurio e i primi segni della ripresa del 2017
L’08 gennaio 2017 alle ore 09.42 UTC Mercurio è tornato in moto diretto dopo circa tre settimane di moto retrogrado tra il Capricorno ed il Sagittario, come sempre accade a gennaio.
La cosa particolare di questo inizio 2017 è che per ben tre settimane da qui in avanti non ci saranno altri pianeti in moto retrogrado. Cioè, ogni energia planetaria, con tutte le sue qualità che così tanto ci arricchiscono, girerà in moto diretto, ogni flusso nel suo pieno sviluppo di intenzione e manifestazione.
Era tanto che ciò non accadeva. I
l 2016 è stato caratterizzato fin da marzo da intensissimi movimenti rivolti al passato. Abbiamo percepito bene ogni pesantezza e siamo rimasti fermi all’interno del processo di dis-identificazione dai ruoli, maschere e posizioni ormai ben conclamate dell’ego.
Non era possibile avanzare in un certo modo focalizzato e centrato, se non fossimo diventati consapevoli di quelle maschere, che sono ben necessarie, chiaro, ma nell’ottica di considerarle tali. Ruoli che ciascuno di noi indossa a tempo debito. Non posizioni che diventiamo senza più accorgerci di chi c’è sotto.
Il dolore percepito è stato tanto.
Ci è costato amicizie, relazioni, forse anche posti di lavoro. Ma è stato tutto necessario.
Adesso possiamo vedere un nuovo Sé emergere dal profondo e colorare con le sue sfumature tutta la vita che abbiamo avuto la forza di costruire nonostante tutto.
Questo tipo di manifestazione continuerà fino al 06 febbraio, poi il 07 Giove in Bilancia torna in moto retrogrado per stabilizzare di nuovo il flusso, dando ad esso un radicamento che altrimenti renderebbe vano ogni sforzo precedente.
Nel frattempo possiamo lasciar accadere.
Ritiriamoci in un angolo e facciamoci sorprendere dalle scie dorate che il Sé Superiore vorrà mostrarci.
Esse sono cariche di tutte le potenzialità che avremo occasione di attivare, se solo lo vorremo.
Fonte:
http://ashtalan.blogspot.it/2017/01/mercurio-torna-in-moto-diretto-ed.htm
http://astrosapienza.blogspot.it/2017/01/dal-8-gennaio-al-6-febbraio-tutti-i.html
Noi siamo i protagonisti di questa rinascita e sta proprio a noi ridare un significato all’esistenza.
Abbiamo la straordinaria possibilità di di interpretare l’Energia della Matrix oltre le convenzioni e distruggere i meccanismi obsoleti che ostacolano la nostra intuizione di come andare oltre.
Siamo qui ed ora per questo ed abbiamo la responsabilità di dare l’esempio.
Niente è per caso, siamo compagni di viaggio sul cammino dell’Evoluzione.
* Undicesima notte: Acquario, Conoscenza
ACQUARIO (5 gennaio e dal 20 gennaio al 18 febbraio):
CONOSCENZA
Un’energia importante in questo periodo che ci invita all’ascolto delle nostre particolarità, per quanto esse possano apparire folli.
L’acquario porta l’attenzione su:
SPIRITO VISIONARIO
ARTE
ANTICONFORMISMO
LIBERTA’
FANTASIA
CONDIVISIONE
Come dice SIMON & the STARS
“E’ il nostro spirito visionario, la capacità di intercettare idee che precorrono i tempi e di portarle “a terra”. Non solo: sempre a questo Archetipo corrisponde il bisogno di condividere e di far circolare le idee.
L’Aria dell’Acquario è l‘ARIA CHE UNISCE, e proprio per questo l’Acquario non solo vuole capire, ma anche e soprattutto FAR CAPIRE agli altri, far appassionare gli altri alle stesse cose che lo appassionano, stimolare ed appagare la loro curiosità. L’idea di condividere infiamma il suo desiderio di ricerca e di comprensione.
scomporre e ricomporre la materia sulla base di un’intuizione di ordine superiore che viene tradotta in sistema, regola, teorema per poter essere applicata o scartata”
“Voi siete miei amici
Accolgo ciò che entra nella mia vita.
Lascio le porte aperte all’abbondanza e ti regalo sorrisi.
Ogni fardello è diventato farfalla”
Quando libero le mie ali, si muovono i mondi. Perciò mi spaventa tanto volare e permettermi di farlo. So che non sarebbe più nulla come prima. Ma in fondo, quale istante è uguale ad un altro?
Se temi il cambiamento temi anche la vita.
Dalla pienezza dell’Anima, come l’hai avvertita qualche volta, sai che puoi farlo. Sai che tutto ritorna alla fonte e che nulla davvero si perde.
Di cosa hai paura se ti lasci andare?
Tutto è un Gioco, allora azzarda la mossa perché sai che ogni cosa accada, potrai sempre ricominciare dal Via, senza timore.
Le dodici notti sante sono importanti per la vita e il destino di tutto l’anno.
Possono piantare un seme di buona volontà.
Quello che abbiamo conosciuto e accettato nelle dodici notti sante, dovremmo portarlo nella vita e spiritualizzare così la materia e l’anima.



















