
quando la dominante è l’Oro🌞
foto di Laurin
puoi tutto quello che vuoi ( whatever you want you can)

foto di Laurin
Veterinaria o agronoma? Meglio andare nello spazio…
Dopo le “Eroine dell’ambiente”, esperte nella conservazione ambientale e nella sostenibilità, Barbie diventa professionista in ambito STEM e lo fa, ancora una volta, per ispirare bambine e bambini di tutto il mondo ad avere coraggio e determinazione grazie a una serie di giochi educativi.
Con l’aiuto di Clementoni, infatti, Barbie avrà a disposizione un kit per tuffarsi nel mondo della cura degli animali, un kit per creare il proprio ecosistema in miniatura e uno per esplorare lo spazio. Tutto per impegnarsi nel campo scientifico diventando così un modello per le moltissime carriere in ambito STEM.
L’intento è quello di continuare ad essere un punto di riferimento inclusivo per bambine e bambini per i loro sogni e le loro aspirazioni future.
È già da qualche anno che il modello della classica Barbie è stato superato grazie al lancio di alcune linee di bambole che rappresentano professioni e carriere importanti o personaggi noti, come le Barbie ispirate alle grandi donne eroine
Dalla Barbie chirurgo a quella pompiere, dalla chef alla più classica ballerina, le Barbie ormai sono pensate per soddisfare i variegati gusti di bambine e bambini sempre più moderni e che sognano modelli a cui ispirarsi
Per tutte le bambine e i bambini che sognano di intraprendere la professione veterinaria, arriva il kit di Barbie per tuffarsi alla scoperta di questo bellissimo mondo, con gli strumenti e le informazioni sul mestiere del veterinario, su cosa fa e sugli animali. All’interno del kit stampini e gesso per riprodurre modellini di animali, una speciale pasta per modellare orme, tavole anatomiche e tante carte informative sugli animali. Un gioco perfetto per esplorare con Barbie questa bellissima professione, pensato per bambine e bambini che amano gli animali e se ne vogliono prendere cura.
Una speciale base spaziale verticale da costruire per esperimenti diversi: dalle attività di botanica allo studio dei minerali e anche un mini rover da assemblare per incoraggiare l’esplorazione spaziale e tanti sticker per personalizzare i modellini. Incluso nel gioco anche un modellino di Barbie astronauta e il manuale guida passo dopo passo nella sperimentazione con tante informazioni utili e curiosità sulla vita nello spazio.
Un fantastico kit per creare il proprio ecosistema in miniatura con un’ambientazione davvero favolosa, in perfetto stile Barbie! Un gioco per far divertire i bambini e insegnare loro l’importanza del prendersi cura delle proprie piantine. Contiene gesso, sottovuoto e tempere per creare un fantastico camper e una tenda da vera esploratrice. Con i semi, la torba, il terriccio e sassolini decorativi, ci si potrà divertire a ricreare un paesaggio naturale
Archiviati i tempi in cui al “cosa vuoi fare da grande” la bimba di turno rispondeva “la ballerina”, qui c’è del lavoro da fare, gente, ed è quello di continuare a inculcare alle nuove generazioni che chiunque può fare qualsiasi cosa nella vita, basta l’impegno e un minimo di coraggio. E lasciare che il gender gap sia solo un brutto ricordo
Peccato che sia solo Barbie ad andare oltre il gender gap! Nella opprimente pubblicità televisiva durante i cartoni animati , ahimè , è un susseguirsi di giochi rosa per bambine e giochi per bambini ben distinti! Qualche volta c’è un maschietto che gioca con Ciccio bello ma rigorosamente alla presenza di una “mammina” e, udite udite , ci sono anche bambine e bambole di colore!
Ce ne è di strada da fare !!!
Un’iniziativa solidale dei contadini polacchi per i migranti che superano il confine della Bielorussia come esempio per il significato del Natale
Natale non era ancora nell’aria quando il mese scorso i contadini polacchi hanno iniziato ad accendere nelle loro case delle luci verdi per aiutare i migranti stremati in arrivo dalla Bielorussia. Un simbolo che oggi, sotto la festività più rappresentativa dell’anno, assume un significato ancora più importante.
Era novembre quando al confine tra Bielorussia e Polonia i contadini dello stato polacco hanno iniziato ad accendere luci verdi per segnalare ristoro e accoglienza ai migranti stremati.
L’iniziativa ha subito suscitato grande clamore, un gesto di profonda umanità che non si vede tutti i giorni. Da novembre a oggi le temperature si sono fatte sempre più rigide e gli abitanti della Polonia che si trovano al limite del confine continuano con questa catena umanitaria per aiutare tutte quelle persone in fuga verso un futuro migliore.
,A dare il via all’iniziativa è stato l’avvocato Kamil Syller che, grazie ai social ha fatto girare il messaggio per spiegare ai migranti lungo la zona di frontiera che la luce significa aiuto.
Il cuore grande di tutte queste persone che si mettono in gioco per aiutare gli altri dovrebbe essere di monito per tutti noi, soprattutto durante questo periodo.
Non è sicuramente semplice aprire casa e mettersi a disposizione per aiutare chi non si conosce, soprattutto in una situazione come quella delle migrazioni dove spesso ci sono tensioni e paura.
Ciò che sono riusciti a fare i polacchi in questione è stato di superare pregiudizi e timori e offrire un supporto a coloro che non hanno più niente. Un esempio concreto e tangibile della bellezza dell’animo umano che purtroppo rischia di perdersi. In fin dei conti questo è il vero spirito della festa del Natale: la solidarietà e la generosità verso l’altro.
Ovviamente nessuno si aspetta che per Natale ogni famiglia apra casa propria ai più bisognosi, ma anche il minimo gesto di aiuto può cambiare la vita di chi è meno fortunato di noi.
Il significato del Natale nelle luci verdi dei contadini polacchi per i migranti (libreriamo.it)
C’è anche una pubblicità che recita ” E’ Natale e a Natale si può fare di più”
E gli altri giorni?
Si tratta di considerare l”altro” un essere umano che come te ha le tue stesse necessità ,e si mette in gioco, pericoloso, per ottenerle, e la maggior parte delle volte fallisce.
Banalmente si ripete ” sii tu il cambiamento che vuoi nel mondo” ma cominciare si può e non solo a Natale come dimostra questo gesto di solidarietà .
E che non sia un eccezione ma un esempio!
” Pallidi fantasmi del cielo, vagano le comete nella notte buia del deserto siderale. Talvolta il Sole ne afferra qualcuna con la sua forza di attrazione. Appare allora ai nostri telescopi un tenue fiorellino lontano che brilla nel firmamento spiegando l’argenteo strascico.
Benvenuta nei nostri territori, ospite fugace.Qualcuno forse ti guarda con diffidenza e vorrebbe imputare a te la responsabilità delle avventure umane., ma io ti credo innocente. Sei tenue, diafana fatta di luce; forse in alcune grandi anfore si potrebbero racchiudere, compressi e liquefatti i gas che fluttuano nella raggera della tua chioma e della tua coda. Non può venire male da te.
Vorrei sapere qualcosa di te, celeste pellegrina dei cieli, e delle tue sorelle.La tua storia per esempio. Da dove vieni? Dove vai? Chi ti ha ordinato un lungo vagabondaggio nello spazio come all’inseguimento di una meta che sempre fugge davanti a te? Cosa hai visto nei millenari pellegrinaggi? Ora come una celeste libellula voli intorno al rogo ardente del Sole; ma non ti brucerai mai le ali, potrai fuggire ancora attraverso l’infinito. Fra pochi giorni ti vedremo come uno spettro lontano, ti dileguerai nel mistero della notte senza fine.”
Così inizia un vecchio libro di astronomia della nonna nel quale si parla di comete.
Ma anticamente le comete erano considerate come effimeri fenomeni celesti, o si credeva che fossero anime di grandi uomini ascese come beati al Cielo.
Secondo Aristotele, “il maestro di color che sanno”, come lo chiama Dante nella Divina Commedia, le comete erano esalazioni della Terra, che venendo in contatto con l’alta atmosfera prendevano fuoco, originando splendide code.
Ma quasi sempre la loro comparsa era considerata come un presagio nefasto e provocava terrore. Antichi pittori davano forme mostruose alle apparizioni: teste umane mozzate, croci insanguinate, spade fiammeggianti, draghi minacciosi.
Un testo cinese del ’600 a.C. descriveva i guai che provocavano: secondo loro le balene morivano al suo passaggio, se passava nella costellazione dell’Orsa Maggiore invece morivano i soldati. Se malauguratamente la cometa transitava vicino alla Stella Polare l’imperatore perdeva il suo trono.
Nella cometa del 1528 il medico Antonio Parè vide un mostro celeste contornato da una folla di orribili facce umane . Perfino il matematico Bernoulli affermava che se il corpo di una cometa non è un segno visibile della collera di Dio la coda tuttavia poteva esserlo.E il matematico Maupertuis riteneva che una cometa avrebbe potuto ardere ed incenerire tutto il genere umano.
L’astronomo Pingrè temeva che una cometa portasse via la Luna, e persino Lambert, che aveva esplorato il mistero della Via Lattea, supponeva che le enormi teste delle comete avrebbero potuto strappare la terra dalla sua orbita e trasportarla negli abissi dello spazio.
Effettivamente le teste delle comete hanno dimensioni enormi: si calcolava che molte centinania di pianeti potevano essere contenuti in quella famosa cometa del 1811.
Le code poi, hanno lunghezze immense: quella della cometa di Donati si sarebbe potuta avvolgere circa duecento volte intorno alla Terra.
Fra i tanti pensatori che si espressero sulle comete, Seneca affermava che le comete si muovono regolarmente secondo le vie prescritte dalla natura.
E così avviene:alcune seguono un’orbita chiusa intorno al Sole , allontanandosi e avvicinandosi, e tornano periodicamente a visitarci, anche dopo migliaia di anni.
La cometa del 1843 aveva una coda lunga 320 kilometri ad una velocità di 2200 chilometri al secondo.Si pensava che fosse la maggiore velocità misurata nell’universo.
La cometa del 1860 volò a oltre 500 chilometri al secondo , un periodo probabile di 88 secoli, 44 all’andata e altrettanti al ritorno.
Laplace scrisse che un urto della terra con una cometa avrebbe provocato adirittura un cambiamento nella posizione dell’asse terrestre …ci sarebbe stato un nuovo diluvio e i segni della civiltà sarebbero spariti per sempre…
Ancora nei primi anni di questo secolo l’asrtonomo Guglielmo Meyer ammetteva la possibilità di pericolose conseguenze ” il Sole si oscurerà, lampi giuzzeranno dal cielo nero e pietre roventi piomberanno sulla terra …i monti precipiteranno nelle valli e le calde onde saliranno alte come montagne…”
Sappiamo oggi che un fenomeno del genere è altamente improbabile, anche se i catastrofisti sono fertili di immaginazione.
Come per la cometa del 1910. I calcoli avvertivano che nella notte del 19 maggio la Terra sarebbe stata avvvolta dalla coda di questa figlia errante del Sole. Si diffuse così un vero panico perchè si venne a sapere che la coda conteneva probabilmente gas velenosi.
Inutilmente seri ed illustri scienziati smentirono tale notizia. Un industriale americano si rifugiò con la famiglia in un sotterraneo corazzato munito di cento bombole di ossigeno per sfuggire alla morte.
Nell’ Europa centrale alcune persone si tolsero la vita per il timore dell’imminente fine del mondo. Tutti attendevano con ansia il fatale momento. E non accadde proprio niente.
La cometa Leonard(C/2021 A1), ribattezzata Cometa di Natale, è stata scoperta lo scorso gennaio da GJ Leonard all’Osservatorio del Monte Lemmon e raggiungerà la minima distanza dalla Terra il 12 dicembre 2021 alle 14:54 ora italiana (ma per noi sarà visibile poco prima dell’alba e subito dopo il tramonto), quando sarà a 34 milioni di km da noi.
E insieme si incontrano con la Cometa Leonard. Giove, Saturno e Venere che si allineano tra il 15 e il 17 dicembre 2021.
Si prevede che questa sia la più luminosa cometa dell’anno e, che, dopo aver raggiunto il punto più vicino al Sole il 3 gennaio 2022, non torni più nel nostro Sistema Solare. Quindi davvero non possiamo perdere questo spettacolo irripetibile.
Come spiega la Nasa,, pur avendo certezza che il punto più vicino alla Terra sarà raggiunto il 12 dicembre, la luminosità della Leonard potrebbe raggiungere il massimo anche il 13 o il 14 del mese. In particolare, se la cometa dovesse emettere molta polvere, il picco più luminoso potrebbe manifestarsi verso il 14 dicembre, a causa della diffusione della luce che in questo modo arriverà a noi più tardi.
venerdì 5 gennaio
Eh già !
E tutti chiedono a tutti di tutto! Già sento il clamore!
Chi previsioni astrologiche, chi fa proclami, chi liste di propositi, chi gesti scaramantici , chi schemi di comportamento, chi promesse, chi cose da non fare mai più, chi cose da fare assolutamente, chi spera, chi crede che è possibile, chi ce la posso fare, chi il futuro sarà luminoso…
Ciaff! Acquario, che si è proclamato protagonista dei prossimi anni a venire, getta una secchiata amorevole di tranquillità su tutta la folla tumultuosa che si agita nel mondo intero!
Di certo è che oggi è il 5 gennaio del 2024 e che è venerdì !
Venerdì è il giorno dedicato al pianeta Venere!
Venere rappresenta la forza dell’amore universale, l’intelligenza del cuore, l’impulso primordiale che unisce gli esseri quando si riconoscono simili.
E’ l’affetto e la purezza, l’amore passionale, l’energia, l’entusiasmo per i nostri obbiettivi.
E’ l’Armonia, l’intesa , la pace, l’aiuto reciproco, la percezione dell’altro da noi.
Venere ci stimola ad amare, ad aprirci all’amore che siamo e a condividerlo con il resto della manifestazione tutta.
Ci invita ad amare la vita in ogni sua forma.Ad accogliere ogni emozione senza respingerla.
Ci suggerisce di essere amorevoli con noi stessi prima di tutto, e soprattutto di trovare il coraggio di essere vulnerabili sia verso noi stessi che con l’altro
Venere è il pianeta che ci indica come desideriamo relazionarci agli altri, condividendo i nostri sentimenti e indirizzandoli verso azioni comuni.
Stiamo imparando a fare spazio all’amore. Senza più paura ed in assenza di sforzo..
Venere ci stimola, soprattutto in momenti di difficoltà, a vedere sempre la bellezza che ci circonda e a trovarla in ogni nostra espressione.
Venere è la Signora delle Arti, soprattutto della Musica, della Creatività, della Scienza e Conoscenza, e della Bellezza di forme e colori presenti nella natura della quale siamo parte integrata.
La Bellezza è un abitudine di pensiero. Per riconoscere la Bellezza è necessaria la Conoscenza . La Conoscenza è il diritto allo studio Per tutti.
La Conoscenza genera Coscienza di sé e del mondo tutto intorno. Forma individui consapevoli dei valori di tutta l’umanità e fa crescere la responsabilità rispetto alla realtà condivisa.
E non vi sembra una Coincidenza che oggi sia il venerdì del Pianeta Venere?
Proprio il primo venerdì del nuovo anno?
Non ci sono ricette o previsioni certe. Ora potete sbizzarrirvi che ognuno nel suo profondo sa cosa farà.
Ora il nuovo ci spaventa …ma forse ci siamo solo liberati di stereotipati modi di essere, di credenze e di mode obbligate: la scelta è essere o apparire nel riconoscimento e nel rispetto degli altri.
Ora come bambini smarriti e sgomenti ma curiosi di vedere l’effetto che fa la riscoperta di valori che riempiono di nuovo il cuore, ci incamminiamo insieme, sì insieme, con la volontà di percorrere nuove strade.
Siamo l’umanità che è uno dei tanti abitanti su questo pianeta Terra.
Il 2024 ci aspetta! E potrebbe sorprenderci!
Anche quest’anno regalo libri!!!
Sono cresciuta tra i libri ! I miei avevano librerie in ogni angolo e diversi interessi per cui avevo a disposizione una mezza biblioteca.
Ancora ricordo una certa eciclopedia “ La scala d’oro” della mamma che mi sono letta fino all’utima riga.
Così le mie figlie!
Ricordo ancora la più piccola che alla prima festicciola in casa di un amichetto era rimasta sconcertata : “ Mamma! Pensa in quella casa non c’è nemmeno una libreria ! Non ci sono libri!”
E ancora sono legata alla emozione della pagina di carta che scorre sotto le dita e al fruscio che fa quando la giri….
Ogni libro che ho letto ha contribuito a come sono. Ogni libro che leggo mi arricchisce. E’ un elenco in continuo divenire.
E come qualcuno ha detto:
” Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è un’immortalità all’indietro.”
il web è pieno di iniziative per abituare i bambini a leggere. Eh sì! Perchè leggere è un abitudine che crescendo diventa una necessità!
Mi ha colpito l’iniziativa di questa autrice di libri per bambini e non solo. Giuseppina Bruno.
La conosco e la seguo da molti anni e sono affascinata dai suoi lavori.
Basta aprire un suo libricino nel formato più adatto per i bambini per essere trascinati in un mondo altro come se per magia una fata avesse scosso la sua bacchetta.
Una folta folla di personaggi che diventano subito compagni di avventure di vita e insegnano con le loro imprese i valori essenziali per la crescita.
Il tutto disegnato personalmente dall’autrice con un segno essenziale che conquista anche i “grandi”: e diventa una valido aiuto nella comunicazione.
Alla portata di tutti, come dice lei!
Conosco tante persone che vorrebbero comprare i miei libri ma non hanno bambini a cui regalarli. Io me li regalerei da sola, ma capisco il punto di vista.
Visto il momento di difficoltà per molte famiglie, ho pensato che chi vuole potrà acquistare un libro Stargatto da mettere nelle “favole sospese“.
Mi piace l’idea di regalare una favola dove c’è più bisogno di sognare, di immaginare, di usare la fantasia.
La stessa cifra degli acquisti fatti per le favole sospese sarà donata in beneficienza da me personalmente.
Oltre alle favole, il mio contributo perchè questo Natale sia migliore per tutti.
Per partecipare potete contattarmi via email (libristargatto@gmail.com)
Grazie per tutti quelli che contribuiranno in questo progetto in cui credo molto.
https://www.giuseppinabruno.com/post/la-favola-sospesa
https://www.giuseppinabruno.com/blog/categories/bruno-libri
Sono una scrittrice che ha scelto, dopo diverse esperienze, di curare la pubblicazione e la distribuzione dei propri libri. Sul sito troverai anche pubblicazioni omaggio che potrai scaricare subito. Mi piace sperimentare, creare, per me il libro è una porta magica che ti porta in un mondo, dove la fantasia regna sovrana per riportare ordine, armonia e amore nella mente e nel cuore.
Sono certa che apprezzerai il mio lavoro. Grazie per la tua scelta.
grazie Giusy
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