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* La Luna sarà piena nel segno dell’Acquario … e intanto molte altre energie si attivano e si confrontano nell’universo…del resto tutto si si muove e cambia continuamente insieme a noi…

Giovedì 15 alle 14:31 la Luna del Grano sarà Piena sotto al segno dell’Acquario.

 


La Luna in Acquario favorisce l’accrescimento delle proprie conoscenze in ambito energetico ed è propizio per le intuizioni e premonizioni. Acquario è domicilio del severo Saturno e sappiamo che Saturno non è un pianeta facile: accordato alla Luna può portare malinconia e agitazione.

Per contro Acquario stimola l’originalità e la stravaganza artistica, le idee brillanti e le innovazioni.
Chi è del segno dell’Acquario o ha ascendente in Acquario o la Luna nel segno risentirà molto di questi influssi. In genere chi ha Acquario presente nel proprio tema si vive molto bene queste Luna nel segno.
La Luna Piena è il momento di massima apertura ed espansione dell’astro notturno.
Corrisponde nel femminile all’archetipo della Madre che è legato al momento ovulatorio, quei giorni in cui siamo spinte a prenderci cura, ad accogliere, a far stare bene chi abbiamo intorno.
Chi in questi giorni è nel periodo ovulatorio, sentirà particolarmente la voglia di dedicarsi all’altro, di perdonare, di comprendere, di accogliere.


La Luna del Grano corrisponde alle antiche feste del raccolto.
Il grano è maturo nei campi e può essere tagliato per farne del pane, fonte di sostentamento e abbondanza.

Inoltre la Luna Piena è il momento di più alta intensità energetica, quindi se integrate e convogliate queste forze possono aiutarci molto nel nostro percorso di realizzazione personale e spirituale.


Questa Luna cade in III casa.
La terza casa è l’ambiente circostante immediatamente vicino a noi e come lo viviamo, è la casa dei fratelli, degli amici più cari e dei colleghi di lavoro, della socievolezza e del nostro modo di esprimerci e di parlare.

La nostra apertura verso il prossimo, sotto una Luna in Acquario in III casa, prende le tinte di estroversione e originalità tipiche del segno.

Manteniamo la sensibilità e l’intuito lunare per diventare più allegri: impariamo a fare ridere la gente!

Come sempre chi ha la Luna in Acquario in III casa o è del segno dell’acquario o ha acquario in ascendete, vibrerà maggiormente con queste caratteristiche.

E nel frattempo cosa succede nel cielo?

 

Mercurio è passato dal Cancro al Leone, Giove in Sagittario è tornato diretto e Urano in Toro retrogrado.

Mercurio governa il nostro modo di pensare e comunicare.

Questo Mercurio abbandona le tinte struggenti e sensibili dell’acqua del Cancro per entrare nel focoso Leone. Il pensiero si fa regale, altisonante e così il nostro modo di parlare. Mercurio in Leone pensa in grande e non si accontenta: riconosce quale è il meglio per sè e lo persegue. Sono giorni propensi per parlare in pubblico, per esternare con passione sentimenti ed emozioni.

Ovviamente attenzione a non esagerare con il pensare troppo in grande: mantenete la consapevolezza dei vostri limiti reali e state attenti a non diventare troppo offensivi se discutete con qualcuno.

Amici che come me avete Mercurio in Leone o siete del segno del Leone o avete l’ascendente nel segno, sappiate che in queste ore questi influssi saranno molto intensi: nel piacevole e nel meno piacevole, quindi come sempre sfruttate il buono e moderate il meno buono.

Giove in Sagittario torna diretto: evviva!

Giove in Sagittario è nel suo: sa come godersi la vita, viaggia, si sposta, prende spunto per tante cose nuove da fare e per creare, inventare, divertirsi.

Giove in Sagittario nei giorni vicini alla festa di Ferragosto promette divertimento e gioia!

I fortunati che hanno Giove nel segno del Sagittario in questi giorni faranno davvero festa!!! Così come chi ha Sagittario nel segno o nell’ascendente.

Urano in Toro da Diretto diventa Retrogrado e ci lascia respirare.

Urano in Toro scuote le nostre certezze, il radicamento, la solidità: nella sua fase retrograda cessa tutte queste attività e per un po’ ci lascia riposare.

E chi ha Urano in Toro o Toro nel segno o nell’ascendente ne sa qualcosa!

La carta dei Tarocchi estratta per questa Luna Piena è ancora il Matto, che è uscito anche per la Luna Crescente.

Il Matto ancora non è strutturato per avanzare in modo utile, ma ha in sè il giusto entusiasmo, la giusta spinta e la giusta “follia” che servono per iniziare. Questa carta dice: mantenete l’obbiettivo ma non partite ancora. 

 

Il fiore di Bach per questa Luna è Water Violet, l’acqua di violette, che insegna a condividere con umiltà e saggezza.

Le pietre consigliate sono il cristallo di rocca, il turchese e l’acqua marina.

https://lasorgenteeladea.blogspot.com/2019/08/luna-del-grano-in-acquario-il-raccolto.html?fbclid=IwAR2Xq4XjgoPW4sUCvQduNAQgGIbtAfhdLTLcQLZJLygFnguXhEgAv1ZIxBE

Le energie delle stelle ci sostengono e ci spingono verso le scelte che fanno della vita la nostra vita.

Tutto si muove e si rinnova, muta ciclicamente, il Cielo è sempre lì a mostrarci il cammino come un libro aperto e i pianeti e le stelle e le galassie sono compagni di viaggio nell’evoluzione.

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* Esserci ! Come possiamo altrimenti pensare di cambiare il mondo?

 

Le cose stanno diventando sconvolgenti, tra gli incendi che spazzano via tutto, e lasceranno aperti varchi dove nessuno è mai passato prima a memoria d’uomo; il vento solare arrivato oggi in contatto con la Terra, che rende l’aria rovente; il ghiaccio che si scioglie ovunque liberando nell’etere informazioni rimaste in custodia per eoni.

Il corpo è stanco, si diceva ieri. Certo, come può essere altrimenti? Siamo attraversati da fenomeni a cui non abbiamo mai assistito.

Tutto è rovesciato, può essere altrimenti? Siamo Figli dei Tempi.

Ogni anima incarnata ora ha esattamente scelto di essere qui per essere testimone, custode, facilitatore, protagonista, spettatore, di questo passaggio incredibile.

Ognuno rimanga in ciò che si attiva spontaneamente, perché lì c’è il dono, nonostante tutto: nonostante la disperazione, il senso di impotenza, la sofferenza e la compassione.

Sapevamo che ci stavano aspettando momenti importanti.

Ci siamo.

Attiviamo la preghiera dentro. Diventiamo preghiera, diventiamo compassione, agiamo il cuore, muoviamoci con la delicatezza che vorremmo il mondo avesse.

Il Serpente Rosso Cristallo ci ricorda che ogni umano è una potente bomba piena di energia di guarigione. Si chiama Kundalini ed è la spinta di ogni cuore nel raggiungere la sua massima manifestazione, quando tutto diviene possibile solo perché siamo Vita.

Allora, anche se tutto intorno sembra crollare e i punti di riferimento sembrano cadere, dove siamo arrivati noi in tutti questi anni di percorsi di auto-scoperta e di consapevolezza?

Dove sono andate a finire le informazioni collezionate durante seminari, esperienziali, viaggi sciamanici?

Il Tempo è Ora per integrare e muoversi sulla base delle tonalità che emanano dalla Voce Interiore.

Vogliamo pregare? Diventiamo preghiera, agiamola in ogni momento, non importa se sincronizzati, lo saremmo senz’altro! Produciamo dentro le condizioni che ci auguriamo di vivere fuori.

Come possiamo altrimenti pensare di cambiare il mondo?

In-formo la realtà emanando frequenze armoniche di puro amore, captando nell’etere la Fonte da cui si originano le vibrazioni della Vita.
Gli esseri umani hanno questo potere. E’ la specializzazione creativa che ci e’ propria in qualità di autori firmatari di una commedia chiamata “esistenza sulla Terra”.

Fa parte del gioco.

Quindi, avendo scelto in qualche grado di farlo, di esserci, facciamolo nel modo migliore possibile.

Sta tutto a noi.

Come vogliamo che sia scritta la sceneggiatura del nostro film? C’è forse qualche capitolo da riscrivere?

Il regista si trova ad un livello profondo in noi, il Se’, le battute sono fornite dall’anima, la personalità e’ l’attrice.

La consapevolezza e’ la possibilità di osservare tutto lasciando che sia.

La leggerezza e’ una compagna fondamentale e l’amore il fine. 

Stefania Marinelli

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* La buona notizia del venerdì: Il MiBAC ha bocciato il progetto di un McDonald’s alle Terme di Caracalla !!! Ma più che buona!

 

Il Mibac ha bocciato il progetto di un McDonald’s alle Terme di Caracalla tutelando così il sito archeologico e il vivaio ad esso vicino

McDonald’s è arrivato veramente dappertutto. E ne abbiamo proprio bisogno?

Lo troviamo nei posti più impensabili e talvolta più belli al mondo ed è diventato un luogo di aggregazione e di incontro dove poter “cenare” in compagnia oppure dove semplicemente sgranocchiare al volo qualcosa. E ne abbiamo proprio bisogno?

Ma questa volta pare proprio aver scelto il luogo sbagliato dove aprire il nuovo punto ristoro: le Terme di Caracalla.

Il Mibac (Ministero per i Beni e le attività culturali) ha bocciato la proposta.

 

Le Terme di Caracalla sono uno dei luoghi più belli e unici al mondo, nonché un’area archeologica parte del patrimonio dell’UNESCO.

E McDonald’s, proprio li, voleva metterci le mani. Il progetto è stato per molto tempo al centro di numerosissime polemiche da parte del Campidoglio, della Sovrintendenza e del Primo Municipio, fino a quando anche i cittadini non si sono uniti per impedire che il monopolio del colosso americano arrivasse anche li.

Ecco che allora il Mibac ha preso in mano le redini della situazione ed è intervenuto per annullare, in autotutela, la procedura autorizzativa per la costruzione del punto ristoro, salvando così dal “gigante dei panini” anche i 35 mila metri quadri del vivaio di via Baccelli, altro luogo storico di Roma, attualmente di proprietà di Eurogarden.

D’altronde, vincoli e piani paesistici a parte, è dalla fine dell’Ottocento che una commissione nazionale aveva individuato che l’area dovesse rimanere priva “di moderne costruzioni, e lasciato unicamente a pubblici giardini, con cui verranno circondati i ruderi degli antichi edifizi scoperti o che si andranno discoprendo”.

Il progetto originario “del Mc” (come si usa chiamarlo in gergo comune) doveva comprendere una superficie di 800 metri quadrati. In questo enorme spazio avrebbero preso vita i classici attributi di un qualsiasi altro McDonald’s: un McDrive e un McCafé con l’aggiunta esclusiva di una serra di 180 mq per “mantenere il legame con il vivaio”.

Il tutto avrebbe ospitato, tra esterno e interno, 250 posti a sedere e vi avrebbero lavorato tra le 50 e le 80 persone. Tuttavia, a parte le ragioni di tutela del sito archeologico, il progetto è stato al centro di polemiche anche per via dei volumi di traffico previsti intorno al ristorante.

L’amore per il patrimonio artistico ha quindi vinto sul monopolio del marchio americano, salvando da una possibile rovina l’incredibile scenario storico e artistico delle Terme di Caracalla.

La costruzione del complesso fu avviata nel 206 da Settimio Severo, capostipite della dinastia dei Severi; le terme furono inaugurate nel 216 da suo figlio Caracalla, salito al trono nel 211, senza che i lavori fossero del tutto ultimati: i successori Eliogabalo (218-222) ed Alessandro Severo (222-235) si interessarono alla costruzione e decorazione del recinto esterno dell’edificio[3].

La pianta del complesso è ispirata al modello delle eleganti terme di Traiano sull’Esquilino, considerato il prototipo delle terme imperiali romane: un vasto recinto quadrangolare adibito a servizi vari racchiude un giardino e un corpo centrale contenente gli spogliatoi, le sale da bagno e le palestre[

Le terme furono oggetto di scavo sin dal XVI secolo, quando, sotto il pontificato di papa Paolo III si rinvennero qui celebri statue, sopravvissute alle distruzioni medievali. Molte di queste opere, entrate nella collezione Farnese, presero in seguito la strada di Napoli, per vicende ereditarie e dinastiche.

Tra i pezzi di scultura più importanti rinvenuti tra le rovine delle terme è da ricordare il Toro Farnese, ora al Museo archeologico nazionale di Napoli.

L’ultima colonna intera venne rimossa nel 1563 per essere donata da papa Pio IV al primo granduca di Toscana Cosimo I de’ Medici, che la fece collocare al centro di piazza Santa Trinita a Firenze,dove divenne la colonna della Giustizia.

Dal 1937 la parte centrale delle terme è utilizzata per concerti e rappresentazioni teatrali all’aperto e in particolare per la stagione estiva dell’Opera di Roma.

Da allora la stagione estiva dell’opera a Caracalla fu interrotta solo durante la guerra e negli anni 1993-2003, quando il sito venne restaurato e liberato dalle strutture fisse aggiunte per gli spettacoli.

Gli spettacoli tuttavia ripresero dal 2003, in uno spazio meno critico dal punto di vista archeologico, con impianti teatrali più moderni e una platea ridotta a 3500 posti dagli 8000 tradizionali, e la stagione di opera all’aperto è tornata ad essere uno degli eventi fissi dell’estate romana.

Presso le terme di Caracalla vennero ospitate le gare di ginnastica delle Olimpiadi di Roma del 1960.

 

E ciò vuol dire che c’è ancora una coscienza del fatto che ci sono dei luoghi unici al mondo che testimoniano storia, arte, abilità, armonia, bellezza… e che molti sono qui in Italia, a portata di mano, e siamo capaci di valorizzarli, difenderli dalla ottusa e ignorante speculazione che ha come solo obbiettivo il guadagno…

E ciò vuol dire che possiamo avere fiducia in alcuni organi istituzionali preposti alla salvaguardia del nostro patrimonio artistico che è la nostra vera ricchezza…

WOW! WOW! WOW! ( ti diciamo caro McDonald’s)

Evviva il MiBAC (Ministero per i beni e le attività culturali.)che ha anche bocciato il progetto di una ruota panoramica (?) all’ingresso degli scavi di Pompei…


https://it.wikipedia.org/wiki/Terme_di_Caracalla

https://www.corriere.it/

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* No time no space , per mondi lontanissimi, seguiamo le scie delle comete, navighiamo nello spazio di un altro sistema solare…ricerchiamo l’amore

No Time No Space

Parlami del’ esistenza di mondi lontanissimi
Di civiltà sepolte di continenti alla deriva
Parlami dell’amore che si fa in mezzo agli uomini

Di viaggiatori anomali in territori mistici di più
Seguimmo per istinto le scie delle Comete
Come Avanguardie di un altro sistema solare

No time, no space
Another race of vibrations
Te sea of the simulation
Keep your feelings in memories
I love you especially tonight

Controllori di volo pronti per il decollo
Telescopi giganti per seguire le stelle
Navigare navigare nello spazio nello spazio, di più

No time, no space
Another race of vibrations
Te sea of the simulation
Keep your feelings in memories
I love you especially tonight

Compositori: Franco Battiato / Giusto Pio / Saro Cosentino

https://youtu.be/Hjo9AEmUnsQ

 

 

 

 

 

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* La buona notizia del venerdì: A Pechino e a Istambul lo fanno già! Ora anche a Roma si può!

A Roma il biglietto della metro si acquista con le …bottiglie di plastica!

+Ricicli +Viaggi

 

 

Ne bastano 30 per avere diritto ad un titolo di viaggio.

Nella metropolitana di Roma arrivano i distributori automatici che permetteranno ai passeggeri di viaggiare gratis riciclando la plastica. La Capitale segue, dunque, l’esempio di altre metropoli come Pechino e Instanbul dove il biglietto della metro si “paga” con le bottiglie di plastica.

L’iniziativa di raccolta incentivante tutta capitolina si chiama “+Ricicli +Viaggi” ed è stata lanciata da Atac per la prima volta in Italia.

Ma come funziona? Basta inserire in un’apposita macchina una bottiglia di qualunque formato, purché in plastica, per ricevere un bonus automaticamente versato nel borsellino virtuale dell’app B+.

In questo modo si potranno accumulare punti e con essi, acquistare titoli di viaggio già a partire dai 5 minuti successivi al conferimento, ma solo se si utilizza l’app di B+, il servizio di #Atac che permette tramite le App MyCicero e TabNet di acquistare ed utilizzare i titoli del trasporto pubblico di Roma.

Un modo per invogliare le persone non solo a riciclare ma anche ad affidarsi al canale mobile.

Ma quante ne serviranno, di bottiglie, per acquistare un singolo biglietto del trasporto pubblico? Esattamente 30!

Le macchine che riciclano le bottiglie sono state installate da Coripet nelle stazioni romane di Cipro Metro A, Piramide Metro B e San Giovanni Metro C.

L’iniziativa durerà per 12 mesi perché è in via sperimentale, dopodiché a seconda di come andranno le cose, si deciderà se proseguire.

A finanziare gli ecobonus erogati durante tutto il periodo saranno i partner MyCicero e TabNet.


Inoltre tutte le bottiglie di plastica raccolte saranno trasformate in nuove bottiglie contribuendo così all’economia circolare.

Insomma, una bella iniziativa che speriamo funzioni, anche perché entro il primo gennaio 2025, secondo quanto stabilito dall’Unione Europea, entro il 2025 il 77% dei contenitori di liquidi in pet dovrà essere raccolto e le nuove bottiglie andranno prodotte con il 25% di plastica riciclabil

https://www.greenme.it/muoversi/trasporti/atac-roma-riciclo-bottiglie-plastica-biglietto-bus/?fbclid=IwAR38k5zE-wx70RVbka-D6gWNOHncMlpHjkfoqBiyry-8SqqYpO7IemJ2aRs

https://www.06blog.it/post/157093/riciclo-della-plastica-sconti-sulla-spesa-per-ogni-bottiglia-consegnata-al-supermercato

http://garbatella.romatoday.it/ardeatino/montagnola-macchinetta-ricicla-plastica.html

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* Ottimista? Pessimista? Realista? Materialista? Surrealista? Utopista? Scettico? Artista? Ma soprattutto sei un ottimista compiaciuto o un ottimista condizionato?

 

 

 

L’economista Paul Romer fa una distinzione molto interessante tra ottimismo compiaciuto, quello che prova un bambino che aspetta i doni di Natale, e l’ottimismo condizionato, il sentimento che prova lo stesso bambino quando desidera una casa sull’albero e realizza che se recupera del legno e delle corde può convincere gli altri bambini ad aiutarlo nella costruzione.

Trovo questa distinzione illuminante perché rivaluta il concetto di ottimismo troppo spesso accusato di offrire una visione distorta della realtà.

I famosi “occhiali rosa”.

Se l’ottimismo compiaciuto è ingenuo, quello condizionato è una spinta all’azione, all’intraprendenza e alla ricerca della soluzione.

Il primo attende una soluzione dall’alto, il secondo crede di poter mettere in atto soluzioni concrete.

Fonte: Assunta Corbo

 

” Sia l’ottimista che il pessimista danno il loro contributo alla società.

L’ottimista inventa l’aeroplano, il pessimista il paracadute.”

George Bernard Shaw

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* 22 luglio: Festa di Maria Maddalena e le Marie

Le Marie


Il Nuovo Testamento non afferma in modo chiaro che Gesù era sposato, ma nemmeno che non lo era. Effettivamente il Vangelo contiene numerose specifiche allusioni al suo avvenuto matrimonio  e d’altra parte le regole dinastiche lo imponevano.
Non soltanto l’erede della stirpe dei Davide era obbligato per la legge a sposarsi ma doveva anche generare almeno due figli maschi.
Ciò rappresentava un passo fondamentale nel progresso dell’erede della dinastia dall’iniziazione  alla piena appartenenza alla Comunità.
Come abbiamo visto le regole del matrimonio dinastico erano molte e rigide.
Uno fra i libri più coloriti del Vecchio Testamento è il Cantico dei Cantici , una serie di rime di amore fra uno sposo regale e la sua sposa.
Il Cantico di Salomone identifica la simbolica pozione nuziale con l’unguento aromatico chiamato spigonardo, un unguento prezioso che veniva usato anche per ungere i corpi dei morti regali.
Lo stesso unguento costoso venne usato da Maria di Betania per ungere il capo di Gesù in casa di Lazzaro. e un altro episodio simile avvenne qualche tempo prima quando una donna unse i piedi di Gesù e poi li asciugò con i propri capelli.
Anche quella donna si chiamava Maria.
Maria di Betania non soltanto unse il capo di Gesù in casa di Simone, ma gli unse anche i piedi e poi li asciugò con i suoi capelli nel marzo del 33 d.C.
Due anni e mezzo prima , nel 30 d.C. aveva compiuto lo stesso rito di unzione tre mesi dopo le nozze di Cana.
Compiere il rito con lo spigonardo era uno specifico privilegio di una sposa messianica e avveniva unicamente durante le cerimonie del Primo e Secondo Matrimonio .


Soltanto come moglie di Gesù a tutti gli effetti e come sacerdotessa Maria avrebbe potuto ungergli il capo e i piedi con il sacro unguento.

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* Che c’entra il Papa con l’eclissi di Luna Piena in Capricorno

Questa è la lama dei Tarocchi estratta per questa eclissi di Luna Piena in Capricorno del 16 luglio 2019.

Riassumiamo: l’eclissi porta ombre sulla Luna, intralci e intoppi.

Il Capricorno gestisce la materia e quindi regala a questa Luna tutta la tensione e il bisogno di concretizzare. Bisogno che probabilmente resterà insoddisfatto perchè l’eclissi non favorisce la realizzazione.
E allora cosa c’entra il Papa?
C’entra eccome !!!
Il Papa è l’uomo risvegliato che ha smesso di cercare il suo appagamento nelle questioni mondane.
Come emblema del piano spirituale la sua realizzazione non sta nella relazione di coppia, nel lavoro, nella ricchezza o nel successo.

Questo è il consiglio che i Tarocchi ci danno per questi giorni.
Smetti di affannarti per le cose del mondo, che tanto adesso non è tempo buono per realizzarle.
Entra dentro di te, oltre ai pensieri confusi, alle emozioni distorte e trova quel tuo centro che resta solido quando tutto il resto crolla.
Cerca quello spazio di silenzio dove c’è solo pace, quel momento di equilibrio che svela che tutto è effimero, che tutto muta, tutto si evolve, tranne quel granello di sabbia al centro del tuo cuore.
Infinito ed eterno.
La connessione con il mondo spirituale e la forza che ne deriva dimora in questo centro.
Il Papa non ha più bisogno di nessun riconoscimento esterno, di nessuna compagnia, di niente.
Ha in sè stesso tutto quello che gli serve per restare in equilibrio.

Negli Arcani il Papa cade tra l’Imperatore e gli Amanti.
Nel percorso dei Tarocchi rappresenta quindi quel momento dell’evoluzione personale ed umana in cui ci siamo già dedicati alle questioni della materia ( con l’Imperatore ) e abbiamo nel passato già vissuto situazioni in cui gli aspetti materici e pratici della vita ci hanno sorriso.
Questo può essere accaduto da poco tempo o anche anni prima.
Ora invece dobbiamo dedicarci al lato introspettivo e spirituale dell’esistenza.
Dobbiamo imparare a stare bene da soli.
Dobbiamo imparare ad accettare le sconfitte, le perdite e le difficoltà, restando coerenti con i nostri principi e trovando dentro di noi quella felicità e quella stabilità che continuiamo a cercare fuori.
Quanto tempo ci vorrà?
Se siete sensibili alle energie lunari potrebbe bastare anche solo questa eclissi.
Quando la Luna tornerà a splendere totalmente nel cielo potreste già iniziare un processo di rinascita.
Questo è il regalo che portano con loro tutte le ombre, tutte le morti, tutti i dolori.
Vivetevi anche la disperazione, il dolore e la solitudine.
Non abbiatene paura.
Più profondamente morite, più profondamente avrete la possibilità di rinascere, ritrovare quel punto di inizio che ha in sè tutto il potere creativo e fecondo dell’universo.
Quel centro che sta con voi e che è voi!
Dopo seguiranno gli Amanti: la scelta.
Una scelta che sarà consapevole, lucida e felice.
Una scelta nell’amore verso voi stessi e verso gli altri.

Cara anima…

Tutti dicono di volere un mondo migliore, e si lamentano, puntando il dito conto gli altri: il compagno, il marito, la moglie, la sorella, il capo, la collega, il vicino di casa, i politici, gli immigrati. Ma tutto comincia dal singolo individuo. Nessuno è colpevole di niente. E tutti siamo responsabili per noi stessi e per l’intera umanità.

Il mondo che vorresti comincia dentro di te. Scegli la frequenza a cui vibrare. Spegni la televisione, non credere alle bufale che girano su internet per alimentare rabbia e paura, prenditi cura del tuo corpo cambiando stile di vita, non delegare la tua salute solo ai farmaci e agli interventi chirurgici, modifica l’alimentazione, stai in mezzo alla natura, ascolta la musica che ti piace, contatta il silenzio quando tutto fa troppo rumore. Spegni il telefono, rallenta quando stai andando troppo in fretta, fermati quando incontri uno sguardo che ti accende. Accarezza di più, abbraccia di più. Guarda la Luna, osserva l’acqua di un fiume che scorre, il Sole che sorge o tramonta sul mare. Cambia strada ogni giorno, non fare le stesse cose alla stessa ora, usa parole nuove. E soprattutto, non avere paura di esprimere i tuoi sentimenti e le tue emozioni.

Cara anima, ricordati che sei qui per imparare ad amarti. E solo se ti ami, puoi amare e sentirti amata. Se è davvero questo che vuoi, le Eclissi sono una grande occasione. Prossima fermata: 26 dicembre 2019, con l’Eclissi Solare in Capricorno, quando anche Giove sarà nel segno. Il viaggio continua…

 

https://lastronellamanica.com/2019/07/13/le-eclissi-dellestate-2019-seconda-parte-16-luglio-eclissi-lunar

https://lasorgenteeladea.blogspot.com/2019/07/il-papa-delleclissi-di-luna-il-centro.html?spref=fb&fbclid=IwAR2MkbK4-Lm9LUGmUdkn-E03Sawi50OsSS4I0aYV4SwgbORVBy8Qm6tvR20

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* Sei disposto a cambiare per realizzare il tuo sogno?

Un piccolo bruco camminava verso la grande montagna.
Molto vicino alla sua strada c’era un grillo. “Dove vai??” gli chiese.
Senza smettere di camminare, il bruco rispose: “Ieri sera ho fatto un sogno, ho sogna che ero sulla cima della montagna e da li potevo guardare tutta la valle. Mi è piaciuto quello che ho visto era bellissimo,  cosi voglio realizzare il mio sogno.

Sorpreso, il grillo disse mentre il bruco si allontanava: “Devi essere pazzo! Come farai ad arrivare fin là???? Tu, un piccolo bruco??
Per te, una pietra sarà una montagna, una piccola pozzanghera sarà un mare, e qualsiasi ramo sarà una barriera impossibile da oltrepassare.”
Ma il piccolo bruco era gia lontano e non lo sentì.

I suoi piccoli piedi non smettevano di muoversi.
Poi sentì la voce dello scarafaggio:”Dove vai con tanto sforzo?”
Gia un bel po’ sudato, il piccolo bruco rispose: “Ieri sera ho fatto un sogno, ho sognato che ero sulla cima della montagna e da lì potevo guardare tutta la valle. Mi è piaciuto quello che ho visto e voglio realizzare il mio sogno.”
Lo scarafaggio si mise a ridere, e disse: “Ma neanch’ io con le mie grandi zampe comincerei un’impresa così difficile.
E rimase steso per terra ridendo mentre il bruco continuava la sua strada.

La stessa cosa successe col topo, il ragno, la rana e un fiore. Tutti gli consigliavano di smettere. “Non arriverai mai..!” gli dicevano. Ma il piccolo bruco continuò a camminare, perché dentro di sè sentiva che doveva farlo. Già stanco e senza forze,  sentendosi sul punto di morire, decise di fermarsi a riposare e costruire, col suo ultimo sforzo, un posto per dormire quella notte. “Cosi mi sentirò meglio.” disse.
Ma non uscì più !

Per giorni, gli animali si avvicinarono a vedere i resti dell’animale più pazzo del mondo che aveva costruito la sua tomba come un monumento alla mancanza di buon senso. Li c’era l’ultimo rifugio di uno che era morto per andare dietro ad un sogno.

Giorni dopo, una mattina nella quale il sole brillava in una maniera speciale, tutti gli animali si riunirono intorno a quello che era diventato un monito per tutti loro.
All’improvviso tutti restarono a bocca aperta: quel bozzolo grigiastro, comincio a rompersi e con gran meraviglia videro un paio di occhi e due antenne…

A poco a poco, apparvero due bellissime ali dai colori stupendi.
Era una farfalla!
Nessuno disse niente perché già sapevano cosa avrebbe fatto.

Sarebbe andata volando in cima alla montagna a vedere da là su, tutta la valle.

E realizzare il sogno per il quale era vissuto e s’era sforzato fino a morire ma era rinato, trasformato per compierlo.

https://www.visionealchemica.com/il-bruco-e-la-montagna/

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* La buona notizia del venerdì: Donne disobbedienti alla ribalta per cambiare il mondo

Sebben che siamo donne!

 

Se nascerai donna, avrai da batterti per spiegare che il peccato non nacque il giorno in cui Eva colse una mela: quel giorno nacque una splendida virtù chiamata disubbidienza“: con questa frase dal best seller Lettera a un bambino mai nato, Oriana Fallaci descriveva la disubbidienza come una condizione necessaria dell’emancipazione delle donne.

Ed è proprio la disubbidienza il tratto fondamentale della figura femminile più discussa del momento (almeno in Italia).

Si tratta di Carola Rackete, che mercoledì scorso ha sfidato le leggi italiane forzando il blocco e dirigendo la Sea Watch 3 con a bordo 42 migranti verso l’isola siciliana di Lampedusa.

Insultata, svilita, talvolta innalzata a esempio di virtù, la capitana della nave ONG non è tuttavia l’unica donna ad avere potentemente marcato i tempi moderni.

Dalla giovanissima ambientalista svedese Greta Thunberg all’iconica attivista del Sudan Nubian queen, diverse sono le giovani donne che hanno rivoluzionato il panorama politico, sociale, culturale e scientifico contemporaneo.

Diversissime per provenienza, estrazione sociale e mentalità, hanno però in comune almeno due aspetti: la giovane età e lo spirito libero. Eccone sette.

Carola Rackete, capitana della Sea Watch 3

Negli ultimi giorni, in Italia, si parla (quasi) solo di lei. 31 anni, nata in Germania, Carola Rackete è la comandante della nave ONG Sea Watch 3 (battente bandiera olandese) che ha sfidato le leggi italiane facendo rotta su Lampedusa a dispetto del blocco navale.

Ho deciso di entrare in porto a Lampedusa. So che cosa rischio. Ma i 42 naufraghi che ho a bordo sono allo stremo”:

queste le sue parole durante un’intervista pubblicata su Repubblica il 24 giugno, appena 48 ore prima dell’arrivo nell’isola siciliana.

Al momento Carola Rackete si trova agli arresti domiciliari.

Greta Thunberg, la giovanissima attivista svedese

Nel 2018, a soli 15 anni, Greta Thunberg ha dato via all’ondata di manifestazioni globali contro il cambiamento climatico. Le sue dimostrazioni pacifiche davanti al parlamento svedese munita di un cartello “Skolstrejk för klimatet” (Sciopero scolastico per il clima) hanno scosso le coscienze di migliaia di persone in tutto il mondo.

Greta Thunberg, chi è la 16enne svedese che lotta per il clima

Durante il suo celebre discorso a Davos, Greta Thunberg ha imposto all’attenzione dei leader mondiali la necessità di agire per il clima e contro il surriscaldamento ambientale.

È stato grazie a lei se, lo scorso 10 marzo, così tante persone hanno preso parte allo sciopero mondiale per il futuro.

Affetta da sindrome di Asperger, Greta Thunberg ha parlato in pubblico della sua patologia durante un Ted Talk del 2018. In quell’occasione ha detto:

A 11 anni mi sono ammalata. Ho smesso di parlare e di mangiare. In due mesi ho perso 10 chili. Più tardi mi è stata diagnosticata la sindrome di Asperger e un mutismo selettivo. In pratica parlo solo quando ritengo sia necessario. Questo è uno di quei momenti.

Nubian queen, l’attivista sudanese diventata il simbolo della rivolta contro Al-Bashir

A soli 22 anni “Nubian queen” ha risvegliato gli animi dei suoi compatrioti favorendo la rivolta contro il dittatore Omar al-Bahir sfociata nelle dimissioni di quest’ultimo 11 aprile dopo 30 anni di governo.

La foto che ritrae la giovane nell’atto di arringare la folla in piedi su una macchina nella piazza di fronte alla sede militare di Karthum ha fatto il giro del web, trasformando Nubian queen in una vera e propria icona.

Sudan, sui social network la campagna per sensibilizzare sulle violenze dell’esercito

Il suo vero nome è, in realtà, Alaa Salah. È stata soprannominata Kandaka (Nubian queen) proprio durante uno dei suoi discorsi.

L’immagine di Nubian Queen che parla nella piazza di Karthoum per sollevare il popolo contro il dittatore è stata immortalata dalla fotografa sudanese Lana Haroun e condivisa sui social migliaia di volte.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Annalena Baerbock, la leader dei Verdi tedeschi

A 38 anni è la leader di quello che potrebbe diventare il primo partito in Germania nel post-Merkel. Annalena Baerbock è riuscita a portare i Verdi da partito ultra-minoritario a seconda forza politica al parlamento europeo, sbaragliando la concorrenza di estrema destra.

Altro che sovranisti: per i giovani europei sono i Verdi il vero cambiamento

Secondo il Sole 24 Ore, la donna originaria di Hannover potrebbe diventare la prossima cancelliera tedesca.

L’ambientalismo unirà l’Europa” ha recentemente affermato la Baerbock dimostrando la sua volontà di strappare il partito dei Verdi alla nicchia a cui è stato finora relegato per trasformarlo in un movimento politico di portata nazionale e internazionale.

Katie Bouman, la scienziata del buco nero

A soli 29 anni, Katie Bouman è la donna ha fatto compiere un passo epocale alla storia dell’astrofisica ideando il primo algoritmo che permette di fotografare un buco nero.

Katie Bouman: ecco chi è la giovane ricercatrice che, con il suo algoritmo, ha aiutato a elaborare l’immagine del buco nero

Professoressa associata al California Institute of Technology, Katie Bouman è specializzata nelle tecniche di trattamento e rielaborazione delle immagini.

Jacinda Ardern, primo ministro della Nuova Zelanda

Laburista, classe 1980, è stata eletta primo ministro nell’ottobre del 2017, aggiudicandosi la palma della più giovane donna a capo di un governo del mondo.

Amore, empatia e integrazione”, la lezione della premier neozelandese Jacinda Ardern per essere veri leader

In Italia e in Europa è diventata celebre per il suo memorabile discorso dopo gli attentati di Christchurch perpetrati dal sovranista australiano Brenton Harrison Tarrant.

Dopo la tragedia, Jacinda Ardern affermò:

Sicurezza significa essere liberi dalla paura della violenza. Ma significa essere liberi dalla paura dei sentimenti di razzismo e odio”.

Alexandria Ocasio-Cortez rivoluzionaria rappresentante del congresso statunitense

A 30 anni, Alexandria Ocasio-Cortez è la giovane attivista statunitense che ha sbaragliato a sorpresa Joseph Crowley alle primarie democratiche del 2018 nel 14esimo Distretto di New York.

Moderata, appoggia le idee progressiste di Bernie Sanders. Fra le sue battaglie più celebri: la senità pubblica aperta a tutti, la gratuità dell’università pubblica, l’aumento del salario minimo a 15 dollari all’ora e una maggiore regolamentazione della detenzione di armi da fuoco.

Si è anche dichiarata a favore di politiche di integrazione per i migranti irregolari e per la facilitazione dell’assegnazione della cittadinanza.

La politica italiana ha sempre giocato del rimpiazzo dell’uomo forte. E se fosse arrivata l’ora della donna forte?

Sebben che siamo donne !

https://www.tpi.it/2019/06/30/donne-influenti-oggi-carola-greta/?fbclid=IwAR1IOxeX1thOyiS0gPyTPrp-9Y1PS3_DAsV7IeNt8qHdAjKbb1GpvN_59gI

 

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https://lauracarpi.wordpress.com/2016/02/12/la-buona-notizia-del-venerdi-siccome-siamo-donne/

https://lauracarpi.wordpress.com/2018/04/20/la-buona-notizia-sebben-che-siamo-donne-cosi-cambieremo-il-mondo/

https://lauracarpi.wordpress.com/2015/10/28/sebben-che-siamo-donne-2/