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*La buona notizia del venerdì:Nel cervello umano nascono nuovi neuroni (anche fino a 90 anni)

Studiate le cellule nervose di 58 persone: la capacità rigenerativa si mantiene fino a tarda età nelle persone sane !

Il cervello umano continua a rigenerarsi e a produrre neuroni almeno fino ai 90 anni, in particolare nel centro della memoria, l’ippocampo.

Così è stato dimostrato nelle analisi condotte su campioni prelevati da 58 persone decedute che hanno evidenziato la presenza di migliaia di nuove cellule nervose in via di maturazione.

Questa capacità rigenerativa si mantiene fino a tarda età nelle persone sane, mentre appare ridotta nei malati di Alzheimer: proprio il suo blocco potrebbe essere alla base della perdita di memoria. A indicarlo è uno studio pubblicato su Nature Medicine dai ricercatori del Centro di biologia molecolare «Severo Ochoa» di Madrid.


Questi risultati riaccendono un lungo dibattito iniziato nel 1998, quando i ricercatori californiani del Salk Institute annunciarono per la prima volta che la formazione di nuovi neuroni nel cervello adulto, fino ad allora osservata su roditori e primati, era presente anche nell’uomo. Da allora si sono susseguiti molti studi contrastanti, fino a una ricerca pubblicata su Nature nel marzo 2018 dove il gruppo coordinato da Alvarez-Buylla dell’Università della California sembrava smentire la possibilità di rigenerazione negli adulti. 

Ma appena un mese dopo, sulla rivista Cell Stem Cell è comparso uno studio opposto, che confermava l’ipotesi che il cervello non invecchia e continua a creare neuroni (anche se neuroplasticità e vascolarizzazione risultavano minori durante la terza età).

Si era stimato che i neuroni sostituiti ogni giorno fossero circa 700 indipendentemente dall’età.

Insomma, l’argomento in letteratura scientifica è ancora largamente dibattuto.

«C’è una vera battaglia in atto – spiega Marco Canossa dell’Istituto europeo per le ricerche sul cervello (Ebri) – ma il fatto che questo nuovo studio dimostri la presenza di neurogenesi adulta negli umani è una buona notizia, soprattutto per le implicazioni che potrà avere sullo studio delle malattie neurodegenerative»

 

Un futuro di terapie per l’Alzheimer?

Maria Llorens-Martin dell’Università Autonoma di Madrid che ha condotto il lavoro ha spiegato all’Ansa:

«Nel cosiddetto “giro dentato” (una piccola porzione dell’ippocampo (dove già la neurogenesi era stata documentata in passato nei roditori) abbiamo identificato un’abbondante popolazione di neuroni immaturi (quindi di nuova formazione) che esibivano un grado variabile di maturazione. Inoltre abbiamo dimostrato che la neurogenesi è drammaticamente ridotta nel cervello dei pazienti con Alzheimer». «Qualora divenissimo capaci di rilevare la neurogenesi con metodi non invasivi – annuncia la ricercatrice – potremmo sfruttare tale processo come un importante biomarcatore per seguire la progressione della malattia di Alzheimer nei pazienti. Inoltre se i nuovi neuroni prodotti con la neurogenesi risultassero implicati nella memoria, sviluppare dei metodi per stimolare la neurogenesi (per ora testata solo nei roditori) potrebbe avere importanti implicazioni terapeutiche».

Ma quali sono le condizioni perché il processo di rigenerazione avanzi correttamente?

Uno stile di vita sano, un ambiente stimolante, interazioni sociali ed esercizio che mantengano la mente “in forma” attraverso l’apprendimento continuo.

Sappiamo infatti che la neurogenesi è favorita da questi fattori importanti: cambiamenti che tutte le persone possono introdurre per mantenersi in buona salute (fisica e mentale) nella vecchiaia.

Il rapporto Istat sui “Centenari d’Italia”: in 14.456 hanno varcato il secolo, ma nessuno è nato nel XIX. In 6mila hanno superato i 105 anni, il 90% sono donne

” a qualcuno dovrò pure ispirarmi… “diceva Woody Allen

https://www.corriere.it/salute/neuroscienze/19_marzo_25/nel-cervello-umano-nascono-nuovi-neuroni-anche-fino-90-anni-62b8d03a-4f13-11e9-ad2b-d4651f1d6fda.shtml

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* La Papessa, l’Imperatrice, l’Imperatore e la Luna Nera

E per questa Luna Nera/Nuova la carta estratta è l’Imperatrice.


Nel mazzo l’Imperatrice cade tra la Papessa e l’Imperatore.
La Papessa rappresenta la conoscenza segreta in tutte le sue forme, sul passato, il presente e il futuro, sull’universo materiale e l’universo spirituale. Nell’astrologia questa carta è legata alla Luna e all’influenza della sua energia sulla Terra, come le maree.

Hai condotto bene il tuo percorso fino a qui, sondando le situazioni e la tua interiorità in tutte le sue sfaccettature.

Ora siamo pronti a maturare quel che l’Imperatrice rappresenta.

Una donna di aspetto regale, abbastanza giovane, con la corona; è serena.

Siede, con lo sguardo impassibile, sul trono e tiene con la sinistra lo scettro e con la destra lo scudo.

La sua presa è ferma e sicura. Sullo scudo compare un’aquila. I piedi sono coperti. Rappresenta abbondanza e intelligenza insieme.

È anche implicito un considerevole senso pratico e non manca una grande ambizione.

Ci mostra colei che, con le sue grandi capacità e la sua caparbia volontà, è in grado di dare vita a tutte le cose. Indica anche riflessione e erudizione.

Questa carta è il comando sulla materia, sulle situazioni. Porta prestigio e ricchezza.

Maturate emozioni e saggezza ora possiamo e dobbiamo dedicarci agli aspetti pratici dell’esistenza, far riuscire nella realtà i nostri intenti profondi dell’anima.

Potremmo così cadere in un prossimo futuro nella carta dell’Imperatore.

Imperatore è la volontà creatrice, colui che domina.


Rappresenta il potere terreno, cioè potenza attiva della materia e intelligenza acuta e creativa. Traboccante energia materiale che bisogna essere in grado di controllare e dominare.
Rappresenta l’amministrazione coerente delle cose.

In questo momento della tua vita, ogni idea è un seme. Il terreno nel quale sono piantati è già fertile.

Scegli saggiamente perché possano nascere foglie e fiori e nutrili con l’acqua di cui hanno bisogno per crescere.

Prova a visualizzare te stessa come il ventre della creazione attraverso la quale la ricchezza della vita fluisce in ogni pensiero.
I tuoi talenti, le tue abilità ed esperienze ora ti conducono verso la tua più elevata espressione creativa.
Anche il cuore è pronto ad aprirsi verso una nuova amicizia o relazione d’amore oppure a esprimersi più profondamente in una relazione già esistente. Passionalità e piacere.
Qualunque stress o disagio si spegne e il dono che riceverai in cambio si chiama serenità.
La fortuna sarà con te.
E’ il momento di gioire e stare bene con sé stessi e con gli altri.

https://lasorgenteeladea.blogspot.com/2019/05/limperatrice-il-tarocco-di-questa-luna.html?

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* Leonardo,architetto,pittore,scultore,disegnatore,trattatista,scenografo,anatomista,botanico,musicista, ingegnere e progettista, genio del Rinascimento e… secondo me!

 

Il 2 maggio 1519 moriva ad Amboise nel castello sulla Loira del re Francesco 1, Leonardo di ser Piero da Vinci (Anchiano, 15 aprile 1452 – Amboise, 2 maggio 1519)

Grandi mostre e celebrazioni in questo cinquecentesimo anniversario…

e chi si vanta di qua e chi si vanta di là!

Fin da piccola mi sono fatta una visione epica dei protagonisti dell’espressione artistica che nella biblioteca di casa leggevo ” le Vite”di Giorgio Vasari (1568)

“Grandissimi doni si veggono piovere dagli influssi celesti ne’ corpi umani molte volte naturalmente, e sopra naturali, talvolta strabocchevolmente accozzarsi in un corpo solo bellezza, grazia e virtú, in maniera, che dovunque si volge quel tale, ciascuna sua azzione è tanto divina, che lasciandosi dietro tutti gl’altri uomini, manifestamente si fa conoscere per cosa (come ella è) largita da Dio e non acquistata per arte umana. Questo lo videro gli uomini in Lionardo da Vinci, nel quale oltra la bellezza del corpo, non lodata mai a bastanza, era la grazia piú che infinita in qualunque sua azzione; e tanta si è fatta poi la virtú, che dovunque l’animo volse nelle cose difficili, con facilità le rendeva assolute [risolte]. La forza in lui fu molta e congiunta con la destrezza, l’animo e ‘l valore, sempre regio e magnanimo. E la fama del suo nome tanto s’allargò, che non solo nel suo tempo fu tenuto in pregio, ma pervenne ancora molto piú ne’ posteri dopo la morte sua…..”

(G. Vasari, Le vite dei piú eccellenti pittori, scultori e architetti,)

E Leonardo di ser Piero da Vinci è stato per me non solo architetto,pittore,scultore,disegnatore,trattatista,scenografo,anatomista,botanico,musicista, ingegnere e progettista, genio del Rinascimento ma un perfetto esempio delle molteplici capacità dell’essere umano.

Oggi, di quanto poco e da quanto pochi vengono usate queste capacità! E gli esempi sono ben altri!

Ebbene…

Studiando le opere di Leonardo ero rimasta, e lo sono ancora, affascinata dall’angelo dell’ Annunciazione.

L’Angelo è raffigurato in una posizione classica, come appena planato con le ali battenti, nel momento poco prima di richiudersi. La veste è già completamente ricaduta al suolo e mostra il suo peso sull’erba, in cui sembra anche di poter cogliere lo spostamento d’aria dell’atterraggio.

A differenza degli angeli normalmente rappresentati,non ha ali di pavone(considerato animale sacro e simbolo di immortalità per la carne creduta immarcescibile), bensì ali di uccello autentiche, studiate attraverso l’anatomia propria dei volatili. “

E’ un personaggio vivo, palpitante ,appena ha posato i suoi piedi su un tappeto di fiori altrettanto palpitante per essere stato appena calpestato se pur con grazia …

E questo tappeto di fiori è un trattato di botanica, tutte le specie dei prati toscani sono raffigurate con estrema precisione scientifica,risultato dell’osservazione minuziosa e delle intuizioni geniali di Leonardo.

Leonardo fu precursore anche in botanica, compiendo importanti osservazioni e ragionamenti che hanno anticipato di secoli le scoperte che altri scienziati fecero dopo di lui, con strumenti e metodi decisamente più avanzati.

Leonardo si accorse che le foglie sono disposte sui rami non in modo casuale ma secondo leggi matematiche, precorrendo sensibilmente i tempi giacché le prime vere leggi in merito furono formulate solo tre secoli più tardi. Si accorse anche che la crescita delle foglie è tale da evitare la sovrapposizione, in favore dell’approvvigionamento di luce.

Leonardo osservò anche gli anelli concentrici che si trovano all’interno dei tronchi, capendo che erano legati all’età della pianta, osservazione confermata dopo più di un secolo.

La scoperta più importante di Leonardo in ambito botanico fu senz’altro l’osservazione del fenomeno che permette alle piante di prendere l’acqua dalle radici e di farla giungere fino al tronco e ai rami. Anche questa volta si accorse per primo di un evento naturale che poi sarebbe diventato legge scientifica: il fenomeno della linfa ascendente e discendente.

Proprio tramite lo studio del fenomeno della linfa ascendente, grazie anche alle sue competenze di idraulica e fluidodinamica, Leonardo riuscì ad anticipare di diversi secoli la nascita di un’altra tecnica, quella della coltura idroponica.

Sapendo, infatti, che per far salire l’acqua era necessario compiere un “lavoro”, Leonardo intuì che anche le piante dovevano, in qualche modo, compiere questo “lavoro” per portare l’acqua dalle radici alle parti alte della pianta.

Per capire meglio come ciò avvenisse, ebbe l’intuizione geniale di togliere la terra e di mettere la pianta direttamente in acqua, osservando che riusciva ancora a crescere, anche se più lentamente.

https://leonardodavinciteatro.wordpress.com/category/leonardo-e/botanico/

https://www.ibs.it/vite-libro-giorgio-vasari/

Hai anche tu un ricordo particolare di un’opera di Leonardo?

E se lo celebrassimo sul web con le nostre opere preferite?

Leggi anche:

https://lauracarpi.wordpress.com/2019/04/20/il-cenacolo-e-le-costellazioni-2/

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* Leggere fa bene: Giornata Internazionale del Libro 2019

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I benefici di leggere un libro

un libro è come un giardino che si porta in tasca” ( Proverbio cinese)

tiene in esercizio il cervello

fornisce conoscenza e e informazione

aumenta la capacità di scrivere

riduce lo stress e ti mette in uno stato positivo

è un buon motivo di conversazione

arricchisce la concentrazione e l’attenzione

è un modo di passare il tempo liberamente

sviluppa la creatività

arricchisce il lessico ed il vocabolario personale

propone problemi e stimola la miglior risoluzione più veloce

aumenta la capacità di empatia con gli altri

introduce nel mondo sconosciuto della fantasia

i libri sono una finestra sul mondo

Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria.

Chi legge avrà vissuto 5000 anni:

c’era quandoCaino uccise Abele,

quando Renzo sposò Lucia,

quando Leopardi ammirava l’infinito…

perché la lettura è un’immortalità all’indietro.

Umberto Eco

fonte: Dal Web

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* Giornata della Terra…Earth Day..ma tu sei consapevole di essere un ospite di questo pianeta?

La Giornata della Terra ,Earth Day,si celebra ogni anno il 22 aprile e fu indetta per la prima volta dalle Nazioni Unite nel 1970, seguendo gli intenti del movimento ecologista degli Stati Uniti.

Il 22 aprile 1970 si tenne la prima Giornata della Terra, cui parteciparono milioni di cittadini statunitensi, con il coinvolgimento di migliaia di college, università e altre istituzioni accademiche, associazioni ambientaliste.

Fu anche istituito l’Earth Day Network (EDN), un’organizzazione diventata poi internazionale per coordinare le iniziative dedicate all’ambiente durante tutto l’anno (dell’EDN fanno ora parte migliaia di movimenti e associazioni da tutto il mondo).

Considerato il successo e l’interesse intorno alla Giornata della Terra, l’anno seguente le Nazioni Unite ufficializzarono la partecipazione all’organizzazione, dando nuova visibilità e rilievo all’iniziativa.

In oltre 45 anni, la Giornata della Terra ha contribuito in modo determinante allo svolgimento di iniziative ambientali in tutto il mondo che, nel 1992, portarono all’organizzazione a Rio de Janeiro del cosiddetto Summit della Terra, la prima conferenza mondiale dei capi di stato sull’ambiente.

Da allora la Giornata della Terra è anche diventata l’occasione per divulgare informazioni scientifiche, e rendere più consapevoli le persone, sui rischi che comporta il riscaldamento globale e sulle soluzioni che possono essere adottate per contrastarlo.

È un’occasione per informare sullo stato dell’ambiente e dare consigli su come inquinare meno e preservare gli ecosistemi.

Tutti siamo responsabili della salute del nostro pianeta che è l’unico possibile della nostra sopravvivenza.

Ogni nostro comportamento deve tener conto delle risorse a nostra disposizione che non sono infinite e che vanno conservate per il bene di ogni essere umano in tutto il mondo.

E tu sei consapevole di essere un abitante ospite di questo pianeta?

L’adozione di nuove politiche e accordi internazionali sono la base per ridurre le cause del riscaldamento globale, ma nel 1970 come oggi, buona parte della responsabilità ricade su ciascuno di noi e su un uso più responsabile delle risorse che abbiamo a disposizione.

I consigli sono quelli di sempre, ma può essere utile un breve ripasso dei comportamenti più semplici da adottare per ridurre il proprio impatto sull’ambiente:

  • l’utilizzo di lampadine a basso consumo consente di ridurre di molto la quantità di energia necessaria per illuminare gli ambienti di casa; inoltre, le nuove lampadine LED sono molto più pratiche e durano più a lungo delle precedenti generazioni di lampadine fluorescenti a basso consumo;
  • seguire le indicazioni per la raccolta differenziata – a partire dalla separazione di vetro, plastica, carta e umido – rende più semplice ed economico il riciclo dei materiali, e al tempo stesso contribuisce a ridurre i costi della tassa per i rifiuti;
  • aria condizionata e riscaldamento dovrebbero essere tenuti entro un intervallo di 5 °C in meno o in più rispetto alla temperatura esterna, per ottenere la massima resa e al tempo stesso ridurre i consumi di energia elettrica o gas;
  • mezzi pubblici, biciclette o i piedi sono ottimi sostituti dell’automobile, e una alternativa più salutare (poi, certo, molto dipende dall’offerta di servizi per questo tipo di trasporti nella propria città, ma anche su questo si può migliorare esigendo più attenzione da parte delle amministrazioni cittadine);
  • l’acqua non è una risorsa infinita, oltre al classico consiglio di non lasciare il rubinetto aperto mentre ci si lavano i denti o di preferire la doccia al bagno, è bene utilizzare elettrodomestici come lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico, oltre all’acqua si risparmia qualcosa anche in bolletta;
  • se state pensando di cambiare un elettrodomestico, scegliete quelli di categoria A, che consumano molta meno energia rispetto alla loro resa e sono spesso costruiti con materiali più ecologici;
  • rifiuti speciali come batterie, computer, smartphone e tablet devono essere portati nei centri di raccolta del proprio comune e non lasciati nei normali cassonetti; se il dispositivo è lento, ma funziona comunque ancora, può essere donato a scuole o altre istituzioni.
  • E se pensi di sentirti dare sempre gli stessi consigli, chiediti se li metti in pratica!
  • E magari ne hai altri da suggerire, o no?

fonte:
https://www.ilpost.it/2019/04/22/giornata-della-terra-2019/

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* Auguri per tutti e di tutti i colori!

 

uova-pasqua-colorate

 

Happy Easter Joyeuses Paques

Frohe Ostern
Feliz Pascua Boa Pascoa Kalo Paska
Zalig Paasfeest

Schastilvoi Paschi Srecan Uskrs
Sretan Uskrs

Fouai Hwo Gie Quai Le

Ei-Foss’h Mubarak
Vesele Vanoce Frohe Ostern
Buona Pasqua
Souk San Van Easter

Sreken Veligden
Giad Pàsk

Auguri

Laurin42

 

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* Notre Dame a Parigi in fiamme! La moschea Al-Aqsa a Gerusalemme  in fiamme! Sacrificio delle strutture obsolete che limitano i nuovi cicli?

Questa è un’analisi del cielo astrologico della cattedrale di Notre Dame al momento in cui le autorità francesi credono che l’incendio abbia avuto inizio.

Mostrerà che Chirone (ferite dominanti) in Ariete (fuochi dominanti) è in una grande croce dalla cuspide della settima casa (partner o avversario) toccando tutti gli angoli della carta così come esattamente congiunto con la Luna Vergine (La nostra Lady è la  Madre), e ferendola.

Inoltre,per tutto il tempo in cui l’incendio è divampato, Marte (Aries e fuochi di governo) è stato quadrato sulla Luna (dalle 18:30 circa del 15 aprile alle 20:30 circa del 16 di Parigi).

Gia in precedenza Saturno, Nodo Sud e Plutone sono tutti strettamente congiunti in Capricorno nella quarta casa (base di partenza, fondamenta) della carta del cielo dell’incendio di Notre Dame.

Va sottolineato che questa triplice congiunzione indica il risorgere di vecchie storie e di ricordi collettivi e sociali molto difficili e la Francia in questo tempo ne è particolarmente coinvolta.

Ma come molti di noi sanno, Saturno / Plutone rappresenta “le strutture di potere” così come i “potenti” (figure di Plutocrati / Autorità).

Pertanto, come può la Chiesa cattolica non ricevere una qualche forma di ritorno karmico per l’abuso sessuale di migliaia di bambini,e la condanna dell’aborto,omofobia, e non dimentichiamo Giovanna d’Arco e tutti gli innocenti bruciati sul rogo per “eresia”e assassinati nel corso dei secoli in nome di un giudizio divino?

Il denaro, le preghiere sincere e le parole di espiazione nel 21 ° secolo non sono l’intero scopo della vita su questa Terra!

Anche le strutture fisiche devono perire e trovare l’espiazione nella loro ricostruzione (una ristrutturazione sia della relazione interiore che di quella esteriore della Chiesa con la Madre e i suoi figli).

Riconosco e riconosco con onore e rispetto, i molti sacrifici e le buone opere di tanti sacerdoti e individui cattolici in questi stessi secoli.

Ma il karma è karma, Saturno è esaltato nella Bilancia e gli equilibri energetici si dispiegheranno, non c’è scelta.

(Alan Oken)https://www.facebook.com/Alan-Oken-Wisdom-of-Astrology

La Madonna, derivata dalla tradizione pagana,simbolo della Materia che crea ,è anche Madre Natura.

E anche Madre Natura è in fiamme in molte parti del mondo !

La Fenice brucia in fiamme e rinasce dalle sue ceneri rinnovata.

 

Notre Dame a Parigi in fiamme! La moschea Al-Aqsa a Gerusalemme  in fiamme! Sacrificio delle strutture obsolete che limitano i nuovi cicli?

La moschea Al-Aqsa è il terzo luogo di culto dell’Islam, nel quale sarebbe avvenuta l’ascensione di Maometto ai cieli…

Perché Sacrificio?
La parola sacrificio vuol dire “rendere sacro”.

La grande conoscenza che non ci è stata tramandata ma anzi occultata, è impressa nella Regina delle Cattedrali, Notre Dame, nelle sue pietre, nei portali, nelle vetrate, nelle decorazioni che sono state lette anche come una complessa rete di simboli alchemici. C’è chi la definisce un libro figurato che dispiega fino al cielo le sue pagine di pietra scolpita. Erano pochi eletti a saperlo quando fu costruita, forse ora siamo un po’ di più.

Notre Dame sta bruciando, c’è sbigottimento e commozione nel guardare attraverso i media la distruzione di questo simbolo che non è solo della cristianità. Non sappiamo ancora cosa si salverà ma questo evento ha una risonanza a livello mondiale, il fuoco rende sacro e purifica questo momento. 

Tra le carte e i documenti che vennero trovati nel laboratorio di Fulcanelli, straordinario autore de “Il mistero delle cattedrali”, 

“… Del resto, l’avete meritato giustamente con la vostra incrollabile fede nella Verità, la costanza degli sforzi profusi, la perseveranza nel sacrificio e, soprattutto, con le vostre Opere buone!…
Ciò conferma la mia certezza che il fuoco viene spento soltanto quando l’Opera è compiuta e tutta la massa tintoria impregna il vetro che, di decantazione in decantazione, resta, alla fine, completamente saturo, diventando luminoso come il Sole.”

Sembrano parole profetiche, anche se non sono riferite all’incendio di Notre Dame le si potrebbero accostare, l’opera compiuta, la fine di un ciclo!

In Numerologia la somma teosofica della data 15.04.2019 genera un 22 numero Maestro ,archetipo del Creatore. Questo archetipo trasmette il desiderio di fare le cose bene e in modo eclatante per lasciare il segno del cambiamento, con un significativo collegamento alla materia, rappresentato dalla somma del 22 (2+2=4) il 4 è il numero della materia, e anche il mese porta il 4 e se questo sacrificio segnasse il vero inizio del cambiamento?

Nella Kabbalah il significato si completa:
la 22esima lettera dell’alfabeto ebraico è la TAV. 

Tav” è il “segno”, “il sigillo divino”. Ultima lettera dell’alfabeto ebraico, rappresenta l’esito della creazione e la totalità delle cose create.

Tav è il riassunto di tutto in tutto, il mistero che si rivela direttamente all’anima. E’ scaturita da una croce “X”  che rappresenta l’insieme e la fine del cammino.
Il suo valore in geometria è 400:
è il numero della completezza totale e realizzata, ancora il 4.

Ognuno tragga le sue conclusioni e si affidi al suo “sentire”, a me sembrano chiare ma sarà il futuro a confermarle!

Si perchè esiste anche un’altra Notre Dame, quella di Chartres che racchiude il famoso labirinto.

Patrizia Pezzarossa

https://www.visionealchemica.com/sacrificio-notre-dame-in-fiamme/?fbclid=IwAR3dkQz-EphHMytuPB-9ZxBapGliUwfAuDHavtD5KQrfK8h2sx8udZSrKI8

https://www.greenme.it/vivere/arte-e-cultura/31290-%20incendio-moschea-al-aqsa-gerusalemme?fbclid=IwAR34AHQxkOSIINODHup0fO43xBbEfVO7uxW-O5AF7m8PIDbIjLceSmCNqys

«La conoscenza e la pratica della religione sono state utili, questo è vero per tutte le fedi. Oggi però non bastano più, spesso portano al fanatismo e all’intolleranza e in nome della religione si sono fatte e si fanno guerre. Nel 21° secolo abbiamo bisogno di una nuova etica che trascenda la religione. La nostra elementare spiritualità, la predisposizione verso l’amore, l’affetto e la gentilezza che tutti abbiamo dentro di noi a prescindere dalle nostre convinzioni sono molto più importanti della fede organizzata. A mio avviso, le persone possono fare a meno della religione, ma non possono stare senza i valori interiori e senza etica.»

Dalai Lama

Leggi anche:

https://lauracarpi.wordpress.com/2013/03/04/fulmine-a-ciel-sereno-ma-non-troppo/

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* Pioggia e sole uguale arcobaleno

Imparare dalla pioggia?

La pioggia ci insegna che dobbiamo imparare a essere flessibili e ad adattarci ai cambiamenti.

Ci avevate mai pensato?

Gli elementi della natura hanno delle lezioni di vita importanti da trasmetterci.

Come gli alberi ci insegnano la resilienza, così la pioggia ci trasmette la flessibilità e la capacità di adattamento. Dovremmo imparare ad imitare la pioggia e ad essere come una goccia d’acqua che sa che la propria forma non sarà sempre la stessa.

Prima di diventare un insieme di gocce d’acqua la pioggia è stata forse acqua di mare, poi si è trasformata in vapore acqueo per diventare una nuvola e infine eccola di ritorno nel mare, in un lago, in un fiume o sul terreno con il primo temporale.

Alcune persone non amano molto i giorni di pioggia perché li trovano grigi, tristi e noiosi oppure complicati da affrontare a causa del malumore e degli ingorghi che si aspettano di trovare per strada a causa del traffico

La pioggia è da secoli una fondamentale fonte di ispirazione per poeti e scrittori. Secondo Sylvia Plath, famosa poetessa statunitense, la maggior parte delle poesie scritte nel mondo sono nate proprio in un giorno di pioggia.

Proprio la pioggia spesso è una fonte di ispirazione, non solo nella poesia ma anche nella vita, perché ci costringe al cambiamento o ci conduce verso di esso. Quali opportunità sono nate, ad esempio, da quella gita annullata a causa della pioggia? Lo ricordate?

Possiamo definire la pioggia come una maestra di cambiamento. Non sempre è facile cambiare in meglio se stessi e aprirsi al nuovo, ma possiamo sempre provarci.

La pioggia ci insegna a lasciare andare ciò di cui non abbiamo più bisogno. L’acqua che scorre è un simbolo di liberazione.

Possiamo fermarci ad osservare la pioggia e immaginare che ogni goccia porti via con sé una difficoltà, una preoccupazione che abbiamo trascinato troppo a lungo o una paura che ci sta bloccando.

Possiamo anche immaginare le gocce di pioggia come una serie di lacrime, come un simbolo della tristezza che ci sta tenendo compagnia e che ha qualcosa di importante da insegnarci prima che se ne vada. Quando piove se ci sentiamo tristi o malinconici diamoci il permesso di piangere e di lasciarci andare per esprimere le nostre emozioni

Non dimentichiamo che la pioggia non ha soltanto degli aspetti apparentemente negativi. Infatti la pioggia sotto forma di gocce d’acqua nutre il terreno, le piante e la natura. Dunque è anche un simbolo di fertilità, di crescita e di rigenerazione

Se non abbiamo nessuna voglia di uscire di casa durante un fine settimana di pioggia possiamo comunque decidere di trascorrere dei momenti a leggere o a meditare nella nostra casa in modo che il weekend sia comunque proficuo e non in qualche modo rovinato dal clima.

Infine, non è detto che un giorno di pioggia non possa essere di ispirazione positiva, di spinta a inventare il nuovo tra una goccia e l’altra.

La pioggia infatti può insegnarci il valore dell’ottimismo. Le tempeste non possono durare per sempre e questa è una grande metafora della vita.E subito dopo via verso nuove avventure, leggeri e motivati.

Solo dopo la pioggia il sole, quando arriva, sembra ancora più splendente e può portare con sé l’arcobaleno per sorprenderci.

 

 

https://lauracarpi.wordpress.com/2015/03/23/a-a-arcobaleno-cercasi-2/

https://www.greenme.it/vivere/mente-emozioni/22361-pioggia-insegnamenti

https://lauracarpi.wordpress.com/2010/10/03/e-la-pioggia-che-va/

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* La buona notizia del venerdì: “The message is the bottle” non è solo una canzone ! E’ l’iniziativa delle borracce di Roma Tre

 

 

A Roma Tre sono state distribuite 30.000 borracce di acciaio per evitare che circa 10mila bottigliette di plastica vengano utilizzate al giorno
Ogni giorno nell’Università di Roma Tre vengono consumate circa 10mila bottigliette di plastica. Una cifra allarmante dato l’impatto crescente della plastica sul nostro pianeta.

Per questo motivo è nata l’iniziativa “The message is the bottle”: nell’ateneo capitolino vengono distribuite agli studenti in modo gratuito 30.000 borracce di acciaio inossidabile per l’acqua. 

Un modo per sensibilizzare e per far comprendere che la questione della plastica è davvero una faccenda seria, che tutti noi possiamo arginare con delle semplici precauzioni e azioni.

 

Prendendo spunto dalla celebre canzone dei Police, Message in a bottle, l’iniziativa di Roma Tre è un efficace modo per dare l’esempio agli studenti, e non solo, su come contribuire al benessere dell’ambiente partendo da una semplice e quotidiana abitudine: smettere di utilizzare bottigliette di plastica in favore delle borracce di acciaio, più green ed ecologiche.

30.000 borracce di acciaio sono state distribuite agli studenti, in modo da risparmiare circa 10.000 bottigliette di plastica al giorno.


Sostenitori dell’iniziativa sono Neri Marcorè, il direttore di Greenpeace Italia Giuseppe Onufrio, la Iena Giorgio Romiti e la prof.ssa Alicia Acosta, docente di Ecologia presso il Dipartimento di Scienze Biologiche di Roma Tre.

Afferma il rettore dell’Università Luca Pietromarchi:

L’università ha la missione di pensare al futuro dei suoi studenti. Roma Tre questo futuro lo vuole pensare più sostenibile e più pulito

 

 

La plastica è il materiale maggiormente utilizzato nel mondo perché è economico, duttile, pratico, ma i danni che sta arrecando al nostro pianeta è immenso: basti pensare al disastro dei mari e degli oceani, in cui la flora e la fauna lottano ogni giorno per sfuggire a una trappola di plastica.

Essendo un materiale non biodegradabile, la natura impiega quasi cinquecento anni a disintegrare una bottiglietta di plastica: è tristemente nota la Pacific Trash Vortex, l’Isola di Plastica che ha le dimensioni di 10 milioni di chilometri, pari alla superficie degli Stati Uniti d’America.

A partire dagli anni 50 sono stati prodotti oltre 8 miliardi di tonnellate di plastica, pari al peso di 47 milioni di balene blu (Greenpeace).
Nel processo di produzione e distribuzione delle bottiglie di plastica intervengono vari fattori nocivi per l’ambiente: infatti per produrre 1 Kg di PET, con cui vengono realizzare 25 bottiglie da 1,5 litri, sono richiesti 17% di acqua e 2 Kg di petrolio. A questo si aggiunge anche l’emissione di anidride carbonica pari a 265.000 tonnellate.
In pratica una bottiglietta di plastica emette tanta anidride carbonica quanto ne emette un’automobile per fare un chilometro. (BioEcoGeo)

https://libreriamo.it/news/cosa-ci-insegna-iniziativa-borracce-roma-tre/?

https://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2019-01-16/trenta-multinazionali-dichiarano-guerra-contro-plastica-mari–152218.shtml?uuid=AExr7YGH

https://www.curioctopus.it/read/20741/un-ex-avvocatessa-costruisce-case-con-bottiglie-di-plastica-per-le-persone-che-non-possono-permettersi-i-mattoni?I

http://www.iuav.it/NEWS—SAL/comunicati/2018/Message-in-a-bottle.doc_cvt.htm