amore.autostima · anima e corpo · armonia · bambini · Canzoni · Comunicazione · cultura · Energia · evoluzione · felicità · futuro · Leggere · natura · Pace · pensare positivo · Poesia · punti di vista · scuola · stare bene · Testimonianze · umanità

* Giro giro tondo cambia il mondo…

 

 

Non insegnate ai bambini
non insegnate la vostra morale
è così stanca e malata
potrebbe far male
forse una grave imprudenza
è lasciarli in balia di una falsa coscienza.

Non elogiate il pensiero
che è sempre più raro
non indicate per loro
una via conosciuta
ma se proprio volete
insegnate soltanto la magia della vita.

Giro giro tondo cambia il mondo.

Non insegnate ai bambini
non divulgate illusioni sociali
non gli riempite il futuro
di vecchi ideali
l’unica cosa sicura è tenerli lontano
dalla nostra cultura.

Non esaltate il talento
che è sempre più spento
non li avviate al bel canto, al teatro
alla danza
ma se proprio volete
raccontategli il sogno di
un’antica speranza.

Non insegnate ai bambini
ma coltivate voi stessi il cuore e la mente
stategli sempre vicini
date fiducia all’amore il resto è niente.

Giro giro tondo cambia il mondo.
Giro giro tondo cambia il mondo.

 

Non insegnate ai bambini

Giorgio Gaber

ambiente · amore.autostima · architettura · Comunicazione · cultura · eventi · Pace · scuola · Testimonianze · umanità

* 18 Febbraio 1564 Quattrocento cinquantesimo anniversario della morte di Michelangelo

 

 


„Firenze ha festeggiato il 450° anniversario della morte di Michelangelo Buonarroti avvenuta il 18 febbraio 1864“

( magari Michelangelo fosse stato così longevo da arrivare fino a ben tre secoli dopo! )

Potrebbe interessarti: http://www.firenzetoday.it/eventi/corteo-repubblica-centro-anniversario-michelangelo-foto.html

ambiente · amore.autostima · armonia · buone notizie · Comunicazione · cultura · donne · Energia · eventi · futuro · pensare positivo · stare bene · Testimonianze · umanità

* La buona notizia del venerdì: “Dress for success”, a Roma la prima boutique che aiuta le donne a trovare lavoro

 

 

In via Giolitti 36, presso il Mercato Centrale a Roma, l’evento di lancio di ‘Dress for success Rome’, la prima filiale italiana dell’associazione no profit americana che aiuta le donne svantaggiate e donne che ricevono la disoccupazione da più di quattro mesi a trovare lavoro.

Sono state illustrate le attività promosse dall’organizzazione e come i privati, le aziende, le associazioni, i centri d’impiego, le scuole e le università possono collaborare con essa.

L’organizzazione, creata nel 1996 dalla studentessa americana Nancy Lublin, dona alle donne in cerca di un’occupazione gli abiti giusti per il colloquio e per la prima settimana di lavoro.

I capi, nuovi o comunque in buono stato, sono messi a disposizione, gratuitamente, dai privati o dalle aziende di moda che intendono sponsorizzare il progetto.

La formula di Dress for success, nata in origine per favorire l’emancipazione delle donne svantaggiate del Bronx, ha conquistato negli anni le più svariate realtà: conta più di 152 sedi in 30 paesi, ha aiutato oltre 55 mila donne in tutto il mondo e oggi arriva anche in Italia.

Dress for Success Rome nasce nel 2017 a Roma grazie all’intuizione e all’iniziativa di Francesca Jones (Presidente dell’Associazione e consulente di comunicazione) e all’ecletticità delle socie fondatrici Teresa Ferrarese (insegnante) e Rosalba Saltarelli(imprenditrice e counsellor).

“Sono venuta a conoscenza di Dress for Success Worldwide circa un anno fa, grazie a una mia amica che si è trasferita a New York e ha iniziato a prestare attività di volontariato presso l’Associazione. Mi ha raccontato delle numerose attività svolte all’interno dell’organizzazione e di quanto fosse utile e stimolante questo servizio per l’intera comunità. Conquistata da questo progetto, ho deciso di aprire Dress for Success anche in Italia, a Roma, coinvolgendo una rete di professioniste ed esperte del settore desiderose di mettere a disposizione delle donne più bisognose le proprie capacità e competenze”.

Dress for Success Rome, in collaborazione con il movimento di volontariato italiano della regione Lazio (MoVi), offre anche programmi di mentoring, seminari per la crescita professionale e supporto nella ricerca dell’impiego.

E così, tra una camicetta ben stirata, un abito colorato o scarpe coi tacchi, si organizzano seminari e si offre anche un aiuto a scrivere un buon curriculum.

Insomma, si dà una mano a chi adesso è in difficoltà.

Un sostegno, a ritrovare la forza, ed anche l’aspetto, per continuare a cercare un lavoro. A non mollare. Ad andare avanti. Ad insistere, anche se è difficile.

Perché alla fine qualche porta si apre.
Se il colloquio va bene, alle donne vengono regalati abiti per coprire la prima settimana di lavoro.

Perché bisogna farcela, e farcela bene.
È possibile per tutti dare una mano.

Accettano infatti donazioni di abiti nuovi o quasi nuovi, tutti i giovedì dalle 18:00 alle 20:00.
Aiutare è sempre bello.

Aiutare una donna, lo è ancora di più.

 

http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/563128/Dress-for-success-a-Roma-la-prima-boutique-che-aiuta-le-donne-a-trovare-lavoro?UA-11580724-2

https://rome.dressforsuccess.org/

https://www.2duerighe.com/attualita/97527-francesca-jones-porta-roma-dress-for-success-aiutare-le-donne-trovare-lavoro.html

https://www.facebook.com/1656914074328063/photos/rpp.1656914074328063/1750823371603799/?type=3&theater

http://www.nonsprecare.it/negozi-della-solidarieta

https://lauracarpi.wordpress.com/2014/05/09/la-buona-notizia-del-venerdi-se-cerchi-un-abito-da-sposa-santa-rita-te-lo-offre-gratis/

amore.autostima · anima e corpo · armonia · Astrologia · astronomia · Comunicazione · cultura · Energia · eventi · evoluzione · futuro · natura · pensare positivo · Riflessioni · stare bene · Testimonianze

* Sole e Giove in quadrato: Respiriamo verde oliva e nonostante tutto, ce la possiamo fare

Una quadratura tra il Sole a 23° dell’Aquario e Giove a 22° dello Scorpione non è cosa semplice da sopportare. Intanto questo aspetto astrologico apre ai conflitti interiori, scatenando uno stato di grande irritabilità, latente vittimismo e suscettibilità.

Occorre rimanere calmi e lasciar dormire la Tigre.

E’ un lunedì, è necessario rilassarsi e non reagire se il mondo sembra avercela con noi.

L’energia del Sincronario Galattico delle 13 Lune trasporta le informazioni collegate con il Serpente Rosso Intonante, Kin 5, che rappresenta la Forza Vitale e la Sopravvivenza.

Forse dovremo lottare un po’, ma sarà una scuola in cui imparare la Resilienza e il Respiro.

Il Serpente Rosso che risuona al Tono Intonante rappresenta la Forza che ci deriva dal senso di appartenenza. Poiché il Serpente deriva dal Drago, che guida questa Onda Incantata, ed il Drago rappresenta la Grande Madre, oggi ci colleghiamo con tutti gli Archetipi del Femminile e ne deriviamo la Forza che ci pilota oltre i conflitti interiori, che è la sfida che la quadratura Sole/Giove ci presenta. 

Sole e Giove in quadratura scatenano il senso di esclusione, di ingiustizia subita, di essersi sentiti i reietti, i non amati.

Oggi ripuliamo profondamente il cuore da questi pesi.

Di nuovo tanto Verde Oliva, come consigliato negli articoli scorsi. Così potremo respirare, aprire il cuore e respirare.

Il Verde Oliva a sinistra nella versione Equilibrium è la Guida Femminile del Cuore

L’Olio si applica nel corpo nella zona del torace e libera dalle memorie del passato

Sulla destra il Pomander Verde Oliva per ripulire il campo aurico del Cuore dai pesi e dalle amarezze

Entrambi attivano il senso di autorevolezza e di presenza

Per info chalicewell.it

Respirare dentro il senso di giudizio e guardare oltre. 

Essere consapevoli delle proprie fragilità, detestarsi per questo, ma respirarci dentro e guardare oltre.

Respirare nel dolore e nella pesantezza del cuore e guardare oltre.

Respirare dentro la forza che si attiva in noi e si espande in tutto il corpo.

Respirare dentro il calore che attiva le cellule, risvegliando emozioni dimenticate.

Allinearci con tutto quello che siamo e manifestarlo nella pienezza della nostra Forza.

Un altro viaggio enorme in un tempospazio apparentemente limitato, finito che incontra infinito e noi ne stiamo al Centro. 

Il Serpente Rosso è collegato con il Settimo Chakra della Terra; la sua guida, Viandante dei Cieli Rosso Intonante, Kin 213, è collegato con il Terzo Chakra. Anche le memorie akashiche del sesto giorno della Luna Galattica (12.02.2018) trasportano il Flusso del Viandante dei Cieli, come è avvenuto ieri e ieri l’altro. Sono giorni che le memorie parlano delle Guerre del Tempo (tematica legata al Viandante dei Cieli Rosso) e sono giorni che a tutti fa male il cuore.

Perché? Perché stiamo purificando il Quarto Chakra dal dolore del passato.

E oggi questo avviene nell’allineare il Terzo Chakra (potere, discernimento) con l’anelito alla trascendenza del Settimo Chakra. La chiamata al potere diventa riconoscimento delle proprie risorse, trasformando il senso di prevaricazione in autorevolezza.

Nonostante tutto, possiamo farcela.

Tra qualche giorno ci sarà l‘Eclissi di Sole.

Ci stiamo preparando ad accogliere un cambio di punti di riferimento.

In lak’ech! (Io Sono Un Altro Te Stesso)

Stefania Gyan Salila

http://ashtalan.blogspot.it/2018/02/sole-e-giove-in-quadrato-nel-giorno-del.html

amore.autostima · anima e corpo · armonia · buone notizie · Canzoni · Comunicazione · Fantasia · felicità · futuro · pensare positivo · punti di vista · stare bene · Testimonianze

* La buona notizia del venerdì: Misterlino, il knitting café dove si lavora a maglia e a uncinetto

Misterlino: il knitting café dove si lavora a maglia e a uncinetto

 

Avete mai desiderato sorseggiare un buon caffè al bar e allo stesso tempo dedicarvi alla vostra passione per maglia e uncinetto?

Unire queste due cose è possibile nei bar Misterlino – officina lana e caffè, aperti da qualche tempo in Emilia Romagna.

Immaginate di trovarvi in un bar dotato di tutti i comfort ma circondati da un ambiente arredato con scaffali pieni di gomitoli di lana colorati.

È questo l’originale scenario che si presenta di fronte a chi entra in uno dei bar Misterlino presenti a Parma(uno in stazione e l’altro al Barilla Center) e a Reggio Emilia.

Non si tratta però solo di arredamento, quei gomitoli sono lì per uno scopo molto preciso: essere utilizzati! 

Nel locale infatti si possono adoperare ferri e uncinetti per realizzare accessori unici e irripetibili e allo stesso tempo rilassarsi sorseggiando tè, caffè o cioccolata circondati da amici o da altre persone che condividono la stessa passione

In programma corsi e iniziative, il più delle volte gratuite, anche per chi è alle prime armi e vuole imparare l’arte dello sferruzzamento o per chi vuole perfezionare la tecnica o imparare ad esempio l’uso del telaio.

L’intento alla base della nascita del connubio caffè-lana è anche quello di rivalutare tradizioni antiche che rischiano di scomparire se non portate avanti.

E via libera anche ad iniziative di knitting d’assalto e beneficienza come ad esempio “cuore di maglia” che ha visto la realizzazione di capi fatti ai ferri o all’uncinetto per bambini nati prematuri.

Caffè tostato dunque e gomitoli di lane pregiate è quanto si può trovare in questi locali ideati dal torrefattore Lino Alberini e, come lui stesso racconta, sembra che il grande successo vede sempre più clienti esigenti in fatto di filati piuttosto che di caffè.

E nei locali non mancano neppure i libri, per unire a tutto questo anche un po’ di cultura!

 

https://www.greenme.it/mangiare/ristoranti/19314-misterlino-knitting-caffe-maglia-uncinetto

https://lauracarpi.wordpress.com/2015/01/24/la-buona-notizia-del-venerdi-knitting-mania-per-uomini-duri/

https://lauracarpi.wordpress.com/2017/09/08/la-buona-notizia-del-venerdi-combattere-il-machismo-si-puo-lavorando-a-maglia/

ambiente · amore.autostima · armonia · bambini · buone notizie · Comunicazione · cultura · donne · evoluzione · futuro · natura · Pace · pensare positivo · scuola · stare bene · Testimonianze · umanità

La buona notizia del venerdì: Le scarpe di Kenton Lee che crescono con i bambini

“The Shoe that Grows” di Kenton Lee porta molta innovazione al design delle calzature

Nel 2007, Kenton Lee viveva e lavorava a Nairobi, in Kenya, quando ha notato quanti bambini nella comunità erano senza scarpe o indossavano scarpe che non si adattavano ai loro piedi.

Dopo aver lavorato con i bambini in un orfanotrofio dell’AID e aver visto quanto fossero inefficaci le loro calzature, ha parlato con il direttore dell’orfanotrofio che gli ha detto che pur ricevendo donazioni di scarpe dagli Stati Uniti, la maggior parte dei piedi dei bambini cresceva in appena sei mesi .

Nel 2009, Lee ha creato Because International, “un’organizzazione con una nuova voce giovanile e un nuovo messaggio di innovazione per portare un aiuto e una speranza al mondo.”

Poco dopo, la sua organizzazione ha lanciato il suo primo progetto, “The Shoe that Grows“, una scarpa che si adatta a cinque diverse dimensioni e dura per cinque anni.

Realizzate in pelle e gomma compressa (simile a quella di uno pneumatico), le scarpe durano a lungo e aiutano a proteggere i piedi dei bambini dalle malattie e dai parassiti trasmessi dal suolo, un problema che colpisce oltre 2 miliardi di persone in tutto il mondo.

Lee ha detto che l’esperienza all’orfanotrofio lo ha portato ad “aprire gli occhi e il cuore sul fatto che possiamo fare molto meglio con gli aiuti umanitari internazionali”. Crede che l’innovazione sia la chiave per il successo delle aziende a scopo di lucro cercando di migliorare i loro prodotti, l’innovazione è altrettanto importante, se non di più, nel settore umanitario.

A livello globale ci sono 300 milioni di bambini che vivono in condizioni di estrema povertà senza scarpe.

Anche se i bambini nelle comunità in difficoltà ricevono spesso scarpe donate, le superano velocemente o le logorano e rimangono nuovamente senza alcuna protezione dagli elementi.

L’aspetto di design più rivoluzionario di The Shoe that Grows non è solo la sua capacità di resistere a maggiori segni di usura, ma di cambiare le dimensioni in base alle esigenze.

La scarpa è disponibile in due taglie: piccola, adatta ai bambini dalla scuola materna alla quarta, e grande, che si adatta dalla quinta alla nona classe. Attraverso una serie di semplici scatti, la scarpa può essere stretta o allentata per adattarsi alle mutevoli dimensioni.

Dal 2009, The Shoe che Grows si è fatto strada in Kenya, Ecuador, Haiti e Ghana, così come nei paesi visitati dall’organizzazione benefica Hands of Hope.

Le scarpe vengono trasportate e consegnate da organizzazioni partner in tutto il mondo, ma è attraverso le donazioni che arrivano alle comunità che ne hanno più bisogno.

Il modo più semplice per essere coinvolti con l’organizzazione è donare $ 10 USD per aiutare a riempire un borsone con le scarpe. Ogni borsone contiene 50 paia di scarpe e una volta che i borsoni sono pieni, sono fuori dalla loro destinazione.

Se fai parte di un gruppo di volontari, di un gruppo ecclesiastico o di un’impresa che viaggia a livello globale, puoi anche acquistare le scarpe alla rinfusa per distribuirle.

Se sei interessato a collaborare con Why International e The Shoe che cresce, puoi offrirti volontario per un po ‘di tempo,e puoi contattare direttamente Lee per telefono o via email.

Oltre alle scarpe, anche perché International sta iniziando a lavorare al progetto “A Better Bednet” che mira a proteggere le persone dalle malattie trasmesse dalle zanzare come la malaria. L’idea è ancora nelle sue fasi iniziali, ma stanno cercando qualcuno che pensa di poter aiutare.

Se hai qualche suggerimento per diffondere il progetto in rete, Lee e il suo team possono essere contattati qui.

 

Tutte le immagini via Because International

Fonte:

https://www.deejay.it/news/le-scarpe-che-crescono-con-te-lidea-dellanno-dedicata-ai-bambini-di-tutto-il-mondo/430021/

ambiente · amore.autostima · anima e corpo · armonia · Comunicazione · cultura · Energia · evoluzione · Leggere · pensare positivo · punti di vista · Riflessioni · Testimonianze

La libertà (secondo Gao Xingjian)

Avatar di banzai43I nodi dell'anima

La libertà è uno sguardo, un tono della voce, sguardo e tono sono cose fattibili, quindi tu hai già qualcosa. E questa libertà è un dato di fatto come l’esistenza della materia, di un albero, di un filo d’erba, di una goccia d’acqua, e la tua libertà di usare la tua vita è altrettanto inconfutabile e indubitabile.

Ma la libertà è anche facile da perdere, e il tuo sguardo, la tua intonazione non durano che un attimo, provengono da un tuo atteggiamento interiore: quel che tu vuoi afferrare è proprio questa libertà sfuggente, istantanea. Per questo fai ricorso al linguaggio, proprio per averne una conferma, anche se la tua scrittura non potrà durare in eterno. Ma quando tu scrivi questa libertà ti diventa visibile, e tu la senti mentre scrivi, leggi, ascolti, la libertà risiede nella tua stessa espressione, tu vuoi questo piccolo lusso, l’espressione della tua libertà, e la…

View original post 111 altre parole

ambiente · amore.autostima · armonia · buone notizie · Comunicazione · cultura · donne · eventi · evoluzione · futuro · Pace · pensare positivo · stare bene · Testimonianze

* La buona notizia del venerdì: La Paint Back cancella l’odio e dipinge la pace

Paint Back: La bellezza ci salverà

Ci sono ricorrenze che segnano date importanti per l’umanità, date che in un certo senso dovrebbe servire da monito oggi e in futuro, date che hanno segnato l’inizio di uno dei periodi più violenti e neri della nostra storia più recente.

Ricorrenze che dovrebbe portare a pensare, ricordare e allontanarsi completamente da quello che il nazismo e tutti i regimi totalitari hanno provocato e provocano.

In Germania, però, molti ancora non le interpretano così.Al contrario, si è assistito ultimamente ad un “rigurgito” neonazista e alla comparsa di svastiche, croci uncinate e scritte antisemite e che incitano all’odio.

Purtroppo molte grandi città non sono nuove, durante il corso di tutto l’anno, a queste esperienze: capita spesso (forse sarebbe meglio dire troppo spesso) di veder apparire simili graffiti sui muri. 

Berlino, città che ospita un altissimo numero di writer, è diventata protagonista di un movimento, il Paint Back, che mira a sovvertire questi avvenimenti.

Una sorta di risposta all’odio tramite l’arte, che lancia messaggi di pace.

Su un muro appare una svastica? Il gruppo di writer si mette all’opera e la copre con coniglietti, zanzare, cubi di Rubik o coppie di fidanzat intenti a baciarsi. Trasformano orrore e odio in bellezza.

Il movimento è partito da Ibo Omari.

Proprietario di un negozio di colori nel quartiere di Shoeneberg, era costretto a dover fare i conti con rune, croci uncinate, disegni razzisti e scritte inneggianti all’odio con troppa frequenza. Giunto all’esasperazione, dopo aver visto apparire l’ennesima svastica in un parco per bambini, in un moto di rabbia ha deciso di prendere delle bombolette e di coprirla con un bel disegno.

In un periodo nel quale xenofobia ed antisemitismo stanno prendendo sempre più piede, e la destra estrema guadagna sempre più voti, Omari non ha fortunatamente faticato a trovare “adepti”, altri writer che seguissero il suo esempio e decidessero di fare lo stesso.

Sono già molte le scritte coperte e i cittadini stanno iniziando a collaborare con il movimento, segnalando dove si trovano svastiche da dover trasformare.

Armati di bombolette contro i nazi, diffondono bellezza per cancellare l’odio.

 

Irmela Schramm da almeno trent’anni gira la Germania cancellando o modificando i simboli che inneggiano all’odio e al razzismo

Raschietto, acetone, bomboletta spray, diario di bordo e macchina fotografica: con evidente orgoglio Irmela Mensah-Schramm dispone la sua attrezzatura sul tavolo di un bistrot vietnamita nel quartiere di Zehlendorf a Berlino.

Poi si mette tranquilla e inizia a sorseggiare una limonata fatta in casa. È strano vederla seduta e composta. Chi conosce le sue imprese sa infatti che Irmela non gradisce stare con le mani in mano: il suo posto è là fuori, dove da oltre trent’anni, su e giù per la Germania, contribuisce a ripulire il mondo dall’odio rimuovendo qualsiasi adesivo e graffito a sfondo razzista, neonazista o xenofobo trovi sul suo percorso.

Irmela ha 72 anni, porta i capelli a caschetto, lisci e bianchi e indossa occhiali sottili dalla montatura tondeggiante che fanno a pugni con il registro colorito con cui si esprime. Il suo entusiasmo è tanto travolgente che seguire il suo racconto è difficile a causa dei continui salti temporali che impartisce alla narrazione.

Ha l’aria di chi non intende fermarsi davanti a niente e a nessuno, che si tratti di poliziotti in tenuta antisommossa, di una banda di neonazisti o di una denuncia per danni materiali per aver dipinto un cuore rosa sopra una svastica nera disegnata su un muro. «Nulla mi spaventa. Se necessario andrò anche in prigione, ma non intendo fermarmi»: così si era espressa in occasione dell’ultimo processo, poi sospeso, che l’aveva condannata a una multa di 1.800 euro per aver modificato con una bomboletta spray un graffito che polemizzava contro la politica dell’accoglienza di Angela Merkel auspicando la morte della cancelliera.

Al giudice che l’accusava di non mostrare pentimento, Irmela aveva rinfrescato la memoria snocciolando i riconoscimenti collezionati negli anni per il suo coraggio civile.

Persino alle minacce di morte ricevute da estremisti di destra ha reagito con sguardo fiero e sorriso beffardo, un atteggiamento che ha colpito anche il regista italiano Vincenzo Caruso che sulla storia di Irmela ha girato un documentario dal titolo The Hate Destroyer, presentato al Festival Biografilm 2017 a Bologna dove si è aggiudicato il Premio Ucca.

Al Postmod 2018 ha incontrato il pubblico in occasione della proiezione del documentario ‘The hate destroyer’ di Vincenzo Caruso il 23 gennaio a Perugia per celebrare La Giornata della Memoria che ricorre il 27 Gennaio pv.

Per ricordare le vittime del nazifascismo.

http://www.bejournal.it/2016/11/16/paint-back-la-bellezza-ci-salvera/

https://www.tpi.it/2016/12/22/settantenne-tedesca-cancella-svastiche-con-spray/#r

https://www.umbria24.it/noise24/giornata-delle-memoria-la-distruttrice-dodio-arriva-perugia-mensah-schramm-racconta-la-sua-storia-al-postmod

 

amore.autostima · anima e corpo · armonia · Astrologia · astronomia · Comunicazione · Energia · eventi · evoluzione · futuro · natura · pensare positivo · scienza · stagioni · stare bene · umanità · universo

* Nel 2018…Superlune,e lune di tutte i colori,eclissi solari e lunari, comete e stelle a pioggia …nel 2018 … e c’è pure Saturno che mette tutti e tutto in fila!

 

Io penso che l’universo è un insieme vivo e pulsante di energie che agiscono, collaborano, scambiano qualità ed intensità in un continuo divenire secondo un ordine implicito da sempre e per sempre.

Queste energie pervadono e determinano una coscienza in tutto ciò che è manifesto, dal granello di sabbia, alle piante, agli animali, agli esseri umani fino alle più lontane e complesse galassie.

Le energie delle stelle ci sostengono e ci spingono verso le scelte che fanno della vita la nostra vita.

1 · ambiente · amore.autostima · armonia · buone notizie · Comunicazione · cultura · evoluzione · futuro · pensare positivo · scuola · stare bene · Testimonianze · umanità

*La buona notizia del venerdì: Sporchi la strada? E allora pulisci i giardini. Per tre mesi, gratis, e con la scopa in mano

Sporchi la strada? E allora pulisci i giardini. Per tre mesi, gratis, e con la scopa in mano

 

La storia di Tiziano, che aveva il vizietto di gettare all’aria i cassonetti dei rifiuti, è esemplare.

Invece della solita multa, magari mai pagata, e di un lungo processo, il ragazzo si occuperà della pulizia dei parchi. Nella sporchissima Roma.

In fondo, è solo una ragazzata, considerando l’età del protagonista. 

Tiziano C., 19 anni, aveva il vizietto di gettare all’aria il cassonetto della spazzatura nel quartiere Monte Sacro di quella Roma che viene considerata la capitale più sporca d’Europa. Per colpa di decenni di cattiva gestione dei servizi pubblici, ma anche per le note, pessime e incivili abitudini di tanti dei suoi abitanti.

Tiziano è stato colto con le mani nel sacco, in flagrante, e oltre una multa (150 euro) per imbrattamento, se e quando la pagherà, corre il rischio di un processo, di una condanna, e di una fedina penale macchiata, cosa molto grave per un giovane.

Invece, grazie alla ragionevolezza di un bravo magistrato, il gup Livio Sabatini, e di un avvocato che non cerca solo di allungare i tempi delle cause per gonfiare le parcelle, Andrea Forte, il diciannovenne Tiziano ha concordato una pena alternativa rispetto ai tanti rischi penali che correva. 

Andrà a lavorare, gratis ovviamente, per tre mesi al Servizio Giardini del I Municipio di Roma e in particolare curerà il verde di Villa Borghese, il più grande parco urbano d’Europa talvolta ridotto a una discarica, e della zona dei giardini di Colle Oppio.

Fornito di ramazza e di pennello, Tiziano dovrà raccogliere quelle carte che lui, stupidamente, ha lanciato per aria da un cassonetto, recuperare le foglie morte, fare la pulizia degli alberi, e imbiancare qualche muro sporco. Tutti lavori, o lavoretti, preziosi, utili, nella direzione degli stili di vita ispirati all’idea di Non sprecare.

Innanzitutto il verde urbano, l’ambiente più prossimo nella nostra vita di comunità: parchi, giardini, strade.

Ma la cosa che più convince di questa saggia conciliazione davanti a un giudice, è il fatto che si è evitato un altro spreco.

Di tempo e di risorse della macchina della Giustizia (per un processo comunque lungo, se solo considerate che il reato commesso da Tiziano risale al 2015), e anche di sanzioni.

Già, andare a pulire un parco per tre mesi, dopo che hai insozzato una strada, è un’ammenda molto più efficace dei 150 euro di multa e di una fedina penale macchiata per quella che magari è solo una ragazzata.

C’è sempre una proporzione tra la colpa, il reato, il danno arrecato alla comunità e la pena che poi deve scontare il colpevole: e in questo modo la proporzione regge. Senza chiudere tutto “a tarallucci e vino”, cioè con la solita impunità all’italiana, e senza però andare a perseguitare un ragazzo che ha fatto un gesto grave ma magari con l’inconsapevolezza del giovane ubriaco del sabato sera.

Infine, noi di Non sprecare lo ripetiamo in modo quasi ossessivo: il verde, l’ambiente, la sostenibilità, siamo noi. Tutti noi.

E ciascuno può dare il suo contributo, meglio ancora se lo fa dopo essere stato dall’altra parte del campo, ovvero con chi i parchi non solo non li protegge ma rischia di rovinarli.

http://www.nonsprecare.it/come-cancellare-condanna-penale?refresh_cens

  1. Cade un tabù: bonus verde a chi sistema piante e alberi. Bene, ma non vada solo ai ricchi con ville
  2. Parchi violentati dai cittadini incivili: il caso di Villa Pamphili a Roma, 184 ettari di scempi
  3. Orti sui tetti delle case popolari, il verde urbano non può essere un’esclusiva dei ricchi (foto)
  4. Difendiamoci con il verde: alberi, aiuole e orti come barriere contro i terroristi
  5. Orti urbani in Italia, la rivoluzione verde nelle città: i più belli (foto)