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* Marzo 2019: lavorare con il codice numerologico 33 per ottenere il cambiamento che vuoi

 

 

Marzo è sempre uno dei mesi cruciali dell’anno e questo del 2019 porterà una grande energia di cambiamento per tutti .

Ci sono molte diverse possibilità questo mese, quindi è probabile che ci sentiremo spinti e tirati in diverse direzioni.

E potrebbero esserci anche molte sorprese quindi è bene essere aperti e disponibili e cavalcare la corrente! Forse le cose non andranno proprio come si erano immaginate ma è bene andare dove guida l’Universo!!

Per tutto il mese di marzo lavoreremo con il codice numerologico 33! Questo perché marzo è il 3 ° mese dell’anno 3.

Il 3 marzo sentiremo la più forte intensità di questa energia poiché il codice numerologico per questo giorno sarà 333.

Il numero 3 rappresenta la somma di chi siamo: una mente, un corpo e uno spirito. Rappresenta l’armonia e l’equilibrio che si ottiene quando siamo allineati..

Il numero 3 è anche molto stimolante.

Ci incoraggia ad esprimere la nostra verità, a parlare, a comunicare i nostri bisogni e desideri a noi stessi, agli altri e al mondo.

Saremo incoraggiati e sostenuti in questi temi per tutto il mese di marzo, e nei giorni come il 3 marzo avremo un grandissimo supporto cosmico dalla nostra parte per esprimerci e creare equilibrio e armonia in mente, corpo, e livello dell’anima.

Il 5 marzo entriamo nella prima retrogradazione dell’anno di Mercurio nel segno dei Pesci.

Mercurio sarà retrogrado fino al 28 del mese e ci incoraggerà a rallentare, a valutare e testare con cautela prima di procedere.

Mercurio è il pianeta della comunicazione, così ancora una volta abbiamo questo tema del bisogno di scavare in profondità per esprimere la nostra verità e capire che cosa desideriamo veramente.

Durante questo periodo retrogrado di Mercurio, è molto probabile che le nostre convinzioni siano messe in dubbio.

Quello che pensavamo di volere, o quello che abbiamo sempre creduto di volere, potrebbe non essere più la nostra verità.

Sotto l’effetto di questa energia potremmo dover cambiare le nostre convinzioni e scoprire una verità più profonda, più significativa che risuona dall’interno.

Uno dei giorni più critici del mese è il 6 marzo, dove c’è la Luna Nuova in Pesci e anche il passaggio di Urano in Toro.

Questa è una grande evento cosmico e rappresenta l’inizio di un nuovo grande ciclo.

La Luna Nuova in Pesci ha un’energia molto intensa e probabilmente ci sarà molto da fare in questo momento. Rimanere in equilibrio e prestare attenzione ai messaggi della tua mente, corpo e anima sarà importante in questo periodo.

Ogni volta che un grande pianeta come Urano si sposta nei segni, invia enormi onde cosmiche nell’Universo che sentiamo su più livelli.

Urano è entrato brevemente in Toro nel maggio 2018, ma ora è qui per restare fino al 2026.

Per capire quali cambiamenti potrebbero esserti utili in questo momento, ripensa a ciò che stava accadendo da maggio a dicembre dello scorso anno. Quali temi o lezioni sono stati evidenziati per te? Quali cambiamenti importanti hanno avuto luogo nella tua vita?

Potresti iniziare a riconoscere quali obbiettivi Urano ti incoraggerà ad ottenere.

Il 20 marzo abbiamo l’ultima di una serie di tre Super Lune.

Questa Super Luna cade nel segno della Bilancia e ci darà un suggerimento su ciò che deve essere completato e lasciato, così da poter entrare pienamente nel nuovo anno.

Il nuovo anno in astrologia cade il giorno dopo, il 21 marzo.

È in questo giorno che il Sole entra in Ariete e inizia un nuovo ciclo zodiacale. Questo giorno è anche l’equinozio, dove abbiamo ore uguali di luce e buio.

Nell’emisfero nord l’equinozio porta l’inizio della primavera e nell’emisfero australe l’equinozio porta l’inizio dell’autunno.

Questo spostamento di energia ci preparerà per i mesi a venire e contribuirà ad alimentare i nostri sogni e i nostri obiettivi.

Marzo è un mese estremamente impegnativo con molte cose in corso e molte energie cosmiche con cui lavorare.

Il modo migliore per navigare attraverso il mese è quello di unirsi al flusso energetico e avere fiducia che l’Universo ti guiderà ovunque ti sia necessario.

Il futuro potrebbe riservarti alcuni colpi di scena e svolte inaspettate questo mese, ma continua a ricordare la tua verità più profonda, e concentrati sulla validità delle tue credenze e degli schemi di pensiero per te superati.

Usa l’energia di questo mese per elevare il tuo cuore, elevare la tua mente e elevare la tua anima.

Trova l’equilibrio meditando, rimanendo in contatto con il tuo vero Sè e ricordati di ricaricarti ogni volta che ne hai la possibilità.

Tutto l’Universo ti darà le energie e le intuizioni per trovare forza e saggezza nell’attuazione dei cambiamenti necessari alla tua evoluzione.

 

https://gostica.com/astrology/intuitive-astrology-forecast-march-2019/?fc

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* La buona notizia del venerdì: Le nuove Barbie sono icone per la prossima generazione

“Eroine dell’ambiente” per ispirare bambine e bambini a sviluppare la passione per la natura e la scienza.

Si tratta della nuova linea di bambole Barbie, le cui protagoniste sono donne impegnate in campo scientifico, nella conservazione ambientale e la sostenibilità.

Barbie sta onorando 17 modelli storici di donne, antichi e moderni, di tutto il mondo.

Donne che provengono da ambienti e campi diversi ma che hanno guardato oltre, diventando vere e proprie icone “rompendo i confini per ispirare la prossima generazione di ragazze”. Sono queste le parole di Mattel.

E’ già da un po’ che il modello della classica Barbie è stato superato grazie al lancio di alcune linee di bambole che rappresentano professioni e carriere importanti o addirittura personaggi noti (ricordiamo ad esempio le Barbie ispirate alle gradi donne eroine).

Dalla Barbie chirurgo a quella pompiere, dalla chef alla più classica ballerina, le Barbie ormai sono pensate per soddisfare i variegati gusti di bambine e bambini sempre più moderni e che sognano modelli a cui ispirarsi.

 

 

Adesso sarà possibile giocare anche con delle Barbie appassionate di natura. Di recente, infatti, Mattel e National Geographic hanno collaborato insieme per creare una linea di Barbie con carriere legate al mondo della natura e della sostenibilità.

Le nuove bambole, come annunciato in un comunicato stampa, saranno disponibili dalla primavera 2019 e includeranno una conservatrice della fauna selvatica, una biologa marina, una fotoreporter di fauna selvatica,un’entomologa (ovvero la professionista che studia gli insetti) e un’astrofisica.

I due marchi mirano a rappresentare, come dichiara la Mattel, “occupazioni in cui le donne sono sottorappresentate”

E le bambole, come potranno notare tutti i bambini appassionati di questi temi, sono davvero molto realistiche.

Per assicurarsi che ogni bambola fosse il più autentica possibile, una commissione che includeva la redattrice della rivista National Geographic, Susan Goldberg, e alcuni esploratori del National Geographic, ha consigliato ai progettisti quali accessori e set da gioco dovevano accompagnare ogni modello.

Proprio la Goldberg ha dichiarato l’intento delle nuove Barbie:

“Aiutare le persone a capire il mondo è, ed è sempre stato, lo scopo principale del National Geographic. Attraverso la nostra collaborazione con Barbie, siamo entusiasti di raggiungere i bambini in un modo nuovo, usando il potere del gioco per ispirare la nostra prossima generazione di esploratori, scienziati e fotografi”.

 

Piccolo (ma neanche tanto) neo: le Barbie dedicate alla natura sono realizzate, come tutte le altre, in plastica. Insomma saranno un modello “green”… ma solo a metà!

Ci auguriamo che in futuro si realizzerà una linea di Barbie in bioplastica.

https://www.greenme.it/vivere/speciale-bambini/30508-barbie-ambiente-national-geographic?

leggi anche.:

Dolls hacking, le bambine trasformano le Barbie in bambole acqua e sapone

https://lauracarpi.wordpress.com/2016/05/06/la-buona-notizia-del-venerdi-le-principesse-nelle-favole-moderne/

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*E ora ci sono le energie di Marte, del Toro, di Urano che ci accompagnano verso scelte importanti : mangeremo bene se mangeremo tutti.


Nel giorno che il mondo dedica all’Amore ormai da secoli, quest’anno Marte, Dio della guerra, invece entra nell’archetipo del Toro.

E il Toro sarà il grande protagonista della primavera astrologica, dal momento che in Marzo si verificherà uno dei transiti più chiacchierati del momento, ovvero lo spostamento di Urano, signore del cielo, proprio in questo archetipo, il quale al contrario rappresenta il primo avamposto dell’elemento terra nella ruota dello zodiaco.

Sarà un matrimonio totalizzante o totalitario quello fra due poli tanto distanti, e che sia l’una o l’altra cosa dipenderà ovviamente dalle nostre scelte personali.


Marte tuttavia fa un pò da apripista, e tale suo movimento inizia già a raccontarci qualcosa di importante dal punto di vista Karmico.

Il Toro è uno di quei segni in cui lo spartiacque fra la dimensione più riscattata  di sè stesso e quella più bassa è molto pronunciato.

E’ noto che esistano due tipologie taurine.

C’è il Toro che si sottomette al giogo dell’aratro e lavora con grande sofferenza, senza inventiva, al soldo di qualcuno che lo vessa e decide per la sua esistenza, e quello che invece sfida la morte combattendo nell’arena davanti al Torero, che è munito di spade e coltelli magari,  ma che a volte in modo imponderabile di fronte alla forza fiera dell’animale ha la peggio e finisce incornato.

C’è un toro placido e sottomesso, vittima della sua paura esistenziale, che non osa e tollera ruminando quello che la vita gli mette innanzi,  e quello che non ci sta, che prende in mano la sua esistenza e affronta il pericolo, in primis la sua stessa paura, perchè come sappiamo il vero nemico non ci sta mai di fronte, ma è annidato nelle zone di buio della nostra Anima, nel nostro inconscio.

Nell’inconscio del Toro, per restare in tema, il grande spauracchio si chiama Materia.

Il corpo, il denaro,  la casa, il conto in banca,  la sicurezza economica, il benessere, la sensualità, la bellezza,  il rapporto con il cibo, con la tavola, il sesso come appagamento sensuale e godimento sempre della materia chiaramente. Queste sono le tematiche care al Toro. Allora la sua più incontenibile paura interiore danza come un fantasma sulla possibilità di perdere tutto questo.  Di non averne a sufficienza o di doverne avere di più.  Il Toro è quello che nel grande processo di creazione dell’Universo dalle mani di Dio viene subito dopo l’Ariete, il grande iniziatore. L’ Ariete è talmente tanto carico del fuoco divino, di quell’energia che gli serve per travolgere l’oscurità e conquistare il mondo che non ha tempo per pensare e provare paura. Il Toro che lo segue invece si ferma, lascia germogliare la terra, lascia sbocciare i fiori ( chi non si è mai meravigliato della bellezza delle rose di Maggio?) ma al tempo stesso la sua stanzialità calma e pacifica gli da modo di provare terrore. Terrore di perdersi e di perdere quello che possiede.

Il Toro si identifica ancora potentemente in quello che ha.

IO SONO QUELLO CHE HO. Questo è il monito interiore di questo Archetipo. E’ Dio che si specchia in quello che ha creato, nella materia appunto.

Il mito ci racconta  che esisteva un re a Creta  chiamato Minosse il quale per non privarsi della vacca più bella e grassa da offrire in sacrificio a Nettuno Dio del Mare, decide in segreto di condurne all’altare sacrificale una di valore inferiore, confidando che Nettuno magari chissà… distratto da altro non se ne accorga e vada bene lo stesso.

Minosse vive il conflitto del Toro meno redento, l’attaccamento alla materia. Non riesce a vivere con l’idea che il suo capo di bestiame migliore debba andar sprecato in un’offerta votiva annuale a un tizio che sta nel Mare e non si vede mai.  Esiste o no questo Nettuno a cui deve il balzello?

Il Toro in effetti crede solo a quel che vede. E’ un segno in cui la trascendenza non ha alcuna presa ancora, nè può risuonare in alcun modo. E Nettuno, signore delle profondità marine, di un mondo invisibile ed ignoto, è legato archetipicamente al Segno dei Pesci che della trascendenza e della fusione spirituale è luogo per eccellenza.

Lo scontro fra Minosse e Nettuno è proprio l’oscillazione fra immanente e trascendente. Fra la necessità taurina di restare incollato a quel che si può vedere stimare e misurare e l’evanescenza ultramondana del mare incantato e incantatore in cui tutto è celato e ovattato.

Eppure quella trascendenza a cui Minosse non vuole credere, perchè non manifesta, all’improvviso invece prende corpo. Non si può farla in barba a un Dio. La furia di Nettuno per l’affronto diventa tangibile quando la maledizione che ne deriva si abbatte sulla sposa di Minosse Pasifae e la fa cadere preda di una mostruosa passione per un toro. Dalla passione malata a cui Nettuno l’ha condannata, nascerà il Minotauro. Un mostro che è il segno misurabile dell’ottusità di suo padre. E Minosse lo sa bene, al punto che lo fa chiudere in un labirinto in modo tale che non lo si possa più vedere in giro questo suo grande errore con le gambe. In sottofondo tuttavia in questa storia di avidità e ristrettezza mentale, troviamo un personaggio più defilato ma assai geniale, che è Dedalo.

Dedalo è l’inventore al soldo del Re Cretese che genera soluzioni per ogni rocambolesco caso della coppia reale. E’ quello che costruisce una finta vacca in cui la Regina Pasifae possa nascondersi per congiungersi al toro di cui si è follemente innamorata, ed è anche quello che una volta nato il piccolo mostro dalle sembianze taurine e umane costruisce il labirinto in cui nasconderlo. E’ quello che in poche parole ci mette la pezza quando le cose vanno fuori dai binari.

E qui sta l’ottava alta e riscattata del Toro. Il Toro può creare, inventare, diventare utile e brillante.

Dalla terra che è il suo elemento, che è madre fertile, principio creatore, il Toro attinge la forza della creatività che ne fa spesso un  buon artista e un personaggio in grado di dirigere la propria esistenza, creando soluzioni che migliorino fattivamente anche l’esistenza altrui. Può diventare la roccia su cui tutti possono contare, saldo stabile e padrone delle situazioni, financo combattivo. Dedalo infatti mette a punto anche il modo per andarsene una volta costruito il labirinto. E che modo spettacolare considerando che forgia delle ali per sè e suo figlio! Dedalo così afferma se stesso, non soggiace per sempre ai capricci di un re miope.

Inventa e si libera:

 

 

Ora se Marte con i suoi connotati di energia e fuoco, maestro dell’Ariete, stimolatore di impulso, iniziativa e combattività si va ad infilare sotto la placida pelle del Toro, va da sè che quegli aspetti della nostra esistenza che hanno a che fare con il nostro corpo e il rapporto che ci lega ad esso, la nostra relazione con il denaro, la nostra capacità di costruire e creare benessere attorno a noi riceveranno da un lato un grande impulso energetico ma dall’altro un’inquietudine che potrebbe generare timori e preoccupazioni.

Mettere a soqquadro un menage in cui si è andati avanti magari per anni.

L’undicesima casa astrologica in cui Marte si affaccia entrando in Toro è poi il luogo della collettività, del sociale, dell’umanità nel suo complesso. E’ lo spazio dell’Acquario e del suo altruismo. Risponde alla dicitura: gli altri. La domanda che allora il cielo ci pone in questo momento è cosa fai tu per gli altri? Come ti adoperi per creare benessere? Sei in grado di mettere le pezze sui pasticci del tuo prossimo come fa Dedalo? Ti dai da fare per consentire ai fiori di sbocciare attorno a te? Dove sono le meravigliose rose di maggio che dovrebbero adornare il tuo passaggio nel mondo?

Sei ancora rannicchiato sulle tue esigenze? Sul tuo conto in banca? Sulla tua pancia? Preoccupato del tuo benessere e del tuo orticello? O ti stai rendendo conto che il benessere reale è possibile solo se condiviso? Solo quando diventa il terreno fertile e comune in cui possa crescere anche la vita degli altri come una pianta rigogliosa?

Fra poco non sarà solo Marte a metterci il fuoco sotto le terga da questo punto di vista, quando arriverà Urano, Signore e maestro dell’Acquario, a porre le domande che deve proprio a quel lato più materiale e terreno della nostra esistenza, le cose saranno ancora più rivoluzionarie. Non si terrà più in piedi quello che serve solo a garantire la nostra autosussistenza. Non potremo più ragionare solo nell’ottica di portare il pane a casa e campare un’altra giornata.  Ci verrà chiesto di occuparci della materia nell’ottica della condivisione e dell’altruismo. 

Mangeremo bene se mangeremo tutti.

Allora il transito di Marte ci da modo di iniziare a prendere le misure. Di domandarci se siamo nel posto di lavoro giusto o meno, se certe scelte professionali magari abbiano fatto il loro tempo e vadano riviste in un’ottica maggiormente evolutiva.

L’energia di Marte è la più genuina dello zodiaco, attiva le nostre risorse, porta luce dove prima non c’era anche a costo di costarci arrabbiature. Ma l’ira è sana e va sfruttata quando ci consente di vedere cose che ci erano nascoste, può aiutarci e demolire se c’è bisogno di costruire qualcosa di diverso e più autentico. La difficoltà che ci mette dinanzi Marte è solo quella di accettare il passaggio di una forza fra le più complesse da gestire proprio per la sua stessa impetuosità.

Il primo passo è  senza dubbio accettarla.

Il secondo lo spiega benissimo il grande Eckhart Tolle quando scrive 

Accetta e poi agisci. Qualunque cosa il momento presente contenga accettala come se l’avessi scelta tu. Lavora insieme a questa cosa e non contro di lei…questo trasformerà miracolosamente la tua intera esistenza”.

Lavoriamo insieme a Marte. Non contro di lui in questa fase della nostra storia. 

Accettiamo l’energia che ci arriverà anche in forma di aggressività o rabbia.

Stiamo con queste emozioni, osserviamole.

Questo ci illuminerà la strada alle rivoluzioni di cui Urano sarà presto portatore.

Pace& Amore.

Francesca Spades

http://www.facebook.com/AstrologiaKarmicaPerAnimeConfuse

Le energie delle stelle ci sostengono e ci spingono verso le scelte che fanno della vita la nostra vita.

Tutto si muove e si rinnova, muta ciclicamente, il Cielo è sempre lì a mostrarci il cammino come un libro aperto e i pianeti e le stelle e le galassie sono compagni di viaggio nell’evoluzione.

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*La buona notizia del venerdì: Un borgo amico per con-vivere in modo dignitoso : Cicala in Calabria

Ai piedi della Sila, in Calabria, Cicala è un luogo di aggregazione in cui le persone malate hanno la possibilità di vivere una quotidianità serena, partecipativa e libera : tutti gli abitanti si occupano dei malati

Quelli che ridono, o sono contenti, o son pazzi, o son dementi” questo recita un vecchio proverbio italiano, sintesi perfetta per raccontare il progetto del centro diurno “Antonio Doria” realizzato dall’ Associazione Ra.Gi. Onlus di Catanzaro.

Si tratta di un progetto di ospitalità diffusa che ha trasformato il paese in una grande casa per i pazienti e le loro famiglie, che finalmente possono fare affidamento su una comunità per risolvere i problemi, a cui spesso devono far fronte da soli

Un intero paese votato all’accoglienza delle demenze, dove restituire ai malati una po’ di normalità.

Cicala, un comune di mille anime nella provincia di Catanzaro, che è diventato un’oasi terapeutica grazie all’impegno dell’associazione Ra.gi., che pian piano ha attuato una vera e propria rivoluzione. 

In questo piccolo centro, infatti, i malati sono diventati pazienti di tutti gli abitanti, che danno un piccolo apporto per contribuire alle terapie di coloro che sono affetti da demenza o Alzheimer e che arrivano speranzosi a Cicala.

Il sogno che ha preso forma in questi anni è figlio di un progetto di ospitalità diffusa, che ha trasformato il paese in una grande casa per i malati e le loro famiglie, che finalmente possono fare affidamento su una comunità per risolvere i problemi, a cui spesso devono far fronte da soli.

Per realizzare questo progetto, dapprima è stato aperto un centro diurno per il trattamento degli ospiti, che pian piano hanno avuto accesso all’intero paese in completa libertà.

Quando i malati entrano nei negozi, parlano con i bambini delle scuole o impastano il pane insieme al fornaio, sono sempre affiancati da un operatore che con discrezione ne supervisiona le attività.

In questo modo gli ospiti di Cicala entrano a far parte della comunità e riprendono quelle attività, semplici e quotidiane, che per molti di loro erano diventate montagne troppo alte da scalare.

Il tutto è stato possibile anche grazie alla disponibilità di commercianti ed abitanti che sono stati preparati dai volontari di Ra.gi. a vivere e lavorare in un paesino definito ‘Dementia frendly’, ossia amico delle demenze.

I commercianti, macellai, fruttivendolo, panettieri, baristi, farmacisti parrucchieri, barbieri e fiorai hanno seguito un corso di formazione per 5 mesi su come parlare e relazionarsi con le persone con demenze.

Si tratta di persone normali, non terapisti, gente comune che incontrerà nella quotidianità queste persone e che accompagnate dalla Equipe terapeutica andranno a fare la spesa, passeggeranno, incontreranno persone “normali” andranno a prendere il caffè normalmente.

Il progetto è presieduto da Elena Sodano, che è una grande sostenitrice del metodo della Teci (Terapia espressiva, corporea, integrata), che si fonda su un approccio, con solide basi scientifiche, ma che è anzitutto fisico.

Attraverso questo tipo di terapia a Cicala si punta sull’umanizzazione e la normalizzazione dei pazienti che non vengono sedati.

 

 

L’obiettivo è costruire un approccio più “esistenziale” che assistenziale per gli ospiti.

Convinti dalla bontà del progetto, al fianco dell’associazione Ra.gi. si è schierato anche il comune, col sindaco Alessandro Falvo, e il parroco don Sergio Polito, che insieme stanno lavorando per rendere Cicala un borgo sempre più Dementia friendly. 

La vita deve avere lo stesso valore per tutti – ha dichiarato il sindaco di Cicala -. È per questo che abbiamo sposato l’idea di far vivere in modo dignitoso, libero ed inclusivo le persone affette da demenze e ne siamo orgogliosi”.

https://www.nonsprecare.it/cicala-borgo-amico-demenze?fbclid=IwAR35tUa0p9tFTdVYAaEdXTRgnJCX7qauk1Ny3TldlDlLQ6oNAtcPvXJ8qJQ&refresh_cens

http://www.vita.it/it/article/2018/05/10/a-cicala-il-primo-borgo-calabrese-amico-delle-demenze/146798/

.. e se questo cercare continuo di questi “ malati ” nei cassetti, negli angoli di casa,nelle persone, fosse per trovare un amore mancato se pur inconsciamente per tutta la vita ?

…e se questo dimenticare fosse per cancellare il dolore se pur inconscio dell’amore percepito non meritato per tutta la vita?

e se questi “ malati “ fossero anime insegnanti di amore in questa vita?

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* La buona notizia del venerdì: Modelle per un giorno, per dimostrare che si può vincere la malattia

Le pazienti di oncologia modelle per 1 giorno, per gridare che si può vincere la malattia

Da pazienti a modelle per un giorno con un unico grande obiettivo: lanciare un messaggio di speranza e gridare che insieme si può.

Le donne del reparto di oncoematologia del Policlinico Tor Vergata si trasformano in splendide farfalle e scacciano via i cattivi pensieri.

Emozionate e bellissime durante la sfilata allestita nell’atrio dell’ospedale romano e organizzata dall’associazione “L’arcobaleno della speranza Onlus” che dal 2017, promuove il progetto ‘Diamo corpo e cura all’immagine’, non una sfilata di moda e neanche di bellezza, ma la dimostrazione che uniti si può combattere la malattia.

Un luogo di sofferenza che si trasforma in uno dove gioia e sorrisi arrivano al cuore di tutti.

Cerchiamo di far tornare la fiducia nel cuore delle donne, convinte che insieme possiamo sempre rialzarci” spiega Veronica Molinari, infermiera e coordinatrice del reparto.

Grazie al progetto, chi è ricoverato e lotta contro leucemia e malattie del sangue, può partecipare a laboratori mensili di makeup in cui le pazienti imparano ad accettare i cambiamenti del proprio corpo sottoposto a chemioterapie e trattamenti intensivi.

Gli incontri rappresentano un momento di confronto e spensieratezza. Escono tante emozioni quando in aula si pratica anche la lezione dello yoga del sorriso”, si legge sul sito dell’associazione.

Proprio a queste donne forti che stanno superando un momento fragile della vita è stata dedicata questa sfilata.
“Abbiamo visto sfilare mamme, nonne, figlie, dalle vite più diverse accompagnate da guerrieri valorosi. Amici, familiari, volontari, medici ed infermieri dell’oncoematologia e di tanti reparti del PTV hanno applaudito con emozione e calore le meravigliose farfalle”.

Un evento unico e meraviglioso che ha lasciato un arcobaleno nel cuore di tutti.

 

Guai a quel medico che cura il corpo senza aver curato la mente giacchè da essa tutto discende” Socrate

 

A volte non ci si accorge di adagiarsi nella routine.

A volte un evento inaspettato ci sembra una punizione immeritata.

Un inizio della fine.

A volte un incontro può trasformare la fine in un inizio.

Si tratta di riconoscere un compagno di viaggio che è lì per aiutarci.

Non ci sono fallimenti ma soltanto risultati.

Dipende quanto si è disposti a cambiare il punto di vista.

dal libro : “ Io sono te e tu sei me” www.lulu.com

 

Fonte:https://www.greenme.it/vivere/costume-e-societa/29886-modelle-malate-oncologiche?

 

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* Il 2019 è l’anno del Cinghiale ( Pig) della Terra , una visione ottimistica e gioiosa della vita ci farà cogliere tutte le opportunità di crescita in vari ambiti

 

Fra tutti i figli di Dio

Io ho il cuore più puro.

Con innocenza e fede

Io cammino nella luce protettrice dell’Amore.

Donando liberamente me stesso

Sono più ricco e due volte benedetto.

Legata a tutta l’umanità da spirito di fratellanza

La mia buona volontà è universale

E non conosce limiti.

Io sono il Cinghiale

( Theodora Lau )

L’anno 2019 è l’anno del Cinghiale ( Pig) della Terra

Il giorno 5 febbraio 2019 inizia l’anno cinese (e vietnamita) del Cinghiale ( Pig )sotto l’elemento terra femminile.

Seguirà l’anno del Topo che inizia il 25 gennaio 2020 e termina il 11 febbraio 2021.

Il 2019 è l’anno del Cinghiale così come lo sono stati il 1923, 1935, 1947, 1959, 1971, 1983, 1995 e il 2007.

Il prossimo anno del Cinghiale sarà nel 2031. Secondo il calendario lunare, il 2019 inizia il 5 febbraio con il Capodanno Cinese.

Secondo una teoria della filosofia tradizionale cinese, la teoria dei 5 elementi, tutto il mondo si può classificare come appartenente a: Oro (Metallo), Legno, Acqua, Fuoco o Terra.

Anche lo zodiaco cinese segue questa teoria, quindi ogni anno del Cinghiale è associato a un elemento diverso. 

 

Un anno di buona volontà per tutti.

Ottimo clima per gli affari,e l’industria in generale prospererà.

Tutti si sentiranno nel complesso più liberi e disinvolti, e l’atteggiamento compiacente del cinghiale,creerà una atmosfera di abbondanza.

Ma nonostante gli auspici favorevoli proprio come il cinghiale esiteremo, ondeggeremo, e mineremo alla base le nostre possibilità quando l’ occasione ci chiamerà.

L’anno del cinghiale è un anno di abbondanza.

La “dolce vita” viene propugnata e praticata perchè l’esistenza valga la pena di essere vissuta, deve essere vissuta fino in fondo.

Questo è il suo motto.

Il cinghiale è prodigo di doni e di affetto. Si vanta di essere cavalleresco e generoso.

Attenzione a spendere troppo quest’anno, o fare grossi investimenti senza accurate informazioni.

Forse dovremo anche pentirci di gesti impulsivi di generosità compiuti sul momento.

Il fortunato cinghiale porta con se sicurezza e contentezza.

E’ un anno in cui potrete essere felici senza bisogno di molto successo o di molto denaro.

Non vi saranno molti ostacoli da superare e il placido cinghiale irradia un senso di benessere.

Quest’anno ci vedrà fare più inviti del solito e impegnarci in ogni sorta di attività caritatevoli e sociali.

Ci sarà più facile fare amicizie nell’atmosfera tollerante ed espansiva del cinghiale.

Guardatevi dagli eccessi, tuttavia poichè il cinghiale tende ad essere troppo indulgente con se stesso quando ne ha l’occasione.

I nati nel segno del Cinghiale della Terra

Un cinghiale pacifico, sensato e felice che può avere abbastanza buon senso per beneficare se stesso.

L’elemento Terra lo rende produttivo, ama addossarsi responsabilità finanziarie e fare piani scrupolosi. per il suo futuro 2019 , anno del Cinghiale della Terra Famoso per la sua costanza e la sua pazienza, si vota ad uno scopo fino a quando lo avrà raggiunto.

La sua forza di volontà gli permette di sopportare le fatiche e di portare fardelli che trascendono le capacità degli altri .

Devoto al lavoro e alla famiglia il cinghiale della Terra sarà diligente e pieno di slancio insuperabile

Non sarà autoritario. Spremerà se stesso ma non gli altri.

Anche se può essere corpulento per l’amore che porta al cibo e alle bevande non si preoccupa troppo dei suoi problemi.

Le sue ambizioni sono ragionevoli e realizzabili. Perciò troverà la sicurezza ed il successo materiale cui aspira.

Amico gentile e premuroso, socio fidato e datore di lavoro sempre pronto a dare un aiuto, il cinghiale della Terra girerà al largo dai guai e cercherà l’armonia domestica.

In generale, la carriera delle persone nate sotto il segno del Cinghiale è abbastanza fortunata. Nel loro lavoro fila tutto abbastanza liscio.

Grazie al loro senso di responsabilità, i Cinghiali non si spaventano nello svolgimento delle loro mansioni e hanno buona creatività e immaginazione.

Sanno costruire buoni rapporti interpersonali, cosa che li aiuta molto in ambito professionale.

I lavori più adatti: ristoratori, albergatori, dottori, veterinari e restauratori di interni.

Tra le carriere promettenti c’è anche il settore dei trasporti, l’intrattenimento e la vendita al dettaglio.

 

Theodora Lau -Astrologia cinese- Edizioni Mediterranee

https://www.viaggio-in-cina.it/zodiaco-cinese/maiale.htm

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*La buona notizia del venerdì : Picasso per l’emicrania, Dalì per l’influenza. A Montreal i medici prescrivono il Museo come medicina

Dal 1° novembre a Montreal i medici possono prescrivere visite gratis al museo come forma di terapia senza effetti collaterali

 

Art therapy, ossia l’arte fa bene e allora il dottore la prescrive.

È più o meno questa la conclusione cui sono giunti i medici di Montreal, in Canada, che, insieme al Museo di Belle Arti della città, si sono messi in testa che una terapia volta soprattutto ad alleviare le sofferenze, senza effetti collaterali, può essere proprio un percorso tra le collezioni d’arte di un museo.

Con questa intenzione è nata una vera e propria partnership, la prima nel suo genere al mondo, tra il Montreal Museum of Fine Arts (MMFA) e un’Associazione dei Medici Francofoni Canadesi: da novembre i medici hanno avuto la possibilità di prescrivere visite al museo come terapia per aiutare ad affrontare sia i disturbi fisici che mentali dei loro pazienti.

Un’esperienza rilassante, rivitalizzante, un momento di tregua”, giurano dal museo, che sarà possibile grazie all’ingresso gratuito per i malati (I medici potranno registrare, nella fase iniziale del progetto, l’emissione di 50 prescrizioni per una visita alle collezioni e alle mostre della MMFA come complemento alle opzioni di trattamento più tradizionali), che potranno anche essere accompagnati dai propri parenti, secondo alcune regole.

Abbiamo studiato che gli ormoni del benessere che vengono secreti quando si pratica esercizio fisico, sono simili a quelli prodotti durante una visita al museo

Lo spazio neutro, bello, stimolante di un museo può aumentare l’umore, migliorare il benessere e offrire ai pazienti la possibilità di esplorare esperienze e sensi al di fuori della loro malattia”, 

Possiamo aprire nuove porte, non solo per i pazienti, ma anche per i medici”afferma Nathalie Bondil, direttore generale del Museo.

La sig.ra Bondil spera che se l’iniziativa avrà successo, verrà raccolta dai musei di tutto il mondo.

I medici possono prescrivere le visite per aiutare ad affrontare sia i disturbi fisici e mentali dei loro pazienti.

Intanto, il museo offre già programmi di terapia artistica, ha recentemente assunto un terapeuta artistico e partecipa a studi clinici che esaminano l’impatto delle visite ai musei su persone con vari problemi di salute mentale e fisica, dai disturbi alimentari al cancro al seno.

In una dichiarazione, la dottoressa Hélène Boyer, con i francofoni del Canada di Medici francesi, ha affermato che esiste un crescente ricerca che suggerisce che il contatto con l’arte abbia un impatto positivo sulla salute delle persone.

Fare una prescrizione al museo ora fa parte del mio arsenale terapeutico, proprio come prescrivere farmaci.Sono fiduciosa che i miei pazienti saranno lieti di visitare il museo per alleviare le loro sofferenze, senza effetti collaterali”, ha detto.

L’idea che “l’arte è una buona medicina“, come sostiene il museo di Montreal, sta guadagnando popolarità in tutto il mondo.

Nel 2017, il gruppo parlamentare All-Party on Arts, Health and Wellbeing nel Regno Unito ha prodotto un rapporto in cui si afferma che “è giunto il momento di riconoscere il potente contributo che l’arte può dare alla nostra salute e al nostro benessere”.

Il rapporto suggerisce che ci sono benefici dimostrabili nell’usare l’arte in vari modi per la salute, dall’incorporare l’arte negli ospedali ai pazienti coinvolti nei programmi artistici.

Una bella iniziativa, non credete? Se è vero come è vero che l’arte è una buona medicina ed è validissima anche nel percorso di crescita dei nostri piccoli, perché non approfittarne anche noi che di splendide collezioni museali siamo pieni?

Fonti:.

https://www.greenme.it/vivere/arte-e-cultura/29286-prescrizione-medica-visite-museo-canada?

https://www.bbc.com/news/world-us-canada-45972348

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* La Luna piena diventa rossa e l’eclisse frena l’energia di fuoco del Leone… una pausa per riflettere sulle scelte future… non c’è fretta nell’universo!


Immagina le selve e le radure, l’incanto dei boschi nelle notti di Luna Piena.

Immagina la Luna sulla neve, il lento luccichio azzurrino dei riflessi ghiacciati.

La Luna Piena con la sua luce argentea doveva essere, per chi viveva a stretto contatto con la natura, il momento del mese migliore per la caccia notturna, per uscire illuminati dall’astro della Dea, per avere luce anche nell’oscurità.
Immagina cosa doveva accadere quando, dalla luce della Signora notturna, all’improvviso cadeva di nuovo il buio più totale e la Luna diventava di fuoco, rossa come un rubino nel cielo.

Un buio sgradito, immediato e irreale che nessuno poteva prevedere.
E questa oscurità, questa Luna Rossa, diventava ovviamente presagio di incidenti e sciagure, rendeva difficile la strada per il ritorno a casa, creava ostacoli.

Tutto quello che accadeva in natura si estendeva a tutti i piani dell’esistenza, dentro e fuori, portando incertezza ed energie più pesanti, nascoste, eccessive, fredde, fini improvvise e cambi di situazione inaspettati.

 


Così l’eclissi di Luna con la sua oscurità, ci può portare anche oggi ad affrontare bruschi cambiamenti, tagli improvvisi, emozioni dolorose del passato che riaffiorano.

Non è un momento molto favorevole per intraprendere attività impegnative: meglio restare al caldo delle nostre case e lasciare il più possibile andare quello che deve scivolare via senza attaccarsi e intestardirsi.

Per di più questa Luna cade nel focoso segno del Leone.
Il Leone e’ il segno piu’ fiero dello Zodiaco. Il suo modo di porsi e’ regale, naturalmente elegante e il suo fascino gli permette di stare sempre al centro dell’attenzione. Il Fuoco è l’elemento naturale del Leone, il suo pianeta in domicilio il Sole, che è un pianeta maschile e diurno e può essere benefico o malefico a seconda delle situazioni. Se Leone fosse un tarocco sarebbe La Forza: la donna gentile e intelligente che con la Grazia e la Bellezza riesce a piegare la forza bruta. 

 

La Luna Piena in Leone porta quindi in genere vitalità e decisione, siamo orgogliosi, potenti e generosi. Il Fuoco che si accende dentro di noi stimola anche vanità e orgoglio, coraggio e teatralità. 

Vi ricordate il percorso della Luna questo mese? La Luna era nella sua prima metà crescente sotto al segno dell’Ariete, è stata molto fertile e buona per mettere in pratica davvero tutte le azioni che ci hanno avvicinato alla riuscita.

E quindi, cosa può accadere quando ci troviamo con queste energie che all’improvviso vengono tagliate, oscurate, recise? 

Di sicuro può esserci la percezione più o meno netta di qualcosa che sembrava scorrere che all’improvviso si blocca, un cavallo lanciato al galoppo che si punta sugli anteriori e non vuole più proseguire. C’è il rischio di cadere, sbilanciarsi e perdere l’equilibrio. 

Sarà necessario accogliere tutti gli intoppi come dinamiche distorte del passato, riconoscere che quello che noi faremo terminare e quello che dovrà finire è buona cosa lasciarlo andare il più velocemente possibile. Senza attaccamenti.

Il consiglio per questa Eclissi è: prendetevi tempo per decidere!

Quando le energie si fanno così intense e non sono chiare è necessario fermarsi per riposare e meditare.

Non fate passi avventati e non siate impazienti. 

Anche le forze di questa Eclissi e questa Luna, come tutte le cose della Terra, si andranno a stemperare, avranno una fine e poi un nuovo inizio ancora.

Non c’è mai nessuna fretta nelle ere del cosmo, per l’universo.

Prendetevi i vostri tempi e non affrettate le cose ….

E Buona Eclissi.

Sara

(fonte https://lasorgenteeladea.blogspot.com/)

Ma l’universo è un insieme vivo e pulsante di energie che agiscono, collaborano, scambiano qualità ed intensità in un continuo divenire secondo un ordine implicito da sempre e per sempre. Quindi le energie lunari influenzano e vengono influenzate dalle specifiche qualità di energia di ogni altra costellazione.
E questo vale per i transiti dei pianeti sui nostri pianeti di nascita, delle comete e di ogni galassia.
Le energie delle stelle tutte ci sostengono e ci spingono verso le scelte che fanno della Vita la nostra vita!

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* All’ombra dell’ultimo sole…

https://youtu.be/vI_XpfOw5h0

All’ombra dell’ultimo sole

s’era assopito un pescatore

e aveva un solco lungo il viso

come una specie di sorriso.

Venne alla spiaggia un assassino

due occhi grandi da bambino

due occhi enormi di paura

eran gli specchi di un’avventura.

E chiese al vecchio dammi il pane

ho poco tempo e troppa fame

e chiese al vecchio dammi il vino

ho sete e sono un assassino.

Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno

non si guardò neppure intorno

ma versò il vino e spezzò il pane

per chi diceva ho sete e ho fame.

E fu il calore di un momento

poi via di nuovo verso il vento

davanti agli occhi ancora il sole

dietro alle spalle un pescatore.

Dietro alle spalle un pescatore

e la memoria è già dolore

è già il rimpianto di un aprile

giocato all’ombra di un cortile.

Vennero in sella due gendarmi

vennero in sella con le armi

chiesero al vecchio se lì vicino

fosse passato un assassino.

Ma all’ombra dell’ultimo sole

s’era assopito il pescatore

e aveva un solco lungo il viso

come una specie di sorriso

e aveva un solco lungo il viso

come una specie di sorriso.

 

Artista: Fabrizio De André

Data di uscita: 1968

 

I  valori dell’umanità determinano ogni individuo indipendentemente dall’età, dal sesso, dalla classe sociale, dal colore della pelle…

O no?

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* La buona notizia del venerdì: E se non bastassero 620 km di donne che cambieranno il mondo…succede in India!

 

Una protesta per sostenere la sentenza che ha cancellato il divieto storico di accesso alle donne nel tempio indù di Sabarimala


620 chilometri lungo 14 distretti: nello Stato del Kerala, in India, più di 3 milioni di donne hanno formato una catena umana per affermare il loro diritto di entrare nel tempio indù di Sabarimala. Un vero e proprio muro a sostegno di una uguaglianza di genere ancora poco condivisa.

Lo scorso settembre, infatti, la Corte suprema ha eliminato il bando che vietava l’accesso al tempio di Sabarimala alle donne in età fertile, ma alla decisione del giudice si sono opposti i religiosi integralisti che hanno inscenato violente proteste.

Alla catena di donne hanno preso parte anche studenti e dipendenti statali, tra cui scuole e università statali.

In genere la maggior parte dei templi indù vieta l’ingresso alle donne “solo” nel periodo di ciclo mestruale, mentre il Kerala ospita il santuario Sabarimala del XII secolo, che tradizionalmente vietava alle donne in età mestruale – quindi orientativamente tra i 10 e i 50 anni – di entrare nei propri locali in rispetto della natura celibe della divinità Ayyappan. Questa tradizione fu sancita dalla sentenza della Corte Suprema del Kerala nel 1991. Tuttavia, la stessa Corte suprema indiana ha bloccato il divieto a settembre, affermando che violava le leggi sull’uguaglianza di genere.

La sentenza della Corte Suprema ha attirato l’ira del partito nazionalista indù Bharatiya Janata Party (BJP), i cui sostenitori hanno minacciato e attaccato le donne che cercavano di entrare nel tempio in cima alla collina.


La dimostrazione del “Muro delle donne” dei giorni scorsi è stata organizzata dal governo di coalizione di sinistra del Kerala a sostegno del diritto delle donne di entrare nel tempio. Il Partito comunista dell’India (marxista), che guida la coalizione di governo, ha dichiarato che la manifestazione è stata organizzata per “combattere le forze divisorie” del Bjp e la sua organizzazione di mentori ideologici, la destra Rashtriya Swayamsevak Sangh (RSS).

Un bellissimo esempio, insomma, di cosa voglia dire lottare per i propri diritti.

India, la straordinaria catena umana di 620 km contro il divieto di accesso alle donne in un tempio indù

In corso la protesta degli operai che producono i nostri vestiti dall’altra parte del mondo