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* La buona notizia del venerdì: Imparare a scuola a considerare i cambiamenti del nostro pianeta ? E sentirsene responsabili ?Come una nuova materia scolastica?In Italia si farà ! E sarà il primo paese al mondo !

 

L’Italia potrebbe diventare il primo paese al mondo in cui la sostenibilità ambientale sarà insegnata nelle scuole statali.

Lo ha annunciato Lorenzo Fioramonti, Ministro dell’Istruzione, che ha definito necessaria l’introduzione nei programmi scolastici di una materia sui cambiamenti climatici e il riscaldamento globale, vista la crisi ambientale in atto.


L’intenzione di Fioramonti è quella di introdurre un’ora di insegnamento obbligatorio alla settimana dedicata allo studio del clima già a partire dal prossimo anno scolastico, per consentire alle nuove generazioni di aumentare la propria consapevolezza sui temi ambientali.

L’attenzione verso l’ambiente nei programmi scolastici non si limiterà qui: altre materie, tra cui geografia, matematica e fisica, verranno insegnate anche dal punto di vista della sostenibilità, perché l’ambiente dovrà essere messo al centro del sistema educativo.


“Il mio scopo è rendere il sistema educativo italiano il primo che mette l’ambiente e la società al centro di tutto ciò che impariamo a scuola”, ha spiegato Fioramonti

Il Ministro dell’Istruzione aveva già dimostrato la sua sensibilità verso l’ambiente in occasione dello sciopero per il clima promosso dal movimento Fridays for Future lo scorso settembre. Fioramonti aveva infatti invitato i docenti e i presidi delle scuole a giustificare l’assenza degli studenti che avevano deciso di partecipare alla mobilitazione.

Il progetto ecologista prevede circa 33 ore all’anno dedicate alla sostenibilità, alla crisi climatica e al riscaldamento globale, ma al momento non è stato ancora chiarito se la nuova materia prenderà il posto di un insegnamento esistente o se sarà aumentato il monte ore settimanale e a chi verrà affidato il nuovo insegnamento.

Lo studio del cambiamento climatico sarà obbligatorio in tutte le scuole.

A seconda del grado l’importante tematica verrà affrontata in un modo differente.

Infatti mentre per i bambini delle elementari l’insegnamento procederà più attraverso letture, racconti e favole, nelle scuole medie ci si impegnerà a trasmettere informazioni tecniche.

Invece nelle scuole superiori ci si concentrerà sull’approfondimento dell’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. 

#Educazionecivica: per la prima volta al mondo lo sviluppo sostenibile diventa centrale nella scuola. Dedicheremo 33 ore l’anno ai temi dettati da #Agenda2030 e formeremo i docenti grazie a 13,5 mln aggiuntivi. È l’occasione per fare dell’Italia un’avanguardia educativa. pic.twitter.com/CKJSW6MlBG

Lorenzo Fioramonti (@lofioramonti) November 12, 2019

 

https://www.greenme.it/informarsi/ambiente/a-scuola-di-clima-italia-primo-paese-al-mondo-a-introdurre-la-sostenibilita-come-materia-scolastica/?

Italy’s Students Will Get a Lesson in Climate Change. Many Lessons, in Fact.

Public schools will require children in every grade to study sustainability.

That could put Italy at the forefront of environmental education.

 

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* Quante informazioni dalle stelle in questo 20 novembre! Tutto viene alla luce! Attenzione ai segnali che indicano il percorso!


Il 20 novembre sembra essere un tempospazio carico di informazioni.

marte entra in scorpione, mercurio torna diretto, venere quadra alla luna nera e inizia l’onda incantata della scimmia blu (kin 131/143) –

Intanto Marte ha fatto l’ingresso ufficiale nel suo Segno antico, lo Scorpione, ed il materiale emozionale portato in superficie da Mercurio nelle ultime tre settimane viene preso e portato all’esterno.

Quindi attenzione! Ciò che languiva dentro le profondità del cuore ora si rivela, e non sempre sarà possibile mantenere un contegno civile. L’energia vitale preme per essere espressa, facendo calare le maschere. 

Questa sera Mercurio stesso torna in moto diretto.

Tutto viene alla luce, diventando chiaro e lampante.

Ripeto: attenzione! A non farsi troppo sorprendere da ciò che vuole essere svelato; a rimanere con il cuore aperto, perché anche le peggiori situazioni possono rivelare qualcosa di bello e di nutriente, anche se lì per lì può non sembrare.

Prendiamoci il tempo di notare se possiamo stare in accoglienza di ciò che accade, perché dietro ad ogni evento c’è sempre la Sincronicità che si muove.

Anche la Quadratura di Venere in Sagittario con la Luna Nera a 22° Pesci non aiuta a mantenere uno stato di stabilità.  

I toni potrebbero alzarsi perché nessuno è più disposto a sopportare.

Non possiamo più agire come i bambini bravi e ubbidienti.

E’ il tempo del riscatto, della rivalsa, della restituzione di ciò che fu ingiustamente tolto.

Ricordo che siamo nel terzo giorno della 33′ Armonica, il tempospazio di 4 giorni mistici al centro dello Tzolkin (Kin 129/130/131/132).

Siamo nel Cuore del Modulo Armonico, nel Cuore della Galassia, nel Cuore del Sole, nel Cuore della Terra, nel Cuore degli Umani.

Ricordiamoci che stiamo camminando nel Vuoto per entrare in un nuovo ciclo, che va dal Kin 133 al 260.

Possiamo vedere il rovescio di ciò che abbiamo sempre pensato fosse la vera faccia delle cose. Cosa si nasconde dietro? Quali particolari notiamo?

Inizia anche l’Onda Incantata della Scimmia Blu; le qualità del suo Tempo aprono spiragli nella quotidianità in cui notare il vero volto della realtà, ciò che a volte sfugge all’attenzione, ma che i nostri sensi superiori possono cogliere.

E’ tempo di cambiare stato di coscienza, risvegliando l’attenzione alla materia di cui sono fatti i Sogni. Se ci fidiamo a seguire determinati segnali, essi mostreranno una rete di connessioni sincroniche e precise.

E’ una mappa che indica il percorso per  arrivare esattamente là dove siamo attesi.

E anche puntualmente!

In lak’ech!

https://ashtalan.blogspot.com/2019/11/20112019-marte-entra-in-scorpione.html?fbclid=IwAR2IR0RG3PgKIZC5rkJX0jEk1YNSCUvDSI9zOTzYWDguHQmd1DGN10MiRPw

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* La buona notizia del venerdì: Gucci, Calvin Klein, Stella McCartney, Vivienne Westwood, Tommy Hilfiger, Versace, Armani e Hugo Boss e anche le regine sono animalisti !!

 

 

Basta pellicce, d’ora in poi solo cappottini sintetici ecologici. Eccola, la svolta ambientalista – meglio, animalista – della regina Elisabetta II che, a 93 anni, ha deciso di mettere in naftalina tutti i capi fatti grazie al sacrificio di animali.

The Queen goes cruelty free: qualsiasi nuovo capo realizzato per sua Maestà Elisabetta che richieda inserti in pelliccia, compresi cappotti, cappelli e abiti da cerimonia, d’ora in poi sarà sarà sintetico ed ecologico.

Niente più pellicce fatte a discapito degli animali, quindi, e nel Regno Unito si parte proprio dalla sovrana 

A rivelarlo è Angela Kelly, la designer della regina, che nel suo memoir The Other Side of the Coin: The Queen, the Dresser and the Wardrobe racconta che in realtà da quest’anno Elisabetta II indosserà pellicce vere soltanto nelle occasioni ufficiali, come l’ermellino per l’apertura annuale del Parlamento, e che il cambio di direzione riguarderà solo i nuovi indumenti.

Se sua Maestà dovrà partecipare a un impegno ufficiale in una stagione particolarmente fredda dal 2019 in avanti saranno usate pellicce finte per garantire che sia coperta adeguatamente”, scrive l’informatissima Kelly.

Bene ma non benissimo quindi, ma gli animalisti applaudono comunque al gesto e allo sforzo verso un abbigliamento più sostenibile. Elisabetta era stata di fatto più volte criticata dalle organizzazioni per i diritti degli animali per aver continuato a indossare pellicce, nonostante le numerose case di alta moda abbiano via via abbandonato l’uso del prodotto “crudele”.

Siamo entusiasti che Sua Maestà sia ufficialmente libera dalle pellicce – dice Claire Bass, animalista e direttrice esecutiva di Humane Society International. La decisione della regina Elisabetta di usare il sintetico è il riflesso perfetto dell’umore del pubblico britannico. La stragrande maggioranza detesta infatti la pelliccia vera e non vuole avere nulla a che fare con essa. Il Regno Unito ha vietato l’allevamento di pellicce quasi due decenni fa perché era considerato troppo crudele, ora dobbiamo finire il lavoro e vietare anche le vendite di pellicce“.           

Il Regno Unito è stato infatti il primo Paese al mondo a vietare l’allevamento di animali da pelliccia per motivi etici, sebbene permetta comunque di importare pellicce di animali da altri Paesi come Finlandia, Polonia e Cina.
Molte case di moda hanno vietato la pelliccia vera dopo le proteste di organizzazioni per i diritti degli animali, tra cui Gucci, Calvin Klein, Stella McCartney, Vivienne Westwood, Tommy Hilfiger, Versace, Armarni e Hugo Boss.

E in questa occasione anche PETA interviene: “Stiamo alzando un bicchiere di gin e Dubonnet per la compassionevole decisione della Regina di liberarsi della pelliccia. Nel 2019, nessuno può giustificare la sottomissione degli animali all’angoscia di essere ingabbiati a vita o catturati in trappole d’acciaio, fulminati e pelati per articoli di pellicce tossiche“.

MA…

Ben detto, ma anche la British Fur Trade Association (BFTA) ha da proferire la sua e, se da un lato azzarda a sostenere che una pelliccia vera rimane un prodotto sostenibile, perché privo di plastica e dura a lungo, dall’altro si fa convinta che: “La famiglia reale è stata in prima linea nella promozione del benessere degli animali e degli sforzi di conservazione in tutto il mondo per molti anni, ciò si allinea perfettamente con la pelliccia di provenienza responsabile“.

E continua: “La pelliccia vera è uno dei prodotti naturali più sostenibili e duraturi disponibili, quindi, nonostante ciò che affermano i gruppi per i diritti degli animali, siamo sicuri che la famiglia reale continuerà a indossare pellicce di provenienza responsabile“.

Da questa parte, accogliamo con entusiasmo l’iniziativa di Queen Elizabeth di non indossare più d’ora in poi capi fatti con gli animali, ma speriamo che la Royal Family vieti anche l’utilizzo delle pelli di orso per i copricapi tradizionali delle guardie reali o la caccia alla volpe di cui – si dice – Carlo è tanto appassionato.

Una decisione da parte della Royal Family che, pur se ancora discutibile, è il segno tangibile ed ulteriore che il Regno Unito si conferma ancora come il primo paese al mondo a vietare di animali da pelliccia per ragioni etiche, anche se continua ad importare pellicce da paesi come la Finlandia, la Polonia e la Cina.

Anche se il Times nota come la svolta abbia dei limiti e la sovrana “non sia certo destinata a diventare vegana”.

Insomma, la strada per il Paradiso è lastricata di buone intenzioni, ma l’importante è cominciare!

Anche le regine sono animaliste!

E un bel piumino? Perchè no?

https://www.greenme.it/vivere/costume-e-societa/la-regina-elisabetta-non-indossera-piu-pellicce-vere/?fbclid=IwAR34jRnYDPBi4GFJo1wCLw126-8nxZjQ5xdsY45w6vHpVfarpKeNXJmb1vU

 

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* Cosa ci dicono i tarocchi: Sorridi, crea, credi nei tuoi sogni e avrai la tua ricompensa!

 

Una settimana carica di energia con la Luna Piena in Toro martedì.

Una luna che parla di bellezza,  serenità,  benessere, questioni monetarie e sensualità. La sua influenza si farà sentire nelle prossime due settimane che ci accompagnano alla prossima Luna Nuova nel segno del Sagittario. Interessante è vedere cosa è cambiato da maggio scorso. Cosa hai imparato, cosa hai compreso, cosa hai sperimentato? Il plenilunio porterà alla luce nuove consapevolezze e risultati di questo percorso.

Nel corso delle giornate la Luna transita dal Toro, al segno dei Gemelli. Il weekend sarà nel segno del Cancro.  Lune che parlano sempre di comprendere di cosa abbiamo bisogno e come fare per comunicarlo e ottenerlo.

Le carte guida per questa settimana sono legate all’elemento  terra. 

L’Imperatrice  e il Dieci di Terra-Denari. Vediamo insieme cosa hanno da dirti..

L’ImperatriceParola Chiave: Fertilità

Perfettamente in linea con l’energia del plenilunio in Toro.

L’Arcano numero 3 questa settimana ti suggerisce di dar vita a qualcosa.

La carta è legata alla creazione, alla creatività,  alla bellezza, alla fortuna e benessere materiale.

Per questo Arcano è essenziale credere nei propri sogni e desideri darsi da fare per realizzarli. Il consiglio è  di concentrarti su attività,  relazioni che ti nutrono veramente che ti suscitano emozioni. Riprendi dunque il contatto con te stessa. Anche dal punto di vista fisico. Muovi il corpo,  Fai attività che ami, sport, ballo. Cura la tua bellezza, Riscopri la tua femminilità se ti sei trascurata. Dal punto di vista previsionale la carta annuncia un periodo di abbondanza, gioia. Relazioni e amicizie fortunate

 

Dieci di Terra ☆ Parola Chiave: Risorse

La carta è legata all’elemento terra ossia ai denari. Come vedi la donna (o Fata), raffigurata nell’immagine è seduta e aspetta con fiducia, senza ansia.

Nei prossimi giorni potrebbe arrivare una ricompensa, un dono tanto atteso, un riconoscimento anche a livello economico. Molti dei tuoi sforzi possono essere ripagati. Nuovo contratto? Una promozione? Aumento di clienti o di lavoro se lavori in proprio.

Dal punto di vista previsionale la settimana si preannuncia fortunata, con tanto lavoro da fare e riconoscimenti.

In campo amoroso nozze in arrivo? Proposte o rapporti che diventano più seri.

Sorridi!

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I Tarocchi della Settimana

Sorridi!

 

Si preannuncia una settimana carica di energia con la Luna Piena in Toro martedì. Una luna che parla di bellezza,  serenità,  benessere, questioni monetarie e sensualità. La sua influenza si farà sentire nelle prossime due settimane che ci accompagnano alla prossima Luna Nuova nel segno del Sagittario. Interessante è vedere cosa è cambiato da maggio scorso. Cosa hai imparato, cosa hai compreso, cosa hai sperimentato? Il plenilunio porterà alla luce nuove consapevolezze e risultati di questo percorso.

Serenella Ballore

Tu sei una SteLe Cinque Porte dell’Amore

Terre Sommerse

€ 30,00


Nel corso delle giornate la Luna transita dal Toro, al segno dei Gemelli. Il weekend sarà nel segno del Cancro.  Lune che parlano sempre di comprendere di cosa abbiamo bisogno e come fare per comunicarlo e ottenerlo.

Le carte guida per questa settimana sono legate all’elemento  terra. L’Imperatrice  e il Dieci di Terra-Denari. Vediamo insieme cosa hanno da dirti..

Il mazzo è The Good Tarot di Colette Baron Reid

L’Imperatrice ☆ Parola Chiave: Fertilità

 

Daniela Zicari

Il Bambino Interiore

Scopri la parte più gioiosa e autentica di te

L’Età dell’Acquario Edizioni

€ 19,00


Perfettamente in linea con l’energia del plenilunio in Toro. L’Arcano numero 3 questa settimana ti suggerisce di dar vita a qualcosa. La carta è legata alla creazione, alla creatività,  alla bellezza, alla fortuna e benessere materiale. Per questo Arcano è essenziale credere nei propri sogni e desideri darsi da fare per realizzarli. Il consiglio è  di concentrarti su attività,  relazioni che ti nutrono veramente che ti suscitano emozioni. Riprendi dunque il contatto con te stessa. Anche dal punto di vista fisico. Muovi il corpo,  Fai attività che ami, sport, ballo. Cura la tua bellezza, Riscopri la tua femminilità se ti sei trascurata. Dal punto di vista previsionale la carta annuncia un periodo di abbondanza, gioia. Relazioni e amicizie fortunate.

Dieci di Terra ☆ Parola Chiave: Risorse

La carta è legata all’elemento terra ossia ai denari. Come vedi la donna (o Fata), raffigurata nell’immagine è seduta e aspetta con fiducia, senza ansia. Nei prossimi giorni potrebbe arrivare una ricompensa, un dono tanto atteso, un riconoscimento anche a livello economico. Molti dei tuoi sforzi possono essere ripagati. Nuovo contratto? Una promozione? Aumento di clienti o di lavoro se lavori in proprio.

L’invito è  di sentirti fortunata, hai imparato molto e negli ultimi tempi ti sei dedicata con passione e devozione al tuo lavoro. Tutto questo come ti ho accennato sarà ripagato. Mostra gratitudine per ciò che hai ricevuto e che stai per ricevere. L’Arcano parla di affluenza di denaro,  benessere e molte risorse interiori e materiali che stanno arrivando.

Dal punto di vista previsionale la settimana si preannuncia fortunata, con tanto lavoro da fare e riconoscimenti. In campo amoroso nozze in arrivo? Proposte o rapporti che diventano più seri. Sorridi!

L’invito è  di sentirti fortunata, hai imparato molto e negli ultimi tempi ti sei dedicata con passione e devozione al tuo lavoro. Tutto questo come ti ho accennato sarà ripagato. Mostra gratitudine per ciò che hai ricevuto e che stai per ricevere. L’Arcano parla di affluenza di denaro,  benessere e molte risorse interiori e materiali che stanno arrivando.

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* L’11 Novembre si apre il Portale Energetico 11-11, che alimenta la volontà di realizzare concretamente i propositi creando nella realtà

 

L’ 11 novembre, si apre il Portale 11-11, il Portale Energetico della Manifestazione, e rimarrà aperto fino al 29 novembre, altro giorno 11-11.
Perché si parla tanto dell’11-11?

Perché è l’unico momento dell’anno in cui si combinano due numeri maestri!

L’undici è il primo dei numeri maestri e contiene in sé la vibrazione dell’ascensione. Se guardiamo la sua forma, vediamo due pilastri a formare un canale che si pone tra l’ispirazione divina e la manifestazione radicata, un portale che ci permette di ricevere direttamente dalla Sorgente Divina.
L’11-11 contiene l’energia del numero quattro (1+1+1+1=4), il numero della Terra, della materia, della manifestazione, della concretezza, della costruttività delle idee in senso tangibile; quindi potremmo dire che l’11-11 ci ricorda che stiamo co-creando con la Sorgente Divina e che possiamo manifestare e realizzare tutto ciò che riceviamo come ispirazione o idea (quindi poniamo attenzione a ciò che pensiamo!).

Ciò che seminiamo durante questo portale, avrà a che vedere con come sarà il prossimo anno 2020 (altro numero quattro: 2+0+2+0=4) e il portale 4-4. Però il 2020 è formato da due numeri due, e il due è anche il numero undici (1+1=2) nella sua versione non ancora risvegliata.
Il numero quattro è anche il risultato del numero tredici (1+3=4), che è il numero del cambiamento, della trasformazione, della morte e rinascita; il numero tredici è associato alla caduta di vecchi schemi e sistemi per permettere un nuovo inizio, ci offre la possibilità di andare oltre i nostri limiti e di rinnovarci: è il grande grembo cosmico che porta alla rigenerazione costante attraverso il ciclo eterno vita-morte-vita.

E il 2020 sarà proprio un anno di grandi cambiamenti, sia a livello politico, economico che sociale, ma il nostro compito è non farci travolgere da queste energie rivoluzionarie e destabilizzanti: saremo comunque in un anno quattro, numero della terra, quindi ancoriamoci e cerchiamo la stabilità, il nostro centro, per non farci coinvolgere in questa confusione e rimanere tranquilli.

Dopotutto, il messaggio mistico del numero quattro secondo gli insegnamenti di Yeshua è “Il cuore universale è la base della stabilità”.
Poi il numero quattro, graficamente, contiene una croce, e la croce è simbolo dell’unione dei complementari: spiritualità e materia (braccio verticale), maschile e femminile (braccio orizzontale).

Quindi cerchiamo questa unione dentro di noi, ricordandoci che anche l’essenza simbolica del numero undici ci parla dell’unione del maschile e del femminile, dell’unione dell’essenza mortale dell’uomo e quella immortale dello spirito (per questo motivo possiamo considerare questo portale un ponte tra la dualità e l’unità direttamente correlato con ciò che accadrà il prossimo anno).

Per Pitagora, essendo l’aggiunta di un’unità alla completezza del dieci, l’undici era il simbolo del rinnovamento e rappresentava le forze del caos (inteso come rivoluzione di un ordine precedente) per allineare la realtà ad un piano più elevato.
Il numero undici simboleggia l’inizio di un progresso, di un rinnovamento o il capovolgimento di una situazione, quindi questo portale 11-11 ci richiama ad elevare la nostra coscienza, senza attaccamenti e lasciando andare tutto ciò che non sostiene più l’evoluzione.

Ahava, Francesca Zangrandi

https://www.quintadimensione.net/11-11-il-portale-della-manifestazione/?fbclid=IwAR2sXu51H7h1XNdVoP4Vnipte3sM2MZwEO9mEHa1Y0Y7LfdEGGYIAMryluY

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* La Magia che è in te è il tuo potere personale!Usa la tua bacchetta magica! Crea, fai scelte alternative, metti passione nel tuo cammino!


Ritrova la Magia in Te!

La settimana è iniziata con la Luna Nuova nel segno dello Scorpione. Luna intensa, ricca di significati e dalle luci soffuse. Quale energia hai sentito?  Nel corso dei giorni la ‘musica’ astrale cambia.  La notte ‘stregata’ di Halloween è stata all’insegna del focoso Sagittario, sarà bello prenotare un viaggio oppure fare qualcosa di stimolante.

Il weekend sarà sotto gli influssi lunari del roccioso Capricorno. Saranno giornate di programmazione lavorativa e forse anche personale. Proprio il 31 Ottobre Mercurio è tornato retrogrado..

La carta guida della settimana è  la Regina di Bastoni, appartenente agli Arcani Minori. La carta ispirata al pianeta Mercurio è una mini guida per affrontare il transito retrogrado. 

Regina di Bastoni

In questa settimana dal gusto ‘stregato’ ecco che arriva la ‘Strega buona’ dei Tarocchi.  Se la guardi bene ha il suo bastone, che ricorda la bacchetta magica e accanto c’è  un gatto nero come segno di protezione e di occulto. I gatti come sai sono esseri ‘magici’. Il suo messaggio non è quindi travolgerti nelle ‘ombre’, ma dopo questo Novilunio potente e ‘oscuro’ in Scorpione,  la sua missione è di farti ritrovare il sorriso.

La Regina ti consiglia di iniziare il nuovo ciclo lunare con allegria, ottimismo e renderti consapevole del tuo potere.  Essendo una Regina di Bastoni è legata all’elemento fuoco. Nei Tarot i bastoni sono simbolo di comunicazione,  creatività,  concentrazione e passione.

È una buona settimana per sistemare la tua vita professionale. Usa la tua ‘bacchetta magica’! La Magia è in te e si chiama potere personale. Cosa vuoi creare nel tuo lavoro? Sei nel tuo percorso? Sei contenta di come sta andando la tua vita?

La Regina ti spinge a porre rimedio e a centrati nella tua forza. Ti consiglia di risvegliare la passione in Te. Anche in amore.. scegli le tue relazioni. Circondati di persone positive, rapporti costruttivi.

Parola Chiave Passione

Mercurio

Mercurio è il pianeta della comunicazione, dei contatti, dell’espressione di sè, dei discorsi, del pensiero, del commercio e degli spostamenti.

Mercurio in Scorpione  regala introspezione, intuito. Riuscirà a farti mantenere il Focus su di te e sul tuo presente. Puoi scavare dentro di te e sistemare vecchie ferite.

Forse il transito scorso di Mercurio ti ha fatto risvegliare cose e fatto comprendere dove devi portare ordine per proseguire. Il transito nello Scorpione ti renderà più forte. Molto dipende dove hai Mercurio nel tuo tema astrale e in quale segno e casa.

Ogni anno almeno 3 volte va in retro. Si prende una ‘pausa’, fa un passo indietro. Possono sembrare tre settimane caotiche, di ritardi, fraintendimenti.

Come ho accennato dal 31 è in transito retrogrado fino al 20 novembre.

Cosa vuol dire? In questo periodo è utile rivedere, ripensare a ciò  che è accaduto negli ultimi mesi. Mettersi ‘in pausa’.

Lo scorso luglio c’è stato il transito retrogrado in Cancro, cosa è accaduto? Forse questo transito di Mercurio in  Scorpione porterà soluzioni, verità e comprensione. Usa questo periodo per comprendere cosa conta per Te, proteggere i tuoi desideri. Se vuoi sfruttare il transito cerca di non programmare viaggi, fare dei lanci di progetti lavorativi. Attendi quando tornerà diretto. Evita discussioni e litigi.

Meglio evitare di parlare di cose importanti per telefono meglio dal vivo.Meglio che ti rilassi e non prendi decisioni ora. Ci può essere confusione. Pazienza se ci sono ritardi.

Ottimo momento per fermarsi, lavorare, creare a cose che vuoi iniziare da Dicembre. In amore possono tornare ex..da valutare. Sei in coppia? Occhio ai malintesi,  litigi.

https://elisasole.com/

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* Così faccio gli auguri a tutti, proprio a tutti!

Si parlava di te l’altra sera
si diceva che non canti più
quelle strofe di frontiera
belle come la tua gioventù
ma se il cuore ha un’ala spezzata
devi solo curarla perchè
non è ancora la fermata
altri viaggi aspettano te
dall’istinto che hai
di non cedere mai
è da questo lo sai
che riparte

il cammino

ognuno di noi
ha la sua strada da fare
prendi un respiro ma poi
tu non smettere di camminare
anche se sembreranno più lunghe che mai
certe dure salite del cuore
c’è che ognuno di noi
può resistere sai
aggrappato ad un raggio di sole

e se la vita ci piega
quando prima ci esamina e poi
solo dopo ce la spiega
la lezione più dura per noi
ma ci insegna che ogni bufera
può strappare un bel fiore però
non l’intera primavera
non può raderla al suolo non può

dall’istinto che hai
di non cedere mai
è da questo lo sai
che riparte il cammino
ognuno di noi
ha la sua strada da fare
prendi un respiro ma poi
tu non smettere di camminare
si comincia a morire nell’attimo in cui
cala il fuoco di ogni passione

ognuno di noi
ha la sua strada da fare
prendi un respiro ma poi
tu non smettere di camminare
si comincia a morire nell’attimo in cui
cala il fuoco di ogni passione
ognuno di noi
ha il suo pezzo di strada da fare
segui il passo di un sogno che hai
chi lo sa dove può arrivare
chi lo sa
ognuno di noi
ha il suo pezzo di strada da fare
anche se sembreranno più lunghe che mai
certe dure salite del cuore
c’è che ognuno di noi
può resistere sai
aggrappato ad un raggio di sole
il sole sopra di noi




a volte semplici parole di una semplice canzone assumono significato

” il cammino” di Eros Ramazzotti

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*Ma quali streghe ! Buon Samhain!

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Fin dal medioevo alla festa di Halloween è associata la figura della strega.

Witch in inglese, wicca dal sassone, cioè saggia/saggio o sapiente corrispondente al latino saga, spesso rappresentata come una donna vecchia, brutta e quindi cattiva.

Ma nella mitologia celtica pre-cristiana non esistevano divinità completamente malevoli, così come non esisteva il concetto di Inferno.

Dei e Dee rappresentavano entrambi gli aspetti creativo e distruttivo dell’energia all’opera.

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Le dee in particolare incorporavano le forze della Terra Sacra in quanto i Celti assorbirono il concetto di una potente Dea Madre o Dea della Terra dalle popolazioni indigene di cultura matriarcale abitanti le terre in cui emigrarono o dove fiorì la loro civiltà.

La Grande Dea poteva apparire e venire rappresentata in miti e leggende in tre forme principali: la Madre Oscura, la Sorella/Vergine e la Dea Natura/Amante. (Stewart, R.J. Celtic Gods, Celtic Goddesses, Blanford 1990)
Quindi la Grande Dea celtica nelle sembianze della Vecchia simbolizzava
l’inverno celtico da Samhain a Oimelc o Imbolc (31 Gennaio/1 Febbraio, l’inizio della Primavera celtica).

A Imbolc ogni anno la Grande Vecchia si recava all’Isola della Giovinezza per bere alla sua fonte e trasformarsi nella Dea della Primavera, il cui tocco rendeva l’erba nuovamente verde e faceva sbocciare i fiori.

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Tra i Celti l’elite intellettuale religiosa era composta sia da druidi quanto da druidesse dalle molteplici conoscenze; il dono della profezia era poi specificatamente femminile.

Si può quindi affermare che nelle comunità italiche dell’VIII secolo a.C. esistessero donne il cui prestigio non derivava solo dai legami con importanti membri maschili delle varie comunità, ma anche dallo svolgere ruoli rilevanti, alcuni dei quali legati alla sfera del sacro.

Il rango da sacerdotesse a quello di streghe sopravvenne con il passaggio alla religione cristiana.

Le sacerdotesse furono ridotte, nelle storie antiche, alla condizione di figure demoniache simile alle streghe, degradando la loro mitica bellezza, il loro ruolo sociale e religioso, le loro grandi virtù e poteri, svilendo i numerosi esempi di coraggio e nobiltà all’interno della società celtica.

John William Waterhouse, 1886,

Riporta l’Encyclopaedia Britannica che “ in Europa i poteri magici erano quasi esclusivamente nelle mani delle donne…” alle quali “…il popolo attribuiva una saggezza superiore…” e che furono proprio le donne, eredi della saggezza e del potere della Grande Dea, ad attirare l’odio della Chiesa, ad essere accusate di pratiche malefiche e a venire perseguitate come ‘streghe’.

La chiesa trasformò le divinità celtiche in santi e i vari aspetti della Grande Dea in diverse rappresentazioni della Madonna.

Una delle accuse più tipiche era quella di praticare rituali in onore di un dio con le corna, Cernunnos, il dio cornuto, signore degli animali, dio della Grande Caccia, colui che gestisce le forze attive della vita e della morte, della rigenerazione e della fertilità. La Chiesa lo condannò come ‘incarnazione del Diavolo’.


Secondo Geoff Doel: “Le streghe furono un’invenzione per tenere lontana la gente dagli dei celtici. Per i Celti c’era la magia, il magico piuttosto che il sinistro”.
Le donne accusate di stregoneria venivano bruciate, impiccate o annegate ad Halloween,proprio a sottolineare il messaggio diabolico delle feste pagane.

Nella cultura celtica, come in quella gaelica, la donna è stata sempre considerata  figura importante e determinante nel sostegno e nella conduzione del clan e della comunità. A volte alla pari dell’uomo.
Le donne celte e le gaeliche erano addette alla cura dei malati, avevano conoscenze di medicina erboristica ed avevano perfino il potere della chirurgia.
In alcune culture nordiche la medicina era addirittura competenza esclusiva delle femmine del clan.

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Colei che raccoglieva, seccava ed estraeva principi vitali dalle erbe era considerata creatura soprannaturale e degna del rispetto e spesso della venerazione del gruppo.
Il ruolo della
wicca era quello di curare e guarire, e questo era considerato una facoltà divina.

Eventi divini venivano considerati anche i cicli della natura ed in una società ancora rurale era  di vitale importanza prevederli e celebrarli con rituali propiziatori.
La donna sacra, la
wicca  diviene artefice di sopravvivenza per il gruppo.
Ella cura la preparazione dei riti propiziatori per avere la benevolenza della
Dea Madre.

Ella ha la facoltà di interpretarne i segni per la divinazione.
Ella è una guida spirituale, la sua magia è indirizzare le vite degli altri.
La
wicca non è, come la strix latina, a contatto con i demoni, ma è la figlia eletta della Dea.

Tutti questi riti pagani, passati nella cultura mediterranea dominata dalle fedi monoteiste, sono stati  in seguito interpretati come eventi di stregoneria malefica e, ritenuti manifestazioni del “ diavolo”, condannati all’estinzione attraverso la purificazione con il  Fuoco.

Molti dei riti celtici legati alla wicca sono arrivati fino a noi attraverso i secoli ed oggi la religione wicca si sta diffondendo tra le donne, soprattutto nei paesi di lingua inglese.

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La donna celtica cammina in pace,
ma porta con sé, inosservate, le sue armi.
Si considera come una parte della ragnatela del creato
Ma anche una persona unica e degna di grande valore.
Ama e rispetta la famiglia, gli amici, la comunità
Ma trova ispirazione nella solitudine.
Sa comandare, ma sa anche quando lasciarlo fare agli altri.
Lavora per imparare, per insegnare, per condividere
e mantenere i segreti, per cambiare restando uguale a se stessa,
per essere umana e divina.
Il pianeta ha bisogno di donne celtiche, che portino dentro di sé
un inesauribile calderone pieno di forza interiore
un utero da cui possa nascere un mondo nuovo e migliore.

(Edain McCoy, Celtic Women Sprirituality)

Olivia Del Bufalo

 Buon Samhain!

Fonti:

“La danza a spirale” di Starhawk –  Macroedizioni
“La quinta cosa sacra” della stessa autrice

per approfondire:
“ La Dea bianca “ di Robert Graves – Adelphi
“ When God was a Woman” di Merlin Stone – Mariner Books
 leggi anche: anche io sono una maga

 

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* La buona notizia del venerdì: Una “Imperatrice” che ha tante qualità potrebbe salvare il pianeta!E la nostra sopravvivenza!

L’albero “Imperatrice cresce in tempi record e può produrre fino a 4 volte più ossigeno degli altri

Che gli alberi svolgano una funzione essenziale per il benessere del nostro clima e del nostro Pianeta è una cosa che sappiamo fin da quando siamo piccoli. È grazie a questi elementi naturali che l’aria che ogni giorno respiriamo può essere filtrata da tutte le sostanze inquinanti che contiene.  

Per questo, la loro presenza nei nostri ecosistemi è da preservare e garantire: sono i migliori alleati naturali per diminuire la CO2 e depurare l’aria. Fra le moltissime specie di alberi che possiamo trovare sulla Terra, ce ne sono alcuni che riescono ad assolvere questa funzione vitale meglio di altri. Queste piante hanno delle capacità “filtranti” così avanzate da risultare fondamentali in qualsiasi ambiente.

Uno di essi, nello specifico, è quasi un “super-albero”, che presenta delle caratteristiche interessanti sotto molti punti di vista. In particolare, riuscirebbe ad assorbire anidride carbonica fino a dieci volte in più rispetto agli altri.

Il Kiri, conosciuto anche col nome scientifico di Paulownia tomentosa o “Albero imperatrice”, è balzato agli onori delle cronache proprio per le sue incredibili proprietà.

Si tratta di un albero di origini orientali (Cina e Giappone), importato in Occidente a partire dal 1800 circa e usato diffusamente come pianta ornamentale, sia negli spazi privati che nei luoghi verdi pubblici.

La sua struttura lignea è particolarmente forte ma flessibile allo stesso tempo, tanto da essere stato spesso impiegato nella produzione di mobili, componenti edilizi, ma anche di oggetti e strumenti musicali. Un’altra sua caratteristica peculiare è anche la rapidissima crescita.

Nel giro di soli tre anni, infatti, la Paulownia riesce a raggiungere il suo massimo livello di sviluppo, e può arrivare fino a quasi 20 metri di altezza. A questo proposito, nel 2011 ha vinto il Guinness World Record come “albero dalla crescita più veloce”. E non depura al meglio soltanto l’aria. La Paulownia è anche in grado di “ripulire” il terreno in cui viene piantato e intercettare moltissime polveri grossolane.

Se si mettono in relazione le sue dimensioni, la velocità di crescita e le capacità depurative del Kiri, è chiaro che tutto ciò ha fatto sì che questo albero sia divenuto quasi un simbolo della lotta contro il cambiamento climatico e il riscaldamento globale. 

La sua ampia e folta chioma, in primavera, si riempie di meravigliosi fiori rosa o lilla che lo rendono apprezzabile anche dal punto di vista estetico, quindi molto adatto all’ornamento degli ambienti. Tutto questo sempre ricordando che, trattandosi di una specie di albero invasiva e legata a precisi ambiti geografici (alloctona), il Kiri va piantato tenendo sempre conto del contesto dove crescerà.

E’ importante anche segnalarne l‘uso di foglie e fiori, con i quali si possono ricavare medicinali e pure mangime per il bestiame.

Non di meno la fioritura è grande fonte di nettare per le api, le quali possono produrre miele esclusivamente da questa pianta.

E ancora la funzione frangivento (data dall’ampia e folta chioma), le capacità fitodepurative (elevato prelievo di azoto dal terreno), l’estrazione di biossido di carbonio dall’aria (in quantità molto importanti data la velocità di crescita) ed infine l’intercettazione delle polveri grossolane grazie alla peluria che caratterizza le foglie di questa specie.

Una pianta ricca di qualità e aspetti essenziali per la nostra sopravvivenza, dunque: il Kiri è davvero uno splendido regalo della natura di cui tutti dovremmo beneficiare!

https://www.curioctopus.it/read/23456/l-albero-imperatrice-cresce-in-tempi-record-e-puo-produrre-fino-a-4-volte-piu-ossigeno-degli-altri?

https://it.wikipedia.org/wiki/Paulownia_tomentosa

https://lauracarpi.wordpress.com/2019/06/14/la-buona-notizia-del-venerdi-nelle-filippine-una-nuova-legge-impone-agli-studenti-di-piantare-10-alberi-per-potersi-laureare/

https://lauracarpi.wordpress.com/2016/05/27/la-buona-notizia-del-venerdi-10mila-alberi-come-regalo-di-nozze/

https://lauracarpi.wordpress.com/2016/10/14/la-buona-notizia-del-venerdi-lo-stato-che-ha-piantato-50-milioni-di-alberi-in-un-solo-giorno/

Stefano Mancuso

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* Perfezione? Le nostre esperienze sono le imperfezioni che fanno della nostra vita un continuo divenire.

L’imperfezione è in qualche modo essenziale per tutto ciò che sappiamo della vita. E’ il segno della vita in un corpo mortale, vale a dire, di uno stato di progresso e cambiamento. 

~ John Ruskin

 

Kintsugi, l’Arte di Riparare e Aggiungere Valore

Capita un po’ a tutti di far cadere un piatto, una bicchiere o una tazza, sono stoviglie, ne abbiamo diverse in casa, poco importa se uno si è rotto, nella maggior parte dei casi quello che urta di più è il fatto di dover pulire dove la stoviglia è caduta. A volte però la tazza o il vaso che si rompono avevano un significato particolare, magari erano pregni di ricordi e allora ci dispiace e cerchiamo di aggiustarlo nel miglior modo possibile o nel miglior modo che conosciamo cioè cercando di nascondere le crepe.

Eppure c’è una pratica giapponese che fa l’esatto opposto, evidenzia queste “fratture”, le impreziosisce e aggiunge valore all’oggetto rotto: è il kintsugi (金継ぎ), o kintsukuroi (金繕い), letteralmente “riparare con l’oro”.

Ma perchè i giapponesi riparano con un metallo tanto prezioso (che può essere oro o argento liquido o lacca con polvere d’oro) un oggetto di ceramica rotto?

La risposta la possiamo trovare nella resilienza, un concetto che per i giapponesi è molto radicato, nella loro cultura infatti è importante che ogni persona sia in grado di far fronte in maniera positiva a eventi traumatici, di crescere attraverso le proprie esperienze dolorose e queste vengono valorizzate, rese preziose.

Ogni crepa rappresenta una ferita, una cicatrice che dev’essere valorizzata per non perdere di significato, che racconta una storia, che fortifica e simboleggia l’opportunità positiva che la vita offre, senza perdere l’integrità dell’oggetto, senza che venga a mancare l’identità stessa della persona: ferita sì ma guarita e resa più forte, più bella ma sostanzialmente non diversa.

La tecnica dello kintsugi permette di creare vere e proprie opere d’arte, sempre diverse, ognuna con la propria storia da raccontare, ognuna con la propria bellezza e preziosità da condividere, questo proprio dovuto all’unicità delle crepe che si creano quando l’oggetto si rompe, le stesse ferite che cambiano da persona a persona e che lasciano tracce diverse su ognuno.

Proprio come le persone resilienti che riescono a risorgere, a fronteggiare con coraggio e forza le avversità e spesso a raggiungere mete importanti, anche gli oggetti riparati con il metallo prezioso risorgono e acquistano valore e bellezza diventando molto più preziose di quello che erano prima.

La leggenda narra che il Kintsugi sia diventata un’arte intorno al 15° secolo, quando Ashikaga Yoshimasa, uno shogun giapponese dopo aver rotto la propria tazza di tè preferita la inviò in Cina per farla riparare. Purtroppo le riparazioni all’epoca avvenivano con legature metalliche poco estetiche e poco funzionali, la tazza sembrava perduta, ma il suo proprietario decise di farla riparare ad alcuni artigiani giapponesi, i quali sorpresi dalla tenacia dello shogun nel riavere la sua amata tazza, decisero di arricchirla ed impreziosirla riempiendo le crepe con resina laccata e polvere d’oro. La tazza tornò dal suo proprietario più bella, più preziosa e con una storia da raccontare.

Quando ci sentiamo feriti, rotti, pensiamo alla tecnica del kintsugi, cerchiamo di trasformare il dolore in qualcosa di nuovo, di prezioso, lasciamo che diventi la nostra storia, la nostra cicatrice dorata, sempre lì a ricordarci che è possibile farcela e percorrere nuove strade perchè una ferita può diventare perfezione, positività.

La vera perfezione dell’uomo non sta in ciò che l’uomo ha, ma in ciò che l’uomo è.
(Oscar Wilde)

Fonte:

Eticamente.net