Eleonora nasce a Molins de Rei (Catalogna, regno di Aragona, ),intorno al 1347 e trascorre la giovinezza ad Oristano.
Il padre Mariano viene eletto dalla Corona de Logu come primo giudice del Giudicato occidentale della Sardegna.(un’assemblea dei notabili, prelati, funzionari delle città e dei villaggi) ed è per lei un modello di esemplare stratega e condottiero.
La sua educazione è volta a creare una donna colta e raffinata e destinata a fare un matrimonio di convenienza.
Ma Eleonora si appassiona alla storia del suo paese impegnato nella guerra di indipendenza dal regno di Aragona e si orienta con grande perizia nella movimentata vita politica del ‘300 basata su alleanze, intrighi,contratti e matrimoni .
Sarà decisivo il suo comando per l’indipendenza dell’Arborea e, soprattutto, cambierà per sempre la storia del diritto del suo paese, aggiornando un codice, la “Carta de Logu”, che resterà in vigore fino al 1827.
Eleonora sceglie di far redigere la Carta in arborense, chiaro segno del suo intento di farne conoscere il contenuto al popolo (carta de logu = carta del popolo).
La Giudicessa introduce concetti giuridicamente arditi per quei tempi, di una sconcertante attualità.
Sancisce che tutti gli uomini sono uguali davanti alla legge (siamo nel 1300!). Dà importanza al valore soggettivo del reato distinguendo chi uccide con animo delliberadu e pensadamenti da chi lo fa senza intenzione.
Regola lo stupro. Che poteva riguardare donna maritata o fidanzata. Nel primo caso il violento veniva colpito con una multa. Nel secondo caso oltre alla multa e sussidiariamente al taglio del piede, aveva l’obbligo di sposare la donna ma solo si plaquiat a sa femina.
Regola l’adulterio. Si alcunu homini entrarit pro forza a domo de alcuna femina cojada et non l’happat happida carnalmenti paghi lire cento e se non paga entro quindici giorni abbia mozzo l’orecchio.
Regola il bruciare delle stoppie, che ancora oggi in Sardegna provoca gravissimi incendi. Le stoppie debbono essere bruciate prima del giorno di S. Maria chi est a die octo de capudanni, l’otto settembre.
Regola il testamento. La cultura del giudicato è molto scarsa, mancano i notai, Eleonora quindi abilita i parroci e gli scrivani di curatoria a ricevere i testamenti affinchè il volere dei defunti venga sempre rispettato.
Regola ancora le aggressioni, i furti, l’usura, i falsi, le negligenze dei giudici, le testimonianze, le usucapioni, la caccia, la pastorizia, le questioni fiscali, il commercio e tutto ciò che riguarda la vita giuridica, amministrativa e sociale del giudicato.
Ma una grande e terribile piaga si propaga in quegli anni in Sardegna, la peste, che nel 1403 si porta via anche Eleonora, la regina guerriera, la saggia legislatrice.
Gli stessi spagnoli, suoi grandi nemici, le renderanno omaggio estendendo la Carta de logu a tutta la nazione sarda.
“Il futuro dell’umanità sarà migliore, quando alle donne verranno date le opportunità che si meritano. Non ho dubbi, sul fatto che riusciranno a eccellere in qualsiasi attività.” (Rita Levi Montalcini)
Esistono 366 giorni palindromi in 10.000 anni e il 22 febbraio del 2022 (22022022) è uno di questi.
Uno scherzo del calendario che si ripeterà soltanto il 3 febbraio del 2030 (03022030). che è anche una data ambigramma: la caratteristica è che i numeri possono essere letti allo stesso modo anche se capovolti, a testa in giù.
Ma non è una sequenza palindroma in tutto il mondo.
Stati Uniti e Canada usano infatti un diverso formato dirappresentazione rispetto a chi indica “giorno/mese/anno” anteponendo il mese al giorno. L’ultima volta di una data palindroma a tutto tondo è stato il 2 febbraio 2020, ma prima era accaduto l’11 novembre del 1111 in pieno Medioevo(11.11.1111), quando ancora la data “americana” ovviamente non esisteva.
In compenso, però, per i matematici americani oggi è il “Twos-day”, il giorno del 2 che si ripete ben sei volte.
Un numero particolarmente evocativo: per i Maya era il numero del doppio e del confronto.
Il 2 è poi il primo numero primo, e l’unico ad essere anche un numero pari, ed è il quarto numero della successione di Fibonacci (se si parte dallo zero).
E come se non bastasse è anche di martedì, ovvero tuesday in lingua inglese.
Infine per gli americani c’è un altro motivo di celebrare: cadono, infatti, i 290 anni dalla nascita di George Washington, il primo presidente degli Stati Uniti, nato il 22 febbraio 1732.
E in Giappone.…
Cari amici,
oggi è un giorno memorabile non solo perché il 22/02/2022 corrisponde all’ultima data palindroma fino al 2030, ma anche perché in Giappone si festeggia il “Neko no Hi” (猫の日、Giorno del Gatto).
Dovete sapere che questa data fu scelta nel 1987 dalla Japan Pet Food Associasion poiché è composta da una sequenza di numeri due, 2-22, che in giapponese possono essere letti come “ni ni ni” (ににに), un gioco di suoni che richiama molto il miagolio del gatto, ovvero “nya nya nya”( にゃにゃにゃ).
Molti giapponesi sono soliti trascorrere questa ricorrenza con i loro amici felini, oppure si recano nei locali dove è possibile sorseggiare un tè o un caffè in compagnia di questi soffici amici a quattro zampe.
Quest’anno il numero 2 si ripete per ben 6 volte…decisamente un super Giorno del Gatto!
( Ambasciata del Giappone in Italia)
E in Cina...
Boom di matrimoni per la data palindroma: il 22/02/2022
Migliaia di coppie in Cina hanno deciso di sposarsi di martedì in concomitanza con la data 22/02/2022, considerata di buon auspicio.
Il martedì è anche il 22 giorno del primo mese dell’anno lunare e il secondo giorno della settimana: una spinta in più per una data già considerata un portafortuna. Il numero di registrazioni di matrimoni a Pechino ha superato le 4.700, secondo i dati della città, quasi il doppio del numero di San Valentino. Più di 500 coppie hanno firmato le loro carte di matrimonio presso l’Ufficio per gli affari civili della capitale cinese.
Altre città cinesi hanno visto aumenti matrimoniali simili. Nella città orientale di Nanchino, i media locali hanno riferito che più di 2.200 coppie hanno registrato le loro unioni, circa dieci volte di più rispetto a una giornata tipo, con piu’ di 1.680 coppie che si sono sposate a Guangzhou.
Il 22 febbraio 2022 è una data palindroma,letteralmente dal greco “che corre all’indietro”, significa che può essere letta sia dall’inizio che dalla fine.
E nel mezzo ci sono ben due zeri : lo zero può essere la fine di un ciclo e l’inizio di un altro, lasciare alle spalle ciò che è finito, concluso e l’inizio di nuove esperienze e nuove scelte ricche di energie
E le opportunità sono ben due, due zeri nella stessa data! E nello stesso giorno.
martedì (Tuesday in inglese), ed è stata soprannominata Twosday (giorno del Due) dai media internazionali.
Ma non finisce qui! Ci sono molti altri numeri!
Le energie vibranti dei numeri 2, 4, 6, 20, 22 e 222 faranno del 2022 un anno unico. .
La somma di questa data è un 12. La sacra dozzina che indica la via agli iniziati nella Divina Commedia.
Il valore 12 in un anno cosmico 6 rafforza il suo significato che è Amore ma anche scelta, dove vogliamo stare, come vogliamo agire, cosa vogliamo credere, quali energie vogliamo respirare. Un innovamento totale, se lo vogliamo..
Il numero 2 così ripetuto riguarda le nostre relazioni con gli altri, la capacità di comprendere le differenze e di far proprie le dualità.La mente e il cuore in un nuovo equilibrio ci donano intuizione, empatia e attenzione all’altro.
Il numero 4 è un numero di struttura, è la nostra base, il numero della solidità della Terra, il quadrato compiuto, il lavoro finito, la solidità del lavoro fatto bene
Il numero 6 riguarda la comunicazione, cioè come ci esprimiamo e comunichiamo con gli altri
Il numero 20 combina l’energia del numero 2 con l’energia dello 0, essendo lo 0 un numero potente, spesso associato all'”Uno” e al sacrificio, alla sensibilità e all’empatia.
Unendo i numeri di questa data il 22022022 appare ben tre volte.
Numero spirituale, considerato anche un numero maestro, il 22 ha a che fare con gli ideali che si materializzano che siamo noi i costruttori della nostra realtà
Il numero 222 è una forte combinazione energetica che dà a questa data la sua estrema energia. Segna il momento di evoluzione della coscienza nteriore
Questa sequenza di numeri sono anche conosciuti come Numeri dell’Angelo, l’universo che sta mandando un messaggio
Anche il numero 3 è rilevante per questa data. Ecco come ci arriviamo: 2+2+2+2+2+2=12 e 1+2=3.
Il 3 rappresenta uguaglianza e maturità interior che ci porta ad accettarci come siamo con i nostri pregi e le nostre contraddizioni.
Il 22 febbraio non è l’unica data in cui potrete sfruttare al massimo l’energia di questo portale.
Anche le date che precedono l’apertura del portale sono state importanti dal punto di vista energetico. Queste sono il 02/02/2022, 11/02/2022 e 20/02/2022.
In Aprile , mese 4 dell’anno, quindi 44,Costruire con determinazione e disciplina
Le date da tenere a mente in termini di stabilità e disciplina (pensate a un compito difficile che volete completare) sono: 04/04/2022, 13/04/2022 e 22/04/2022.
Giugno è il mese definitivo del numero 6. Usate la sua energia per approfondire la vostra spiritualità e intuizione. Le date da tener d’occhio sono: 06/06/2022, 15/06/2022 e 24/06/2022.
Novembre 2022 è il numero 11 dell’anno.
il numero 11 è un numero maestro, in grado di dare al mese di novembre un’energia extra. Questo è il momento di dedicarsi al proprio se interiore , a riflettere sulle proprie scelte, decisioni e futuro
Le date su cui concentrarsi sono: 02/11/2022, 11/11/2022, 20/11/2022, 22/11/2022 e 29/11/2022.
E le stelle nel 2022?
Plutone tornerà negli Stati Uniti!
Plutone compie un ciclo di 248 anni per tornare sulla sua posizione di partenza in un tema natale.
Ebbene questo è il primo passaggio di Plutone sulla sua posizione dalla fondazione del paese nel 1776!
In Europa l’ultimo passaggio di Plutone è stato in Francia ed ha segnato la morte di Napoleone Bonaparte!
„L’evoluzione è la legge della vita. Il numero è la legge dell’universo. “
La Via Lattea, il suo gruppo di galassie e altri 13 gruppi – miliardi e miliardi di stelle – formano Laniakea, l’Immenso Paradiso.
E precipitano verso il Grande Attrattore.
Ecco la nuova mappa dell’Universo.
Benvenuti a Laniakea, la nostra casa nel cosmo.
È una casa molto grande, con un diametro di 500 milioni di anni luce (circa), dove convivono migliaia e migliaia di galassie più o meno simili alla nostra.
La recente scoperta di questi inattesi confini è dell’Istituto di astrofisica dell’Università delle Hawaii, e va interpretata.
Tutti sappiamo che la Terra appartiene a un sistema solare e che quest’ultimo fa parte di una grande isola di stelle – circa 200 miliardi – che formano la nostra galassia, la Via Lattea. Da diversi anni gli astronomi sanno anche che la nostra galassia non viaggia sola nell’Universo, ma fa parte di una grande gruppo di galassie – un cluster – che tra loro estendono lunghi bracci di gas, polveri e materia oscura (materia di cui conosciamo l’esistenza, ma non la composizione).
Ora si è scoperto che questo cluster fa parte di un ancor più vasto super-cluster a cui è stato dato il nome hawaiano di Laniakea, che in lingua locale significa immenso paradiso, suggerito da Nawa‘a Napoleon, un linguista dell’Università delle Hawaii, in onore ai navigatori polinesiani che grazie alla loro profonda conoscenza dei cieli riuscivano a orientarsi e a navigare nell’Oceano Pacifico.
La nostra casa, dunque, è assai più vasta di quel che si pensava fino a poco tempo fa e comprende centinaia di milioni di miliardi di stelle: se potessimo pesare questa incredile quantità di materia dovremmo mettere, sull’altro piatto della bilancia, cento milioni di miliardi di stelle come il nostro Sole.
«Anche se i risultati finali sono stati ottenuti solo nelle ultime settimane, il lavoro ha richiesto decine di anni e la collaborazione di centinaia di astronomi che hanno aggiunto tasselli importanti a questo quadro. Ora possiamo dire che abbiamo un grande schema della struttura dell’Universo in cui viviamo», ha detto Brent Tully, responsabile dello studio pubblicato su Nature.
Secondo lo studio, all’interno di Laniakea vi sarebbero 13 cluster di galassie, compreso il Grande Attrattore. Quest’ultimo è un insieme di galassie che creano una forte anomalia gravitazionale che attira a sé la maggior parte delle galassie di Laniakea.
Ed è proprio studiando il moto di tutte le galassie che si è potuto capire che esse si muovono verso un punto preciso dell’Universo. Il lavoro è risultato ancor più complesso perché ogni galassia tende ad allontanarsi dalle altre (è l’effetto del Big Bang) e dunque si è dovuto scindere i movimenti di ogni singola isola di stelle.
“Questo è simile a scoprire per la prima volta che la tua città è in realtà parte del paese molto più grande che confina con altre nazioni.”-ha detto il ricercatore R. Brent Tully, un astronomo presso l’Università delle Hawaii a Manoa.
Ancora cadrà la pioggia sui tuoi dolci selciati, una pioggia leggera come un alito o un passo. Ancora la brezza e l’alba fioriranno leggere come sotto il tuo passo, quando tu rientrerai. Tra fiori e davanzali i gatti lo sapranno.
Ci saranno altri giorni,
ci saranno altre voci.
Sorriderai da sola.
I gatti lo sapranno.
Udrai parole antiche,
parole stanche e vane
come i costumi smessi
delle feste di ieri.
Farai gesti anche tu.
Risponderai parole –
viso di primavera,
farai gesti anche tu.
Carnevale è probabilmente una delle ricorrenze più divertenti e colorate, soprattutto per i più piccoli, che spesso amano travestirsi e giocare tra gli immancabili coriandoli. Quante volte, però, ci è capitato di soffermarci sull’enorme quantità di questi piccoli frammenti colorati che restano nell’ambiente anche dopo parecchi giorni?
I coriandoli sono realizzati con carta colorata, talvolta riciclata, ma spesso contengono plastica e additivi. Se si pensa al tempo di utilizzo, il loro rilascio nell’ambiente rappresenta davvero un enorme spreco di materiali, oltre a contaminare l’ambiente rischiando di essere ingeriti da uccelli e animali. E il fatto che siano così piccoli, poi, ne favorisce la permanenza nell’ambiente anche per lungo tempo.
La startup Saatgutkonfetti ha lanciato un progetto innovativo per rendere i coriandoli “green” e offrire un’alternativa a questo prodotto inquinante. L’idea è di Katja Filippenko, Christoph Trimborn e Philip Weyer, tre giovani studenti tedeschi che si erano conosciuti all’Accademia di Belle Arti di Kassel. I loro coriandoli sono un’assoluta novità: non solo sono compostabili, ma rappresentano anche un alleato per la biodiversità urbana.
I coriandoli della Saatgutkonfetti sono fatti di semi e amido di mais derivati da materie prime biologiche, arricchiti esclusivamente con coloranti naturali. L’amido si dissolve facilmente dopo pochi giorni lasciando cadere i semi, che però non saranno nocivi per l’ambiente, ma potranno offrire nutrimento a insetti e piccoli animali e soprattutto potranno dare vita a germogli particolarmente graditi dalle api, che mai come in quest’epoca hanno bisogno di aiuto per sopravvivere.
L’azienda tedesca offre 24 specie di fiori diverse, selezionate accuratamente per essere utili alle api e ai piccoli esseri viventi, bisogna soltanto fare attenzione a quale tipologia è compatibile con il luogo in cui ci si trova.
Per il territorio italiano l’azienda raccomanda i GoodConfetti, coriandoli ecologici biodegradabili privi di semi, che si decompongono in breve tempo e possono essere lanciati ovunque senza rischi.
Attualmente, i coriandoli di semi sono realizzati a mano e hanno un prezzo più alto dei prodotti convenzionali, ma la Saatgutkonfetti intende arricchire la gamma di coriandoli con semi compatibili per ogni territorio, con la speranza di coinvolgere sempre più persone nell’acquisto e rendere il Carnevale una festa sostenibile, ma ugualmente colorata e divertente.
Raccogliere questi fastidiosi ( diciamolo) frammenti di carta ( che a volteritrovi nell’angolo più nascostissimo della casa anche anni dopo) pensando che saranno fiori e cibo per le api, è un grande sollievo!
Sul finire del XVI secolo Giordano Bruno (Nola 1548 – Roma 1600) nel “De l’infinito universo et mondi” (1584) espose la tesi dell’infinità dell’universo e dell’infinità numerica dei mondi.
In antitesi al geocentrismo tolemaico,egli afferma l’infinità dell’universo che non ha centro; ogni suo punto è al tempo stesso centro e periferia. Il centro ha senso solo se considerato in relazione di un punto di vista particolare negando, quindi, l’esistenza di qualsiasi posizione privilegiata. Afferma, inoltre, che esistono altri mondi.
“Io dico l’universo tutto infinito, perché non ha margine, termine, né superficie.
Dico l’universo non essere totalmente infinito, perché ciascuna parte che di quello possiamo prendere è finita, e de’ mondi innumerabili che contiene, ciascuno è finito”.
“Se il punto non differisce dal corpo, il centro da la circonferenza, il finito da l’infinito, il massimo dal minimo, sicuramente possiamo affirmare che l’universo è tutto centro, o che il centro de l’universo è per tutto; e che la circonferenza non è in parte alcuna, per quanto è differente dal centro; o pur che la circonferenza è per tutto, ma il centro non si trova in quanto che è differente da quella.”
Sono sottoposti:
a Saturno,la vita, l’edificio, la dottrina,il mutamento;
a Giove l’onore,la ricchezza, l’indumento desiderato;
a Marte la guerra,il carcere, il matrimonio, il nemico;
al Sole la speranza la luce,la fortuna,gli eredi;
a Venere,l’amico,l’unione,l’amata,la via il viandante;
a Mercurio il linguaggio, la perdita, il denaro,il timore;
alla Luna il sogno, il palazzo , il furto.
Negli animi umani è insita una virtù che muta le cose: a questa si sottomettono le altre cose, quando si esprime un grande eccesso di odio, amore e sentimenti che per prova manifesta hanno la forza di vincolare e di alterare con grande efficacia.
E’ comunemente accertato che l’influenza esercitata sui moti dell’animo è la radice più profonda da cui germina per l’uomo la capacità di alterare non solo il proprio corpo,ma anche tutte le altre cose cui si rivolge,purché si tratti di realtà a lui inferiori, e soprattutto se saprà valersi di un’ora e di un ordine celeste propizi….
La Scozia potrebbe presto chiedere scusa alle migliaia di donne giustiziate come streghe
Leggendo questa notizia ci si chiede perchè SOLO la Scozia?
Gli storici affermano che circa 3.837 persone furono accusate di stregoneria ai sensi del Witchcraft Act scozzese, rimasto in vigore per quasi 200 anni.
Durante questo periodo, la stregoneria era considerata un crimine mortale e i condannati venivano strangolati a morte e poi bruciati sul rogo in modo che non ci fosse un corpo da seppellire.
Due terzi dei sospettati subirono questo destino, una cifra enorme per un paese così piccolo.
Alcune delle tante altre donne accusate di stregoneria e quindi giustiziate sul rogo:
Janet Douglas, Lady Glamis 1537 bruciata nel Castello di Edinburgo
Helen Duncan (1897-1956) arrestata per spiritismo nel 1941
The Bo’ness Witches Annabel Thomson, Margaret Pringle, Margaret Hamilton, William Craw, Bessie Yickarg giustiziate per essere adepte del diavolo
Janet Horne accusata di stregoneria e bruciata nel 1727
Isobel Gowdie nel 1662 confessò liberamente(?) di essere seguace del diavolo e avere la capacità di trasformare in animali i bambini
Le streghe di Macbeth identificate e giustiziate secondo le cronache dell’epoca che si riferivano alla nota tragedia di Shakespeare nel 1587
North Berwick Witches sospettate di complotto diabolico per affondare le navi del re Giacomo VI di Scozia nel 1567
Janet Cornfoot imprigionata e uccisa con un folto gruppo di altre a Pittenweem, un villaggio di pescatori della Scozia, nel 1705
I sospetti venivano anche imprigionati e torturati per ottenere confessioni in attesa del processo e alle donne non veniva permesso di parlare in propria difesa.
“Uno dei primi modi per dimostrare l’accusa di stregoneria era di presentare l’imputata al processo come quella che definivano una ‘donna litigiosa’.
Ciò significa che se eri una persona nota per discutere, ad esempio, sulla quantità di carne che ti aveva dato il macellaio o se discutevi con i vicini o se eri generalmente una persona schietta, ciò sarebbe stato usato contro di te come una prova di stregoneria”. ha spiegato Claire Mitchell guida del gruppo Witches of Scotland .
La Mitchell ha condotto una campagna per la riabilitazione di quante furono accusate di stregoneria tra il 1563 e il 1736, per le quali vorrebbe ottenere delle scuse ufficiali e un monumento nazionale.
Re Giacomo VI di Scozia, che regnò dal 1566 al 1625, si considerava un esperto di stregoneria e nel 1597 scrisse il testo filosofico “Daemonologie”.
Durante il suo regno, la caccia alle streghe fu particolarmente brutale.
Soltanto nel 1736 fu finalmente riconosciuto che la stregoneria come reato non esisteva e la legge venne abolita.
“Penso che questi processi alle streghe abbiano avuto grandi ripercussioni”, ha detto Claire Mitchell. “Per un periodo di oltre 200 anni, le donne hanno avuto paura”.
“Avevano paura di distinguersi. Avevano paura di esprimere le loro opinioni e questo ha tenuto le donne in uno stato di paura. E deve aver influenzato la psiche delle donne, che hanno trasmesso questa paura ai loro figli”
Il parlamento scozzese potrebbe presto prendere in considerazione la cancellazione del reato di stregoneria per migliaia di persone, per lo più donne, che furono processate e giustiziate secoli fa per stregoneria.
La parlamentare scozzese Natalie Don ha scritto sui social media che sta preparando un disegno di legge per chiedere scusa a coloro che sono stati “condannati e giustiziati”..
Riconoscere gli errori e soprattutto non continuare a giustificarli come determinati dai corsi della storia, può essere un valido spunto per confrontare e rivedere gli atteggiamenti di oggi che ancora hanno le stesse motivazioni. Discriminare ciò che non si comprende per pura ignoranza.
Soprattutto per quello che riguarda le donne ancora vittime di una società patriarcale che non riesce a liberarsi di molti stereotipi del passato.
Oggi in Scozia ci sono alcune ricerche e pubblicazioni sull’argomento ma si tratta solo di cronache dell’epoca anche se possono essere utili per arricchire il materiale del progetto di legge.
Ma il gruppo “Witches of Scotland” afferma che “ricordano le streghe, piuttosto che presentare una richiesta di scuse a coloro che hanno perso la vita”.
Il gruppo vuole che l’argomento sia oggetto di discussione e riflessione pubblica e che abbia lo scopo di sollecitare una dichiarazione di scuse del parlamento scozzese..
Il gruppo spera che l’8 marzo 2022, Giornata internazionale della donna, si parli anche di questo argomento:
Nella cultura celtica, come in quella gaelica, la donna è stata sempre considerata figura importante e determinante nel sostegno e nella conduzione del Clan e della comunità. Alla pari o più dell’uomo.
Le donne celte e le gaeliche erano addette alla cura dei malati, avevano conoscenza di medicina erboristica e perfino il potere della chirurgia. In alcune culture nordiche la medicina era competenza esclusiva delle femmine del clan.
Colei che raccoglieva, seccava ed estraeva principi vitali dalle erbe, era considerata creatura soprannaturale e degna del rispetto e spesso della venerazione del gruppo. Il ruolo della Wicca era quello di curare e guarire e questo era considerato una facoltà divina.
(E’ facile associarlo poi alla stregoneria)
Eventi divini venivano considerati anche i cicli della natura ed in una società ancora rurale era di vitale importanza prevederli e celebrarli con rituali propiziatori. La donna sacra, la wicca diviene artefice di sopravvivenza per il gruppo. Ella cura la preparazione dei riti propiziatori per avere la benevolenza della Dea Madre.
Ella ha la facoltà di interpretarne i segni per la divinazione. Ella è una guida spirituale, la sua magia è indirizzare le vite degli altri. La wicca non è, come la strix latina, a contatto con i demoni, ma è la figlia eletta della Dea.
( E’ facile associarla poi alla stregoneria )
Tutti questi riti pagani, passati nella cultura mediterranea dominata dalle fedi monoteiste, sono stati in seguito interpretati come eventi di stregoneria malefica e, ritenuti manifestazioni del “ diavolo”, condannati all’estinzione attraverso la purificazione con il Fuoco.
Molti dei riti celtici legati alla wicca sono arrivati fino a noi attraverso i secoli e oggi la religione wiccan si sta diffondendo tra le donne, soprattutto nei paesi di lingua inglese.
« Non potresti estinguere tutto l’amore dell’universo se lo assorbissi da oggi fino alla notte dei tempi.L’amore è tutto ciò che esiste. L’amore è la comunicazione universale. È l’energia che ha creato l’universo e lo mantiene in vita. Tutta la materia è forgiata dall’amore, una foglia esiste perchè c’è l’amore. »
Love, Love, Love
Love, Love, Love
Love, Love, Love
There’s nothing you can do that can’t be done
Nothing you can sing that can’t be sung
Nothing you can say but you can learn how to play the game
It’s easy
Nothing you can make that can’t be made
No one you can save that can’t be saved
Nothing you can do but you can learn how to be you in time
It’s easy
All you need is love
All you need is love
All you need is love, love
Love is all you need
All you need is love
All you need is love
All you need is love, love
Love is all you need
Nothing you can know that isn’t known
Nothing you can see that isn’t shown
Nowhere you can be that isn’t where you’re meant to be
Il direttore della George Washington University School of Medicine sostiene che il cervello di una persona anziana è molto più pratico di quanto si creda comunemente. A questa età, l’interazione degli emisferi destro e sinistro del cervello diventa armoniosa, il che espande le nostre possibilità creative. Ecco perché tra le persone con più di 60 anni puoi trovare molte personalità che hanno appena iniziato le loro attività creative.
Naturalmente, il cervello non è più veloce come in gioventù. Tuttavia, guadagna in flessibilità. Pertanto, con l’età, è più probabile che prendiamo le decisioni giuste e siamo meno esposti alle emozioni negative. Il picco dell’attività intellettuale umana si verifica intorno ai 70 anni, quando il cervello inizia a funzionare a pieno regime. Nel tempo aumenta la quantità di mielina nel cervello, una sostanza che facilita il rapido passaggio dei segnali tra i neuroni. Per questo motivo, le capacità intellettuali aumentano del 300% rispetto alla media.
Interessante anche il fatto che dopo i 60 anni una persona può utilizzare i due emisferi contemporaneamente ( come i delfini!) Ciò consente di risolvere problemi molto più complessi.
Il professor Monchi Uri, dell’Università di Montreal, ritiene che il cervello dell’anziano scelga la strada che consuma meno energia, elimina il superfluo e lascia solo le giuste opzioni per risolvere il problema.
È stato condotto uno studio che ha coinvolto diverse fasce di età. I giovani erano molto confusi quando superavano i test, mentre quelli con più di 60 anni prendevano le decisioni giuste.
Ora, diamo un’occhiata alle caratteristiche del cervello tra i 60 e gli 80 anni. Sono davvero rosa.
1. I neuroni nel cervello non muoiono, come dicono tutti intorno a te. Le connessioni tra di loro semplicemente scompaiono se non ci si impegna nel lavoro mentale.
2. La distrazione e l’oblio sorgono a causa di una sovrabbondanza di informazioni. Pertanto, non è necessario che tu concentri tutta la tua vita su sciocchezze inutili.
3. A partire dai 60 anni, una persona, quando prende decisioni, non usa un emisfero contemporaneamente, come i giovani, ma entrambi.
4. Conclusione: se una persona conduce uno stile di vita sano, si muove, svolge un’attività fisica praticabile ed è pienamente attiva mentalmente, le capacità intellettive NON diminuiscono con l’età, semplicemente CRESCONO, raggiungendo un picco all’età di 80-90 anni.
Quindi non abbiate paura della vecchiaia.
Sforzatevi di svilupparvi intellettualmente. Imparate nuovi mestieri, fate musica, imparate a suonare strumenti musicali, dipingete quadri! Danzate! Interessatevi alla vita, incontrate e comunicate con gli amici, pianificate il futuro, viaggiate come meglio potete. Non dimenticate di andare in negozi, caffè, spettacoli. Non state zitti da soli, è distruttivo per chiunque. Vivete con il pensiero: tutte le cose belle sono ancora davanti a voi!
FONTE: New England Journal of Medicine.
a qualcuno vogliamo pure ispirarci…o no?
Per tutti gli amici tra i 60, i 70 e gli 80 anni in modo che possano essere orgogliosi della loro età.