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* Abitiamo nell’ Universo e Laniakea è la nostra casa

 

La Via Lattea, il suo gruppo di galassie e altri 13 gruppi – miliardi e miliardi di stelle – formano Laniakea, l’Immenso Paradiso.

E precipitano verso il Grande Attrattore.

Ecco la nuova mappa dell’Universo.

Benvenuti a Laniakea, la nostra casa nel cosmo.

È una casa molto grande, con un diametro di 500 milioni di anni luce (circa), dove convivono migliaia e migliaia di galassie più o meno simili alla nostra.

La recente scoperta di questi inattesi confini è dell’Istituto di astrofisica dell’Università delle Hawaii, e va interpretata.

Tutti sappiamo che la Terra appartiene a un sistema solare e che quest’ultimo fa parte di una grande isola di stelle – circa 200 miliardi – che formano la nostra galassia, la Via Lattea. Da diversi anni gli astronomi sanno anche che la nostra galassia non viaggia sola nell’Universo, ma fa parte di una grande gruppo di galassie – un cluster – che tra loro estendono lunghi bracci di gas, polveri e materia oscura (materia di cui conosciamo l’esistenza, ma non la composizione).

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Ora si è scoperto che questo cluster fa parte di un ancor più vasto super-cluster a cui è stato dato il nome hawaiano di Laniakea, che in lingua locale significa immenso paradiso, suggerito da Nawa‘a Napoleon, un linguista dell’Università delle Hawaii, in onore ai navigatori polinesiani che grazie alla loro profonda conoscenza dei cieli riuscivano a orientarsi e a navigare nell’Oceano Pacifico.

La nostra casa, dunque, è assai più vasta di quel che si pensava fino a poco tempo fa e comprende centinaia di milioni di miliardi di stelle: se potessimo pesare questa incredile quantità di materia dovremmo mettere, sull’altro piatto della bilancia, cento milioni di miliardi di stelle come il nostro Sole.

«Anche se i risultati finali sono stati ottenuti solo nelle ultime settimane, il lavoro ha richiesto decine di anni e la collaborazione di centinaia di astronomi che hanno aggiunto tasselli importanti a questo quadro. Ora possiamo dire che abbiamo un grande schema della struttura dell’Universo in cui viviamo», ha detto Brent Tully, responsabile dello studio pubblicato su Nature.

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Secondo lo studio, all’interno di Laniakea vi sarebbero 13 cluster di galassie, compreso il Grande Attrattore. Quest’ultimo è un insieme di galassie che creano una forte anomalia gravitazionale che attira a sé la maggior parte delle galassie di Laniakea.

Ed è proprio studiando il moto di tutte le galassie che si è potuto capire che esse si muovono verso un punto preciso dell’Universo. Il lavoro è risultato ancor più complesso perché ogni galassia tende ad allontanarsi dalle altre (è l’effetto del Big Bang) e dunque si è dovuto scindere i movimenti di ogni singola isola di stelle.

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Questo è simile a scoprire per la prima volta che la tua città è in realtà parte del paese molto più grande che confina con altre nazioni.” -ha detto il ricercatore R. Brent Tully, un astronomo presso l’Università delle Hawaii a Manoa.

http://www.wired.it/scienza/spazio/2014/09/04/laniakea-superammasso-via-lattea/

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La buona (?)notizia del venerdì: La Svezia addestra i corvi a raccogliere i mozziconi di sigaretta!

Ma sono le persone che dovremmo educare!

Una start-up svedese ha addestrato un gruppo di corvi per raccogliere la spazzatura che noi siamo troppo pigri per buttare nel cestino

È più facile addestrare gli animali a raccogliere la nostra spazzatura che educarci a non disperderla nell’ambiente?

O almeno, questo è quanto sembra apprendendo la notizia di un’azienda svedese di pulizia e raccolta rifiuti, che ha “ammaestrato” un gruppo di corvi a raccogliere e smaltire correttamente i mozziconi di sigaretta in cambio di cibo.

Accade a Södertälje, a due passi dalla capitale Stoccolma: qui è stato installato uno speciale macchinario che fornisce un po’ di cibo agli uccelli per ogni cicca depositata al suo interno.

Ogni anno sulle strade svedesi vengono abbandonati più di un miliardo di mozziconi di sigaretta (62% di tutti i rifiuti): raccoglierli e smaltirli costa all’amministrazione pubblica circa 20 milioni di corone svedesi (circa 19 milioni e mezzo di euro). Questo ingegnoso sistema di raccolta permetterebbe di risparmiare molto denaro per le campagne di pulizia delle strade e delle aree urbane – fino al 75% dei costi totali.

Gli ideatori del progetto Corvid Cleaning affermano convinti che non si tratta di una costrizione per i corvi, che non cono trattenuti in cattività ma che partecipano su base “volontaria”, allettati dalla prospettiva di poter ricevere del cibo senza fatica.

Allo scopo sono stati addestrati i corvi della Nuova Caledonia (Corvus moneduloides), scelti per la loro intelligenza e la loro capacità di ragionamento che li rendono particolarmente adatti a svolgere questa mansione: i più giovani sono in grado di apprendere dagli esemplari che già sono stati addestrati (facendo risparmiare tempo e fatica agli addestratori umani) e c’è un minor rischio che ingeriscano spazzatura per sbaglio.

Ma la follia del progetto non si ferma qui, purtroppo: gli ideatori vogliono portare i corvi anche in altri ambienti, in altre città svedesi, a riparare i danni provocati dalla stupidità umana e dalla totale mancanza di rispetto nei confronti della natura. 

L’iniziativa è la parabola triste dei tempi in cui viviamo, in cui al posto di trovare una soluzione ai nostri errori nei nostri comportamenti, chiediamo aiuto alla natura e agli animali (che nella creazione dei rifiuti non hanno colpe).

Speriamo quantomeno chi inquina, sporca e distrugge l’ambiente in cui vive possa essere spinto ad una riflessione che lo porti a modificare i propri comportamenti.

I mozziconi di sigarette sono i rifiuti più scartati al mondo, rappresentando oltre 766.000 tonnellate di rifiuti tossici ogni anno, con impatti diffusi e gravi sull’ambiente e sulla salute umana.

La denuncia arriva dal Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (Unep) che, insieme al Segretariato della Convenzione quadro dell’Oms per la lotta al tabacco, hanno lanciato una campagna per sensibilizzare e incoraggiare l’azione di contrasto alle microplastiche contenute nei filtri delle sigarette.

Ogni anno, l’industria del tabacco produce miliardi di sigarette che vengono consumate dai fumatori in tutto il mondo.

Queste sigarette contengono filtri composti principalmente da microplastiche chiamate fibre di acetato di cellulosa. Se non smaltiti correttamente, i mozziconi di sigaretta vengono scomposti da fattori come la luce solare e l’umidità e rilasciano microplastiche, metalli pesanti e molte altre sostanze chimiche, con un impatto sulla salute e sugli ecosistemi.

I mozziconi di sigaretta sono anche i rifiuti di plastica più comuni abbandonati sulle spiagge e ciò aumenta la presenza di microplastica negli ecosistemi marini. Infatti, se ingerite, le sostanze chimiche che compongono le microplastiche causano, a lungo termine, la morte degli organismi marini, tra cui uccelli, pesci, mammiferi, piante e rettili. Inoltre, spiegano le due agenzie delle Nazioni Unite, queste microplastiche entrando nella catena alimentare possono causare cambiamenti nella genetica e danni nello sviluppo del cervello.

Dunque la campagna pensata dalle due organizzazioni Onu vuole, attraverso i social media, coinvolgere influencer, ambasciatori di buona volontà e giovani campioni dello sport per aumentare la consapevolezza sui danni causati dalle microplastiche.

La domanda è: siamo sicuri che gli “animali “sono loro ( gli animali ovviamente)

Purchè il “risparmio” sia impiegato nella educazione al rispetto dell’ambiente!

La Svezia addestra i corvi a raccogliere i mozziconi, ma sono le persone che dovremmo educare – greenMe

I mozziconi di sigaretta inquinano più della plastica monouso e non fanno germogliare i semi – greenMe

«Nel mondo ci sono 766.000 tonnellate di mozziconi» (msn.com)

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Il 2022 è l’anno della Tigre d’Acqua: un anno esplosivo!

io sono il Paradosso delizioso.

Il mondo intero è il mio palcoscenico.

Io apro nuove strade,

Io cerco l’irrangiungibile

E tento l’intentato.

Danzo alla musica della vita

Con lieto abbandono.

Venite con me a girare sulla giostra.

Guardate le miriadi di colori

E le luci palpitanti.

Tutti mi acclamano

per le mie rappresentazioni impareggiabili.

Io sono la Tigre

老虎

lǎo hǔ

Direzione del segno: Est-Nord-Est

Stagione: Inverno – Febbraio

Segno occidentale corrispondente: A cquario

Elemento fisso: Legno

Un anno della Tigre d’Acqua Yang si verifica una volta ogni 60 anni, il ciclo di una vita media per il calendario lunare. L’ultimo anno della Tigre d’Acqua Yang è stato il 1962.

E’ decisamente un anno esplosivo. Di solito incomincia con un ‘esplosione e finisce con un gemito.

E’ un anno destinato aai contrasti, ai dissidi e ai disastri di ogni genere.

Ma anche un grande anno, ricco di cambiamenti audaci.

Tutto avverrà al massimo e sarà estremo, nel bene e nel male.

E tutto dipenderà dal nostro punto di vista e dalla personale interpretazione del significato di Bene e Male.

Puntate comunque al massimo e lanciatevi sugli obbiettivi come la Tigre quando punta le sue prede guidata solo dall’istinto. Accompagnate ogni azione da oculate riflessioni per arrivare sicuri alle mete.

Considerate la validità dei vostri rapporti e di amicizia e di alleanze di lavoro e rinnovate la fiducia reciproca e lo spirito di collaborazione.

Questo energico vigoroso anno della Tigre sarà utilizzato per infondere nuova vita e vitalità alle cause perdute, alle aziende che affondano e alle industrie asfittiche e vacillanti.

Questa è l’opportunità dataci dall’energia della Tigre: porta le situazioni all’estremo ma offre sempre 2 soluzioni: lo scontro frontale o la mediazione, il controllo, la possibilità di far prevalere la supremazia della coscienza sulla potenza della forza bruta.

Sarà anche un periodo caratterizzato da massicci cambiamenti,per l’introduzione di idee nuove e ardite e innovative.

Il calore ardente dell’anno della Tigre toccherà la vita di ogni singolo.

Come il calore intenso è necessario per estrarre i metalli preziosi dai minerali così il vigorere di questo anno metterà in evidenza quanto cèe di meglio dentro di noi.

Consiglio per questo anno imprevedibile: “Aggrappatevi al vostro senso dell’humor e lasciate che i fuochi si spengano da soli”

Mettete in campo solo le energie che siete sicuri di poter gestire!

Valutate attentamente e al momento opportuno non tentennate, oppure: lascia perdere ben sapendo che il proverbio cinese recita “colui che cavalca una Tigre trova difficile smontare ”.

La tigre in Cina è considerata il re degli animali. I nati sotto questo segno hanno capacità di leadership innate e sono sempre molto rispettati dagli altri.

In generale sono adatti a tutti i lavori grazie all’energia e all’entusiasmo che mettono in tutto cosa fanno. Secondo l’astrologia cinese, hanno maggiori possibilità di fare carriera come agenti di vendita, manager, agenti di viaggio, attori, scrittori, artisti, piloti, ufficiali, musicisti, commedianti e chauffeur.

I nati nell’anno della Tigre sono molto attivi e attenti a tutto ciò che riguarda la salute. Praticano vari sport e in generale riescono abbastanza bene nella maggior parte delle attività che intraprendono.

Sono molto resistenti e non si fanno intimorire da raffreddori o malanni stagionali quando è ora di allenarsi. Questa tuttavia non è sempre una scelta saggia, perché ogni tanto il fisico ha bisogno di tregua!

Il tipo di Tigre dell’Acqua ( 1902,1962,2022) possiede una mentalità aperta, sempre portato a nuove idee e a nuove esperienze:

Ha il dono di vedere le cose con obbiettività, dato che l’elemento Acqua, combinato al suo segno lunare, gli conferisce un indole riflessiva.

E’ umanitario, ottimo giudice della verità, attento al sentire del prossimo, ha una spiccata intuizione e una grande facilità nella comunicazione.

Ottimo nelle attività di rapporti con il pubblico.

Questo tipo realistico di Tigre conosce bene la psicologia della gente e sa sempre con che cosa a a che fare. Commette raramente errori di valutazione.

Le sue doti mentali sono superiori alla media, ma a volte si dilunga troppo sulle spiegazioni.

Più spesso riesce a concentrare i suoi slanci emotivi e a concentrarsi sulle attività che intraprende con ampie motivazioni.

Fonti:

Astrologia Cinese- Theodora Lau- Edizioni Mediterranee

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Perchè siam donne: Mary Smith che sveglia tutti e tutti i giorni

Questa è Mary Smith.

Mary Smith di mestiere faceva la Knocker-up (o knocker-upper). La sveglia umana, insomma.

Ogni giorno della sua vita, domeniche comprese (da un certo momento in poi), si alzò alle tre del mattino per cominciare a scarpinare le strade operaie di Londra.

Il suo lavoro consisteva in svegliare i lavoratori, per mandarli a lavorare.

Mary inventò un singolare sistema di sveglia, sparando con una piccola cannuccia dei fagioli alla finestra del cliente.

Per più di trenta’anni, dal 1930 in poi, Mary, dai marciapiedi, bussò – a modo suo – alle finestre delle classi umili, che non potevano permettersi una sveglia meccanica, e nemmeno di mancare al lavoro.

Per sei penny alla settimana, Mary garantiva l’alzata dell’interessato (l’accordo prevedeva che non sarebbe andata via da quel marciapiede fino a quando costui non avrebbe risposto, e in modo convincente).

Ce ne furono altri, ma Mary fu una delle più longeve, in quell’arte (in quel mestiere).

In molti raccontano che per ciascuno di loro quei fagioli eseguivano un ritmo percutivo diverso, nel rimbalzare sul vetro. Mai troppo invadente. Severo e musicale. Che li faceva alzare di buonumore.

Mary Anne Smith cedette il posto – e il suo attrezzo, la cerbottana – alla figlia Molly, alla fine dei suoi giorni, che lo portò avanti fino a metà degli anni ’70.

Si dice sia stata l’ultima Knocker-up di Londra.


Quella del Knocker-up era una professione che fu famosissima per circa un secolo in Gran Bretagna e Irlanda, svolta da un uomo (o donna) che passava in tutte le strade del proprio quartiere a svegliare gli operai che dovevano presentarsi a lavoro. Questo “bussatore -in alto”, nome che deriva dal bastone tipicamente usato per raggiungere le finestre delle case al primo o secondo piano, sopperì ad un deficit tecnologico ben preciso: la sveglia

Prima chiamata della mattina del 24 gennaio 1929: Charles Nelson di Hoxton, a East London, durante il suo quotidiano lavoro di bussatore, che svolse per 25 anni. Svegliava lavoratori come medici, commercianti ed autisti.

Se infatti queste ultime erano già state inventate, il prezzo di un orologio con allarme era completamente inaccessibile alla classe operaia (e non solo) che doveva recarsi a lavoro, ed il Knocker-up garantiva ai proprietari delle fabbriche che gli operai si presentassero, puntuali, alla propria postazione.

I “Battitori” non svegliavano soltanto gli operai, ma tutti quei lavoratori che dovevano alzarsi al mattino presto, compresi anche medici, insegnanti e classi sociali più agiate dei semplici operai.

Nonostante oggi consideriamo le sveglie degli oggetti assolutamente banali, sino agli anni ’50 del XX secolo queste erano poco affidabili e assai costose, ed i Knocker-up ebbero lavoro sino a circa la metà del secolo scorso.

Ogni mattina, quando ancora il sole non era sorto, il bussatore girava le vie di tutto il quartiere per svegliare i suoi abitanti che dovevano andare a lavorare. Il bastone che utilizzava era solitamente in Bambù, a volte con un peso alla sua estremità.

Nel caso in cui i lavoratori fossero al primo piano ovviamente la “sveglia umana” bussava semplicemente alla finestra, però lo faceva egualmente con un bastone per rendere il suono più sgradevole (e risvegliante).

Nel bel mezzo della rivoluzione industriale inglese, avvenuta fra il 1760 e il 1890 circa, i Knocker-up erano numerosissimi, e spesso erano persone anziane che si occupavano di svegliare i più giovani per il lavoro.

In città come Manchester, a fortissima vocazione produttiva, alle prime luci dell’alba un esercito di Knocker-up per decenni svegliò la popolazione, che si recava in fabbrica a lavorare. Accadeva a volte, soprattutto nelle città più piccole, che il Knocker-up fosse un poliziotto, che arrotondava la paga con il Penny settimanale che ogni lavoratore gli corrispondeva.

Graphite & Digital Media, 11″ x 14″, 2016.

I Knocker-up entrarono nell’immaginario collettivo inglese come gli spazzacamino o gli spazzini, e anche Charles Dickens, nel suo “Great Expectation”, ne da una descrizione approfondita.

Fonte: Vanilla Magazine

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Una lampadina e dodici modi per cambiarla

  • Quanti Ariete sono necessari per cambiare una lampadina?

Solo uno, però ci vogliono molte lampadine.

– * Quanti Toro sono necessari per cambiare una lampadina?

Nessuno, al Toro non piace cambiare niente.

– *Quanti Gemelli sono necessari per cambiare una lampadina?

Due, probabilmente. Aspettano fino al weekend, ma alla fine la lampadina è al centro dell’attenzione, parla francese e dà luce del colore preferito a chi entra nella stanza.

– *Quanti Cancro sono necessari per cambiare una lampadina?

Solo uno, ma dovrà mettersi in terapia per superare il trauma.

– *Quanti Leone sono necessari per cambiare una lampadina?

Un Leone non cambia lampadine, al massimo le tiene ferme mentre il mondo gira intorno a lui.

– *Quanti Vergine sono necessari per cambiare una lampadina?

Vediamo: uno per preparare la lampadina, un altro per prendere nota di quando la lampadina si è fulminata e della data in cui fu acquistata, un altro per decidere di chi è la colpa se la lampadina si è bruciata, dieci per ripulire la casa mentre gli altri cambiano la lampadina.

– *Quanti Bilancia sono necessari per cambiare una lampadina?

In realtà non saprei. ..penso che dipenda da quando la lampadina ha smesso di funzionare. Forse uno solo è sufficiente se si tratta di una lampadina qualsiasi, due se la persona non sa dove trovare una lampadina nuova. E quale sarà la migliore? molti dubbi e molte ansie!

– *Quanti Scorpione ci vogliono per cambiare una lampadina?

E chi può saperlo? Perché volete saperlo? Siete forse della polizia?

– *Quanti Sagittario sono necessari per cambiare una lampadina?

Il sole brilla, c’è bel tempo, abbiamo tutta la vita davanti e voi vi preoccupate per una stupida lampadina?

– *Quanti Capricorno sono necessari per cambiare una lampadina?

Nessuno. I Capricorno non cambiano lampadine perché con una buona e sana chiacchierata la lampadina capirà che è più logico che si cambi da sola.

– *Quanti Acquario sono necessari per cambiare una lampadina?

Arrivano frotte di Acquario, in competizione per stabilire chi di loro sarà l’ unico capace di ridare la luce al mondo.

– *Quanti Pesci sono necessari per cambiare una lampadina?

Perché, è forse mancata la luce?

(non si conosce l’autore)

Fonte:

(20+) Dove Si Incontrano Gli Arcobaleni | Facebook

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La Luna piena del Lupo in Cancro svela le nostre più profonde emozioni per motivarci alle scelte future

La Luna piena in Cancro del 17 gennaio eserciterà un fortissimo influsso. Anticamente chiamata la Luna del lupo, animale simbolo delle notti di Luna piena, farà trionfare le emozioni e la sensibilità, trovandosi nella casa del Cancro, segno d’Acqua dominato dalla Luna.

Con tutta la sua intensità questa Luna ci spinge a recuperare le emozioni, dirigere sentimenti e intenti verso tutto ciò che è sensibilità e percezione, pazienza e dolcezza.

Prima ci siamo occupati di quello che c’era da fare.

Adesso è il momento di occuparci di tutto quello che c’è da sentire di lasciarci motivare dalle emozioni. Scegliere e fare con il cuore!

Anche se il Sole, Venere e Plutone sono sempre in Capricorno,segno del rigore e della puntualizzazione.

Tutti gli intenti pratici e le cose concrete che abbiamo iniziato con la scorsa Luna Nuova devono prima essere terminate. Anzi: con questa Luna Piena troveranno la loro espansione e realizzazione.

Ne abbiamo bisogno prima di tuffarci nelle emozioni: perché lo spirito di concretezza dei pianeti si fa ancora molto sentire.

Entriamo però nell’ottica che abbandonare un progetto non è un fallimento ma semplice accettare che non è ancora il momento giusto così possiamo concentrare meglio le nostre energie. Su ciò che veramente vogliamo .

Guardiamoci allo specchio e chiediamoci: «cosa voglio creare?». Non cosa vogliono gli altri che diventiamo, non cosa si aspetta il mondo che realizziamo un giorno. Chiediamoci di cosa abbiamo bisogno ora. Accettare un bisogno,vuol dire anche riconoscerci, ascoltarci e dare un nuovo ordine alle nostre priorità.

«Da grandi poteri derivano grandi responsabilità»: così suggerisce questa prima Luna Piena dell’anno

Un momento in cui riflettere sugli obiettivi che ci siamo dati all’inizio dell’anno, per capire quanto a lungo possiamo sostenere quello sforzo.

Nella Luna in Cancro opposta al Sole in Capricorno leggiamo una tensione tra ciò che ci siamo ripromessi di costruire e i nostri bisogni più profondi:

Il Sole in Capricorno richiama proprio un desiderio di costruzione responsabile, conscia delle proprie capacità, che non deve però dimenticarsi di coltivare la parte più profonda dei nostri bisogni primari, rappresentata dalla Luna in Cancro.

Il Sole è accompagnato da Plutone in questo momento, un pianeta che rappresenta potenza e trasformazione, e spinge con molta energia a valutare

le scelte per il raggiungimento degli obbiettivi che sono indispensabili per la crescita della coscienza individuale e soprattutto collettiva.

Questa Luna Piena è un momento in cui, osservando i progressi che abbiamo fatto, potremmo chiederci se siano ancora gestibili e sostenibili sul lungo periodo. Rallentiamo, soffermiamoci su quello che stiamo sentendo e ascoltiamo i nostri bisogni: siamo comunque nella posizione di scegliere e prendere le giuste decisioni e procedere con coraggio.

E.Mercurio è sempre in Acquario.

Il pensiero continua ad espandersi contemplando un mare di nuove possibilità, scavando cunicoli e aprendo varchi dove prima sembrava ci fossero blocchi.

E Marte, da tempo in Sagittario, continua a scuoterci in determinazione e volontà. Ora è come se all’improvviso sapessimo di poter raggiungere i nostri obbiettivi.

E lo vogliamo fare!

Con la consapevolezza di fare la cosa giusta.

E soprattutto con il cuore!

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La buona notizia del venerdì : le luci verdi dei contadini polacchi per i migranti

Un’iniziativa solidale dei contadini polacchi per i migranti che superano il confine della Bielorussia come esempio per il significato del Natale

Natale non era ancora nell’aria quando il mese scorso i contadini polacchi hanno iniziato ad accendere nelle loro case delle luci verdi per aiutare i migranti stremati in arrivo dalla Bielorussia. Un simbolo che oggi, sotto la festività più rappresentativa dell’anno, assume un significato ancora più importante.

Era novembre quando al confine tra Bielorussia e Polonia i contadini dello stato polacco hanno iniziato ad accendere luci verdi per segnalare ristoro e accoglienza ai migranti stremati.

L’iniziativa ha subito suscitato grande clamore, un gesto di profonda umanità che non si vede tutti i giorni. Da novembre a oggi le temperature si sono fatte sempre più rigide e gli abitanti della Polonia che si trovano al limite del confine continuano con questa catena umanitaria per aiutare tutte quelle persone in fuga verso un futuro migliore.

,A dare il via all’iniziativa è stato l’avvocato Kamil Syller che, grazie ai social ha fatto girare il messaggio per spiegare ai migranti lungo la zona di frontiera che la luce significa aiuto.

L’esempio giusto per lo spirito di Natale

Il cuore grande di tutte queste persone che si mettono in gioco per aiutare gli altri dovrebbe essere di monito per tutti noi, soprattutto durante questo periodo.

Non è sicuramente semplice aprire casa e mettersi a disposizione per aiutare chi non si conosce, soprattutto in una situazione come quella delle migrazioni dove spesso ci sono tensioni e paura.

Ciò che sono riusciti a fare i polacchi in questione è stato di superare pregiudizi e timori e offrire un supporto a coloro che non hanno più niente. Un esempio concreto e tangibile della bellezza dell’animo umano che purtroppo rischia di perdersi. In fin dei conti questo è il vero spirito della festa del Natale: la solidarietà e la generosità verso l’altro.

Ovviamente nessuno si aspetta che per Natale ogni famiglia apra casa propria ai più bisognosi, ma anche il minimo gesto di aiuto può cambiare la vita di chi è meno fortunato di noi.

Il significato del Natale nelle luci verdi dei contadini polacchi per i migranti (libreriamo.it)

C’è anche una pubblicità che recita ” E’ Natale e a Natale si può fare di più”

E gli altri giorni?

Si tratta di considerare l”altro” un essere umano che come te ha le tue stesse necessità ,e si mette in gioco, pericoloso, per ottenerle, e la maggior parte delle volte fallisce.

Banalmente si ripete ” sii tu il cambiamento che vuoi nel mondo” ma cominciare si può e non solo a Natale come dimostra questo gesto di solidarietà .

E che non sia un eccezione ma un esempio!

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Perchè siam donne: Josephine Baker la ” Venere nera” entra nel Pantheon di Parigi

Josephine Baker, prima donna nera nel Pantheon di Parigi. –

L’omaggio della Francia all’artista, ballerina, combattente nella resistenza all’occupazione nazista e attivista contro il razzismo –

Oggi è il giorno in cui Josephine Baker entra simbolicamente nel Pantheon di Parigi: la prima donna nera a ricevere la più alta onorificenza francese.

Una “figura eccezionale” che “incarna lo spirito francese”, “una donna la cui intera vita è stata dedicata alla ricerca della libertà e della giustizia” si legge nella motivazione con cui Emmanuel Macron ha spiegato la scelta di celebrare Josephine Baker che è anche la prima persona nata negli Stati Uniti e la prima ‘performer’ a essere immortalata nel nel Pantheon, raggiungendo figure come Marie Curie, Voltaire, Victor Hugo e altri personaggi che hanno illustrato la Francia. Ballerina, cantante, nata negli Stati Uniti in povertà e segregazione, star della “Revue Nègre” a Parigi tra le due guerre, combattente della resistenza all’occupazione nazista, attivista contro il razzismo: ecco chi era Josephine Baker. –

Nata Freda Josephine McDonald, il 3 giugno 1906 a Saint Louis nel Missouri, da madre nativa americana e padre di origine spagnola, trascorre gli anni della gioventù nella povertà e nella segregazione. Messa a servizio domestico abbandona la scuola. A 13 anni il primo matrimonio. Successivamente si unisce a una compagnia di artisti di strada e nel 1921 sposa Willie Baker, di cui  manterrà il nome anche dopo la separazione. Parte per tentare la fortuna a New York e a sedici anni debutta a Broadway. Nel 1925 arriva a Parigi con Sidney Bechet. l 2 ottobre 1925, diventa la star della “Revue Nègre” al Théâtre des Champs-Elysées. Qui, in breve tempo conquista il ruolo di prima ballerina e diventa una celebrità a Parigi. La sua danza, un infuocato charleston eseguito in un’ambientazione esotica che unisce il gusto piccante e ricercato del varietà francese al folklore della musica africana, lascia il pubblico a bocca aperta. 

Nel 1927, alle Folies Bergères, Josephine Baker si spinge ancora oltre nello sfruttare le fantasie coloniali dell’epoca esibendosi vestita soltanto di una cintura di banane, accompagnata da una pantera. La prima canzone che esegue nel 1930 al Casino de Paris, “J’ai deux amours, mon pays et Paris”, la consacra definitivamente come diva. –

Nel 1937 ottiene la cittadinanza francese attraverso il matrimonio con Jean Lion. Il matrimonio dura un paio d’anni e nel 1940 la “Venere nera” si rifiuta di cantare davanti ai tedeschi nella Parigi occupata dalle truppe naziste. In realtà, già dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale Josephine Baker era entrata nel controspionaggio francese. Durante tutta la guerra, fornisce informazioni alla Resistenza e si esibisce per le truppe alleate, per le quali riceve la medaglia della Resistenza nel 1946 e la Legion d’onore nel 1957 da Charles De Gaulle.

Dopo la guerra Josephine Baker partecipa alla lotta contro il razzismo in Francia e negli Stati uniti. Con il suo ultimo marito, il direttore d’orchestra Jo Bouillon, sposato nel 1947, adotta dodici bambini di diverse culture e origini da tutto il mondo, la sua “tribù arcobaleno”, per dimostrare che “esiste una sola razza umana”. 

Nel 1963, durante la marcia per i diritti civili a Washington guidata da Martin Luther King, il “giorno più felice della sua vita”, Josephine Baker tiene il suo discorso nell’uniforme dell’esercito francese, con le sue decorazioni. –

Negli ultimi anni assume un ruolo importante l’incontro, l’amicizia e il sodalizio con Grace Kelly, già principessa di Monaco, che apprezza il suo talento e l’aiuta concretamente.

Ma c’è anche il riconoscimento istituzionale da parte della Francia, nella persona dell’allora presidente della repubblica, V. Giscard d’Estaing, che in un famoso telegramma scrive: “Nel rendere omaggio al suo talento universale e nell’esprimerle la riconoscenza della Francia il cui cuore ha così spesso battuto insieme al suo, le invio, cara Joséphine, i miei più amichevoli auguri in occasione delle nozze d’oro (1925-1975) che Parigi celebra con lei” Joséphine continuerà a cantare e a ballare fino all’ultimo (sessantotto anni), instancabile, allegra, piena di sogni e di forza.

Il 12 Aprile del 1975 muore in seguito ad un’emorragia cerebrale. I funerali, a cui partecipano ventimila persone, si svolgono nella chiesa della Madeleine de Parise e Joséphine viene poi sepolta nel cimitero del Principato di Monaco.

Sapete che ho sempre scelto la strada più difficile. Diventando vecchia, sicura di averne la forza e la capacità, ho preso quel sentiero difficile e ho cercato di renderlo un po’ più facile. Volevo renderlo più facile per voi. Voglio che abbiate l’opportunità di fare tutto quello che ho fatto io, senza che siate obbligati a scappare per ottenerlo.

Fonti

Joséphine Baker | enciclopedia delle donne

Josephine Baker, prima donna nera nel Pantheon di Parigi. La vita attraverso le immagini – Photogallery – Rai News

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*Eclisse totale di sole in Luna Nuova in Sagittario: I luminari si esprimono in energie stimolanti che il Sagittario carica nelle sue frecce… per noi tutti!

Tra il Grande Portale Energetico del 12/12 e l’Eclissi Solare di Luna Nuova del 4, le energie cosmiche in arrivo si stanno intensificando in modo esponenziale!

Le emozioni si agitano, la mente corre e il corpo si manifesta? ! È normale ! Queste sono energie che lavorano su tutti i nostri corpi e in tutte le nostre dimensioni per aiutarci ad allinearci con il nostro compagno (se) più alto!

Stiamo arrivando alla fine di un ciclo! E non solo alla fine di questo ciclo lunare!

Questo è anche il motivo per cui a volte possiamo avere l’impressione di passare alla centrifuga a 3000 giri / min!

È un buon momento per fare il punto!

L’eclissi solare di luna nuova  ci invita a fare una retrospettiva sui 6 mesi appena trascorsi!

È perché sono successe cose negli ultimi 6 mesi! L’anno 2021 è stato intenso!

Torniamo alla stagione delle ultime eclissi di giugno e luglio!

Alcuni file devono essere chiusi e ciò che non è allineato con noi chiede di essere chiuso!

Questa potente eclissi solare di luna nuova ci sta preparando a ricevere le energie della nuova stagione!

Annuncia un vero cambiamento energetico, un’elevazione vibratoria!

E per accompagnare il movimento, questa Luna Nuova ci incoraggia a fare cambiamenti positivi nella nostra vita

Che si tratti di fare scelte che ci rendono felici nel profondo del nostro Essere o di scegliere di reagire in modo utile e costruttivo alla nostra evoluzione, l’Eclissi Solare di Luna Nuova lo porterà alla luce!

Siamo di fronte a noi  sotto questa luna nuova!

Nella nostra vita stanno accadendo cambiamenti per liberarci dai nostri vecchi vincoli e limitazioni!

La potente energia di questa eclissi solare di Luna Nuova ci spinge verso la nostra LIBERTA ‘DI ESSERE, per muoverci verso la nostra missione dell’anima e le nostre vere aspirazioni e obiettivi di vita!

È una Luna Nuova che porta la Vibrazione della Responsabilità e che ci invita, d’ora in poi, a fare le nostre scelte di vita nella coscienza!

Con l’Eclissi, ci dà un’idea dei prossimi 6 mesi!

Ci viene mostrata una Direzione, un Orientamento, un Obiettivo da raggiungere!

Stiamo entrando in un nuovo ciclo di rigenerazione ed espansione!

E questa Luna Nuova ci porta un’energia felice!

Ci chiede di Risvegliare la Gioia in noi, di portare Gioia nella nostra Vita e in quella degli Altri!

Significa anche che dobbiamo concentrarci su ciò che ci fa vibrare, i progetti che ci emozionano, le cose che ci fanno ridere, che ci rasserenano, che ci stupiscono, che ci animano e che fanno vibrare la nostra gioia di essere. e la nostra Gioia di Vivere!

Cosa desideri veramente, dentro di te … ti ami?

Andare verso ciò che hai nella vita da vivere, ri-sentire e realizzare ti darà le ali!

Questo è ciò che risveglierà il tuo ottimismo, il tuo entusiasmo, la tua motivazione, la tua volontà, la tua determinazione!

È l’ingrediente segreto che ti aiuterà anche a mantenere l’equilibrio!

Presta attenzione a tutto ciò che ti verrà incontro nei giorni a venire!

L’Eclissi Solare di Luna Nuova partecipa all’apertura della Coscienza e all’apertura del Cuore!

Abbiamo accesso alle Porte della Coscienza Superiore a cui di solito non abbiamo accesso!

Con noi, si manifesterà attraverso la consapevolezza, una migliore comprensione e una visione più ampia di ciò che ci sta accadendo!

Alcuni fatti ovvi possono saltarci addosso!

The Luna Nuova  ci chiede di rinascere insieme e di ammettere chi siamo nella verità!

Lo straordinario potere della sua energia ci allinea corpo / anima / spirito e ci pone dove dobbiamo essere per evolverci!

La nostra guida / saggezza interiore si manifesta con ogni nuova unità portatrice di speranza positiva!

È il pensiero-indizio serve per seguire la nostra verità interiore, saggezza interiore e guida interiore per entrare in questo nuovo ciclo di espansione e abbondanza!

E siii ! Niente accade senza la NOSTRA PARTECIPAZIONE ATTIVA!

Sii nella ricezione di ciò che si presenta!

Cambia ciò che deve essere cambiato e lascia andare ciò che non dipende da te!

Guadagnerai in Libertà, Leggerezza e Spazio!

È perché è necessario fare spazio affinché il Nuovo possa installarsi!

Non è impossibile che il fenomeno stia accelerando tanto che siamo pronti ad accogliere le energie del Solstizio del 21 dicembre!

Il Pas-Saggio dell’eclissi solare della Luna Nuova sarà ricco di rivelazione e ricollegamento (a se stessi, alla propria guida interiore, alla sua coscienza superiore, alla sua multidimensionalità, alla sua famiglia dell’anima …)

Inutile dire che la nostra ricettività è decuplicata sotto questa luna nuova!

Credi in te stesso! Segui la tua intuizione, il tuo sentire, le tue percezioni!

La tua anima conosce la strada!

È la tua migliore guida e ti invita ad andare avanti nella direzione in cui l’eclissi solare di Luna Nuova viene alla luce per te!

Credi nel tuo potere creativo!

Questa luna nuova ci incoraggia a fare il primo passo, a osare di avanzare verso ciò che ci chiama e ci fa vibrare e quindi ad esprimere la vera luce della nostra anima!

Dai il benvenuto a ciò che ti viene incontro e muoviti verso ciò che ti emoziona!

Le energie delle stelle ci sostengono e ci spingono verso le scelte che fanno della vita la nostra vita.

Tutto si muove e si rinnova, muta ciclicamente, il Cielo è sempre lì a mostrarci il cammino come un libro aperto e i pianeti e le stelle e le galassie sono compagni di viaggio nell’evoluzione.

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Perchè siam donne: L’arma segreta delle donne dai tempi dei tempi …ancora oggi?

Bravery of the Persian Women

Frans Francken the Younger(1581-1642)

Il coraggio delle donne persiane è uno dei primi esempi dei celebri dipinti storici di Frans Francken il Giovane.

Qui ritrae una delle storie raccontate da Plutarco nel quinto volume dei suoi Moralia, ( 46/48 d.C.) dedicato al coraggio delle donne.

Battendo una frenetica ritirata, l’esercito persiano guidato da Ciro il Grande (590 a.C. – 529 a.C.) cercò di rientrare in città da dove proveniva, con il rischio di portare con sé il nemico inseguitore.

Furiose per essere messe in pericolo, le donne della città corsero incontro ai soldati e sollevarono le loro vesti per farli vergognare. Accusando i loro mariti di codardia, le donne li esortarono a tornare in battaglia. Mortificati, i Persiani rinnovarono il loro coraggio e tornarono a sdorsi il nemico.

Questo dipinto delle dimensioni di una parete è esemplare dell’abilità tecnica di Francken nella composizione di scene di folla strettamente imballate e nella resa di piccole figure. È anche tipico della sua preferenza per argomenti storici o allegorici che potevano – come i racconti di Plutarco – trasmettere un messaggio morale allo spettatore.

Anticipando di centinaia di anni un gesto di coraggio delle donne! Così pensava Plutarco!

Nel diciannovesimo secolo in Cina le donne salivano in cima alle mura delle città e alzavano le vesti per spaventare gli uomini.

Nel 1958 settemila donne nel Camerun Occidentale, in Africa, hanno alzato le loro gonne in una incredibile dimostrazione per protestare contro i regolamenti governativi che stavano cambiando in peggio il modo in cui le donne coltivavano la loro terra. Le donne hanno vinto!

Alzare deliberatamente le gonne per rivelare la propria femminilità è il gesto più antico e più orgoglioso usato individualmente e collettivamente dalle donne da millenni per proteggere le loro famiglie, case, comunità, fertilità e stile di vita. E farsi riconoscere come individui con gli stessi diritti e gli stessi doveri di ogni appartenente alla società umana.

La domanda è: é ancora questo il miglior gesto di coraggio delle donne per farsi valere?

Ne abbiamo di strada da fare!

Fonte:





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