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LA BUONA NOTIZIA DEL VENERDÌ: ALLA PUGLIA IL PRIMATO DI QUOTE ROSA IN AGRICOLTURA

Avatar di marisamolesMarisa Moles's Weblog

PREMESSA
Riprendo con questo post la vecchia consuetudine di dedicare ogni venerdì a una buona notizia. Sospesa da quasi due anni, questa “rubrica” oggi diventa ancora più necessaria: nel mondo succedono fatti terribili che inevitabilmente “occupano la scena”, ma abbiamo bisogno anche di qualche buona notizia. Per sperare in un futuro migliore o, senza pretendere l’impossibile, rallegrarci sapendo che ci sono sempre tante cose belle da scoprire.
Spero di poter continuare in questo proposito. Lo devo a me stessa, perché parlare di cose belle mi fa bene, e lo devo soprattutto all’amica Laura (laurin42), promotrice di questa iniziativa, che recentemente ha rinnovato l’appello agli amici blogger perché diano la “caccia” alle buone notizie e le pubblichino il venerdì.

donne agricoltura
Quante volte abbiamo sentito dire, da parte degli insegnanti, che alcuni allievi sono da considerare “braccia rubate all’agricoltura”?

Personalmente non ho mai amato questa battuta che considero…

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* Il Leone è il Regno del cuore

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L REGNO DEL CUORE TRA LUCE E OMBRA 

 

Il 23 luglio il Sole è entrato in Leone, Segno di Fuoco collegato con il Regno del Cuore, e segna il momento più caldo dell’anno dal punto di vista atmosferico.

Il calore espande e porta in superficie, così il momento è giusto per confrontarci con ciò che nel Cuore è contenuto.

Il Leone è il quinto segno dall’inizio dello Zodiaco e nella nomenclatura astrologica antica corrisponde alla zona centrale del torace, dove si apre il Quarto Chakra, il punto del Cuore. 

Leo zodiac sign.



Da un punto di vista evolutivo, è qui che si apre il Portale del Giardino Segreto dove troviamo la pace e superiamo i sensi di separazione e divisione. Il Cuore è un punto fondamentale da esplorare per raggiungere uno stato di equilibrio interiore perché in esso non esiste giudizio né aspettativa, solo un osservare con serenità ciò che è. Quando nella vita sentiamo che è arrivato il momento di cambiare dal profondo, è qui dentro che è necessario rivolgere l’attenzione prima di affrontare le emozioni dolorose posizionate nella profondità dei nostri visceri. Da qui si può partire con la sensazione di poter contenere tutta la sofferenza che sentiamo dentro, perché nel Cuore non esistono confini, solo spazio di respiro e leggerezza.

Il primo impatto, quando ci sediamo quietamente, con gli occhi chiusi ed una mano sul cuore, è quello di irrequietezza, perché molte volte non sappiamo neanche cosa aspettarci. Poi, magari grazie all’ascolto di una musica delicata, possiamo spingere la mente ad immaginare. L’immaginazione è la chiave di esplorazione del cuore. Non importa cosa vediamo. Possiamo imparare a sviluppare la sensazione di accettazione profonda di ciò che c’è, osservando cosa cambia in noi davanti alle immagini che spontaneamente risalgono agli occhi della mente. Così prepariamo lo spazio agli aspetti planetari del momento, visto che presto in Cielo troveremo altri 5 pianeti retrogradi, come è accaduto alla fine di aprile.

Saturno si trova in moto retrogrado in Sagittario già da marzo, e ora sta completando il suo ciclo. Torna infatti diretto il 14 agosto. Esso rappresenta il Maestro Interiore che non vuole farci perdere di vista un obiettivo nella vita che sia più vasto e più ardito di quello che solitamente ci tiene fermi nella zona confort;

Plutone in Capricorno, retrogrado dal metà aprile fino al 26 settembre, blocca le situazioni in crescita perché non siamo ancora pronti per arrivare alla conclusione. E’ necessario attendere di aver integrato altri aspetti di noi stessi;

Nettuno e Chirone nei Pesci, rispettivamente in retrogradazione da giugno e da luglio, ci fanno rivivere gli smarrimenti del passato per aiutarci a comprendere l’origine dei malesseri di oggi.

Ad essi si aggiunge il 30 luglio Urano in Ariete, retrogrado fino alla fine di dicembre 2016, che ci chiede quanto ci sentiamo visti nella vita, se ci rispettiamo, se attiriamo rispetto o se ci facciamo passare sopra.

Tutto questo non è semplice da elaborare, per questo è importante aprire la Porta del Cuore attraverso il respiro, l’osservazione e l’accettazione.

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Ovviamente i moti retrogradi portano guarigione, ma sono anche estremamente estenuanti. Ci vuole tanto spazio interiore per contenere ciò che essi vorranno mostrarci.

Per cui armiamoci pure di coraggio ed entusiasmo ed iniziamo il percorso all’interno del nostro Giardino Segreto.


Fonte :http://ashtalan.blogspot.it/2016/07/astrobollettino-2430072016-il-regno-del.html

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* Quando cè la luna piena l’energia femminile è sacra

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Siamo ormai alla Luna Piena di Luglio, Luna del Raccolto.

In questa Luna Piena in Capricorno non ci sono rigidità che tengano: tutto si ammorbidisce e recupera un suo equilibrio…

Ed ecco allora celebrare con un rito la Luna Piena, una meditazione, un momento di ringraziamento.

Su Wikipedia viene spiegato che si tratta degli Esbat, 

rituali religiosi pagani e neo-pagani dedicati al principio femminile della divinità. Sono associati alle fasi lunari, per cui si festeggiano ogni 28 giorni, seguendo il ciclo lunare. Ogni tradizione festeggia un momento diverso del ciclo lunare. Molte congreghe tendono a festeggiare nella prima notte di luna piena. Non si deve credere che i pagani festeggino la Luna, ma la Dea, di cui la luna è un simbolo.

La Luna Piena è la luce che ha ricevuto tutta la luce dal Sole e manifesta la sua faccia completa, matura: essa rappresenta il volto della Dea Madre nel suo più completo splendore.

Quello che in realtà ci deve interessare, non sono delle pratiche fini a se stesse, ma il recupero di quella Energia Sacra Femminile che non si può né intellettualizzare né studiare e che è stata perduta proprio perché ci siamo disconnessi con il Pianeta.

Ecco perché dovremmo far tesoro di ogni pratica diretta che riesca a recuperare la saggezza di cui siamo portatrici, sopratutto noi donne, e che ha migliaia di anni.

Le uniche persone, donne e uomini, che non hanno mai perso la connessione sono gli indigeni e gli aborigeni, lì risiede la saggezza viva e pura sin dall’inizio dell’umanità. Portatori di questa saggezza antica dobbiamo avvicinarci a loro, poiché necessitiamo dei portatori, dei nostri antenati per poterli ricordare.

Per recuperare questa memoria perduta, affinché quell’energia femminile torni ad installarsi in noi, c’è bisogno di essere iniziati da esseri che custodiscono questa conoscenza, perché insisto il femminile sta nella Madre Terra e nelle nostre radici.

Perché siamo alla ricerca di uomini e donne che abbiano questa esperienza diretta? Perché abbiamo bisogno di quello che si chiama lignaggio, di un uomo/donna medicina che ci guidi e ci faccia ricordare. L’Abuela Margarita dice che è venuta a ricordarci chi siamo: siamo il Grande Spirito! 

Nella tradizione vedica e indù questa luna piena di Luglio è Guru Purnima, il momento di onorare quelli che sono stati, e sono, i nostri insegnanti. Questa luna è dedicata a coloro che ci hanno illuminato in qualche modo, che ci hanno insegnato e guidato e che ci hanno mostrato chi siamo veramente e perché siamo qui.

Quale momento migliore, quindi, questo periodo di relax, una Luna Piena nel momento in cui Madre Terra è all’apice del suo splendore: colori e profumi, suoni, sapori, tutto ci mette in contatto con la sua generosità e con l’esplosione della Vita.

Non perdiamo l’occasione di entrare in contatto con la natura in questo periodo, in qualsiasi modo: basta anche una passeggiata tra gli alberi o proprio sotto la Luna Piena e lasciamoci ispirare… Sono giorni in cui siamo più ricettive, quindi, lasciamoci andare: ricaricando il nostro corpo di energie, la nostra mente si allargherà e lo spirito godrà di questi benefici. Siamo attente ad ascoltare i messaggi che potranno arrivarci 
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Ecco allora l’importanza di una pratica  che possa aiutarci a vivere bene quei giorni, indipendentemente dal ciclo fertile (mestruazioni). Il sito a cui faccio riferimento è Goddess Rising:

  1. Sii paziente con tutte le emozioni che stai sentendo in questo momento. Respira in loro. Dai loro un luogo di riposo sicuro e sano, un’apertura, un modo di esprimersi. Sii gentile con te stessa.
  2. Fai dei gesti di disponibilità concreta verso qualcun altro (anche un estraneo), qualcosa che gli illumini la giornata.
  3. Esprimiti, sia attraverso la voce che il movimento: canta, parla, fai qualcosa che ti faccia sentire davvero bene.
  4. Sii grata e manifesta la tua Gratitudine verso te stessa e verso gli altri.
  5. Progetta o organizza il tuo spazio in casa per rappresentare la tua essenza.
  6. Prega alla Luna: con la luce della luna piena, innalza le tue preghiere per te, i tuoi cari e per il pianeta. La luna piena radiante amplifica la tua parola.
  7. Medita nella luce della luna piena e apriti per ricevere una guida intuitiva e un supporto.
  8. Metti le tue pietre preziose e i tuoi gioielli sul davanzale di una finestra o in una brocca di acqua per la pulizia, il rinnovo e l’attivazione.
  9. Sei hai la possibilità, fai qualcuno di questi riti in gruppo.
  10. Crea un piccolo spazio sacro dove sentirti bene: candele, smudge, incenso, cristalli e altri simboli.

Questi rituali possono essere fatti dal giorno prima fino al giorno dopo della Luna Piena.

Fonte:
http://www.deaedonna.it/2016/07/19/lenergia-sacra-femminile-la-luna-piena/

http://www.deaedonna.it/2016/03/23/10-rituali-di-luna-piena/

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* Le regole del guerriero della luce

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Il Guerriero della Luce

mantiene le vibrazioni ALTE
è coerente, sintonizzato, in armonia con l’Universo
è l’Amore che scaturisce dalla FONTE dentro di lui che genera la GIOIA.

Il Guerriero della Luce

sceglie una ad una le parole che usa.
Conosce il suo potere e carica le parole con la sua
ENERGIA.
Quando usa le parole con l’amico o con il nemico
le carica con l’Energia della consapevolezza.
MAI le usa alle spalle dell’amico o del nemico ma è sempre diretto…
CUORE A CUORE.

Ciò lo rende
INTEGRO
INATTACABILE
INVULNERABILE
così facendo accresce il suo potere interiore.
Nessun turbamento trapela dal suo volto:
Nè dai suoi occhi.
Nè dal tono della sua voce.

Non reprime le sue emozioni gioca con esse e le
OSSERVA
le
TRASMUTA
grazie all’energia interiorizzata.

Il Guerriero della Luce

non fugge dal dolore
non volge le spalle all’insegnante che giunge nella sua vita
lui stesso lo ha chiamato
è responsabile al 100% di ciò che attrae:
Ciò lo rende
INTEGRO
INATTACABILE
INVULNERABILE
così facendo accresce il suo potere interiore.

Il Guerriero della Luce
non giudica, nè se stesso e neppure gli altri
egli sa che il giudizio è nemico dell’Armonia e della Pace
così facendo lui accresce la
PACE
ed un giorno, molto presto, il mondo cambierà
PERCHE’ LUI HA CAMBIATO SE STESSO

IL MONDO E’ GIA’ CAMBIATO!

Fonte: ” Manuale del guerriero della luce” Paolo Coelho

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* Una buona notizia può cambiare il mondo

Questo post l’ho pubblicato circa 180 buone notizie fa !

Let’s go!

Allons Enfants!

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Considero il web una dimensione espansa della Terra costituita  da immagini, suoni e sensazioni di tutta l’umanità. Correnti di pensiero corrono veloci o sostano a volte a formare vortici di energia o scoppiano in infiniti frammenti che poi si ricompongono in altre correnti. Tutto è vivo e palpitante e attira le attività mentali e della psiche.
Quando ho aperto il blog la mia sensazione era quella di chi è di fronte ad un panorama conosciuto e non ancora esplorato. Come quando ti viene voglia di urlare qualcosa per vedere se c’è qualcuno o è soltanto l’eco.
Mi attirava entrare nella corrente e vedere che effetto avrebbe fatto.
Non mi aspettavo di avere subito riscontri… qualcuno ha messo un like al mio primo articolo…fra milioni di viaggiatori nel web…al mio primo commento su un blog che mi attirava è nata una durevole amicizia…la mia vita si è arricchita di uno spazio nel quale sento di comunicare con l’anima delle persone e di avere la possibilità di condividerne i valori.
La condivisione è spontanea, affettuosa, crea emozione.
Così un like è un gesto affettuoso, un dire sono contenta di averti incontrato, siamo in sintonia, mi piace quello che scrivi,  e voglio che altri lo apprezzino come me…A volte basta uno spunto per far dire non ci avevo pensato…
Così puoi agire sul cambiamento ed è gratificante farlo insieme. E sul web è facile essere in tanti.
Quando si è in tanti e ci si scambia likes per testimoniare interesse, approvazione,fiducia, nasce dalla affinità un gruppo. Affinità può significare condivisione di valori e di obbiettivi.Si è  in sintonia.
La somma delle parti è maggiore dell’intero e un gruppo che nasce da un’ affinità spontanea ha una grande capacità di incidere sulla cosiddetta opinione pubblica e generare il cambiamento.
Io sono convinta che in questi tempi di cambiamenti è necessario orientarsi verso una visione potenziante del futuro e riscoprire e ribadire i valori propri di una umanità consapevole.
Possiamo come gruppo generare una forma pensiero che possa navigare nel web colorata come infiniti arcobaleni, vibrante di sensazioni ed emozioni, sonora come una orchestra perfettamente accordata…
Una forma pensiero attrae chi è in sintonia e diventa una energia positiva per molti,ma molti, molti di più…per tutti.
Come fare a farlo?
Io propongo che ognuno di noi pubblichi sul suo blog una “buona notizia” ogni venerdì. E ce ne sono di buone notizie che le scimmie urlatrici dei media ci nascondono!
Perchè il venerdì?
Venerdì è il giorno dedicato al pianeta Venere, dispensatore di energie di armonia e di bellezza attraverso la scienza e la conoscenza.
Siete pronti a cambiare il vostro ME e arricchirvi in WE?
Siete pronti?

Uno…Due…Tre…Via!

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* Vai in vacanza con gli amici a quattro zampe

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Ogni anno riparliamo dell’abbandono degli animali sperando di poter dire che il fenomeno è stato cancellato definitivamente e che mai più un cane o un gatto saranno lasciati ai margini di un’autostrada delle vacanze. Anche quest’anno purtroppo non è così. Ci sono ancora troppi esseri umani che dopo aver tenuto in casa o in giardino un cane o un gatto che gli ha tenuto compagnia e dato affetto, decidono di abbandonarlo.

Fra il 2003 e il 2008 l’abbandono degli animali è diminuito del 60%, rimane un fatto gravissimo che ogni anno circa 60.000 animali vengano abbandonati dai loro padroni.

Il picco si registra proprio in questi mesi: giugno, luglio e agosto. Stanno cambiando i luoghi dell’abbandono, che diventano sempre più i canili, i centri urbani e i posti di villeggiatura. Rimane il fatto che la maggior parte degli animali viene abbandonata in tre regioni: Campania, Puglia e Calabria.

L’ultima tendenza è che accanto a cani e gatti iniziano ad essere abbandonati anche rettili. Questa scelta scellerata è ingiustificabile e pericolosa. Negli ultimi dieci anni sono morte 200 persone coinvolte in incidenti che avevano come protagonisti animali abbandonati.

La Legge 189/2004 del Codice Penale (art. 554) prevede l’arresto per l’abbandono o il maltrattamento degli animali. La multa va da 1000 a 10000 euro.

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Con Sara Turetta di Save The Dogs (la prima attivista per i diritti animali ad essere stata insignita dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia) ci siamo interrogati su come poter contrastare l’abbandono, Sara ha individuato nell’anagrafe canina e nel controllo delle nascite due possibili vie da percorrere. Proprio perché non riusciamo a capire come sia possibile abbandonare i nostri amici a quattro zampe abbiamo lanciato su Twitter e Facebook la campagna #iononabbandono.

Postando la foto per proprio animale da cui non ci separeremmo mai vogliamo dire NO all’abbandono.

Da Nord a Sud, passando per Sardegna e Sicilia, sono più di 40 le Sezioni Enpa che lunedì 4 e martedì 5 luglio scendono in piazza in tutta Italia per dire no all’abbandono di animali. Parte così la seconda fase della campagna anti-abbandoni della Protezione Animali, Il tema di quest’anno è “Chi abbandona si abbandona”, tenuta a battesimo il 1° luglio con l’attivazione del numero verde 800.137.079, contattando il quale è possibile segnalare eventuali casi di abbandono sulla rete autostradale del Paese.

Il prossimo fine settimana, dunque, molte piazze italiane saranno presidiate dai banchetti dei volontari della Protezione Animali, impegnati in una intensa e capillare attività di informazione e di sensibilizzazione al pubblico.

Nel corso dell’iniziativa sarà distribuito il kit estivo di Enpa e Royal Canin per i quattro zampe, che comprende una borraccia per avere sempre acqua fresca per Fido e Fuffy, una pallina da gioco per non dimenticare l’importanza di creare momenti di svago durante il viaggio, un’ utilissima goodbag in cui riporre i rifiuti in modo da non inquinare l’ambiente e il termometro da auto, fondamentale per segnalare la temperatura interna all’abitacolo ed quindi evitare i pericolossisimi colpi di calore.

«E’ l’occasione giusta per manifestare la propria indignazione contro l’abbandono, poichè un animale abbandonato non è solo una vittima innocente della crudeltà umana, ma un rischio per la sicurezza delle numerosissime famiglie che si mettono in viaggio per raggiungere le località di vacanza», dichiara Marco Bravi, responsabile Comunicazione e Sviluppo Enpa.

«Da anni, l’Enpa si pone l’obiettivo di agevolare gli spostamenti con il proprio amico “peloso” grazie ad una serie di servizi mirati, tra cui il sito http://www.vacanzebestiali.org – prosegue Bravi -: è il modo migliore non solo per contrastare questo triste fenomeno, ma per fare in modo che gli italiani non siano costretti a separarsi da un membro importante della loro famiglia, neanche d’estate.»

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L’abbandono dei cani in estate è un fenomeno che certamente fa discutere. E’ una crudeltà frutto dell’insensibilità di alcuni individui, che non tengono conto dell’amore nei confronti dei nostri amici a quattro zampe.

Per questo, anche per sensibilizzare i più, Boomerang ha deciso di proclamare il 13 agosto la giornata contro l’abbandono degli animali, promuovendo l’evento “Io ci metto il muso“, che avrà come testimonial il famoso gatto Garfield del noto cartone animato.

L’evento avrà come spazio di diffusione quello virtuale di Facebook: per partecipare si deve mettere come immagine del profilo il logo “Garfield – Io ci metto il muso”.
Si può anche personalizzare l’immagine e inserire un messaggio a favore degli animali.

La pagina Facebook da seguire è questa: voi parteciperete? Sarebbe davvero un’ottima iniziativa, per dare un segno di solidarietà ai nostri amabili e dolcissimi animali. Speriamo di essere in molti a promuovere questo evento e ad adottare il logo di Garfield, per proclamare il nostro affetto verso gli animali domestici.

ca. 2003 --- Little Girl with Pet Terrier --- Image by © Edward Bock/CORBIS

Gli animali son creature di questa terra, sono nostri fratelli e quindi non è che si devon considerare oggetti a nostra disposizione. Sono esseri viventi che hanno capacità di amare e di soffrire e quindi dobbiamo trattarli proprio come fratelli, come fratelli minori. Noi abbiamo un cervello più potente, però non vuol dire che, per questo, dobbiamo abusare di loro. “

Margherita Hack

Fonti:

http://www.ecoo.it/

http://www.enpa.it/

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* La buona notizia del venerdì: Il concerto di Ludovico Einaudi per salvare l’Artico

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Greenpeace diffonde oggi le spettacolari immagini di Ludovico Einaudi, musicista e compositore di fama mondiale, mentre esegue al pianoforte il suo inedito “Elegy for the Arctic” su una piattaforma galleggiante alla deriva nel Mar Glaciale Artico. La performance dell’artista italiano si è svolta di fronte al ghiacciaio Wahlenbergbreen, alle Isole Svalbard (Norvegia), in sostegno della campagna di Greenpeace a difesa dell’Artico.

Einaudi in passato aveva già suonato in alta quota, nel silenzio della natura delle montagne. Ma di sicuro il freddo non era mai stato così intenso come in questa nuova performance, realizzata in pieno Mar Glaciale Artico, sullo sfondo del ghiacciaio Nordenskiöld (a Svalbard, Norvegia), davanti ad uno dei ghiacciai che piano piano si sta scigliendo per effetto del surriscaldamento climatico.

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Solo per raggiungere la “location” di questa insolita performance, Einaudi ha affrontato un viaggio a bordo della nave di Greenpeace Arctic Sunrise, insieme al suo pianoforte a coda, trasportato nella stiva della nave sin dalla Germania. Il tutto per portare un messaggio “di allarme” in difesa dei ghiacci che si sciolgono, per il surriscaldamento del clima e per effetto dello sfruttamento commerciale sempre più insistente di questa area geografica.

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L’inusuale “concerto” si è tenuto alla vigilia di un’importante riunione dell’OSPAR, la commissione internazionale che vigila sulla conservazione dell’Atlantico nordorientale, che proprio in questi giorni potrebbe decidere di istituire un’area protetta di più di 226 mila chilometri quadrati nelle acque internazionali del Mar Glaciale Artico per un’area grande quanto la Gran Bretagna.

Essere qui è stata una grande esperienza. Ho potuto vedere la purezza e la fragilità di questa zona con i miei occhi e interpretare un brano che ho scritto per essere eseguito sul migliore palco del mondo”, ha detto Einaudi, che ha suonato il brano“Elegia per l’Artico” composto ad hoc per l’occasione. “È importante che capiamo l’importanza della regione artica, arrestare il processo di distruzione e proteggerla”.

La performance è stata organizzata alla vigilia di un summit sulla salvaguardia degli Oceani, che – nelle speranze degli organizzatori – potrebbe garantire la prima area protetta in acque internazionali artiche. “Con la sua musica”, ha scritto Greenpeace sul sito dedicato all’iniziativa, “Einaudi ha aggiunto la sua voce a quella di otto milioni di persone che da tutto il mondo chiedono la salvaguardia dell’Artico”.

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Processo approvazione che, tra l’altro, i governi di Norvegia, Danimarca e Islanda stanno cercando di ostacolare. Eppure, non ci vuole molto a capire che il surriscaldamento di un ecosistema unico come l’Artico si ripercuote per forza sull’intero clima terrestre. Perché giocare coi nostri destini?

Firmate allora anche voi la petizione per salvare l’Artico!

http://www.greenpeace.org/italy/it/News1/Musica-per-lArtico-Ludovico-Einaudi-al-piano-fra-i-ghiacci/

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* La buona notizia del venerdì: Mirò per la Croce Rossa

Mirò

Ventotto opere di Mirò battute all’asta per aiutare i migranti, circa 61mila e 600 euro donati alla Croce Rossa della Catalogna, per tamponare l’emergenza umanitaria.

“Ho fatto semplicemente quello che avrebbe fatto mio nonno”. 

Joan Punyet Miró nipote del famoso pittore spagnolo Joan Mirò, si considera solo l’esecutore delle sue volontà. “Voglio fare ciò che lui stesso avrebbe fatto se fosse ancora vivo”.

La casa d’aste Christie’s che si è occupata della vendita, ha reso noto che la vendita ha superato le stime ipotizzate, ovvero i 50 mila euro.

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Mio nonno è stato un uomo che ha sofferto molto nella sua vita. Ha sperimentato la fame, l’esilio durante la guerra civile spagnola, la seconda guerra mondiale e conosceva bene la desolazione dei campi profughi. Ha sempre voluto aiutare i poveri, i rifugiati e gli esuli. Se fosse stato ancora vivo, avrebbe preso in considerazione che ciò che sta accadendo in Siria oggi potrebbe accadere domani in Spagna, ha spiegato Joan Punyet Mirò.

Nello specifico, il pittore era particolarmente riconoscente nei confronti dellaCroce Rossa, i medici erano infatti riuscire a salvare la figlia – madre di Joan Punyet Mirò- dall’amputazione di una gamba.

Per questo motivo, Mirò aveva donato all’ospedale di Tapis de Tarragona, dove era stata operata la donna, un suo arazzo e destinato molti fondi. Un grande segno di riconoscimento, quello del pittore, scultore e ceramista, esponente del surrealismo.

Mio nonno era consapevole dell’enorme differenza che fanno le organizzazioni umanitarie nei momenti di grande sofferenza, come quella che vediamo oggi con la guerra in Siria, ha detto il nipote.

Sono quasi 5 milioni i rifugiati che hanno lasciato il loro Paese a causa del conflitto siriano creando la più grave crisi migratoria degli ultimi anni. Un grande gesto di generosità che dà una boccata d’ossigeno a una situazione veramente allarmante.

367029 01: ***EXCLUSIVE*** Portrait of Spanish Surrealist painter Joan Miro March 22, 1979 in Mallorca, Spain. (Photo by Arnold Newman/Getty Images)
367029 01: ***EXCLUSIVE*** Portrait of Spanish Surrealist painter Joan Miro March 22, 1979 in Mallorca, Spain. (Photo by Arnold Newman/Getty Images)

Joan Miró:

Uno dei principali esponenti del surrealismo pittorico, con la sua continua ricerca dell’essenziale innovò il linguaggio artistico, influenzando le avanguardie europee e grandi maestri come Salvador Dalì.

Nato a Barcellona e morto a Palma di Maiorca nel dicembre del 1983, Joan Miró i Ferrà rimase sempre legato alla sua città natale e alla Catalogna in generale, molto presente con la sua gente e le sue tradizioni nelle opere del pittore e scultore spagnolo.

Il suo personalissimo stile cominciò a delinearsi durante i primi contatti con il “fauvismo” e le frequentazioni dei circoli artistici di Montparnasse, a Parigi, dove conobbe tra gli altri Picasso.

L’influenza del movimento dadaista ma ancor di più della poesia surrealista portò la sua arte verso l’astrazione, riducendo la realtà all’essenziale attraverso il largo ricorso a simboli e ghirigori.

«Assassinare l’arte convenzionale» fu la sua “mission” dichiarata, che lo fece salire alla ribalta negli anni Trenta, fino alla celebrità degli anni Cinquanta quando conquistò il premio per la grafica alla Biennale di Venezia (1954) e il Premio Internazionale Guggenheim (1958).

Oltre che per i dipinti, sparsi per i maggiori musei del mondo, è famoso per l’attività di ceramista (suoi il Muro della Luna e il Muro del Sole della sede parigina dell’UNESCO) e le numerose sculture di terracotta e bronzo, tra cui la celebre Dona i ocell (Donna e uccello) che svetta con i suoi 22 metri nel parco “Joan Miró” di Barcellona.

http://www.mondi.it/almanacco/voce/622002

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* Ci hanno fatto credere…

Ci hanno fatto credere che l’amore vero, si trova una volta sola…

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They made us believe that love, the real one, is a one-time, and generally before the age of thirty. We were not told that love is not activated in some way and even arrives at a specific time.

They made us believe that each of us is half of an orange, that life has meaning only when we manage to find the other half. They did not tell us that we are born whole, that no one in our life deserves to carry on their shoulders the responsibility to complete what we lack: we grow ourselves. If we are in good company, it is simply more enjoyable.

They made us believe in a two formula called “one”: two people who think the same, act the same, that only this could work. We were not told that this has a name: cancellation. That only be individuals with their own personality allows us to have a healthy relationship.

They made us believe that marriage is a must and that the wishes out of time must be repressed.

They made us believe that the beautiful and thin are those most loved, that those who do little sex are old, and those who make it too is not reliable, and that there will always be an old shoe for a foot wrong! Only they were not told that there are many more minds “wrong” that foot.

They made us believe that there is only one formula for happiness, the same for all, and those who seek to svincolarsene are condemned to marginalization. We were not told that these formulas do not work, frustrate people are alienating, and that there are other alternatives.

Ah, they have not even mentioned that no one will tell us anything.  Each of us will discover it on their own. And so, when you’re very much in love with yourself, you’ll be just as happy, and you can love someone ….

Ci hanno fatto credere che l’amore, quello vero, si trova una volta sola, e in generale prima dei trent’anni.

Non ci hanno detto che l’amore non è azionato in qualche maniera e nemmeno arriva ad un’ora precisa.

Ci hanno fatto credere che ognuno di noi è la metà di un’arancia, che la vita ha senso solo quando riusciamo a trovare l’altra metà.

Non ci hanno detto che nasciamo interi, che mai nessuno nella nostra vita merita di portarsi sulle spalle la responsabilità di completare quello che ci manca: si cresce con noi stessi. Se siamo in buona compagnia, è semplicemente più gradevole.

Ci hanno fatto credere in una formula chiamata “due in uno”: due persone che pensano uguale, agiscono uguale, che solamente questo poteva funzionare.

Non ci hanno detto che questo ha un nome: annullamento. Che solamente essere individui con propria personalità ci permette di avere un rapporto sano.

Ci hanno fatto credere che il matrimonio è d’obbligo e che i desideri fuori tempo devono essere repressi.

Ci hanno fatto credere che i belli e magri sono quelli più amati, che quelli che fanno poco sesso sono all’antica, e quelli che invece ne fanno troppo non sono affidabili, e che ci sarà sempre un scarpa vecchia per un piede storto!

Solo non ci hanno detto che esistono molte più menti “storte” che piedi.

Ci hanno fatto credere che esiste un’unica formula per la felicità, la stessa per tutti, e quelli che cercano di svincolarsene sono condannati all’emarginazione.

Non ci hanno detto che queste formule non funzionano, frustrano le persone, sono alienanti, e che ci sono altre alternative.

Ah, non ci hanno nemmeno detto che nessuno mai ci dirà tutto ciò.
Ognuno di noi lo scoprirà da sè.

E così, quando sarai molto innamorato di te stesso, potrai essere altrettanto felice, e potrai amare qualcuno….

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John-Lennon

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* La buona notizia del venerdì: I murales che riducono l’inquinamento

LA STREET ART RENDERÀ PIÙ GREEN LE NOSTRE CITTÀ

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Street artists di fama internazionale uniti contro l’inquinamento. 

12 città italiane dal 2 al 9 giugno saranno invase dalla street art a sfondo naturalistico per omaggiare il Pianeta in tutte le sue forme.

I murales saranno realizzati con una speciale pittura che attraverso l’energia della luce è in grado di ridurre gli agenti inquinanti presenti nell’aria fino all’88,8%.

In pratica, dipingendo 100 mq con questa pittura si riducel’inquinamento dell’aria pari a un’area di 100 mq coperta da alberi ad alto fusto.

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L’idea è del colosso Ikea e fa parte del progetto “Ikea loves earth” che prevede appunto una street art performance collettiva che coinvolgerà artisti del calibro di EDF Crew, Giulio Vesprini, NEVE, Orticanoodles, PAO, Poki&ANC, reFRESHink, Santy, SCAP – Sud Colorato A Pezzi, Tellas, UNO, ZED1 che dipingeranno i muri delle città celebrando la Terra e la natura.

Nel mese di giugno Ikea si trasforma in un vero e proprio centro creativo che vedrà il lancio della prima edizione diStreet Art Performance, un evento di due giorni dedicato all’arte e alla sostenibilità.

I comuni che parteciperanno all’iniziativa sono Afragola, Bari, Baronissi, Carugate, Catania, Collegno, Milano, Parma, Rimini, Roncadelle, Sesto Fiorentino, Villesse.

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Oltre all’urban performance, per il 10 e 11 giugno sono poi previsti seminari tematici, workshop e laboratori per bambini per insegnare fin da piccoli l’importanza di agire nel quotidiano in maniera più sostenibile. In queste immagini, le anteprime delle opere di street art che verranno realizzate dagli artisti. 

http://www.greenme.it/vivere/arte-e-cultura/20391-street-art-citta-ikea-loves-earth

http://www.curioctopus.it/read/8491/14-capolavori-di-street-art-cosi-realistici-da-togliere-il-fiato