ambiente · amore.autostima · architettura · armonia · buone notizie · Comunicazione · cultura · futuro · natura · Pace · pensare positivo · punti di vista · scuola · stare bene · Testimonianze

* La buona notizia del venerdì: ragazzi che vogliono cambiare il mondo, l’isola di Budelli

201307151907073964_Budelli

Salviamo l’isola di Budelli con il crowdfunding e trasformiamola in un paradiso per teenager. Questa l’idea di 23 studenti di seconda media della scuola di Mosso in provincia di Biella per salvare l’isola dell’arcipelago sardo deLa Maddalena.

Dopo la rinuncia del magnate Michael Harte, l’isola di Budelli potrebbe tornare nuovamente all’asta. Per evitare che anche stavolta, venga assegnata in mano a privati, i ragazzi hanno lanciato suFb la campagna “Non si s-Budelli l’Italia”.

Se lo Stato non ha i soldi, allora li mettiamo noi

non_si_sbudelli_italia2

Siamo gli allievi e gli insegnanti della classe 2B della scuola media di Mosso, un piccolo comune montano della provincia di Biella, in Piemonte. Ieri abbiamo letto sul giornale, con il nostro prof, le notizie sull’isola di Budelli. Ci è venuta l’idea di mettere in piedi questo progetto: una grande colletta su internet (crowdfunding) per permetterci di acquistare l’isola, per far sì che rimanga italiana e incontaminata. Vorremmo che fosse l’isola di tutti gli studenti d’Italia. Abbiamo calcolato che se ogni studente delle scuole italiane mettesse 50cent, avremmo subito i fondi necessari. Naturalmente accettiamo contributi anche da chi non è studente!, si legge sullapagina Fb creata ad hoc.


Gli stessi studenti a favore dell’isola di Budelli hanno versato 75 euro, donando 5 centesimi per ciascuno dei 1500 abitanti del loro paese. Ma l’obiettivo è più ambizioso: se ogni studente italiano versasse 50 centesimi per salvare l’isola e la sua meravigliosa spiaggia rosa, si riuscirebbero a racimolare tre milioni di euro, la stessa cifra con la quale il magnate neozelandese se l’era aggiudicataall’asta.

Insieme al problema dei soldi, gli studenti stanno pensando anche al passo successivo, cioè come valorizzare questo splendido luogo. Il timore più grande, quando Harte aveva ottenuto l’isola di Budelli, era quello che volesse trasformare il luogo in resort e villaggi di lusso rovinando per sempre questo territorio incontaminato.

non_si_sbudelli_italia

Ad accogliere con entusiasmo l’iniziativa anche Giuseppe Bonanno, presidente dell’Ente Parco de La Maddalena:che così commenta l’iniziativa: “L’idea migliore è quella degli studenti di Biella, che hanno iniziato a mettere 50 centesimi a testa e hanno lanciato la campagna «Non si sBudelli l’Italia» sui social network”. 

La piattaforma per la raccolta fondi non è ancora attiva ma ci sono già i primi commenti di chi vorrebbe fare una donazione. Scrivono da una scuola di Alghero: “Abbiamo saputo della vostra meravigliosa iniziativa e vorremo aderirvi. Vorremo ulteriori informazini per poterla realizzare nel migliore dei modi”. E gli studenti di Mosso rispondono: “Appena attivata la piattaforma lo comunicheremo. Iniziate pure comunque la raccolta di fondi. grazie!”.

Un’iniziativa lodevole in linea con quanto l’Ente Parco ha da sempre voluto e progettato per l’Isola simbolo dell’Arcipelago di La Maddalena: una proprietà diffusa e pubblica, che renda il patrimonio ambientale un valore per tutti e non un beneficio di pochi. Particolarmente significativo è il livello di consapevolezza, messo in campo dai ragazzi lanciando questa iniziativa, si legge in un comunicato. 

L’Ente Parco promette di sostenere l’iniziativa e di adoperarsi per rendere possibile una visita all’isola di Budelli.

La volontà espressa dai giovani cittadini restituisce speranza rispetto a quella che è la nostra idea di valorizzazione del territorio. Il crowdfunding promosso e posto all’attenzione dell’opinione pubblica potrebbe, in ogni modo rappresentare una garanzia, oltre che per l’acquisto, anche per istaurare un modello di gestione diffusa che trasformerebbe l’isola di Budelli in un laboratorio permanente di educazione ambientale e di gestione partecipata, i cui primi attori e protagonisti sarebbero i ragazzi. Proporrò al Consiglio dell’Ente la realizzazione di un gemellaggio permanente tra il Parco e la Vostra scuola, conclude Bonanno.

uid_152e12fef75.640.0

Gli studenti pur non sapendo ancora se il loro sogno diventerà realtà, guardano al futuro e pensano a un paradiso per teenager il tutto nel rispetto dell’ambiente e lontani da logiche di speculazioni di privati.

In bocca al lupo e#salviamobudelli!

Tutto l’universo cospira affinché chi lo desidera con tutto sé stesso possa riuscire a realizzare i propri sogni.( Paulo Coelho)

http://www.greenme.it/informarsi/natura-a-biodiversita/19370-isola-budelli-ragazzi

http://www.repubblica.it/ambiente/2016/02/13/news/sardegna_budelli_magnate_neozelandese_annuncia_rinuncio_all_acquisto_dell_isola-133340340/

anima e corpo · animali · armonia · Astrologia · astronomia · cultura · Energia · eventi · natura · scienza · stagioni · Testimonianze · universo

* 9 Marzo: il Sole Nero

 eclissi-di-sole

Eclissi totale di sole in arrivo il 9 marzo. La nostra stella verrà oscurata dall’ombra della luna. Peccato però che non potremo ammirarla dal vivo dall’Italia.

Lo scorso anno, il mese di marzo ci aveva regalato una bella eclissi parziale di sole ma non sarà così in questo 2016, almeno per noi. Gli unici a poter ammirare al meglio il cosiddetto “sole nero” saranno gli abitanti dell’Indonesia e dell’isola di Sumatra. Il resto del mondo dovrà accontentarsi di osservare l’eclissi parziale o in streaming.

Sarà comunque un evento spettacolare. La Luna passerà davanti al Sole, proiettando la sua ombra su gran parte dell’Asia e dell’area del Pacifico. Il passaggio della luna esattamente tra il sole e la Terra è un evento relativamente raro che si verifica per via del fatto che la Luna e il Sole non orbitano sullo stesso piano.

Va detto però che il Sole è 400 volte più grande della Luna, ma è anche oltre 400 volte più lontano dalla Terra. È per questo che ai nostri occhi appaiono delle stesse dimensioni nel cielo durante le eclissi. Ciò significa anche che la Luna con la sua ombra può bloccare la totalità del volto del Sole.

Ad ammirare l’eclissi parziale di sole saranno gli abitanti del Sud-est asiatico, Australia, Nuova Zelanda, le isole del Pacifico e parte dell’Asia.

Ecco cosa accadrà durante l’eclissi:

La totalità durerà ovunque poco più di quattro minuti anche se passeranno più di tre ore tra il momento in cui chi vive più occidentale vede le eclissi a e quando la posizione è visibile da chi si trova più a oriente.

nasa mappa eclissi

 

Chi si trova lungo la linea immaginaria in cui l’eclissi sarà visibile nella sua totalità (una striscia lunga 14mila km ma alta appena 150) non solo vedrà oscurare il sole ma riuscirà anche ad ammirare la corona solare, mentre la nostra stella sarà completamente coperta dalla Luna.

 

Nello stesso giorno dell eclissi di Sole (9 marzo), la Luna Nuova si formerà nel mistico segno dei Pesci.

full_moon_in_pisces-695x362


Le eclissi hanno il compito di illuminare le zone d’ombra che fanno parte della nostra anima.
Non lo fanno in modo “delicato” e nei giorni precedenti al fenomeno, sono molte le persone che si sentono irrequiete, stanche, confuse.
La Luna, (l’anima), si interporrà fra la Terra (corpo fisico) e il Sole (volontà,ego, aspettative)  chiedendo di essere ascoltata.
Durante questa potente eclissi, ci verrà data la possibilità di trasformare i vissuti karmici e liberarci da tutte quelle relazioni che rappresentano un ostacolo per la nostra crescita personale.
Il Sole e la Luna si uniranno a Ketu, che rappresenta il fuoco della purificazione.
Allo stesso tempo, Ketu, raffigurato come un serpente senza testa, toccherà con la sua coda l’area del cielo nota come Purva Bhadrapada che rappresenta la fine, l’uscita da un ciclo.
Come in ogni morte simbolica che si rispetti, dobbiamo stabilire cos’è importante nella nostra vita e merita di rimanere e cosa va sacrificato. 


La sera del sette marzo, in India si festeggerà “Maha Shivaratri” o “Grande notte di Shiva”, il dio conosciuto come “il distruttore”. Un dio libero da ogni condizionamento: “Daksha lo vedeva vagare nudo nei campi di cremazione, cosparso della cenere dei morti, ornato d’ossa funebri e teste mozze”, leggiamo nelle Upanisad.
Come dico sempre, tutto è co-incidentale e in questi giorni dovremo prendere esempio dal Dio Shiva, abbandonare tutti quei bagagli ingombranti che trasciniamo da anni, o forse vite passate.
Basta solo desiderarlo, accordare la volontà all’intento dell’anima.
Se sarete coraggiosi, potrete rinascere dalle vostre ceneri, come una splendida fenice.

maxresdefault

Rahu e Ketu
Nodo lunare nord, o ascendente, e Nodo lunare sud, o discendente, così vengono identificati dall’astrologia occidentale questi due “pianeti ombra” (cioè privi di forma fisica) dell’astrologia indiana, perché di fatto non sono pianeti ma punti di influenza calcolati nel cielo, che esercitano un forte influsso sulla Terra. Secondo l’astrologia indiana, le fasi lunari (crescente e calante) sono determinate da Rahu e Ketu che sono dei poli magnetici, veri e propri pianeti “energetici”, che tengono in equilibrio la Terra tra il Sole e la Luna.

.Rahu è rivoluzionario, rapido, violento, audace, estroverso, molto impaziente. Induce una tendenza all’indipendenza e un incitamento alla libertà. Accorda il genio, la rivelazione improvvisa, la scoperta di cose così evidenti che passano inosservate. Indica la direzione che prendono le dinamiche della vita e che danno significato al presente.
Ketu è alieno, sottile, oppressivo; stende le sue nebbie, tesse la sua tela di illusioni capace di confondere anche i più forti. Lavora la notte, agisce esasperando. Induce all’estasi e incita alla spiritualità. Accorda l’intuizione, la conoscenza dell’invisibile, la lucidità e la più elevata sensibilità artistica. Indica la provenienza delle qualità che nella prima parte della vita ci appartengono come un’eredità dal passato.
Entrambi turbano l’esistenza, lo spirito, le attività, e provocano un insieme di condizioni insolite e di cambiamenti improvvisi da cui derivano instabilità, insicurezza e scoraggiamento morale, oppure sicurezza, chiarezza e realizzazione di sé….

Shivabengalore

Maha Shivaratriè una festività indù celebrata ogni anno in segno di riverenza nei confronti del dio Shiva. È il giorno in cui Shiva è stato sposato alla Dea Parvati. Il festival, anche popolarmente conosciuta come ‘Shivaratri’ (scritto come Sivaratri, Shivaratri , Sivarathri e Shivarathri) o ‘grande notte di Shiva’, segna la convergenza del dio maschile con la sua paredra Shakti.

Il festival è principalmente celebrato da offerte di “Bael” (la pianta Egle marmelos) lasciate a Shiva, con tutta la giornata trascorso nel digiuno e da una nottata di veglia (detta Jagaran). Per tutto il giorno, i devoti cantano “Om Namah Shivaya”, il sacro mantra di Shiva. Una gran varietà di penitenze vengono effettuate al fine di ottenere doni nella pratica dello yoga e della dhyana-meditazione, al fine di raggiungere il sommo bene della vita costantemente e rapidamente.

In questo giorno, le posizioni dei pianeti nell’atto nell’emisfero settentrionale fanno da catalizzatori potenti per aiutare una persona a rialzare la propria energia spirituale più facilmente.

I vantaggi di potenti antichissimi mantra in lingua sanscrita, come il “Maha Mantra Mrityunjaya” aumentano notevolmente il loro potere in questa notte.

 

http://www.cavernacosmica.com/eclissi-di-sole-9-marzo-2016/

http://guide.notizie.it/a-proposito-del-pianeta-ketu-nellastrologia-vedica/

https://it.wikipedia.org/wiki/Maha_Shivaratri

Leggi anche:

Novilunio, eclissi di Sole, il meglio per noi

 

 

amore.autostima · anima e corpo · armonia · Astrologia · Comunicazione · cultura · donne · Energia · evoluzione · felicità · futuro · pensare positivo · stare bene

* L’Amore vince sulla paura!

 

LUPERCALIA, IL PERIODO PIU’ INTENSO DELL’INVERNO,

DOVE L’AMORE VINCE SULLA PAURA

coppia-amore-gatti

Ci troviamo dentro il cuore dell’inverno e questo periodo culturalmente e collettivamente corrisponde ad uno dei tempi più delicati dell’anno. Anticamente erano i giorni del pericolo perché il freddo era intenso, il cibo scarseggiava, i lupi si affacciavano vicino ai centri abitati, da qui il nome Lupercalia, attribuito dai Romani per indicare una festività di purificazione per richiamare protezione dagli dei, trasformatasi poi in una festa di danze per ritrovare l’abbraccio tra umani, perché insieme si sconfigge qualunque disagio.

Da quell’antico tempo della più grande paura, del freddo più intenso da cui era difficile difendersi, è arrivata un’eredità che continuiamo a perpetuare anno dopo anno: solo il calore dell’Amore può vincere su tutto. Questa è l’atmosfera di questa settimana, che non per niente è il tempo di San Valentino, festa degli Innamorati.

E in questi mesi di Luna Nera nel segno zodiacale della Bilancia, legato alle relazioni sentimentali, possiamo veramente sperimentare quanto sia vero che l’Amore vince su tutto. Nel senso che la coppia viene messa alla prova proprio in questo periodo, per verificare l’intensità e la verità dei nostri sentimenti.

Sappiamo tutti che le coppie molte volte stanno insieme non solo per amore. Ci sono varie tipologie di situazioni che tengono insieme le persone che spesso hanno poco a che fare con il cuore. Questo è molto umano! Tuttavia la cosa più importante è esserne consapevoli e starci comodi dentro il più possibile, perché così ci permettiamo di sentirci liberi di essere chi siamo e soprattutto lasciamo l’altro libero di essere chi è.

Questo è il vero amore! Sapete quanto possa essere difficile la convivenza con qualcuno che vedete per tanti anni, tutti i giorni, perdersi dentro le sue abitudini e le sue idiosincrasie? Perché solo l’Amore vince tutto? Perché è grazie a questo meraviglioso sentimento che allarga il Cuore che possiamo “sopportare” una vicinanza a volte soffocante.

Ovviamente non si tratta dell’amore romantico in questo caso, ma di un sentimento che va oltre il nostro sé e ci permette di fare spazio.

Nel momento del più grande buio, solo l’Amore illumina la Vita. Così ci chiediamo: ma lo/la amo ancora? Sapete cosa dice Salvatore Brizzi della coppia? Che ci si attira solo per risonanza di ferita! Cioè tendiamo ad innamorarci solo di persone che attivano la ferita emozionale che maggiormente ci fa soffrire!

Se ci guardiamo intorno non è faticoso rendersene conto! Eppure a volte rimaniamo ancora lì. Perché? Perché se troveremo in noi quello spazio privilegiato in cui far entrare uno Specchio (cioè una persona che ci riflette la nostra ombra), significa che vogliamo andare a scoprire cosa sia quell’ombra, per conoscerla, per onorarla.

Stiamo attuando uno dei più grandi gesti d’amore nei confronti della persona più importante della nostra vita: noi stessi! E lo stiamo facendo grazie all’interazione con qualcun altro, che in questo caso diventa un compagno di viaggio nel nostro percorso di auto-conoscenza. Per cui più è ostica una convivenza, maggiore è la crescita che c’è lì per noi, ovviamente usando sempre il buon senso di riconoscere i propri sentimenti.

Quindi è vero, l’Amore vince su Tutto, soprattutto sulle nostre più strenue resistenze a farci abbracciare dalla Vita.

Stefania Gyan Salila

FONTE: http://ashtalan.blogspot.it/

ambiente · amore.autostima · animali · armonia · bambini · buone notizie · cultura · donne · evoluzione · Pace · pensare positivo · stare bene · Testimonianze · umanità

* La buona notizia del venerdì: Siccome siamo donne …

Sono sempre più numerose le donne che nel mondo con grande coraggio si battono per la difesa dei diritti umani, dell’ambiente e degli animali.

Spesso le loro storie straordinarie non sono molto note.

C’è chi ha lasciato tutto per partire per il Nepal e aiutare i bambini rimasti orfani, ci sono donne che nei Paesi in via di sviluppo vivono solo in nome della ricerca dell’acqua potabile, donne che difendono i nativi americani e gli alberi.

Ecco 10 storie straordinarie, tutte da scoprire, che vedono protagoniste delle donne davvero coraggiose.

 Silvia, scrittrice non udente

donne_1

Silvia è una pittrice e una scrittrice non udente che vive in provincia di Mantova. E’ appassionata di discipline bio-naturali e si dedica all’autoproduzione. Coltiva l’orto e prepara in casa saponi e detersivi per il bucato. Grazie al baratto riesce a risparmiare molto e a vivere una vita semplice e serena.

 La donna che regala tatuaggi a chi ha subito una violenza domestica

donne_2

La tatuatrice Flavia Carvalho ha scelto di aiutare le donne vittime di violenza domestica o che hanno subito qualche importante intervento come una mastectomia regalando loro dei tatuaggi che servano a coprire le cicatrici e a farle sentire un po’ meglio.

 La donna mollata all’altare che ha invitato i senzatetto al banchetto di nozze

donne_3

 

Una ragazza californiana è stata lasciata dal futuro sposo per telefono pochi giorni prima delle nozze. La giovane ha deciso di contrastare il dolore con un gesto di solidarietà e ha così pensato di invitare i senzatetto a quello che avrebbe dovuto essere il banchetto del suo matrimonio e che ormai era già stato organizzato.

 Donne di terra che cambiano il mondo

donne_4

In Perù le donne sono riuscite a farsi strada nella società grazie all’agricoltura e ora sono le più importanti sostenitrici dell’agricoltura biologica. Con la frutta e lo zucchero di canna bio producono marmellate di pace e dicono addio alla coltivazione della cocaina.

 La signora dell’acqua

navajowater

Darlene Arviso è soprannominata la “signora dell’acqua”. E’ una donna instancabile che ogni mese percorre centinaia di chilometri per distribuire questo bene prezioso a 250 abitazioni che ne sono sprovviste. Non accade in Africa, come saremmo istintivamente portati a supporre, ma nel New Mexico, in un angolo sperduto degli Stati Uniti abitato da nativi americani.

 La ragazza che si dedica agli orfani in Nepal

donne_6

Maggie Doyne, neodiplomata e in attesa di iniziare l’università, ha deciso di prendersi un anno sabbatico per girare il mondo: il suo viaggio l’ha condotta fino in Nepal, dove ha incontrato i piccoli orfani della guerra civile e in seguito ha deciso di occuparsi di loro in modo stabile, cambiando per sempre la loro vita e la propria.

La donna che aiuta i nativi americani

150730122056-cnnheroes-rochelle-ripley-00001109-exlarge-169

Rochelle Ripley si dedica da sedici anni a migliorare le condizioni di vita dei nativi americani attraverso l’organizzazione no-profit Hawkwing. Per la sua dedizione all’antico popolo dei Lakota, Rochelle Ripley è stata inserita dalla CNN nella Top 10 del premio Hero of the Year.

 La signora dei bradipi

donne_8

Monique Pool ha fondato il Green Heritage Fund Suriname, una no-profit che si occupa delle conservazione della biodiversità nella foresta tropicale in America Latina e della protezione, della riabilitazione e del reinserimento nel loro habitat naturale dei bradipi e di altri mammiferi.

 La donna indiana madre degli alberi

donne_9

Saalumarada Thimmakka ha 103 anni ed è un’ambientalista indiana. Vive a Hulika, un villaggio a Karnataka in India e trascorre ogni giorno della sua vita a curare i 384 alberi di baniano piantati assieme al marito. Leggete la sua toccante storia di dedizione e di coraggio.

 

 The Water Wives

water-wives-550x385

In India la mancanza di acqua potabile dà origine a vicende davvero tragiche, come quelle delle donne che vivono solo in nome dell’acqua da andare a recuperare ogni giorno per la famiglia percorrendo a piedi decine di chilometri. Si tratta spesso di seconde o terze mogli ormai poco considerate dai mariti il cui unico scopo nella vita diventa l’approvvigionamento dell’oro blu.

http://www.greenme.it/approfondire/buone-pratiche-a-case-history/18638-donne-coraggiose-2015

http://www.greenme.it/approfondire/buone-pratiche-a-case-history/19252-dorothy-stang-missionaria-ambientalista-amazzonia

amore.autostima · anima e corpo · armonia · Canzoni · Comunicazione · cultura · donne · evoluzione · futuro · Pace · pensare positivo · Poesia · punti di vista · Testimonianze · umanità

* Tutto cambia …

“Cambia ciò che è superficiale
e anche ciò che è profondo
cambia il modo di pensare
cambia tutto in questo mondo.

Cambia il clima con gli anni
cambia il pastore il suo pascolo
e così come tutto cambia
che io cambi non è strano.

Cambia il più prezioso brillante
di mano in mano il suo splendore
cambia nido l’uccellino
cambia il sentimento degli amanti.

Cambia direzione il viandante
sebbene questo lo danneggi
e così come tutto cambia
che io cambi non è strano.

Cambia, tutto cambia
cambia, tutto cambia
cambia, tutto cambia
cambia, tutto cambia.

Cambia il sole nella sua corsa
quando la notte persiste
cambia la pianta e si veste
di verde in primavera.

Cambia il manto della fiera
cambiano i capelli dell’anziano
e così come tutto cambia
che io cambi non è strano.

Ma non cambia il mio amore
per quanto lontano mi trovi
né il ricordo né il dolore
della mia terra e della mia gente.

E ciò che è cambiato ieri
di nuovo cambierà domani
così come cambio io
in questa terra lontana.

Cambia, tutto cambia…”.

Tutto cambia? Tutto cambia!

Che tu cambi non è strano? Dipende da te !

Sii tu il cambiamento che vuoi nel mondo!

anima e corpo · armonia · Astrologia · Comunicazione · cultura · Energia · evoluzione · futuro · meditazione · Pace · pensare positivo · punti di vista · Riflessioni · stare bene · Testimonianze · umanità · universo

* E se c ‘è Plutone….la sfida dell’auto realizzazione.


kapteyn-b

L’argomento di questa settimana astrologica riguarda due configurazioni astrologiche profonde ed inconsce: Plutone, il pianeta più lontano dal Sole, e la Luna Nera, l’ombra della Luna, conosciuta anche come Lilith.

Per amore di chiarezza dirò che l’astronomia ha declassificato Plutone a nanostella, ma dal punto di vista astrologico non posso non considerarlo tra le forze più potenti che compongono l’universo archetipico umano perché opera a livello inconscio e ci spinge ad accettare di potersi lasciare andare lungo i flussi dell’esistenza, abbandonando resistenze mentali per vivere la forza primigenia della Vita, obbedendo ad un disegno invisibile, portandolo a manifestazione.

Che accade dunque in questi giorni? Plutone si trova in Capricorno dal 2009 e ci starà fino al 2023. Il suo transito è molto lento e segna le generazioni – è una generazione di esseri umani molto potenti che si sta incarnando in questo periodo, in contatto con la propria missione d’Anima.

Durante questo lungo transito Plutone crea diversi scenari in base a quali altre forze astrologiche tocca ed ognuno di questi scenari ci aiuta a sfondare barriere per vincere noi stessi e le nostre paure. Da metà dicembre a metà febbraio entra in stretta quadratura con Lilith in Bilancia – una buona dose di sana grinta, ma anche uno stato latente di irritabilità e irrequietezza. 

Black_Hole_Moon_by_Neo2009-768x1024

Le quadrature astrologiche rappresentano una tensione interiore che ci rende i peggiori nemici di noi stessi, perché ci danno la sensazione di non riuscire ad essere padroni della situazione, vogliamo solo fuggire, per andare non si sa dove, ritrovando fuori gli stessi conflitti che viviamo dentro. Tuttavia una possibilità di svolta c’è, ed è quella di metterci davanti a quella stessa barriera e decidere di voler andare oltre, per andare a vedere cosa ci sia da guarire per arrivare dove il nostro Progetto Interiore vuole che ci portiamo. 

Poiché Plutone governa la Casa dell’Auto-realizzazione, questa specifica quadratura con Lilith ci mette di fronte alle sfide che dobbiamo affrontare per arrivare a livello professionale ai massimi traguardi che ci spettano. E’ sentire di essere giunti dove da sempre saremmo voluti arrivare e contemporaneamente renderci conto di tutta la fatica che ci costa, sia in termini fisici che psicologici che di spazio personale.

Rendersi conto di questo fa sì che possiamo contattare la nostra forza interiore per rendere sempre più potente il nostro viaggio e anche le paure più ataviche possono essere diradate, affrontate con il respiro e infine lasciate andare.

………….

142192951_55ccea58ab

http://ashtalan.blogspot.it/2016/01/astrobollettino-1723012016-le-fatiche.html?spref=fb

armonia · astronomia · cultura · eventi · natura · scienza · stagioni · Testimonianze · universo

* Mi chiamo Catalina e sono una cometa … ed ho due code!

cometa-catalina-ha-due-code-3bmeteo-68946-1024x576

È ormai ricordata come la cometa di Natale e di code ne ha ben due.

Il suo vero nome è C/2013 US10 o Catalina e il prossimo 17 gennaio passerà alla distanza minima dalla Terra per poi dirigersi verso i confini delSistema Solare, per cui non rimane ancora moltissimo tempo per assistere al suo passaggio.

Non perdiamo l’occasione di ammirare questa splendida cometa a due code, che con un po’ di fortuna e con un cielo sgombro da nuvole e da inquinamento luminoso potrebbe essere visibile anche a occhio nudo.

Durante il suo viaggio nelle regioni più interne del sistema solare, la cometa Catalina è stata al perielio, la distanza minima dal sole, a novembre. Adesso invece la cometa si sta avvicinando sempre di più alla Terra.

Catalina e da inizio dicembre è osservabile in piena notte e prima dell’alba con un piccolo telescopio o un binocolo.

 

12357161_966363183430995_2942996710289309355_o.570

 

Catalina è una cometa non periodica del Sistema Solare, individuata il 31 ottobre 2013 dal Lunar and Planetary Laboratory dell’Università dell’Arizona. Ha toccato il perielio (il punto dell’orbita di massimo avvicinamento al Sole) il 15 novembre 2015; prima di allora era stata visibile per mesi solo nell’emisfero australe.

Il suo piano orbitale è inclinato di 149° rispetto a quello dell’eclittica (il piano dell’orbita terrestre), un dato che ne rivela  la provenienza dallaNube di Oort, l’enorme inviluppo di corpi ghiacciati che avvolge il nostro sistema planetario

Il suo periodo di rivoluzione intorno al Sole doveva essere originariamente di alcuni milioni di anni, ma la probabile collisione con un altro corpo celeste ha fornito a C/2013 US10 l’energia necessaria per “scappare” dalla nostra stella (orbita iperbolica).

Si tratta quindi del suo primo e unico passaggio all’interno del Sistema Solare e di un’occasione irripetibile per poterla scrutare insieme alle sue due code: una composta da gas ionizzati e l’altra da polveri di varie dimensioni.

La sua magnitudine staziona tra il 5 e il 6, il che la rende tecnicamente visibile a occhio nudo. Tuttavia, per centrare l’obiettivo è consigliabile almeno un binocolo, a meno che il cielo non risulti molto scuro.

Per trovare Catalina bisogna puntare lo sguardo a est: il 24 dicembre è entrata nella costellazione del Bifolco (Bootes), passando vicino alla luminosa stella Arturo il 1 gennaio 2016.

Il 17 gennaio la cometa sarà a “soli” 108 milioni di chilometri dalla Terra: in quella data farà capolino nel cielo dalle ore 22, nei dintorni dell’Orsa Maggiore.

20140927-1476-7_dicembre_2015

 

” Pallidi fantasmi del cielo, vagano le comete nella notte buia del deserto siderale. Talvolta il Sole ne afferra qualcuna con la sua forza di attrazione. Appare allora ai nostri telescopi un tenue fiorellino lontano che brilla nel firmamento spiegando l’argenteo strascico.

Benvenuta nei nostri territori, ospite fugace.Qualcuno forse ti guarda con diffidenza e vorrebbe imputare a te la responsabilità delle avventure umane., ma io ti credo innocente. Sei tenue, diafana fatta di luce; forse in alcune grandi anfore si potrebbero racchiudere, compressi e liquefatti i gas che fluttuano nella raggera della tua chioma e della tua coda. Non può venire male da te.

Vorrei sapere qualcosa di te, celeste pellegrina dei cieli, e delle tue sorelle.La tua storia per esempio. Da dove vieni? Dove vai? Chi ti ha ordinato un lungo vagabondaggio nello spazio come all’inseguimento di una meta che sempre fugge davanti a te? Cosa hai visto nei millenari pellegrinaggi? Ora come una celeste libellula voli intorno al rogo ardente del Sole; ma non ti brucerai mai le ali, potrai fuggire ancora attraverso l’infinito. Fra pochi giorni ti vedremo come uno spettro lontano, ti dileguerai nel mistero della notte senza fine.”

Fonti:

http://www.greenme.it/informarsi/universo/18933-cometa-catalina-terra-come-osservare

http://www.focus.it/scienza/spazio/come-vedere-catalina-la-cometa-di-natale

Leggi anche sulle comete:

https://lauracarpi.wordpress.com/2011/07/09/seconda-stella-a-destra-questo-e-il-cammino/

 

amore.autostima · anima e corpo · armonia · Astrologia · astronomia · Comunicazione · cultura · Energia · evoluzione · futuro · pensare positivo · Riflessioni · stare bene · umanità · universo

*Luna Nuova in Capricorno: l’Ultima Illusione


* Luna Nuova in Capricorno : l’Ultima Illusione *

12509422_1712231662330311_4122542886927574609_n


Il 10 gennaio è stata la Luna Nuova in Capricorno.
La prima nascita lunare dell’anno, ed è una nascita dirompente, il Capricorno è colui che percorre nuovi sentieri, che ha zoccoli duri creati per battere nuove strade, che si arrampica oltre il mondo conosciuto, che ha corna potenti per farsi strada fra i rovi.
La prima Luna Nuova del 2016 ci vuole scalatori visionari che non hanno paura dei nuovi percorsi.
E’ necessario adesso lasciare il Vecchio Mondo, ma lasciarlo materialmente, il Capricorno è un segno di Terra, non ci parla solo di pensieri, sentimenti ma di Azione.
E’ il momento di Incarnare Materialmente il Nuovo.
In questo passaggio planetario assisteremo anche alla congiunzione di Sole e Luna e Plutone, il Governatore di Plutone è Ade, dio del Regno dei Morti, dell’invisibile, della Terra dentro la Terra.
Plutone ci parla di inconscio, di tutto ciò che non è reso manifesto, e il Capricorno dovrà scalare le Nuove altezze proprio in questa Terra, la Terra del non visto.
Potrebbe trattarsi di una revisione del passato, che fa emergere vecchie ferite non risolte che hanno bisogno di attenzione e compassione, prima di poter scalare il Nuovo; oppure Plutone congiunto a Sole e Luna potrebbe mostrarci tutto ciò che non ci permette di Vivere e Agire come gli Esseri Divini che ora sappiamo di essere.
Dunque, il Capricorno ci chiede di trasformare in Azione tutte le Verità che abbiamo appreso e Plutone ci mostra quello che ha ancora bisogno di essere trasformato dentro di noi.
E’ un momento potente e impegnativo, ma di grande benedizione perchè sotto questo influsso possiamo davvero liberarci di tante limitazioni che fanno parte di quello che ci hanno detto, insegnato e chiesto di essere e che noi non siamo e non vogliamo essere.
Lo so, anime coraggiose, siamo stanchi, vogliamo con tutte le nostre forze vivere la realtà che meritiamo, vogliamo manifestare la pienezza di quello che siamo, ma per costruire il Mondo Nuovo è necessario buttar giù il Vecchio.
Lasciamo crollare le vecchie strutture mentali
Lasciamo crollare le vecchie credenze
Lasciamo crollare la vecchia realtà
Senza paura, anime coraggiose, lasciate che sia, senza resistenze, tutto è perfetto e quello che la mente ci mostra come realtà è l’Ultima Illusione da lasciar cadere.
La Terra è già Nuova ma sono i nostri occhi ad essere Vecchi e non vediamo, che crollino i veli, siamo equipaggiati di forti zoccoli e corna, possiamo con facilità camminare sopra le macerie e Creare la Nostra Nuova Realtà.

Buona Luna Nuova anime coraggiose, siate audaci lasciate crollare.

Emanuela Pacifici

ambiente · amore.autostima · animali · armonia · bambini · Comunicazione · Energia · evoluzione · futuro · natura · pensare positivo · stare bene · Testimonianze

* Basta un gesto per cambiare le cose…

Una tempesta terribile si abbattè sul mare.

Schermata-04-2456047-alle-13.14.42

Lame affilate di vento gelido trafiggevano l’acqua e la sollevavano in ondate gigantesche che si abbattevano sulla spiaggia come colpi di maglio, o come vomeri d’acciaio aravano il fondo marino scaraventando le piccole bestiole del fondo, i crostacei e i piccoli molluschi, a decine di metri dal bordo del mare.


Quando la tempesta passò, rapida come era arrivata, l’acqua si placò e si ritirò.

Ora la spiaggia era una distesa di fango in cui si contorcevano nell’agonia migliaia e migliaia di stelle marine. Erano tante che la spiaggia sembrava colorata di rosa.
Il fenomeno richiamò molta gente da tutte le parti della costa. Arrivarono anche delle troupe televisive per filmare lo strano fenomeno.
Le stelle marine erano quasi immobili. Stavano morendo.


Tra la gente, tenuto per mano dal papà, c’era anche un bambino che fissava con gli occhi pieni di tristezza le piccole stelle marine. Tutti stavano a guardare e nessuno faceva niente.
All’improvviso, il bambino lasciò la mano del papà, si tolse le scarpe e le calze e corse sulla spiaggia. Si chinò, raccolse con le piccole mani tre piccole stelle del mare e, sempre correndo, le portò nell’acqua. Poi tornò indietro e ripetè; l’operazione.
Dalla balaustrata di cemento, un uomo lo chiamò: “Ma che fai ragazzino?”.
“Ributto in mare le stelle marine. Altrimenti muoiono tutte sulla spiaggia” rispose il bambino senza smettere di correre.
“Ma ci sono migliaia di stelle marine su questa spiaggia; non puoi certo salvarle tutte. Sono troppe!” gridò l’uomo. “E questo succede su centinaia di altre spiagge lungo la costa! Non puoi cambiare le cose!”.

stelle-marine_128571

Il bambino sorrise, si chinò a raccogliere un’altra stella di mare e gettandola in acqua rispose: “Ho cambiato le cose per questa qui!”.
L’uomo rimase un attimo in silenzio, poi si chinò, si tolse scarpe e calze e scese in spiaggia. Cominciò a raccogliere stelle marine e a buttarle in acqua.

Un istante dopo scesero due ragazze ed erano in quattro a buttare stelle marine nell’acqua.
Qualche minuto dopo erano in cinquanta, cento, duecento, centinaia di persone che buttavano stelle di mare nell’acqua.


Così furono salvate tutte.

 

Fonte.

http://parliamone.eldy.org/2012/11/le-stelle-marine/

 

 


amore.autostima · anima e corpo · armonia · Astrologia · cultura · donne · Energia · futuro · Leggere · meditazione · pensare positivo · stare bene · Testimonianze · umanità

* 2016: la manifestazione dell’amore

La Manifestazione dell’Amore

357683844

 

“…il 2016 è un anno in cui bisognerà prestare molta attenzione alle emozioni, cercando di evitare le reazioni, portando intenzione ed energia verso la trasformazione spirituale che non può essere distinta dalla cultura e dagli aspetti più quotidiani dell’esistenza” 

(Guida Astroenergetica 2016)

Il messaggio di quest’anno è di cambiamento, di risveglio ma anche di azione verso una manifestazione che sia più adeguata agli obiettivi significativi della nostra esistenza.

Amare rientra tra questi ma ,come dicono i grandi maestri , l’Amore racchiude il cerchio delle esperienze umane, quindi in quest’energia rientra tutto quello che possiamo fare per noi stessi, per gli altri.

Questo periodo di festa ma anche di riposo è stato un momento per riflettere e progettare meglio il cammino, di ascolto, di comprensione.


Anche quest’anno propongo le riflessioni astroenergetiche attraverso i movimenti planetari, portali cosmici e quant’altro può essere di aiuto per i percorsi di crescita, di consapevolezza e di realizzazione.

All’interno troverai livelli energetici giornalieri, giorni propizi e l’indicazione dei principali portali planetari presenti ogni mese con suggerimenti per il tuo percorso.

Le novità di quest’anno sono l’individuazione dei giorni propizi per i diversi progetti che possono essere presenti nella nostra vita.

Ho preferito sviluppare la Guida in un percorso più completo e che renda il lavoro sempre più pratico e alla portata di tutti.

Per questo ho scelto di presentare l’anno secondo linee generali e poi dedicare un numero della Guida per ogni mese.

Per ringraziare chi mi segue con passione e impegno ho scelto di regalare il mese di gennaio a tutti coloro che acquisteranno la Guida Astroenergetica generale entro il 31 dicembre.

La guida mensile di gennaio vi verrà inviata con una mail a parte. Grazie per la vostra fiducia.

Auguro a tutti un anno pieno di Amore. Buon 2016!

 

1618309_704367389697783_1273582367185410509_o-1

Guida Astroenergetica 2016 (linee generali)

Guida per il mese di gennaio

Guida Astroenergetica (tutti i numeri)

 

Fonte:

La Guida Astroenergetica 2016