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La buona notizia del venerdì : le luci verdi dei contadini polacchi per i migranti

Un’iniziativa solidale dei contadini polacchi per i migranti che superano il confine della Bielorussia come esempio per il significato del Natale

Natale non era ancora nell’aria quando il mese scorso i contadini polacchi hanno iniziato ad accendere nelle loro case delle luci verdi per aiutare i migranti stremati in arrivo dalla Bielorussia. Un simbolo che oggi, sotto la festività più rappresentativa dell’anno, assume un significato ancora più importante.

Era novembre quando al confine tra Bielorussia e Polonia i contadini dello stato polacco hanno iniziato ad accendere luci verdi per segnalare ristoro e accoglienza ai migranti stremati.

L’iniziativa ha subito suscitato grande clamore, un gesto di profonda umanità che non si vede tutti i giorni. Da novembre a oggi le temperature si sono fatte sempre più rigide e gli abitanti della Polonia che si trovano al limite del confine continuano con questa catena umanitaria per aiutare tutte quelle persone in fuga verso un futuro migliore.

,A dare il via all’iniziativa è stato l’avvocato Kamil Syller che, grazie ai social ha fatto girare il messaggio per spiegare ai migranti lungo la zona di frontiera che la luce significa aiuto.

L’esempio giusto per lo spirito di Natale

Il cuore grande di tutte queste persone che si mettono in gioco per aiutare gli altri dovrebbe essere di monito per tutti noi, soprattutto durante questo periodo.

Non è sicuramente semplice aprire casa e mettersi a disposizione per aiutare chi non si conosce, soprattutto in una situazione come quella delle migrazioni dove spesso ci sono tensioni e paura.

Ciò che sono riusciti a fare i polacchi in questione è stato di superare pregiudizi e timori e offrire un supporto a coloro che non hanno più niente. Un esempio concreto e tangibile della bellezza dell’animo umano che purtroppo rischia di perdersi. In fin dei conti questo è il vero spirito della festa del Natale: la solidarietà e la generosità verso l’altro.

Ovviamente nessuno si aspetta che per Natale ogni famiglia apra casa propria ai più bisognosi, ma anche il minimo gesto di aiuto può cambiare la vita di chi è meno fortunato di noi.

Il significato del Natale nelle luci verdi dei contadini polacchi per i migranti (libreriamo.it)

C’è anche una pubblicità che recita ” E’ Natale e a Natale si può fare di più”

E gli altri giorni?

Si tratta di considerare l”altro” un essere umano che come te ha le tue stesse necessità ,e si mette in gioco, pericoloso, per ottenerle, e la maggior parte delle volte fallisce.

Banalmente si ripete ” sii tu il cambiamento che vuoi nel mondo” ma cominciare si può e non solo a Natale come dimostra questo gesto di solidarietà .

E che non sia un eccezione ma un esempio!

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La buona notizia del venerdì: i ragazzi sostengono la libertà delle donne indossando minigonne.

Gli alunni dell’ultimo anno hanno dato il via all’iniziativa in solidarietà delle compagne, il cui corpo viene costantemente sessualizzato, andando a scuola in gonna

Per un ambiente più inclusivo e una scuola che sappia portare una gonna!, così si legge sul loro profilo Instagram, arrivato in poche ore a quasi 1000 follower. Il loro obiettivo? Manifestare il desiderio di vivere in un luogo in cui sentirsi liberi di essere ciò che si è e di non essere definiti dai vestiti che si indossano: così i ragazzi del Liceo classico Zucchi di Monza hanno deciso di dire la loro. Anzi, di indossare la loro: una gonna, per dire a tutti – e soprattutto ai loro coetanei – che si è “contro la sessualizzazione del corpo” e la “mascolinità tossica”.

L’iniziativa, già al secondo anno, chiama Zucchingonna ed è stata ideata dagli alunni dellultimo anno riprendendo eventi simili organizzati in altri Paesi.

Sui social lo scopo lo spiegano gli stessi ragazzi:Viviamo in una società che, per quanto ami definirsi libera e inclusiva, non si dimostra tale. Le problematiche riguardanti le discriminazioni sono tantissime, ma impossibili da affrontare tutte insieme. Come in tutte le cose infatti bisogna fare piccoli passi alla volta, e perché non partire da un oggetto semplice e concreto?Una gonna, per esempio, ci permette di sollevare due importanti questioni, attuali ed evidenti a chi combatte per l’inclusione: la sessualizzazione del corpo femminile e la mascolinità tossica. Sono problematiche diffuse nella nostra società, e quale luogo migliore se non la scuola riflette il sistema nel quale ci troviamo a convivere con tanti altri. L’ambiente scolastico infatti dovrebbe farci sentire protetti e compresi nel nostro esprimerci liberamente.

A dire la sua circa questa tematica è anche la dirigente scolastica dell’Istituto Zucchi, la dottoressa Rosaria Caterina Natalizi Baldi:Gli studenti e le studentesse stanno difendendo uno sguardo pulito sulla donna, dotata di intelligenza e cuore, anche di una fisicità , che ne palesa la differenza e non la subalternità. La vera lotta, secondo me, è per esempio rivolgersi alle compagne guardando al loro volto, alla loro intelligenza, alla loro sensibilità. Sempre.

Sui social lo scopo lo spiegano gli stessi ragazzi:Viviamo in una società che, per quanto ami definirsi libera e inclusiva, non si dimostra tale. Le problematiche riguardanti le discriminazioni sono tantissime, ma impossibili da affrontare tutte insieme. Come in tutte le cose infatti bisogna fare piccoli passi alla volta, e perché non partire da un oggetto semplice e concreto?Una gonna, per esempio, ci permette di sollevare due importanti questioni, attuali ed evidenti a chi combatte per l’inclusione: la sessualizzazione del corpo femminile e la mascolinità tossica. Sono problematiche diffuse nella nostra società, e quale luogo migliore se non la scuola riflette il sistema nel quale ci troviamo a convivere con tanti altri. L’ambiente scolastico infatti dovrebbe farci sentire protetti e compresi nel nostro esprimerci liberamente.

A dire la sua circa questa tematica è anche la dirigente scolastica dell’Istituto Zucchi, la dottoressa Rosaria Caterina Natalizi Baldi:Gli studenti e le studentesse stanno difendendo uno sguardo pulito sulla donna, dotata di intelligenza e cuore, anche di una fisicità , che ne palesa la differenza e non la subalternità. La vera lotta, secondo me, è per esempio rivolgersi alle compagne guardando al loro volto, alla loro intelligenza, alla loro sensibilità. Sempre.

Un giorno a scuola con la gonna per i ragazzi del Liceo classico Zucchi di Monza, contro la sessualizzazione del corpo della donna – greenMe

Gli uomini sostengono i diritti delle donne indossando minigonne.

Sta accadendo in Turchia, da dove è partito l’hahstag che ha spopolato sui social #ozgecanicinminietekgiy, che tradotto significa “indossa una minigonna per Ozgecan.

Come spiega la nota avvocato e attivista Hulya Gulbahar, la protesta della gonna è “molto efficace” ed è la prima volta che i diritti delle donne vengono così ampiamente sostenuti in Turchia. Nonostante i progressi nella legislazione turca, i dati più recenti sulla violenza contro le donne mostrano che due donne su cinque ancora esposte a soprusi di natura sessuale e fisica.

La protesta della minigonna, in questo senso, ha fatto centro. Anche ricordando agli uomini turchi l’importanza di riconsiderare i loro atteggiamenti. Certo, è una goccia nel mare, ma il suo significato simbolico è molto potente. E decisamente virale.

Uomini turchi in minigonna contro la violenza sulle donne (#ozgecanicinminietekgiy) – greenMe

https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/spagna-i-prof-insegnano-con-la-gonna-impazza-laropanotienegenero_33529722-202102k.shtml

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Perchè siam donne: Josephine Baker la ” Venere nera” entra nel Pantheon di Parigi

Josephine Baker, prima donna nera nel Pantheon di Parigi. –

L’omaggio della Francia all’artista, ballerina, combattente nella resistenza all’occupazione nazista e attivista contro il razzismo –

Oggi è il giorno in cui Josephine Baker entra simbolicamente nel Pantheon di Parigi: la prima donna nera a ricevere la più alta onorificenza francese.

Una “figura eccezionale” che “incarna lo spirito francese”, “una donna la cui intera vita è stata dedicata alla ricerca della libertà e della giustizia” si legge nella motivazione con cui Emmanuel Macron ha spiegato la scelta di celebrare Josephine Baker che è anche la prima persona nata negli Stati Uniti e la prima ‘performer’ a essere immortalata nel nel Pantheon, raggiungendo figure come Marie Curie, Voltaire, Victor Hugo e altri personaggi che hanno illustrato la Francia. Ballerina, cantante, nata negli Stati Uniti in povertà e segregazione, star della “Revue Nègre” a Parigi tra le due guerre, combattente della resistenza all’occupazione nazista, attivista contro il razzismo: ecco chi era Josephine Baker. –

Nata Freda Josephine McDonald, il 3 giugno 1906 a Saint Louis nel Missouri, da madre nativa americana e padre di origine spagnola, trascorre gli anni della gioventù nella povertà e nella segregazione. Messa a servizio domestico abbandona la scuola. A 13 anni il primo matrimonio. Successivamente si unisce a una compagnia di artisti di strada e nel 1921 sposa Willie Baker, di cui  manterrà il nome anche dopo la separazione. Parte per tentare la fortuna a New York e a sedici anni debutta a Broadway. Nel 1925 arriva a Parigi con Sidney Bechet. l 2 ottobre 1925, diventa la star della “Revue Nègre” al Théâtre des Champs-Elysées. Qui, in breve tempo conquista il ruolo di prima ballerina e diventa una celebrità a Parigi. La sua danza, un infuocato charleston eseguito in un’ambientazione esotica che unisce il gusto piccante e ricercato del varietà francese al folklore della musica africana, lascia il pubblico a bocca aperta. 

Nel 1927, alle Folies Bergères, Josephine Baker si spinge ancora oltre nello sfruttare le fantasie coloniali dell’epoca esibendosi vestita soltanto di una cintura di banane, accompagnata da una pantera. La prima canzone che esegue nel 1930 al Casino de Paris, “J’ai deux amours, mon pays et Paris”, la consacra definitivamente come diva. –

Nel 1937 ottiene la cittadinanza francese attraverso il matrimonio con Jean Lion. Il matrimonio dura un paio d’anni e nel 1940 la “Venere nera” si rifiuta di cantare davanti ai tedeschi nella Parigi occupata dalle truppe naziste. In realtà, già dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale Josephine Baker era entrata nel controspionaggio francese. Durante tutta la guerra, fornisce informazioni alla Resistenza e si esibisce per le truppe alleate, per le quali riceve la medaglia della Resistenza nel 1946 e la Legion d’onore nel 1957 da Charles De Gaulle.

Dopo la guerra Josephine Baker partecipa alla lotta contro il razzismo in Francia e negli Stati uniti. Con il suo ultimo marito, il direttore d’orchestra Jo Bouillon, sposato nel 1947, adotta dodici bambini di diverse culture e origini da tutto il mondo, la sua “tribù arcobaleno”, per dimostrare che “esiste una sola razza umana”. 

Nel 1963, durante la marcia per i diritti civili a Washington guidata da Martin Luther King, il “giorno più felice della sua vita”, Josephine Baker tiene il suo discorso nell’uniforme dell’esercito francese, con le sue decorazioni. –

Negli ultimi anni assume un ruolo importante l’incontro, l’amicizia e il sodalizio con Grace Kelly, già principessa di Monaco, che apprezza il suo talento e l’aiuta concretamente.

Ma c’è anche il riconoscimento istituzionale da parte della Francia, nella persona dell’allora presidente della repubblica, V. Giscard d’Estaing, che in un famoso telegramma scrive: “Nel rendere omaggio al suo talento universale e nell’esprimerle la riconoscenza della Francia il cui cuore ha così spesso battuto insieme al suo, le invio, cara Joséphine, i miei più amichevoli auguri in occasione delle nozze d’oro (1925-1975) che Parigi celebra con lei” Joséphine continuerà a cantare e a ballare fino all’ultimo (sessantotto anni), instancabile, allegra, piena di sogni e di forza.

Il 12 Aprile del 1975 muore in seguito ad un’emorragia cerebrale. I funerali, a cui partecipano ventimila persone, si svolgono nella chiesa della Madeleine de Parise e Joséphine viene poi sepolta nel cimitero del Principato di Monaco.

Sapete che ho sempre scelto la strada più difficile. Diventando vecchia, sicura di averne la forza e la capacità, ho preso quel sentiero difficile e ho cercato di renderlo un po’ più facile. Volevo renderlo più facile per voi. Voglio che abbiate l’opportunità di fare tutto quello che ho fatto io, senza che siate obbligati a scappare per ottenerlo.

Fonti

Joséphine Baker | enciclopedia delle donne

Josephine Baker, prima donna nera nel Pantheon di Parigi. La vita attraverso le immagini – Photogallery – Rai News

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Si chiama Leonard ed è una cometa. Sarà quella di Natale?

” Pallidi fantasmi del cielo, vagano le comete nella notte buia del deserto siderale. Talvolta il Sole ne afferra qualcuna con la sua forza di attrazione. Appare allora ai nostri telescopi un tenue fiorellino lontano che brilla nel firmamento spiegando l’argenteo strascico.

Benvenuta nei nostri territori, ospite fugace.Qualcuno forse ti guarda con diffidenza e vorrebbe imputare a te la responsabilità delle avventure umane., ma io ti credo innocente. Sei tenue, diafana fatta di luce; forse in alcune grandi anfore si potrebbero racchiudere, compressi e liquefatti i gas che fluttuano nella raggera della tua chioma e della tua coda. Non può venire male da te.

Vorrei sapere qualcosa di te, celeste pellegrina dei cieli, e delle tue sorelle.La tua storia per esempio. Da dove vieni? Dove vai? Chi ti ha ordinato un lungo vagabondaggio nello spazio come all’inseguimento di una meta che sempre fugge davanti a te? Cosa hai visto nei millenari pellegrinaggi? Ora come una celeste libellula voli intorno al rogo ardente del Sole; ma non ti brucerai mai le ali, potrai fuggire ancora attraverso l’infinito. Fra pochi giorni ti vedremo come uno spettro lontano, ti dileguerai nel mistero della notte senza fine.”

Così inizia un vecchio libro di astronomia della nonna nel quale si parla di comete.

Ma anticamente le comete erano considerate come effimeri fenomeni celesti, o si credeva che fossero anime di grandi uomini ascese come beati al Cielo.

Secondo Aristotele, “il maestro di color che sanno”, come lo chiama Dante nella Divina Commedia, le comete erano esalazioni della Terra, che venendo in contatto con l’alta atmosfera prendevano fuoco, originando splendide code.

Ma quasi sempre la loro comparsa era considerata come un presagio nefasto e provocava terrore. Antichi pittori davano forme mostruose alle apparizioni: teste umane mozzate, croci insanguinate, spade fiammeggianti, draghi minacciosi.

Un testo cinese del ’600 a.C. descriveva i guai che provocavano: secondo loro le balene morivano al suo passaggio, se passava nella costellazione dell’Orsa Maggiore invece morivano i soldati. Se malauguratamente la cometa transitava vicino alla Stella Polare l’imperatore perdeva il suo trono.

arazzo

Nella cometa del 1528 il medico Antonio Parè vide un mostro celeste contornato da una folla di orribili facce umane . Perfino il matematico Bernoulli affermava che se il corpo di una cometa non è un segno visibile della collera di Dio la coda tuttavia poteva esserlo.E il matematico Maupertuis riteneva che una cometa avrebbe potuto ardere ed incenerire tutto il genere umano.

L’astronomo Pingrè temeva che una cometa portasse via la Luna, e persino Lambert, che aveva esplorato il mistero della Via Lattea, supponeva che le enormi teste delle comete avrebbero potuto strappare la terra dalla sua orbita e trasportarla negli abissi dello spazio.

Effettivamente le teste delle comete hanno dimensioni enormi: si calcolava che molte centinania di pianeti potevano essere contenuti in quella famosa cometa del 1811.

Le code poi, hanno lunghezze immense: quella della cometa di Donati si sarebbe potuta avvolgere circa duecento volte intorno alla Terra.

cometa-del-1811


Fra i tanti pensatori che si espressero sulle comete, Seneca affermava che le comete si muovono regolarmente secondo le vie prescritte dalla natura.

E così avviene:alcune seguono un’orbita chiusa intorno al Sole , allontanandosi e avvicinandosi, e tornano periodicamente a visitarci, anche dopo migliaia di anni.

La cometa del 1843 aveva una coda lunga 320 kilometri ad una velocità di 2200 chilometri al secondo.Si pensava che fosse la maggiore velocità misurata nell’universo.

La cometa del 1860 volò a oltre 500 chilometri al secondo , un periodo probabile di 88 secoli, 44 all’andata e altrettanti al ritorno.

Laplace scrisse che un urto della terra con una cometa avrebbe provocato adirittura un cambiamento nella posizione dell’asse terrestre …ci sarebbe stato un nuovo diluvio e i segni della civiltà sarebbero spariti per sempre…

Ancora nei primi anni di questo secolo l’asrtonomo Guglielmo Meyer ammetteva la possibilità di pericolose conseguenze ” il Sole si oscurerà, lampi giuzzeranno dal cielo nero e pietre roventi piomberanno sulla terra …i monti precipiteranno nelle valli e le calde onde saliranno alte come montagne…”

Sappiamo oggi che un fenomeno del genere è altamente improbabile, anche se i catastrofisti sono fertili di immaginazione.

Come per la cometa del 1910. I calcoli avvertivano che nella notte del 19 maggio la Terra sarebbe stata avvvolta dalla coda di questa figlia errante del Sole. Si diffuse così un vero panico perchè si venne a sapere che la coda conteneva probabilmente gas velenosi.

Inutilmente seri ed illustri scienziati smentirono tale notizia. Un industriale americano si rifugiò con la famiglia in un sotterraneo corazzato munito di cento bombole di ossigeno per sfuggire alla morte.

Nell’ Europa centrale alcune persone si tolsero la vita per il timore dell’imminente fine del mondo. Tutti attendevano con ansia il fatale momento. E non accadde proprio niente.

La cometa Leonard(C/2021 A1), ribattezzata Cometa di Natale, è stata scoperta lo scorso gennaio da GJ Leonard all’Osservatorio del Monte Lemmon e raggiungerà la minima distanza  dalla Terra il 12 dicembre 2021 alle 14:54 ora italiana (ma per noi sarà visibile poco prima dell’alba e subito dopo il tramonto), quando sarà a 34 milioni di km da noi.

E insieme si incontrano con la Cometa Leonard. Giove, Saturno e Venere che si allineano tra il 15 e il 17 dicembre 2021.

Si prevede che questa sia la più luminosa cometa dell’anno e, che, dopo aver raggiunto il punto più vicino al Sole il 3 gennaio 2022, non torni più nel nostro Sistema Solare. Quindi davvero non possiamo perdere questo spettacolo irripetibile.

Come spiega la Nasa,, pur avendo certezza che il punto più vicino alla Terra sarà raggiunto il 12 dicembre, la luminosità della Leonard potrebbe raggiungere il massimo anche il 13 o il 14 del mese. In particolare, se la cometa dovesse emettere molta polvere, il picco più luminoso potrebbe manifestarsi verso il 14 dicembre, a causa della diffusione della luce che in questo modo arriverà a noi più tardi.

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* La buona notizia del venerdì: La Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts aprirà i battenti a Torino

La scuola di Harry Potter nel capoluogo piemontese: un sogno che potrebbe diventare realtà

E se a Torino aprisse la scuola di Magia e Stregoneria più famosa al mondo? Siamo certi, la fila per visitare il Castello di Hogwarts sarebbe infinta, del resto questo è il sogno di migliaia di appassionati dell’iconica serie di racconti Harry Potter.

Le avventure del giovane mago, ambientate nell’immaginario Mondo magico, potranno essere vissute anche nel nostro Paese. Se infatti il treno di Harry Potter, in partenza da Genova, non era abbastanza, i fan della serie potranno esultare alla notizia della possibile apertura del Castello di Hogwarts a Torino.

Sembra proprio che il capoluogo piemontese allestirà la scuola di magia e stregoneria dei maghi protagonisti dei romanzi fantasy scritti da J. K. Rowling.

Il progetto è stato presentato alla Camera di Commercio di Torino, attualmente in valutazione, con la Fondazione Fitzcarraldo, proposto tra le attività dell’Osservatorio Culturale del Piemonte.

La scuola di Magia e Stregoneria di Harry Potter potrebbe prendere vita all’interno della struttura dell’OGR, le Officine Grandi Riparazione.

Questa struttura è un’enorme complesso industriale di fine Ottocento situato a Torino. Le officine sono da sempre considerate un’eccellenza nel campo della manutenzione di vagoni ferroviari e locomotive. È proprio qui che dovrebbe nascere la scuola di magia del mago più famoso al mondo.

Un castello di Hogwarts tutto italiano che renderebbe il capoluogo piemontese la meta di eccellenza di tutti gli amanti della seria fantasy. E se l’idea di progetto si trasformasse in realtà siamo certi che sarebbe un successo. Basta infatti dare un’occhiata all’evento dello scorso Maggio organizzato all’interno della Reggia di Venaria per comprendere l’interesse delle persone attorno al Mondo magico.

Master of Magic World infatti fu un vero successo: la manifestazione dedicata alle arti magiche ha raccolto migliaia di persone provenienti da tutto il mondo.

Ma non solo, Torino l’anno scorso, proprio in occasione del Capodanno ha trasformato le sue strade e i monumenti storici e culturali in un vero e proprio mondo fantasy. Laboratori di arte magica, spettacoli e racconti di storie fantastiche: il capoluogo piemontese ha tutte le carte in regola per ospitare il castello di Hogwarts di Harry Potter.

Che Torino diventi preso la capitale italiana della magia? Probabilmente lo è già, ma il castello di Harry Potter alle OGR potrebbe essere la ciliegina sulla torta.

Tutti questi sette libri di J.K.Rowling rappresentano un percorso di crescita personale non solo del protagonista Harry Potter , ma di tutti i personaggi .

I racconti mostrano come valori fondamentali quali amicizia, fratellanza, amore, lealtà e fiducia, rispetto dellla diversità possono essere perseguiti e rafforzati nel proprio percorso individuale di crescita. E tutte le prove da superare sono mirate ad acquisirli..

Ad esempio il primo libro narra delle vicende per la conquista della Pietra Filosofale, e il significato reale di questo oggetto è il simbolo della tentazione continua dell’essere umano a spingersi oltre, anche verso ciò che gli viene proibito.

Ma in ogni libro e in ogni avventura appare chiaro il valore che porta a raggiungere il livello di ognuno di noi nel percorso da bambino, adolescente e in ultimo adulto.

Le paure da superare sono volta in volta simboleggiate dai vari mostri, che vengono regolarmente sconfitti con coraggio e determinazione, qualità che tutti possediamo quasi sempre inconsapevoli.

Come la “magia” dell’Incantesimo Patronus che altro non è che la nostra luce interiore la cui intensità è rappresentata dalla forma animale che la contraddistingue.

Vedrei questi libri come letture in classe , uno per fascia di età, un anno dopo l’altro, che ogni valore acquisito è proprio di quel passaggio.

Del resto non è forse la vita una avventura continua e la Magia la nostra capacità di andare oltre ed affrontarne le sfide?

Castello di Hogwarts a Torino

https://www.sololibri.net/castello-di-Hogwarts-torino.html

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*Eclisse totale di sole in Luna Nuova in Sagittario: I luminari si esprimono in energie stimolanti che il Sagittario carica nelle sue frecce… per noi tutti!

Tra il Grande Portale Energetico del 12/12 e l’Eclissi Solare di Luna Nuova del 4, le energie cosmiche in arrivo si stanno intensificando in modo esponenziale!

Le emozioni si agitano, la mente corre e il corpo si manifesta? ! È normale ! Queste sono energie che lavorano su tutti i nostri corpi e in tutte le nostre dimensioni per aiutarci ad allinearci con il nostro compagno (se) più alto!

Stiamo arrivando alla fine di un ciclo! E non solo alla fine di questo ciclo lunare!

Questo è anche il motivo per cui a volte possiamo avere l’impressione di passare alla centrifuga a 3000 giri / min!

È un buon momento per fare il punto!

L’eclissi solare di luna nuova  ci invita a fare una retrospettiva sui 6 mesi appena trascorsi!

È perché sono successe cose negli ultimi 6 mesi! L’anno 2021 è stato intenso!

Torniamo alla stagione delle ultime eclissi di giugno e luglio!

Alcuni file devono essere chiusi e ciò che non è allineato con noi chiede di essere chiuso!

Questa potente eclissi solare di luna nuova ci sta preparando a ricevere le energie della nuova stagione!

Annuncia un vero cambiamento energetico, un’elevazione vibratoria!

E per accompagnare il movimento, questa Luna Nuova ci incoraggia a fare cambiamenti positivi nella nostra vita

Che si tratti di fare scelte che ci rendono felici nel profondo del nostro Essere o di scegliere di reagire in modo utile e costruttivo alla nostra evoluzione, l’Eclissi Solare di Luna Nuova lo porterà alla luce!

Siamo di fronte a noi  sotto questa luna nuova!

Nella nostra vita stanno accadendo cambiamenti per liberarci dai nostri vecchi vincoli e limitazioni!

La potente energia di questa eclissi solare di Luna Nuova ci spinge verso la nostra LIBERTA ‘DI ESSERE, per muoverci verso la nostra missione dell’anima e le nostre vere aspirazioni e obiettivi di vita!

È una Luna Nuova che porta la Vibrazione della Responsabilità e che ci invita, d’ora in poi, a fare le nostre scelte di vita nella coscienza!

Con l’Eclissi, ci dà un’idea dei prossimi 6 mesi!

Ci viene mostrata una Direzione, un Orientamento, un Obiettivo da raggiungere!

Stiamo entrando in un nuovo ciclo di rigenerazione ed espansione!

E questa Luna Nuova ci porta un’energia felice!

Ci chiede di Risvegliare la Gioia in noi, di portare Gioia nella nostra Vita e in quella degli Altri!

Significa anche che dobbiamo concentrarci su ciò che ci fa vibrare, i progetti che ci emozionano, le cose che ci fanno ridere, che ci rasserenano, che ci stupiscono, che ci animano e che fanno vibrare la nostra gioia di essere. e la nostra Gioia di Vivere!

Cosa desideri veramente, dentro di te … ti ami?

Andare verso ciò che hai nella vita da vivere, ri-sentire e realizzare ti darà le ali!

Questo è ciò che risveglierà il tuo ottimismo, il tuo entusiasmo, la tua motivazione, la tua volontà, la tua determinazione!

È l’ingrediente segreto che ti aiuterà anche a mantenere l’equilibrio!

Presta attenzione a tutto ciò che ti verrà incontro nei giorni a venire!

L’Eclissi Solare di Luna Nuova partecipa all’apertura della Coscienza e all’apertura del Cuore!

Abbiamo accesso alle Porte della Coscienza Superiore a cui di solito non abbiamo accesso!

Con noi, si manifesterà attraverso la consapevolezza, una migliore comprensione e una visione più ampia di ciò che ci sta accadendo!

Alcuni fatti ovvi possono saltarci addosso!

The Luna Nuova  ci chiede di rinascere insieme e di ammettere chi siamo nella verità!

Lo straordinario potere della sua energia ci allinea corpo / anima / spirito e ci pone dove dobbiamo essere per evolverci!

La nostra guida / saggezza interiore si manifesta con ogni nuova unità portatrice di speranza positiva!

È il pensiero-indizio serve per seguire la nostra verità interiore, saggezza interiore e guida interiore per entrare in questo nuovo ciclo di espansione e abbondanza!

E siii ! Niente accade senza la NOSTRA PARTECIPAZIONE ATTIVA!

Sii nella ricezione di ciò che si presenta!

Cambia ciò che deve essere cambiato e lascia andare ciò che non dipende da te!

Guadagnerai in Libertà, Leggerezza e Spazio!

È perché è necessario fare spazio affinché il Nuovo possa installarsi!

Non è impossibile che il fenomeno stia accelerando tanto che siamo pronti ad accogliere le energie del Solstizio del 21 dicembre!

Il Pas-Saggio dell’eclissi solare della Luna Nuova sarà ricco di rivelazione e ricollegamento (a se stessi, alla propria guida interiore, alla sua coscienza superiore, alla sua multidimensionalità, alla sua famiglia dell’anima …)

Inutile dire che la nostra ricettività è decuplicata sotto questa luna nuova!

Credi in te stesso! Segui la tua intuizione, il tuo sentire, le tue percezioni!

La tua anima conosce la strada!

È la tua migliore guida e ti invita ad andare avanti nella direzione in cui l’eclissi solare di Luna Nuova viene alla luce per te!

Credi nel tuo potere creativo!

Questa luna nuova ci incoraggia a fare il primo passo, a osare di avanzare verso ciò che ci chiama e ci fa vibrare e quindi ad esprimere la vera luce della nostra anima!

Dai il benvenuto a ciò che ti viene incontro e muoviti verso ciò che ti emoziona!

Le energie delle stelle ci sostengono e ci spingono verso le scelte che fanno della vita la nostra vita.

Tutto si muove e si rinnova, muta ciclicamente, il Cielo è sempre lì a mostrarci il cammino come un libro aperto e i pianeti e le stelle e le galassie sono compagni di viaggio nell’evoluzione.

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La buona notizia del venerdì : Anche a Ostia Lido il ” caffè sospeso”

Caffè sospeso: da Napoli una tradizione alla conquista del mondo

Quando un napoletano è felice per qualche ragione, invece di pagare un solo caffè, quello che berrebbe lui, ne paga due, uno per sé e uno per il cliente che viene dopo. È come offrire un caffè al resto del mondo…

(Luciano de Crescenzo, “Il caffè sospeso,” )

Semplicemente, il cliente di un bar paga per due caffè ma ne beve solo uno. Nel corso della giornata, se una persona meno abbiente entra in quel bar e chiede se ci sia un caffè sospeso, il barista gli prepara il caffè pagato dal cliente di prima. Questa semplice usanza, che si basa sull’onestà e sulla fiducia, è un grande segno di umanità che fa onore a chi si prodiga per non farla sparire.

A Ostia Lido proprio nella zona centrale dove ancora si trovano villini d’epoca degli anni 20, nella Piazza della Stazione Vecchia, c’è un bar tabaccheria di recente ampliato.

Si viene accolti da un profumo intenso di arancia candita che, per chi non lo sa, è la caratteristica dei dolci napoletani doc. Non si può non essere attratti dalla varietà di dolci rigorosamente partenopei dalle sfogliatelle, ai fiocchi di neve, ai babà di varie dimensioni e se si è proprio fortunati una bella imperdibile pastiera!

Ma questa è solo una prima accoglienza che il Signor Alfonso riserva ai suoi ospiti , perchè cosi tratta i suoi clienti.

Quando arriva l’aroma intenso del caffè ogni estimatore di questa prelibata bevanda non vede l’ora di assaggiarla.

“Il caffè è un piacere, se non è buono che piacere è?”

Perchè il caffè del Signor Alfonso, napoletano doc, una volta gustato non si dimentica più!

Ma c’è di più al Bar Della Vecchia Stazione sì può lasciare il famoso caffè sospeso .

Ci auguriamo quindi che questa tradizione popolare non sparisca ma diventi un esempio per la “sospensione” temporanea delle classi sociali, per unire tutti, dai ricchi ai poveri, nel rito del caffè.

Che, a detta di molti, è difficile trovarne di più buoni al di fuori della città partenopea. Tranne che a Ostia Lido dal Signor Alfonso!

Leggi anche:

https://lauracarpi.wordpress.com/2014/04/11/la-buona-notizia-del-venerdi-arriva-il-libro-sospeso-dopo-pane-pizza-e-caffe/

https://lauracarpi.wordpress.com/2016/12/23/la-buona-notizia-del-venerdi-arriva-il-giocattolo-sospeso/

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Perchè siam donne: L’arma segreta delle donne dai tempi dei tempi …ancora oggi?

Bravery of the Persian Women

Frans Francken the Younger(1581-1642)

Il coraggio delle donne persiane è uno dei primi esempi dei celebri dipinti storici di Frans Francken il Giovane.

Qui ritrae una delle storie raccontate da Plutarco nel quinto volume dei suoi Moralia, ( 46/48 d.C.) dedicato al coraggio delle donne.

Battendo una frenetica ritirata, l’esercito persiano guidato da Ciro il Grande (590 a.C. – 529 a.C.) cercò di rientrare in città da dove proveniva, con il rischio di portare con sé il nemico inseguitore.

Furiose per essere messe in pericolo, le donne della città corsero incontro ai soldati e sollevarono le loro vesti per farli vergognare. Accusando i loro mariti di codardia, le donne li esortarono a tornare in battaglia. Mortificati, i Persiani rinnovarono il loro coraggio e tornarono a sdorsi il nemico.

Questo dipinto delle dimensioni di una parete è esemplare dell’abilità tecnica di Francken nella composizione di scene di folla strettamente imballate e nella resa di piccole figure. È anche tipico della sua preferenza per argomenti storici o allegorici che potevano – come i racconti di Plutarco – trasmettere un messaggio morale allo spettatore.

Anticipando di centinaia di anni un gesto di coraggio delle donne! Così pensava Plutarco!

Nel diciannovesimo secolo in Cina le donne salivano in cima alle mura delle città e alzavano le vesti per spaventare gli uomini.

Nel 1958 settemila donne nel Camerun Occidentale, in Africa, hanno alzato le loro gonne in una incredibile dimostrazione per protestare contro i regolamenti governativi che stavano cambiando in peggio il modo in cui le donne coltivavano la loro terra. Le donne hanno vinto!

Alzare deliberatamente le gonne per rivelare la propria femminilità è il gesto più antico e più orgoglioso usato individualmente e collettivamente dalle donne da millenni per proteggere le loro famiglie, case, comunità, fertilità e stile di vita. E farsi riconoscere come individui con gli stessi diritti e gli stessi doveri di ogni appartenente alla società umana.

La domanda è: é ancora questo il miglior gesto di coraggio delle donne per farsi valere?

Ne abbiamo di strada da fare!

Fonte:





(20+) Catherine Blackledge | Facebook

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La stagione delle eclissi: sono sette fino al 2023!

Il Sole è tranquillo in questo momento e l’attività solare è bassa.

I raggi Galattici stanno ancora arrivando .Le energie sono molto rassicuranti e aiutano a integrare alcuni dei recenti aggiornamenti che sono in corso.

Questa settimana continueremo a essere nel Portale Pleiadiano

Ciò significa che per tutta la settimana ci stiamo ancora allineando e riceviamo molte energie ad alta frequenza dalle Pleiadi

È un momento fantastico per connettersi con queste energie .Stiamo ancora risentendo degli effetti dell’eclissi lunare del Toro di questa settimana.

Ne sentiremo gli effetti anche per i prossimi 6 mesi.

Siamo in uno spazio potente, quando siamo tra le due Eclissi.

Questo è un portale potenziante!!

Il 4 dicembre abbiamo una Luna Nuova in Sagittario ed anche una Super Eclissi Solare.

Ciò significa che fino ad allora sentiremo davvero le energie di entrambe le Eclissi

Questa stagione di Eclissi ti sta incoraggiando a fare grandi cambiamenti.

Potrebbe anche rivoluzionare molte cose per te. Queste due eclissi sono tutte incentrate su nuovi inizi e nuove fini.

L’eclissi lunare del Toro, che abbiamo appena avuto, è la prima sul nuovo asse Toro-Scorpione. Questo è stato l’inizio di un nuovissimo ciclo di Eclisse che ha già aperto importanti porte per te.

Questo ciclo di eclissi durerà fino a ottobre 2023.

Ci saranno ben 7 eclissi sull’asse Toro-Scorpione.

L’eclissi è una fonte di oscurità, di incertezza. Quando nel cielo ci aspetteremo luce e chiarezza, l’eclissi è un improvvisa perdita di certezze.

Ci sono forti energie ancora sconosciute intorno a noi. E il nuovo ci spaventa e ci ritiriamo nel nostro profondo . Ma è sempre da dentro che parte la creazione e tutti i progetti futuri!

Saremo tutti molto coinvolti da questa energia e più sensibili alla emotività che alimenta. Tutta l’umanità è consapevole del nocciolo della questione e delle strategie necessarie ora e per il futuro.

Ci aspettano grandi cambiamenti sia a livello materiale che nell’equilibrio dei rapporti. in questo periodo.

L’eclissi solare del 4 dicembre è l’ultima delle eclissi che conclude l’anno e mezzo sull’asse Gemelli-Sagittario

Ora siamo entrati nel segno del Sagittario e ognuno di noi sarà, sotto lìinflusso di questo segno, artefice del suo percorso vincente verso la sua personale meta.e sarà la luce del Solstizio a illuminarla.

Il Sagittario è governato da Giove. Ora che Giove è tornato diretto l’energia del fuoco sarà molto più facile da utilizzare.

Il resto dell’anno porterà cambiamenti di fortuna, abbondanza e importanti colpi di scena

Le eclissi accelerano le cose, quindi nei prossimi 6 mesi ci sarà una grande spinta al cambiamento con eventi ravvicinati in ogni campo

E’ il momento di tirare i tuoi sogni fuori dal cassetto e lanciarti verso le nuove avventure che giudicavi impossibili.

Hai a disposizione tutte le spinte energetiche che ti saranno utili . Basta credere e… tutto l’universo si muoverà per aiutarti.

Il Sagittario lancerà le sue frecce nella direzione che tu vorrai.

Il tuo Destino è la Tua Volontà!

Fonte : https://www.sparksofdivinelighthealing.com/