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Perchè siam donne: Enya e la sua musica per sognare,riflettere,trovare pace

Enya è un’artista straordinaria e un personaggio davvero unico nel suo genere, icona della musica irlandese. Se si pensa alla musica celtica, si pensa al suo nome. Perché oltre al suo indubbio talento, a renderla famosa è stata la scelta coraggiosa di imporre la musica delle sue origini all’intero mondo.

Eithne Pádraigín Ní Bhraonáin, il cui nome in inglese è Enya Patricia Brennan, è nata a Gaoth Dobhair, in Irlanda, il 17 maggio 1961 . Il villaggio in cui abita è una delle zone dell’isola in cui si

Cresciuta in una famiglia di musicisti, si unisce dopo la fine degli studi, nel 1979, al gruppo dei Clannad.

Tre anni più tardi lascia però la band per cercare fortuna da solista. Nel 1987 dà alle stampe il suo album di debutto, Enya, anticipato dal singolo I Want Tomorrow, che riesce ad arrivare al secondo posto nella classifica del proprio paese. parla ancora la lingua irlandese.

La svolta reale della sua carriera avviene però l’anno dopo, quando viene messa sotto contratto dalla Warner. Registra quindi il suo secondo album, Watermark, anticipato da Orinoco Flow, che diventa una hit internazionale, sorprendendo la stessa etichetta discografica.

Grazie proprio a questo brano e ai seguenti Evening Falls… e Storms in Africa, il disco vende più di 10 milioni di copie e diventa il più importante esempio di musica New Age.

Sulla vita privata di Enya si conoscono pochissimi dettagli, essendo l’artista timida e molto riservata.

Vive dal 1997 nel castello Manderley, poco lontano da Dublino, una dimora in stile vittoriano risalente all’Ottocento e affacciata sul Mare d’Irlanda. Stando alle sue dichiarazioni in varie interviste non ha né marito né figli, non usa mai i social.mai i social,complice il suo amore e la sua dedizione totale per la musica, che le ha sempre impedito di creare una relazione sentimentale.

Lo stile musicale di Enya è un folk celtico malinconico ed etereo che sarebbe “sospeso fra i miti dei celti e la musica sacra, tra medioevo e new age”.

L’artista ha intrapreso questo percorso dopo alcune colonne sonore ancora vicine stilisticamente alla musica dei Clannad, gruppo del quale ha fatto parte prima di intraprendere la carriera solista.Tuttavia, già a partire da Watermark (1988), la sua musica è divenuta più personale.

Ciò che rende particolare il suo stile sono le numerose sperimentazioni sulla voce: fu infatti il suo produttore Nicky Ryan ad avere l’intuizione sulle cosiddette Multivocals, ed individuò nel timbro lieve ma allo stesso tempo potente di Enya il mezzo più adatto per creare i grandi muri sonori corali che l’avrebbero portata al successo in tutto il mondo. Questo particolare uso dell’overdub conferisce ai brani un sound caratteristico e inconfondibile: per ottenere questo risultato è necessario sovrapporre la voce della cantante anche 500 volte.

L’altra grande innovazione da riconoscere ad Enya ed al suo team sono senz’altro gli arrangiamenti: tutti gli strumenti sono suonati da Enya, tipicamente alla tastiera elettronica, con una maestria tale che le permette di fondere in maniera unica la musica tradizionale irlandese con la musica classica o addirittura la musica pop.

Nel corso della sua carriera Enya ha vinto quattro Grammy Award e sei World Music Award, le sono state conferite due lauree honoris causa e ha ricevuto una nomination al Premio Oscar e al Golden Globe

Enya è stata una perfetta compagna di viaggio nei miei studi di astrologia. La sua voce mi trasporta subito in altre dimensioni. Sempre.

Le mie preferite:

On my way home

The Memory of trees

Only time

Echoes in rain

Fonti:

Enya – Wikipedia

https:notiziemusica.it

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Il 2022 è l’anno della Tigre d’Acqua: un anno esplosivo!

io sono il Paradosso delizioso.

Il mondo intero è il mio palcoscenico.

Io apro nuove strade,

Io cerco l’irrangiungibile

E tento l’intentato.

Danzo alla musica della vita

Con lieto abbandono.

Venite con me a girare sulla giostra.

Guardate le miriadi di colori

E le luci palpitanti.

Tutti mi acclamano

per le mie rappresentazioni impareggiabili.

Io sono la Tigre

老虎

lǎo hǔ

Direzione del segno: Est-Nord-Est

Stagione: Inverno – Febbraio

Segno occidentale corrispondente: A cquario

Elemento fisso: Legno

Un anno della Tigre d’Acqua Yang si verifica una volta ogni 60 anni, il ciclo di una vita media per il calendario lunare. L’ultimo anno della Tigre d’Acqua Yang è stato il 1962.

E’ decisamente un anno esplosivo. Di solito incomincia con un ‘esplosione e finisce con un gemito.

E’ un anno destinato aai contrasti, ai dissidi e ai disastri di ogni genere.

Ma anche un grande anno, ricco di cambiamenti audaci.

Tutto avverrà al massimo e sarà estremo, nel bene e nel male.

E tutto dipenderà dal nostro punto di vista e dalla personale interpretazione del significato di Bene e Male.

Puntate comunque al massimo e lanciatevi sugli obbiettivi come la Tigre quando punta le sue prede guidata solo dall’istinto. Accompagnate ogni azione da oculate riflessioni per arrivare sicuri alle mete.

Considerate la validità dei vostri rapporti e di amicizia e di alleanze di lavoro e rinnovate la fiducia reciproca e lo spirito di collaborazione.

Questo energico vigoroso anno della Tigre sarà utilizzato per infondere nuova vita e vitalità alle cause perdute, alle aziende che affondano e alle industrie asfittiche e vacillanti.

Questa è l’opportunità dataci dall’energia della Tigre: porta le situazioni all’estremo ma offre sempre 2 soluzioni: lo scontro frontale o la mediazione, il controllo, la possibilità di far prevalere la supremazia della coscienza sulla potenza della forza bruta.

Sarà anche un periodo caratterizzato da massicci cambiamenti,per l’introduzione di idee nuove e ardite e innovative.

Il calore ardente dell’anno della Tigre toccherà la vita di ogni singolo.

Come il calore intenso è necessario per estrarre i metalli preziosi dai minerali così il vigorere di questo anno metterà in evidenza quanto cèe di meglio dentro di noi.

Consiglio per questo anno imprevedibile: “Aggrappatevi al vostro senso dell’humor e lasciate che i fuochi si spengano da soli”

“Mettete in campo solo le energie che siete sicuri di poter gestire!“

Valutate attentamente e al momento opportuno non tentennate, oppure: lascia perdere ben sapendo che il proverbio cinese recita “colui che cavalca una Tigre trova difficile smontare ”.

La tigre in Cina è considerata il re degli animali. I nati sotto questo segno hanno capacità di leadership innate e sono sempre molto rispettati dagli altri.

In generale sono adatti a tutti i lavori grazie all’energia e all’entusiasmo che mettono in tutto cosa fanno. Secondo l’astrologia cinese, hanno maggiori possibilità di fare carriera come agenti di vendita, manager, agenti di viaggio, attori, scrittori, artisti, piloti, ufficiali, musicisti, commedianti e chauffeur.

I nati nell’anno della Tigre sono molto attivi e attenti a tutto ciò che riguarda la salute. Praticano vari sport e in generale riescono abbastanza bene nella maggior parte delle attività che intraprendono.

Sono molto resistenti e non si fanno intimorire da raffreddori o malanni stagionali quando è ora di allenarsi. Questa tuttavia non è sempre una scelta saggia, perché ogni tanto il fisico ha bisogno di tregua!

Il tipo di Tigre dell’Acqua ( 1902,1962,2022) possiede una mentalità aperta, sempre portato a nuove idee e a nuove esperienze:

Ha il dono di vedere le cose con obbiettività, dato che l’elemento Acqua, combinato al suo segno lunare, gli conferisce un indole riflessiva.

E’ umanitario, ottimo giudice della verità, attento al sentire del prossimo, ha una spiccata intuizione e una grande facilità nella comunicazione.

Ottimo nelle attività di rapporti con il pubblico.

Questo tipo realistico di Tigre conosce bene la psicologia della gente e sa sempre con che cosa a a che fare. Commette raramente errori di valutazione.

Le sue doti mentali sono superiori alla media, ma a volte si dilunga troppo sulle spiegazioni.

Più spesso riesce a concentrare i suoi slanci emotivi e a concentrarsi sulle attività che intraprende con ampie motivazioni.

Fonti:

Astrologia Cinese- Theodora Lau- Edizioni Mediterranee

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La Luna piena del Lupo in Cancro svela le nostre più profonde emozioni per motivarci alle scelte future

La Luna piena in Cancro del 17 gennaio eserciterà un fortissimo influsso. Anticamente chiamata la Luna del lupo, animale simbolo delle notti di Luna piena, farà trionfare le emozioni e la sensibilità, trovandosi nella casa del Cancro, segno d’Acqua dominato dalla Luna.

Con tutta la sua intensità questa Luna ci spinge a recuperare le emozioni, dirigere sentimenti e intenti verso tutto ciò che è sensibilità e percezione, pazienza e dolcezza.

Prima ci siamo occupati di quello che c’era da fare.

Adesso è il momento di occuparci di tutto quello che c’è da sentire di lasciarci motivare dalle emozioni. Scegliere e fare con il cuore!

Anche se il Sole, Venere e Plutone sono sempre in Capricorno,segno del rigore e della puntualizzazione.

Tutti gli intenti pratici e le cose concrete che abbiamo iniziato con la scorsa Luna Nuova devono prima essere terminate. Anzi: con questa Luna Piena troveranno la loro espansione e realizzazione.

Ne abbiamo bisogno prima di tuffarci nelle emozioni: perché lo spirito di concretezza dei pianeti si fa ancora molto sentire.

Entriamo però nell’ottica che abbandonare un progetto non è un fallimento ma semplice accettare che non è ancora il momento giusto così possiamo concentrare meglio le nostre energie. Su ciò che veramente vogliamo .

Guardiamoci allo specchio e chiediamoci: «cosa voglio creare?». Non cosa vogliono gli altri che diventiamo, non cosa si aspetta il mondo che realizziamo un giorno. Chiediamoci di cosa abbiamo bisogno ora. Accettare un bisogno,vuol dire anche riconoscerci, ascoltarci e dare un nuovo ordine alle nostre priorità.

«Da grandi poteri derivano grandi responsabilità»: così suggerisce questa prima Luna Piena dell’anno

Un momento in cui riflettere sugli obiettivi che ci siamo dati all’inizio dell’anno, per capire quanto a lungo possiamo sostenere quello sforzo.

Nella Luna in Cancro opposta al Sole in Capricorno leggiamo una tensione tra ciò che ci siamo ripromessi di costruire e i nostri bisogni più profondi:

Il Sole in Capricorno richiama proprio un desiderio di costruzione responsabile, conscia delle proprie capacità, che non deve però dimenticarsi di coltivare la parte più profonda dei nostri bisogni primari, rappresentata dalla Luna in Cancro.

Il Sole è accompagnato da Plutone in questo momento, un pianeta che rappresenta potenza e trasformazione, e spinge con molta energia a valutare

le scelte per il raggiungimento degli obbiettivi che sono indispensabili per la crescita della coscienza individuale e soprattutto collettiva.

Questa Luna Piena è un momento in cui, osservando i progressi che abbiamo fatto, potremmo chiederci se siano ancora gestibili e sostenibili sul lungo periodo. Rallentiamo, soffermiamoci su quello che stiamo sentendo e ascoltiamo i nostri bisogni: siamo comunque nella posizione di scegliere e prendere le giuste decisioni e procedere con coraggio.

E.Mercurio è sempre in Acquario.

Il pensiero continua ad espandersi contemplando un mare di nuove possibilità, scavando cunicoli e aprendo varchi dove prima sembrava ci fossero blocchi.

E Marte, da tempo in Sagittario, continua a scuoterci in determinazione e volontà. Ora è come se all’improvviso sapessimo di poter raggiungere i nostri obbiettivi.

E lo vogliamo fare!

Con la consapevolezza di fare la cosa giusta.

E soprattutto con il cuore!

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Il 3 Gennaio 1892 nasceva John Ronald Reuel Tolkien

“ Tutto ciò che dobbiamo decidere è cosa fare con il tempo che ci viene dato!”

La frase di J. R. R. Tolkien è un a citazione de “Il Signore degli Anelli” rivolta da Gandalf (lo stregone grigio) a Frodo (Hobbit) nelle caverne di Moria. Un invito a decidere su cosa fare della propria vita. Scegliere la via del male, oppure agire in nome del bene. La vita pone delle scadenze, ma soprattutto delle scelte. Ci pone sempre nella condizione di decidere, anche quando pensiamo di non avere scelte. Tante donne e uomini anche di fronte al rischio della vita non si sono mai piegati alla malvagia sete del potere. Non hanno scelto l’ingorda voglia di dominare o essere superiori agli altri. Hanno scelto di dedicare la loro vita per il bene degli altri. E il monito di Gandalf al buon Frodo è dettato proprio dalla profonda stima nei riguardi dell’amico Hobbit che deve dimostrare l’assoluto forza di saper rinunciare alle tentazioni dell’anello. 

Il Signore degli Anelli (The Lord of the Rings) è un romanzo scritto da J. R. R. Tolkien scritto  tra il 1937 e il 1949.

Fu pubblicato in tre volumi tra il 1954 e il 1955. Un libro che ha venduto oltre 150 milioni di copie e lo rendono una delle opere letterarie di maggior successo del XX secolo.

La storia  inizia dove si era interrotto Lo Hobbit, il romanzo precedente, e Tolkien usa lo stratagemma dello pseudobiblium per collegare le due storie.

( Uno pseudobiblion (dal composto greco ψευδής/ψευδές, falso, e βιβλίον, libro) o pseudobiblium (al plurale pseudobiblia) è un libro immaginario citato come vero in un’opera letteraria. )

Entrambi i romanzi risultano una trascrizione di un volume immaginario, il Libro Rosso dei Confini Occidentali, un’autobiografia scritta a quattro mani da Bilbo Baggins, protagonista de Lo Hobbit, e dal nipote e cugino Frodo, l’hobbit nipote di Frodo protagonista del Signore degli Anelli.  Il Signore degli Anelli racconta della missione di nove Compagni, la Compagnia dell’Anello, partiti per distruggere l’Anello del Potere, un’arma che renderebbe invincibile il suo creatore il mago malvagio Sauron se tornasse in possesso dell’anello.  

John Ronald Reuel Tolkien nasce nel 1892 a Bloemfontein, in SudAfrica, da genitori inglesi. Durante la Prima Guerra Mondiale si arruola nei Lancashire Fusiliers e combatte sul fronte occidentale. Finita la guerra prosegue gli studi all’Exeter College, conseguendo nel 1919 il titolo di Master of Arts. Inizia allora l’attività di docente di Lettere a Leeds e la collaborazione alla redazione dell’Oxford English Dictionary. Nel 1925 viene nominato professore di Filologia Anglosassone al Pembroke College di Oxford e nel 1945 gli viene affidata la cattedra di Lingua Inglese e Letteratura Medioevale del Merton College, dove insegna fino al suo ritiro dall’attività didattica avvenuto nel 1959.

Durante il periodo di insegnamento Tolkien inizia a scrivere.

Nel 1937 pubblica “Lo Hobbit“, racconto fantastico ambientato in un fiabesco e lontanissimo passato inglese, avente per protagonisti piccoli esseri molto simili agli uomini, con le stesse paure e le stesse emozioni degli esseri umani. Essi sono affiancati da tutta una folta compagine di altri esseri fantastici, che ricordano inequivocabilmente i vari aspetti della natura umana, attori di una vera e propria cosmogonia.

Attorno al nucleo originario di quest’opera che l’autore andrà sviluppando nel decennio successivo il suo regno immaginario che lo renderà famoso e celebre in tutto il mondo, quello delle “Terre di Mezzo”, che prenderà soprattutto nella trilogia de “Il signore degli anelli“, la sua opera più importante.

Scritta in una lingua molto ricercata che imita la purezza dell’inglese medievale, la trilogia si compose inizialmente di tre distinti volumi: “La compagnia dell’anello” (1954), “Le due torri” (1955) e “Il ritorno del re” (1955), che verranno poi riuniti nel 1956 in un unico libro.

Libri da leggere e rileggere in varie stagioni della vita che hanno influenzato una intera generazione e sono sempre fonte di riflessione.

FONTE:

“Dobbiamo decidere cosa fare col tempo che ci viene dato” di JRR Tolkien (libreriamo.it)

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Cè un regalo che dura per sempre!

Ho voluto pensare ad un regalo che duri per sempre...un regalo per me!
Per quando sono triste e mi sembra che tutto il mondo mi crolli addosso…capita, no?
Come la copertina di Linus….lui ce l’ha sempre a portata di mano…per tutto l’anno, per tutto il tempo che vuole…per tutte le volte che gli serve…
Ho voluto pensare ad un regalo speciale per me…a portata di mano…per tutto l’anno…per tutto il tempo che voglio…per tutte le volte che mi serve…
Mmmmm…
Trovato!
Un ricordo!
Un bel ricordo, bello per me si intende. Una esperienza nella quale mi sono sentita al momento giusto nel posto giusto…Giusto per chi ? per me che in quel momento provavo amore, felicità, allegria, benessere e soddisfazione di vivere e di fare.
E pensandoci bene ho scoperto che ho solo l’imbarazzo della scelta…sì! si!
Un bel ricordo, bello per te si intende, è per sempre, è a portata di mano e per tutto il tempo che vuoi e quando vuoi…non si consuma…non passa di moda…non invecchia ed è speciale! E’ tuo!
Un ricordo può essere risvegliato da una immagine , da un profumo, da una voce, da una musica, da una sensazione…
Bene , rendi quella immagine più vivace che puoi, rinforza i colori, i contrasti, cospargila di brillantini , aumenta il volume della voce o della musica, assapora il profumo o la sensazione con tutti i tuoi sensi…
Ingrandisci  come una grande foto, più grande che puoi, una foto animata se preferisci, proprio davanti a te. e saltaci dentro come se fossi ancora in quella esperienza.
Ahhh! Che meraviglia…Vedo…sento…ascolto…
Sono io! Come sto bene!! Voglio starci quanto mi pare…posso starci quanto mi pare…
E se sono stata capace di provare tutto ciò…si proprio io …allora posso rifarlo…ma certo!
E possibile, se l’ho già fatto… dipende da me.. è possibile!
Posso colorare le mie future esperienze come mi pare…quando mi pare…per tutto l’anno, per tutto il tempo che voglio, per tutte le volte che mi serve…
Questo è il mio regalo per me, per te, per chi crede che sia possibile creare la qualità della propria vita, regalandosi ogni giorno un ricordo di felicità!.
Fare con amore è felicità.
Pensare con amore è felicità.
Mettere amore nelle piccole cose di tutti i giorni è felicità.
Felicità è un atteggiamento. Per tutti c’è un raggio di sole.
E se tu sei felice intorno a te diffondi felicità e la tua felicità diventa un modello da seguire…
Felicità è possibile!
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*Eclisse totale di sole in Luna Nuova in Sagittario: I luminari si esprimono in energie stimolanti che il Sagittario carica nelle sue frecce… per noi tutti!

Tra il Grande Portale Energetico del 12/12 e l’Eclissi Solare di Luna Nuova del 4, le energie cosmiche in arrivo si stanno intensificando in modo esponenziale!

Le emozioni si agitano, la mente corre e il corpo si manifesta? ! È normale ! Queste sono energie che lavorano su tutti i nostri corpi e in tutte le nostre dimensioni per aiutarci ad allinearci con il nostro compagno (se) più alto!

Stiamo arrivando alla fine di un ciclo! E non solo alla fine di questo ciclo lunare!

Questo è anche il motivo per cui a volte possiamo avere l’impressione di passare alla centrifuga a 3000 giri / min!

È un buon momento per fare il punto!

L’eclissi solare di luna nuova  ci invita a fare una retrospettiva sui 6 mesi appena trascorsi!

È perché sono successe cose negli ultimi 6 mesi! L’anno 2021 è stato intenso!

Torniamo alla stagione delle ultime eclissi di giugno e luglio!

Alcuni file devono essere chiusi e ciò che non è allineato con noi chiede di essere chiuso!

Questa potente eclissi solare di luna nuova ci sta preparando a ricevere le energie della nuova stagione!

Annuncia un vero cambiamento energetico, un’elevazione vibratoria!

E per accompagnare il movimento, questa Luna Nuova ci incoraggia a fare cambiamenti positivi nella nostra vita

Che si tratti di fare scelte che ci rendono felici nel profondo del nostro Essere o di scegliere di reagire in modo utile e costruttivo alla nostra evoluzione, l’Eclissi Solare di Luna Nuova lo porterà alla luce!

Siamo di fronte a noi  sotto questa luna nuova!

Nella nostra vita stanno accadendo cambiamenti per liberarci dai nostri vecchi vincoli e limitazioni!

La potente energia di questa eclissi solare di Luna Nuova ci spinge verso la nostra LIBERTA ‘DI ESSERE, per muoverci verso la nostra missione dell’anima e le nostre vere aspirazioni e obiettivi di vita!

È una Luna Nuova che porta la Vibrazione della Responsabilità e che ci invita, d’ora in poi, a fare le nostre scelte di vita nella coscienza!

Con l’Eclissi, ci dà un’idea dei prossimi 6 mesi!

Ci viene mostrata una Direzione, un Orientamento, un Obiettivo da raggiungere!

Stiamo entrando in un nuovo ciclo di rigenerazione ed espansione!

E questa Luna Nuova ci porta un’energia felice!

Ci chiede di Risvegliare la Gioia in noi, di portare Gioia nella nostra Vita e in quella degli Altri!

Significa anche che dobbiamo concentrarci su ciò che ci fa vibrare, i progetti che ci emozionano, le cose che ci fanno ridere, che ci rasserenano, che ci stupiscono, che ci animano e che fanno vibrare la nostra gioia di essere. e la nostra Gioia di Vivere!

Cosa desideri veramente, dentro di te … ti ami?

Andare verso ciò che hai nella vita da vivere, ri-sentire e realizzare ti darà le ali!

Questo è ciò che risveglierà il tuo ottimismo, il tuo entusiasmo, la tua motivazione, la tua volontà, la tua determinazione!

È l’ingrediente segreto che ti aiuterà anche a mantenere l’equilibrio!

Presta attenzione a tutto ciò che ti verrà incontro nei giorni a venire!

L’Eclissi Solare di Luna Nuova partecipa all’apertura della Coscienza e all’apertura del Cuore!

Abbiamo accesso alle Porte della Coscienza Superiore a cui di solito non abbiamo accesso!

Con noi, si manifesterà attraverso la consapevolezza, una migliore comprensione e una visione più ampia di ciò che ci sta accadendo!

Alcuni fatti ovvi possono saltarci addosso!

The Luna Nuova  ci chiede di rinascere insieme e di ammettere chi siamo nella verità!

Lo straordinario potere della sua energia ci allinea corpo / anima / spirito e ci pone dove dobbiamo essere per evolverci!

La nostra guida / saggezza interiore si manifesta con ogni nuova unità portatrice di speranza positiva!

È il pensiero-indizio serve per seguire la nostra verità interiore, saggezza interiore e guida interiore per entrare in questo nuovo ciclo di espansione e abbondanza!

E siii ! Niente accade senza la NOSTRA PARTECIPAZIONE ATTIVA!

Sii nella ricezione di ciò che si presenta!

Cambia ciò che deve essere cambiato e lascia andare ciò che non dipende da te!

Guadagnerai in Libertà, Leggerezza e Spazio!

È perché è necessario fare spazio affinché il Nuovo possa installarsi!

Non è impossibile che il fenomeno stia accelerando tanto che siamo pronti ad accogliere le energie del Solstizio del 21 dicembre!

Il Pas-Saggio dell’eclissi solare della Luna Nuova sarà ricco di rivelazione e ricollegamento (a se stessi, alla propria guida interiore, alla sua coscienza superiore, alla sua multidimensionalità, alla sua famiglia dell’anima …)

Inutile dire che la nostra ricettività è decuplicata sotto questa luna nuova!

Credi in te stesso! Segui la tua intuizione, il tuo sentire, le tue percezioni!

La tua anima conosce la strada!

È la tua migliore guida e ti invita ad andare avanti nella direzione in cui l’eclissi solare di Luna Nuova viene alla luce per te!

Credi nel tuo potere creativo!

Questa luna nuova ci incoraggia a fare il primo passo, a osare di avanzare verso ciò che ci chiama e ci fa vibrare e quindi ad esprimere la vera luce della nostra anima!

Dai il benvenuto a ciò che ti viene incontro e muoviti verso ciò che ti emoziona!

Le energie delle stelle ci sostengono e ci spingono verso le scelte che fanno della vita la nostra vita.

Tutto si muove e si rinnova, muta ciclicamente, il Cielo è sempre lì a mostrarci il cammino come un libro aperto e i pianeti e le stelle e le galassie sono compagni di viaggio nell’evoluzione.

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La buona notizia del venerdì: Con la Luna Piena c’è anche l’eclissi … Chi saprà cogliere il messaggio?

Il Plenilunio di Novembre è conosciuto come Luna Neve.

La morte del Sole ormai è percettibile, la neve ricopre il Grembo della Madre, il silenzio si impone. Meditiamo sull’importanza della Dea nel ciclo rigenerativo, stiamo in silenzio ascoltando i suoni della Natura, rimaniamo all’aperto sfidando il freddo e dimostrando la nostra predilezione per la Luce. L’animale totemico è il Serpente simbolo della rigenerazione e del cambiamento. La sua virtù solare ci ricorda che presto la Tenebra sarà sconfitta e gli Dei torneranno sulla Terra.

Questa Luna Piena di Novembre 2021 sarà nel punto più lontano dalla Terra, per cui si mostrerà un po’ più piccola del solito. Una micro luna piena!!

E ci sarà un’eclissi lunghissima .l’eclissi parziale di Luna più lunga tra quelle dello stesso tipo previste fino al 2100, con una durata totale di oltre 3 ore.

‘E dal 18 febbraio 1440 che non si assisteva ad una eclisse parziale così

Questa Luna cade in Toro, insieme a Urano che è retrogrado nel Toro.

Urano è il pianeta che descrive come l’esperienza terrena agisce sulla coscienza: il risvegliarsi dall’illusione della materia attraverso la conoscenza di ciò che avviene sia a livello fisico che a livello spirituale. Urano aiuta l’essere umano a conoscere sè stesso, Perché ogni conflitto che viviamo fuori è in realtà sempre lo specchio di un conflitto che viviamo dentro di noi e la più grande difficoltà è proprio di scoprire chi siamo.

In questo momento è quindi proprio assolutamente necessario abbandonare tutto quello che in realtà non ci interessa, che non fa parte della nostra vocazione e della missione della nostra Anima.

Questo Urano invita ad affrontare la vita con leggerezza, senza curarsi troppo di ciò che avviene ma piuttosto di prendere le cose così come vengono, senza paura del futuro.

Questa Luna Piena in Toro in opposizione al Sole in Scorpione ci sta invitando a lavorare per raggiungere un equilibrio tra le energie opposte dentro di noi.

La Luna in Toro desidera trovare appagamento emotivo attraverso le semplici cose tangibili nella vita, mentre il Sole nello Scorpione spinge  la nostra attenzione  alla coscienza della complessità dell’esistenza, che è il risultato dello spirito manifesto, verso il mistero della morte intesa come trasformazione.

La Luna Piena illumina questo conflitto tra forma (Toro) e trasformazione (Scorpione), e tra la raccolta (Toro) e la condivisione (Scorpione).

In primo piano sono le questioni di rapporti intimi, dei livelli di comfort personale, dei valori, della sessualità.

La Luna Piena è un momento di culmine e la promessa di compimento di ciò che è stato avviato durante l’ultima Luna Nuova.

La scelta che si farà durante questa luna piena porterà risultati duraturi

Approfittate quindi e impostate nuovi modelli in ogni campo della vostra vita.

Fare il punto della situazione alla luce dei risultati ottenuti vi aiuterà a riconoscere le vostre qualità e scoprire a quali risorse volete attingere per gli obbiettivi futuri.

Riconoscete i vostri meriti e la quantità di ciò che avete costruito.

Prendetevi tutto il tempo che vi serve, il ritmo della natura vi è congeniale.

Siate creativi nel modo di vedere i nuovi modi in cui si possono impegnare le risorse presenti, siate aperti agli imprevisti che si trovano proprio dietro l’angolo e che si possono manifestare nella vostra realtà solo se ci credete.

Toro è un segno di Terra: i suoi attributi energetici sono la tranquillità, la pazienza e la stabilità.

Questo è il motivo per cui qualsiasi azione programmata durante questa  luna piena si realizzerà in tempi più lunghi ma duraturi e tangibili.

Attenzione, come sempre, all’energia dell’eclissi.

L’eclissi è una fonte di oscurità, di incertezza.

Quando nel cielo ci aspetteremo luce e chiarezza, l’eclissi è un improvvisa perdita di certezze.

Ci sono forti energie ancora sconosciute intorno a noi. E il nuovo ci spaventa e ci ritiriamo nel nostro profondo . Ma è sempre da dentro che parte la creazione e tutti i progetti futuri!

Saremo tutti molto coinvolti da questa energia e più sensibili alla emotività che alimenta. Tutta l’umanità è consapevole del nocciolo della questione e delle strategie necessarie ora e per il futuro.

Ecco il perchè di questa lunga pausa di riflessione che ci viene offerta dall’eclissi!

Forse si accenderà una scintilla!

Ognuno potrà coglierla dentro se stesso e alimentarla! Questo è il momento!

Al tempo della Luna Piena il velo dell’illusione viene sollevato, è un momento di aggiustamento emotivo delle tematiche emerse durante la precedente Luna Nuova, un periodo in cui “Un flusso d’Amore viene riversato da tutti i Maestri” (Maestro Djwal Khul) per supportare la nostra crescita di consapevolezza.

Ogni evento celeste è un’opportunità di crescita per la coscienza di ogni essere manifesto

ispirato da: La Sorgente e la Dea | Facebook

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Perchè siam donne:Plautilla Bricci pittrice e architettrice del barocco

Plautilla Bricci è stata una pioniera, una prima donna, ovvero la prima architetta d’Europa.

Il suo lavoro ha regalato a Roma bellezza e arte. A raccontare questa figura così importante della storia artistica della città è una mostra allestita alla Galleria Corsini: “Una rivoluzione silenziosa: Plautilla Bricci, pittrice ed architettrice”.

Si tratta della prima esposizione interamente dedicata alla figura e al lavoro dell’artista che operò nella Roma barocca. In mostra, l’intera produzione grafica e pittorica dell’artista e vari progetti rinvenuti nell’Archivio di Stato, come uno per il rifacimento della Scalinata di Trinità de’ Monti.

Plautilla Bricci nacque nell’agosto del 1613 in quel dedalo di vicoli intorno piazza del Popolo che allora e anche dopo era ad alta densità di artisti, pittori, musicisti, scrittori.

Il padre di Palutilla era appunto, uno di questi artisti e faceva parte del circolo del Cavalier D’Arpino.

Sebbene non fosse frequente per una donna all’epoca diventare un’artista di fama, una firma capace di attrarre a sé incarichi prestigiosi e ricche commesse, ormai sappiamo, grazie alle ricerche degli ultimi anni che di artiste ce ne erano.

In particolare, la sorte che spingeva una donna a intraprendere la strada dell’arte era spesso legata a due o alla vita claustrale nelle quattro mura di un monastero (circostanza che ci ha regalato grandi pittrici e miniaturiste) oppure, come nel caso di Plautilla, l’essere figlia di artista. 

Il che apriva la strada all’apprendimento diretto delle tecniche pittoriche nei laboratori artigianali di famiglia, come era accaduto anche per la più celebre collega pressoché contemporanea della Bricci, ovvero Artemisia Gentileschi.

Fu così che Plautilla, grazie al padre Giovanni e alla frequentazione del circolo di intellettuali che si riunivano intorno al Cavalier d’Arpino potè apprendere le tecniche pittoriche e i rudimenti dell’architettura per poi intraprendere la propria carriera e contribuire a quell’esplosione di splendore che fu la Roma Barocca.

L’incontro che cambiò le sortì e diede spinta alla carriera artistica di Palutilla Bricci fu quello con l’abate Elpidio Benedetti. Messo pontificio a Parigi, al suo ritorno dalla Francia era in cerca di giovani talenti da proporre al cardinale Mazzarino.

La sua attenzione si posò su una giovane donna artista che iniziava a farsi strada. Siamo intorno al 1630 e Plautilla Bricci inizia a lavorare con costanza. Delle sue opere ne sono arrivate molto poche a noi, e tutte di un periodo successivo. Ma sappiamo per esempio, che la pittrice e architetta frequentò la prestigiosa Accademia di San Luca.

Sebbene ebbe diverse commesse come pittrice, la vera fama arrivò con la sua opera di architetta, architettrice.

La scoperta di documenti inediti sulla vita di Plautilla, l’identificazione di nuove opere e il restauro dei suoi progetti architettonici conservati presso l’Archivio di Stato di Roma , consentono di fare nuova luce su questa affascinante figura di artista, unico architetto donna dell’Europa preindustriale.

In mostra si potranno ammirare un ambizioso progetto della Bricci per la scalinata di Trinità dei Monti (1660), la vasta lunetta da lei dipinta per i Canonici lateranensi (1669-1673) e altre due sue tele conservate a Poggio Mirteto, restaurate per l’occasione: lo Stendardo della Compagnia della Misericordia raffigurante la nascita e il martirio del Battista (1675) e la Madonna del Rosario (1683-1687) del duomo.

Chiude l’esposizione un prestito eccezionale: il quadro d’altare raffigurante San Luigi IX di Francia tra la Storia e la Fede dipinto da Plautilla per la cappella di San Luigi (1676-1680) nella chiesa dei Francesi, interamente progettata dall’architettrice per l’abate Benedetti, accanto alla cappella Contarelli.

A incaricarla della sua opera forse più celebre, compiuta con il fratello Basilio, fu ancora una volta Benedetti che la incaricò della costruzione della villa, presso Porta San Pancrazio, detta poi ‘del Vascello’.

Come si sa, la villa venne distrutta dalle cannonate francesi nell’assedio alla Repubblica Romana, ma dalle testimonianze precedenti sappiamo che l’opera venne molto elogiata e con lei l’architettrice.

Ciò che possiamo ancora ammirare invece è la cappella creata all’interno della Chiesa di San Luigi dei Francesi. Nota per lo più per i dipinti di Caravaggio, all’interno della chiesa la cappella principale è opera proprio di Plautilla Bricci. E’ dedicata a Luigi IX e all’interno splende la a pala d’altare ‘La Francia tra la Storia e la Fede’.

Il quadro è ora in mostra alle Gallerie Corsini.

Dopo questi due trionfi, Plautilla continuò a lavorare fino circa al 1692 quando decise di ritirarsi, ormai anziana, in un convento a Trastevere, dove morì alla fine del 1705.

Sebben che siamo donne” è il titolo di uno dei tanti canti delle donne mondine che rivendicavano il loro salario come al solito minore di quello degli uomini.
Con questo titolo pubblicherò articoli che parlano di donne che non hanno ricevuto i dovuti riconoscimenti e per il loro ingegno e per il lavoro fatto. Solo per il fatto di essere donne. O temporanea
mente dimenticate.

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* La buona notizia del venerdì: Nelle Filippine una nuova legge impone agli studenti di piantare 10 alberi per potersi laureare

La Repubblica delle Filippine è uno stato del sud-est asiatico formato da 7.641 isole.

La particolarità, di essere uno stato completamente insulare, unita al clima tropicale fa delle Filippine una nazione con un’enorme varietà di specie vegetali: esistono, infatti, 13.500 specie di piante.

Purtroppo anche la ricchezza delle Filippine è stata, in passato, messa a dura prova dal disboscamento. Per questo, il governo sta approvando una legge che possa salvare la sua vegetazione.

 

Secondo alcune stime, il disboscamento ha sottratto alle Filippine, tra il 1934 e il 1988, circa 24 milioni di acri di foreste.

Oggi, la vegetazione copre circa il 20% del territorio (nel 1934 era il 70%). Questa drastica diminuzione delle aree verdi, ha portato il governo dello stato asiatico a prendere un importante provvedimento.

È stato approvato dalla Camera dei Deputati il progetto “Legge sul conseguimento del titolo di studio per l’ambiente”. La proposta attende solo la conferma da parte del Senato per diventare legge a tutti gli effetti.  

L’idea è quella di obbligare ogni studente a piantare 10 alberi prima del conseguimento di qualsiasi titolo di studio. 

Il governo ha ipotizzato che, attraverso questa proposta, sarà possibile piantare circa 525 miliardi di alberi nel corso di una sola generazione.

Se la legge dovesse passare, già nel 2019 potrebbero essere piantati almeno 175 milioni di nuove piante: 12 milioni saranno infatti gli studenti che supereranno l’esame di scuola elementare e media, 5 milioni i diplomati e 500.000 i laureati. 

Se ognuno di loro piantasse 10 alberi, si arriverebbe a 175 milioni di alberi piantati in un solo anno. Ovviamente il governo ha già individuato le aree disponibili e gli alberi più adatti, cioè quelli già presenti nella flora filippina.

Si tratta di una iniziativa davvero encomiabile che permetterebbe ad un’intera nazione di combattere il disboscamento e l’inquinamento con le forze di ogni singolo individuo. Un’iniziativa che tutti i governi del mondo dovrebbero seguire.

https://www.curioctopus.it/read/21450/nelle-filippine-una-nuova-legge-impone-agli-studenti-di-piantare-10-alberi-per-potersi-laureare?fbclid=IwAR0OXQjaDmyVm6mK6GeF4UvYwKiG600pTu3XLGP1sJv10ELS417aADG3dsM

https://www.curioctopus.it/read/21253/rigenerare-le-foreste-bombardando-il-terreno-con-i-semi:-in-thailandia-questa-tecnica-sta-dando-i-suoi-frutti?fbclid=IwAR0MM6scrDRVIw_9kkruGbocb9wvC3LFLxN-i-kuMFmpVsZ6dyxrPmPY2DE

https://www.nonsprecare.it/piste-ciclabili-piu-belle-italia?fbclid=IwAR1sCfw32vygR8jkqczy_YimwVsFWAgmvV0jUv-k1_1QESHaLN4uDpL2N6U

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Perchè siam donne: Anche al Vaticano le quote rosa!

Donne nella chiesa.

Ora ce n’è una donna fra i consiglieri del Papa.

 Suora Nathalie Becquart è stata nominata da Papa Francesco come sottosegretaria del Sinodo dei vescovi, consiglio permanente che ha il compito di aiutare il pontefice nel governo della Chiesa cattolica.

Per la prima volta una donna avrà diritto di voto nel Sinodo che, da quando fu istituito da Papa Paolo VI nel 1965, ha visto votare esclusivamente i vescovi. Negli anni le donne erano state uditrici e avevano avuto la possibilità di intervenire in assemblea, mai di votare.

Suor Nathalie Becquart, nata a Fontainebleau nel 1969, è una componente della congregazione delle missionarie saveriane. È stata responsabile della pastorale giovanile e vocazionale presso la Conferenza episcopale francese. Da due anni è consulente del Sinodo chiamata per le sue competenze come è possibile fare per persone che non sono vescovi. Insieme a suor Becquart, è stato nominato sottosegretario anche padre Luis Marín de San Martín.

Per la severiana francese è insieme una chiamata al servizio e un’avventura. «Non avrei mai immaginato questo; ho sperimentato che lo Spirito Santo è pieno di sorprese. Sono molto colpita e allo stesso tempo ricevo questa nomina come una chiamata da parte della Chiesa e di Papa Francesco che viene ad unirsi ad una chiamata interiore che sento ormai da parecchi anni a mettermi al servizio la sinodalità».

È chiaramente una nuova apertura alle donne da parte di Papa Bergoglio. «Questo compito lo accolgo come un segno di fiducia verso le donne nella Chiesa, per le religiose, e più in generale anche per i laici e come risposta a tutto ciò che è stato detto durante gli ultimi Sinodi e su cui il Papa insiste molto: la sfida di coinvolgere le donne nelle decisioni e nel discernimento nella Chiesa».

Suor Becquart confida nel lavoro in una squadra diversificata. La sfida è questa: «Lavorare insieme nella Chiesa, uomini, donne, sacerdoti, vescovi, laici, religiosi, nella diversità delle vocazioni».

Per la parità di genere anche fra le cariche pontificie, Papa Francesco ha inoltre annunciato la nomina di Suor Raffaella Petrini, appartenente all’ordine delle Suore Francescane dell’Eucaristia (istituto nato negli Stati Uniti negli anni ’70), come segretario generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano. per la prima volta una donna detiene il potere esecutivo in luogo del Pontefice

Finora alla religiosa era affidato l’officio della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli.

Il Governatorato vaticano è l’organo che esercita il potere esecutivo nello Stato di Città del Vaticano in luogo del Santo Padre, fu istituito nel marzo 1939 e ha sede nello storico Palazzo del Governatorato in Vaticano.

È la prima volta che una donna occupa questo ruolo, e questa nomina dimostra ancora una volta la forte impronta rivoluzionaria che il Papa sta imprimendo al governo del Vaticano, finora fortemente improntato al maschilismo.

Suor Petrini, 52 anni, si è laureata in Scienze Politiche e ha conseguito un dottorato presso la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino, dove lavora attualmente come docente.

SALE

Fonti:

Papa Francesco sceglie Suor Petrini come segretario del Governatorato: è la prima donna a ricoprire l’incarico – greenMe

Donne nella chiesa, il Papa nomina Suora Becquart: «Segnale importante» | Vanity Fair Italia

Eva ringrazia!