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* E la Luna cala lanciandosi verso il buio: fluire dentro per cambiare veramente…

E la Luna cala lanciandosi verso il buio.

 


Raduna le tue forze e scava dentro di te, ascolta il canto profondo del tuo Centro.

 

La Luna cala nuovamente congiunta a Kirone.

Kirone metà uomo e metà cavallo, cavaliere vivace e coraggioso, cavalca il cambiamento e del cambiamento è motore e ispirazione.

Tu vedi il passato alle tue spalle e sai benissimo quale vuoi sia il prossimo Viaggio. Impaziente e recalcitrante stai saltellando su te stesso per affrontare quel nuovo Sentiero che così tanto ti ispira.

Hai la gioia delle vacanze e dei nuovi inizi, non conosci paura: solo entusiasmo.Ti devo deludere, ahimè!

Tutta la pulsione, tutta la frenesia e l’allegria che hai per spingerti oltre, ancora non potranno manifestarsi fuori di te.

La Luna infatti è si congiunta a Kirone formando una quadratura a Saturno.
E Saturno in quadratura è l’Oracolo del Sud che incenerisce il passante con il suo sguardo, che frena il cambiamento e l’azione che tanto Kirone vorrebbe compiere.

Risponde a una Volontà che sfugge alla comprensione.
Ma è impossibile agire contro di Essa.
Essa corrisponde alla giustizia oltre alle nostre propensioni personali, la sua voce è la voce della nostra profonda Anima.

Solo il nostro Cuore Eterno può intendere il suo Disegno, incomprensibile dalla vista limitata di un pensiero umano.

E’ il Bene superiore che sfugge alla capacità della mente umana di conoscere. Limitati dal dolore personale e dalle ferite dell’ego.

Impedendoti di procedere verso il prossimo passo, obbligandoti quindi a restare dove sei, obbligandoti a fluire insieme alle energie della Luna che decresce. Obbligandoti a fluire DENTRO!
Per vedere ancora quello che ha bisogno di essere medicato.

Per raccogliere le forze e portare un cambiamento interiore.
Un cambiamento che sia stabile, reale.
Un cambiamento che avvenga davvero per la volontà di andare incontro al nuovo e non per fuggire dal vecchio!

Per smettere una buona volta di cercare l’amore fuori e trovare dentro tutte le barriere che abbiamo costruito per separarci da esso.

La Luna calante raduna le energie in infiniti cicli a spirale che affluiscono verso il Centro.

Così dentro di te tutto si concentra per aumentare introspezione e intuito. Per poter rilasciare per sempre il dolore che giace ancora sotto strati di impulsi.

Tutti i gesti utili al rilascio delle energie pesanti sono ottimi in questi giorni!
Trovandoci in estate abbiamo più possibilità di stare in natura e quindi via libera a lavorare in sinergia con gli elementi per purificare e lasciare andare.

Se vi trovate sui monti e si alza il vento lasciate che esso porti via dai vostri capelli tutti i pensieri e le credenze che vi tengono fermi nel dolore.
Se avete una candela davanti a voi o vi trovate davanti a un bel falò potete scrivere su di un foglio tutto quello che volete abbandonare e lasciare andare e poi potete bruciare il foglio lasciando che il fumo trasformi e purifichi.
Madre Acqua: bagni in mare profondi e consapevoli. Acqua e sale che portano via e cicatrizzano tutte le ferite che ancora esistono. Madre Mare cauterizza, disinfetta e lava. Ascoltate dai pori della pelle uscire quello che non vi serve più.
E sotto alla Terra seppellite lacrime e parole che devono essere lasciate.

Lo so che la spinta al cambiamento è forte e che questa immobilità nelle stessa situazione crea fastidio.
Ma ora sfrutta questo impulso per mutare dentro tutto quello che ti separa dalla gioia.
Per far crollare muri e aspettative che da secoli ti tengono qui.

Affidati alle forze lunari che si condensano, ascolta ancora il buio dentro.
Affidati ancora a un buio fuori che ti protegge, ti nasconde e ti avvolge nel suo vellutato manto di Silenzio.

Sara Cabella
fonte://lasorgenteeladea.blogspot.com/

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* La buona notizia del venerdì: Ci piace leggere in gruppo…in tutto il mondo e in tutti i modi di comunicazione!

Spopolano i gruppi di lettura: in libreria, nelle biblioteche, sui social e in luoghi inusuali

Se ne parla sempre di più: crescono anche in Italia i gruppi di lettura. Ecco, da Nord a Sud, alcune delle realtà per chi volesse entrare in un bookclub: dagli incontri organizzati da istituzioni come i Circoli dei lettori, fino ai gruppi di lettura online, passando per le librerie indipendenti e le biblioteche, fino a quelli ospitati in luoghi inusuali…

Prendere parte a un gruppo di lettura è un’attività che sempre più lettori abbracciano, anche in Italia. Mossi da curiosità, ma anche dalle esperienze degli amici, si incontrano con altre persone per discutere di un libro. Esistono numerose occasioni per unirsi a un gruppo di lettura, tanto più ora che internet ha pensato a sdoganare alcuni pregiudizi sui bookclub.

Da Emma Watson a Florence Welch, passando per Kim Kardashian, sono tante le star e le influencer che consigliano libri online e li discutono con i loro follower. E anche in Italia non mancano i gruppi di lettura che uniscono grazie alla rete, come Il Club del Libro, nato nel 2009, che ruota attorno a una community che commenta e recensisce ogni mese un titolo diverso, oltre a incontrarsi su Skype.

Esistono anche gruppi di lettura attivi sui social, ma che si incontrano anche dal vivo in città italiane, come il Bookeater Club del blog Zelda was a writer. O il bookclub nato su Medium e Facebook, BOOK/MONTH.

Presente online, ma soprattutto offline, è il BookClub dell’editore Zandegù che si incontra nella sede della casa editrice torinese. E gli esempi potrebbero proseguire.

Da Nord a Sud, biblioteche e librerie restano, però, i luoghi prediletti da molti lettori, tanto che sono davvero numerosi i gruppi di lettura ospitati in queste strutture. Impossibile segnalarmi tutti!

Sono quasi 500 solo i bookclub registrati al sito della Rete dei gruppi di lettura, che raccoglie segnalazioni sui gruppi (soprattutto quelli ospitati dalle biblioteche) in tutta Italia e permette ai lettori curiosi di trovare quello più vicino a casa.

Il gruppo di lettura della biblioteca Jorge Louis Borges di Bologna ricorda che alla base di ogni bookclub “non vi è il libro, ma quello che si condivide come lettori”. Dal capoluogo emiliano Milano, dove le librerie indipendenti Open e Verso ospitano, rispettivamente, l’Amy’s English Bookclub e il Versobookclub. 

Sempre per restare a Milano, dove i club del libro in libreria sono numerosi, abbiamo da poco raccontato il caso della Libreria Il Convegno. Impossibile, come detto, elencare tutti i bookclub presenti…

Anche istituzioni culturali come il Circolo dei Lettori di Torino – realtà unica al mondo – dedicano ampio spazio ai bookclub, sempre molto frequentati. Il Circolo sabaudo addirittura ospita più gruppi durante la settimana: due in inglese, uno in tedesco, uno in francese, uno dedicato alla lettura ispanica, un altro al mondo femminile, uno perfino ai libri sul cibo… Per tornare a Milano, anche il Circolo dei Lettori Laura Lepri ospita incontri di discussione e lettura. A Roma, invece, si può prendere parte, tra gli altri, al gruppo di lettura del Circolo della Letteratura Barbara Cosentino.

Interessante anche il progetto BeBookers, ideato da Marianna Albini e Leonardo Merlini, che organizzano “occasioni creative e divertenti per parlare di libri” (serate, aperitivi, cene, giochi…). Sul sito i prossimi appuntamenti in calendario.

Infine ci sono gruppi di lettura che si incontrano in luoghi inusuali, come ad esempio Bookies&Cookies ospitato in un bed&breakfast di Bologna e Teste di medusa che si incontra alla guest house Portmanteau a Torino per discutere con le libraie indipendenti della città il significato di “letteratura femminile”.

https://www.illibraio.it/gruppi-di-lettura-italia-555144/

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* Marte retrogrado fino al 27 agosto : vuoi conquistare la libertà che stai cercando da sempre ?

Marte retrogrado fino al 27 agosto

Abbandona la lotta ed il controllo, solo così potrai conquistare la libertà che stai cercando da sempre

Conquista la libertà di essere quello che puoi essere ora, lasciando andare il Guerriero che senza sosta lotta per dimostrare la sua originalità ed unicità e che per farlo deve spesso lottare contro qualcosa o qualcuno e soprattutto contro il fantasma di un passato che non esiste piu.

Marte entra in moto retrogrado il 26 Giugno e ci rimarrà fino al 27 Agosto, tornando per un attimo in Capricorno dal 13 Agosto fino all’11 Settembre, un Marte che dunque si manifesterà con due energie diverse e che con queste due energie si congiungerà al Nodo Lunare Sud, al passato, al karma, a quello che fu!

Ma sarà in moto retrogrado appunto dal 26 Giugno al 27 Agosto, pertanto questo Marte che lotta sempre per conquistare qualcosa, dovrà rivolgere l’attenzione altrove. Dentro! per andare a vedere, scoprire e sentire verso chi o cosa sta ancora lottando!

Se fino ad ora hai lottato per realizzare un progetto, questa lotta potrebbe rallentare per mostrarti altre cose che forse devi ancora realizzare ma che fino ad ora non hai considerato.

Forse dovresti considerare se questi desideri sono realmente tuoi o se ti sono stati trasmessi da qualcun altro, forse devi riconsiderare se conviene continuare a lottare o meno!

Quanta energia hai investito in un eventuale progetto ma soprattutto, quanto è stato utile?

Ma ad un livello ancora più evolutivo questo Marte desidera risvegliare il Guerriero interiore.

Quello Saggio (soprattutto quando transita in Capricorno) e quello rivoluzionario quando transita in Aquario), ma non quel rivoluzionario ribelle che deve sempre dimostrare qualcosa a qualcuno, ma quel rivoluzionario che decide.. finalmente.. di abbracciare la più grande rivoluzione dell’anima!

Quella di lasciarlo andare questo passato!

Quello di lasciar andare quella sensazione di esilio (Aquario) e di controllo (Capricorno) che ancora lo tengono schiavo di un ideale, di una guerra da dover combattere ad ogni costo!

Pertanto questo Marte lo percepisco così:

Come il guerriero che depone la spada e si ferma in silenzio per andare ad osservare con estrema serietà, sfruttando dunque la corrente del Plenilunio, se ancora sta lottando una guerra antica e se questa guerra l’ha mai portato da qualche parte!

Inviterei il vostro guerriero ad osservare se lotta per mantenere un controllo sulla sua vita, sogni e desideri ad ogni costo dovendo decidere come deve essere e quando deve essere, e perché e chiedersi se è questa scelte a questa vita sia mai stata soddisfacente veramente, e per quanto tempo!

E sfrutterei l’alta vibrazione di questo transito per ascoltarvi, per sentire, per abbandonare una attimo questa lotta che non fa altro che sfinirvi!

E’ tutta legata al Karma, al passato!

Ed Urano in Toro che quadrerà per tutto questo tempo questo Marte vi stimolerà a lasciarlo andare questo passato e a lasciare andare ogni attaccamento! Perché.. non ce ne rendiamo conto, ma ci affezioniamo anche alle nostre ferite, a tal punto da diventare vittime inconsapevoli, per scelta!

Lasciatelo andare questo passato!

Lasciatelo andare questo controllo!

Lasciatela andare questa estenuante e continua lotta! Non serve a niente! non ve ne siete ancora accorti?

Ribaltate la medaglia ed accogliete la massima energia evolutiva di Marte in Aquario ed in Capricorno!

In Aquario: un anima libera dal passato può essere libera anche se in prigione!

In Capricorno: non vi è saggezza più grande della consapevolezza di non essere il nostro passato, ma solo questo momento!

Ma tutto questo lo potrai percepire solo se comincerai ad osservarti scrupolosamente e con attenzione!

Cominciando a smascherare il Guerriero che ancora sta cercando di dimostrare qualcosa: che è una vittima anche se lotta, o che c’é sempre un cattivo là fuori che va sconfitto!

Il cattivo fuori.. non c’é.

E’ solo dentro e lo mantieni in vita continuando a lottare.

E per quanto riguarda “lottare per conquistare i propri desideri”..

mah.. osserva innanzitutto dove ti portano…

e poi risponderai !

Fonte : http://astrosapienza.blogspot.com/2018/06/marate-retrogrado-deponi-un-attimo-la.html

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* Elogio della stanchezza

 

La tua stanchezza ha dignità!

Non cercare di patologizzarla o cacciarla via, perchè contiene grande sapere, e anche guarigione.

Hai compiuto un lungo viaggio dalle stelle a qui.

Inchinati davanti alla tua stanchezza ora, non combatterla più.

Non c’è vergogna nell’ammettere che non puoi andare oltre, ora.

Anche i più coraggiosi hanno bisogno di riposo.

Un grande viaggio ancora ti aspetta.

E ti serviranno tutte le tue risorse.

Vieni e siedi al fuoco della Presenza.

Lascia che il corpo si riposi dal vento, cadi nel silenzio ora.

Dimentica il domani, lascia andare il viaggio che verrà, e affonda nel calore di questa serata.

Anche la più grande avventura è nutrita dal riposo nel suo profondo.

La tua stanchezza è nobile, e contiene potere di guarigione…

se soltanto tu potessi fermarti e ascoltarla…”

~ Jeff Foster

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* La (buona) notizia del venerdì: In Arabia Saudita finalmente le donne possono guidare (?)

Fino a pochi giorni fa un solo paese al mondo non permetteva ancora alle donne di guidare l’auto: l’Arabia Saudita.

Come annunciato da repubblica.it, il 5 giugno 2018 sembra essere una data storica importante per il regno dell’Arabia: sono state consegnate le prime dieci patenti di guida alle prime dieci donne.

Il verbo “sembrare” è consapevolmente utilizzato per esprimere due visioni contrastanti: una scettica per cui la conquista della patente non vuol dire conquista della libertà; l’altra propositiva secondo cui l’evento rappresenta un passo verso l’autonomia e una forma di indipendenza.

La rimozione del divieto è arrivata dopo anni di ribellioni da parte di attiviste incarcerate e zittite a suon di frustate (10 frustate per colei che decideva di correre il rischio di mettersi alla guida).

 

Una vita, quella delle donne arabe, schiacciata da carichi di misoginia ed anacronismo. Esiste ancora una sorta di inverosimile “apertheid”, una segregazione ed una discriminazione nei confronti della figura femminile costretta (fortunatamente ancora per poco) a farsi accompagnare da autisti o parenti maschi oppure, dal 2013, spostarsi in bicicletta soltanto in aree designate. 

Il divieto non era nemmeno regolato da una legge, fu introdotto nel 1990 in maniera piuttosto informale con una fatwa (Dispensa fededegna e vincolante emanata da un’autorità religiosa sciita. Nel diritto islamico, corrisponde ai responsa del diritto romano) del Gran Mufti, cioè l’autorità religiosa wahhabita più anziana ed influente in Arabia Saudita e solo successivamente ha preso valore politico.

Ma (purtroppo o per fortuna?) ad un certo punto entrano in gioco gli interessi politici ed economici, e il giovane principe Mohamed Bin Salman sembra aver realizzato che l’altra metà della popolazione, costituita dalle donne, va considerata e motivata a partecipare alla vita pubblica in qualche modo.

La consegna delle patenti di guida è avvenuta inaspettatamente in anticipo rispetto alla data stabilita. Il governo Saudita ha annunciato che le donne che riceveranno la patente la prossima settimana saranno più di 2mila.

Un buon passo in avanti certo, se però di contro non ci fossero altri millemila retrogradi divieti: le donne saudite non possono frequentare le scuole superiori, viaggiare all’estero, non possono pregare insieme agli uomini e possono riunirsi solo in luoghi dedicati esclusivamente a loro, per non parlare dell’obbligo di indossare il velo.

In Arabia Saudita la donna può esercitare le sue funzioni sociali e giuridiche soltanto se accompagnata da un uomo, senza quest’ultimo assume valenza di un minore, infatti non può sottoporsi a specifiche procedure mediche senza il permesso del suo tutore maschio (che sia il padre, il marito, il figlio o il fratello…).

Se dunque non esistessero restrizioni peggiori e al limite dell’assurdo, allora sì, potremmo sbilanciarci e parlare di successo, conquista, avanzamento verso la libertà di una donna ancora forzatamente chiusa in se stessa.

 

 

Con la salita al potere di Mohammed bin Salman ci sono stati anche altri cambiamenti, come l’organizzazione di concerti dal vivo e l’apertura di cinema, ma ogni piccolo passo apparentemente positivo va sempre in contrasto con tutto il resto.

Le politiche governative continuano ad essere autoritarie e restrittive, Salman ha accentrato su di sé tutto il potere liberandosi di diversi rivali politici, ad esempio soltanto due settimane fa sono stati arrestati, senza motivazioni  concrete, sette attivisti che lottavano per i diritti delle donne.

Insomma, voi credete sia tutta solo un’illusione di libertà o qualcosa sta davvero cambiando?

http://www.inforicambi.it/donne-motori/arabia-saudita-patente-di-guida-alle-donne_15265.html

http://www.repubblica.it/esteri/2017/09/21/news/donne_guidare_arabia_saudita_volante_imam_quarto_di_cervello-176125282/

 

Care donne…

ma siamo nel 2018 e consideriamo questa una grande conquista dei diritti delle donne?

Si parla ancora di diritti dell’uno o dell’altro sesso?

Si parla ancora di doveri e di ruoli predeterminati?

Per quegli uomini la donna è ancora un possesso?

O un essere umano che gli vive accanto consenziente e non obbligata?

Sono più rispettosi gli animali delle loro compagne!

E poi avete letto le condizioni per far valere questo “ permesso di guidare”?

E’ sempre subordinato alla concessione di un autorità maschile e solo in ambienti riservati alle donne

mi vergogno di considerare questa una buona notizia!

Ma dove siete care donne!

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*Dal 21 giugno è iniziato il corridoio delle eclissi per il salto evolutivo dell’umanità: è nella Vita Materiale che lo Spirito fa esperienza, questo è il momento, il nostro Spirito nella nostra Vita.

Cosa sta per accadere nel cielo non è altro che un riflesso di ciò che sta per accadere dentro di noi.

Ciò che si muove nel cielo, tra cui i luminari, Sole e Luna, non è altro che un movimento interiore che prepara il terreno alle nuove domande che siamo richiamati a porci e alla ricerca delle loro risposte.

Fortunatamente muovono talmente tanta energia che non è solo la mente ad esserne soggetta, ma tutto il sistema, emotivo e fisico, ma anche energetico e soprattutto spirituale.

Il solstizio d’estate è il giorno in cui al luce domina abbondantemente le 24 ore.

Il giorno più lungo dell’anno e pochi giorni dopo, il 28 di Giugno, la luna piena che segnerà l’inizio del corridoio delle eclissi che questa volta dura fino a settembre.

Ed è proprio il solstizio ad iniziare un periodo di grossa interiorizzazione, di riorganizzazione del Sè che da settembre vorrà manifestarsi fuori, ma per il momento, desidera mettere ordine dentro, fissando un nuovo ordine.

In effetti, le eclissi rimuovono qualcosa dalla nostra vita creando lo spazio necessario per far nascere il nuovo ordine.

Le eclissi, generalmente, battono sui nodi karmici, aspetti nel cielo che rappresentano da dove veniamo (punto da lasciar andare) e dove andiamo (nuova direzione), per questo sono punti importanti, marcano la direzione di vita nell’individuo e nell’umanità.

Al momento si trovano in Acquario (nodo di partenza) e in Leone (nodo di arrivo)

Siamo pronti a un profondo riallineamento della nostra Anima con il progetto originale. Questo è ciò che fanno le eclissi, fanno sparire ciò che ci impedisce di essere allineati con la vera essenza della nostra esperienza sulla Terra.

Le eclissi si iniziano a sentire 15 giorni prima e 15 giorni dopo e questa estate avremo tre eclissi una dopo l’altra a distanza di 15 giorni:

il 13 luglio eclissi solare parziale in cancro,

il 27 luglio eclissi totale di luna in Acquario a 4°44′ (numero maestro di una frequenza molto alta), visibile anche dall’Italia alle 22.20 (se notate i numeri sono strabilianti, tutti numeri maestri),

il 11 Agosto eclissi solare parziale in Leone che chiuderà la stagione 2018.

 

Strabiliante sarà il 27 di luglio, un’eclissi epocale che vedrà anche Marte presente nel cielo visibile come non mai per la vicinanza della luna piena che lo illuminerà nel cielo e dipingerà la stessa luna di rosso.

I numeri maestri che si formano in questo evento indicano ulteriormente la sua importanza. Consiglio di farsi immergere di raggi lunari quella sera, di non perdersi il processo di oscuramento e il momento della Luna nera che durerà più di un’ora e vi darà la possibilità di godervi lo spettacolo dentro e fuori.

La luna piena in Capricorno segna l’inizio ufficiale del corridoio, il 28 giugno alle 6:53 ora italiana.

Si apre un portale di incarnazione dello Spirito.

Ma di cosa ha bisogno lo Spirito per incarnarsi? Di un corpo leggero…. ma da che cosa? non certo di peso di massa corporea o muscolare, ma di emozioni e pensieri, di abitudini e bisogni, di ferite e memorie del passato.

E’ il passato che ci segna profondamente, E’ il passato che crea il gancio che tira indietro e non permette il cambiamento necessario, è il passato che crea il giudice e il critico interiori, è il passato che crea i bisogni e la zona di confort, ciò che non abbiamo ricevuto lo ricerchiamo una vita fuori di noi, nelle persone che sposiamo, che facciamo entrare senza accorgerci e che l’amore è ben altro e che lo Spirito, fatto di amore, in questo modo non può esistere nel qui e ora. Quindi rimane dissociato in una dimensione parallela, sempre a disposizione, ma non nel presente.

Oggi, le nostre Anime, avevano deciso da tempo che ci sarebbe stato questo passaggio, nel quale lo Spirito avrebbe avuto la possibilità di entrare in un corpo fisico e manifestarsi nel Mondo.

La Terra conosce bene questa energia di amore incondizionato ma la separazione che l’umano ha voluto creare da lei e da se stesso, lo ha portato a rimanere in disparte e a disconnettersi da questa frequenza, dimenticandola.

Oggi siamo chiamati a ricordare...non vi è nulla di nuovo da imparare ma solo ricordare ciò che siamo veramente e alleggerire il campo, individuale e collettivo. Per questo, ultimamente, le sfide e gli ostacoli si sono intensificati, perché solo da grandi sfide uscivano formati gli eroi, i Maestri, chi ha la capacità e i talenti di un fuoriclasse dell’evoluzione.

Quanto ancora vogliamo crogiolarci nel nostro passato e nelle esperienze fatte senza dargli un senso evolutivo più utile per la nostra crescita? quanto ancora abbiamo bisogno di avere guru e maestri fuori da seguire o filosofie da sposare o convinzioni profonde che ci danno sicurezza? quanto ancora metteremo nelle mani degli altri la nostra vita evitando di prendere la nostra responsabilità sulla creazione di ogni suo singolo dettaglio? quanto ancora eviteremo di vedere quegli specchi che ogni giorno abbiamo davanti e che proiettano le parti di noi che non vogliamo vedere? quanto ancora vogliamo aspettare senza essere ciò che realmente siamo? quanto ancora vogliamo compiacere? quanto ancora ricerchiamo l’accettazione degli altri perché noi non ci riconosciamo meritevoli? e così potrei scrivervi un libro di domande da farvi…

Questi passaggi estivi sono per riflettere profondamente e lasciare che l’energia che abbiamo scelto di accompagnarci ristrutturi le nostre fondamenta, quelle della casa dove viviamo. Aiutiamo il processo mettendo in dubbio le nostre certezze, ciò che ho pensato fino ad oggi sono sicuro che è veramente così?o ci sono altre possibilità? riesco a vedere e recepire il vero significato dei messaggi che la vita mi dà per indirizzarmi? sapete che quei messaggi li manda il nostro Spirito? non siamo mai soli…qualcosa di più grande ci accompagna e ci protegge ma facciamo di tutto per sfuggire dal suo campo protettivo e fare di testa nostra, una mente che sta nella paura la maggior parte del tempo, una mente che manipola noi stessi per mantenerci nella superficie delle cose e così passa la vita…il tempo che non ritorna…è vero che è eterno, ma ogni istante è unico e irripetibile

La presenza dello Spirito nel qui e ora è fondamentale.

Quanto siamo presenti a noi stessi? quanto ci rispettiamo? e poi ci si lamenta che ci abbandonano o non rispettano e noi con noi stessi lo facciamo? non ci danno amore ma noi ce lo diamo? ogni volta che ci troviamo davanti a una grande opportunità (spesso data da un dolore) fuggiamo da noi stessi e non usiamo il momento, l’apertura, per andare dentro.

E’ vero che ci sono esperienze traumatiche che risalgono ai tempi dei tempi, irrazionali alla mente, queste sicuramente hanno bisogno di un aiuto per essere sviscerate…ma lo stile di vita spirituale,, va portato nel quotidiano, non più solo negli attimi di meditazione….questo è il passaggio di adesso.

Torniamo a ricordare chi siamo, qui e  ora, in presenza, la presenza che ci manca a noi stessi.

E’ solo l’inizio, le nuove basi hanno bisogno di tempo per crearsi e ristrutturarsi, il nuovo umano ha bisogno di una profonda trasformazione che prevede il rilascio di tutto ciò che appesantisce.

Buona estate!! prossimamente invio qualche rituale per accompagnare i momenti più importanti, onorare il nostro Spirito e permettergli di essere parte costante della nostra vita sulla terra.

 

Fonte:

https://www.semidiluceblu.it/2018/06/19/prossimi-eventi-planetari-il-solstizio-e-il-corridoio-di-eclissi-la-trasformazione-della-materia-e-l-incarnazione-dello-spirito-ollin/

 

 

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* L’instabilità è una risorsa per il cambio epocale :“C’è un’unica legge, un sol Governo l’Amore“ 

EFFETTI UMANI E SOCIALI
DEL CAMBIO EPOCALE

generato dal campo magnetico che governa il cielo e la terra 

Il campo magnetico terrestre, stabile per almeno 40 mila anni è sempre più instabile, ha effetti ultraceleri su tutti i fluidi, le correnti oceaniche e le eruzioni vulcaniche, nonché i vari fluidi che circolano nel corpo umano, fluidi che in fondo sono composti di acqua.

L’instabilità è un pericolo? No, è l’occasione per capire il gioco abile e intelligente tra stabilità e instabilità compiuto dalla Natura che si rinnova da più di un miliardo di anni senza bisogno di combustibili né di oro.

L’instabilità ora è evidente nei moti di tutti i fluidi del pianeta, muta le correnti oceaniche e il clima, persino la gravità terrestre, mostra una repentina libertà dalle leggi fisiche e una confusione crescente delle varie istituzioni politiche. 

“C’è un’unica legge, un sol Governo l’Amore“ scriveva Giordano Bruno annunciando i tempi difficili che avrebbero preceduto il cambio epocale oggi in atto, quello del campo magnetico, appunto.

Il cambio non riguarda solo i governi, ma anche la mentalità comune che ha dominato il mondo, legando il mercato al tempo ai profitti di pochi e alla miseria dei tanti.

Perché il debito pubblico mondiale cresce di varie migliaia di dollari al secondo? Perché crediamo che il tempo sia una freccia unica e irreversibile che “viaggia” dal passato al futuro, dipendiamo dal potere temporale che dirige il mondo, “potere” che in Natura non esiste affatto.

Ignoriamo anche le scoperte scientifiche che smentiscono la sudditanza collettiva dal “tempo unico” – misurato oggi dagli orologi atomici – e soprattutto ignoriamo il campo che “governa” infiniti tempi, i tanti ritmi della Natura senza consumare energia.

E’ il campo magnetico terrestre che, per riconoscimento unanime, è generato dal Cuore Cristallino della Terra, migliaia di chilometri sotto i nostri piedi, lo stesso campo o cielo che ci avvolge e ha effetti su tutte le particelle, tra cui protoni di cui sono composti tutti i corpi, anche quelli umani.

Con un recente esperimento, pubblicato sulla rivista Nature nel maggio 2018, i fisici hanno misurato la pressione all’interno un protone e riconosciuto che è superiore a qualsiasi altro corpo conosciuto.

Hanno osservato una  pressione espansiva (Repulsive pressure) al centro del protone e, invece al suo bordo, una pressione confinante (Confining pressure) che predomina su quella espansiva al centro. I  protoni sono le particelle nucleari stabili, (composte di tre quark, immagine a lato) e convivono insieme ai neutroni nei nuclei atomici. I neutroni sono instabili se liberi, fuori dai nuclei e, invece, stabili se confinati dentro i nuclei.

Il confinamento nucleare è il mistero irrisolto della fisica.

Tuttavia oggi abbiamo dati sufficienti per capire che il confinamento è legato alle relazioni tra i nuclei atomici e le due forze che operano al loro interno, quelle forze che la stessa fisica chiama “debole” e “forte”.

I nuclei atomici sono minutissimi, invisibili all’occhio umano ma non sono affatto trascurabili, perché contengono e confinano ben il 99% della massa di qualsiasi corpo incluso quello umano.

Perché pochi “forti” hanno sempre dominato su tanti “deboli” in tutta la storia umana nonostante i tanti e diversi regimi politici, regni e imperi, repubbliche e democrazie?

Perché crediamo in un unico tempo, uguale per tutti e tutto l’universo osservato, ignoriamo che le due forze – debole e forte – hanno relazioni anche con i nuclei del nostro corpo, hanno cioè relazioni, interazioni in gergo scientifico, che si manifestano con ritmi o tempi diversi.

Quelle deboli si manifestano in attimi fuggenti, mille volte più brevi di quelle forti.

I mutamenti ultra-celeri del campo magnetico terrestre indicano la via verso la libertà che non è la solita, sterile lotta tra deboli e forti.

E’ la coscienza che ognuno può compiere una scelta libera e indipendente dalle convinzioni dominanti, convinzioni che, anche grazie alle scoperte scientifiche, si stanno dimostrando false.

 

http://www.giulianaconforto.it/?p=8888

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* La buona notizia del venerdì: I Giochi chimici della professoressa

 

quando si incontrano persone speciali sul web e si fa amicizia per sempre

è quando ho incontrato Margherita Spanneda!

 

 

Pubblicato il 9 giugno 2018

Per concludere l’anno scolastico e anche la mia attività di docente, ho deciso di giocare con le mie classi.

Nell’ultimo mese di scuola ho proposto loro un argomento da studiare,   rielaborare e semplificare in modo da renderlo  comprensibile a bambini delle elementari; ho suggerito di utilizzare, favole, canzoni e filastrocche, ma soprattutto giochi.

Alla base di questa mia richiesta, c’era la stanchezza per dover sopportare nozioni imparate a memoria e subito dimenticate, di dover correggere robe scopiazzate e frutto di copia-incolla, ma  c’era anche la voglia di sapere se, messi alle strette, i miei  studenti fossero in grado di esprimersi in modo originale e per certi versi innovativo tirando fuori quelle meravigliose qualità che di solito tengono gelosamente nascoste.

Ecco come ho agito.

Ho fornito loro il materiale sotto forma di PowerPoint da me elaborati che ho messo a disposizione su Classroom, un’interessante applicazione di Google e ho chiesto loro di leggerli  e di utilizzarli come materiale di studio.

Li ho divisi in gruppi da tre, dando loro la possibilità di lavorare in classe, senza quindi doversi trovare nel pomeriggio se non per loro scelta.

Purtroppo laboratori d’informatica e tablet della scuola erano tutti occupati e ho quindi dato loro il permesso di utilizzare tablet, cellulari e computer personali utilizzando il WiFi della scuola.

Ho dato i tempi: 5 lezioni per lavorare e produrre, poi ho fissato il termine per la consegna dei lavori completi su Classroom  e stabilito il calendario per le presentazioni.

Ho fornito le griglie di valutazione, del gruppo e individuale, nelle quali erano evidenziate le caratteristiche  che avrebbe dovuto avere il loro lavoro ( e il loro comportamento) per ambire a una buona valutazione.

Ho chiesto che le loro presentazioni comprendessero una slide con nome e logo del gruppo, titolo del lavoro presentato,  nomi dei componenti il gruppo

e un momento in cui ogni componente spiegasse in dettaglio i suoi compiti e il suo contributo al lavoro del gruppo.

Ho  chiesto di fotografare il loro lavoro giornaliero e di pubblicarlo su Classroom

Ho poi ricordato che la mia funzione era quella di osservatore e che l’atteggiamento “umarell” non sarebbe passato … inosservato!

Naturalmente ho anche pensato “speriamo bene!” e temuto per la mia “sopravvivenza” perché alcune classi non brillavano certo per l’impeccabile disciplina.

Sono piuttosto soddisfatta dei risultati, certo non tutto è stato perfetto, ma la gran parte dei gruppi ha prodotto lavori originali e per certi versi sorprendenti. 

Vi mostro alcuni giochi ( naturalmente provati in classe!), ma ci sono state favole, film, canzoni e filastrocche insomma una grande quantità di materiale anche molto interessante.

Dimenticavo, ecco i tre argomenti che hanno affrontato ed elaborato

la prima CAT presentazione della tavola periodica

le seconde AFM  l’atomo in particolare la storia

la seconda CATGRAF il colore.

..continua sul blog https://unpodichimica.wordpress.com/2018/06/09/giochi-chimici/

 

 

Mi chiamo Margherita Spanedda e sono nata nel Medio Evo a Pesaro.

Abito a Castel Maggiore in provincia di Bologna e faccio la prof a Faenza. Pendolare da sempre, resisto al disagio di una vita con Trenitalia perchè mi piace il mio lavoro. Alla fine di ogni anno scolastico mi accorgo di aver imparato qualcosa di nuovo.  Sarà così anche per i miei studenti?

 

“È necessario che l’insegnante guidi il bambino, senza lasciargli sentire troppo la sua presenza, così che possa sempre essere pronto a fornire l’aiuto desiderato, ma senza mai essere l’ostacolo tra il bambino e la sua esperienza”. (Maria Montessori).

 

http://www.meteoweb.eu/2018/06/premio-loreal-unesco-per-le-donne-e-la-scienza/1107967/amp/

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* La leggenda della luna annegata

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Molto tempo fa, quando l’Inghilterra dell’ est era tutta un pantano e una palude, la luna brillava nel cielo, proprio come adesso, illuminando le pozze degli acquitrini. Perciò ci si poteva aggirare qua e là scegliendo scegliendo il sentiero, sicuri come di giorno.

Ma quando c’era la luna calante i cieli diventavano bui, uscivano allo scoperto tutte le viscide, striscianti creature malvagie come gli spiriti maligni, che con l’inganno tiravano le persone verso la morte.

Quando la luna lo venne sapere si intristì, e decise di scendere sulla terra a vedere con i suoi occhi. Così, avvolse il suo bagliore in un mantello di velluto nero si ritirò dal cielo per dirigersi verso il confine delle paludi.

Non c’era altra tra luce che quella proveniente dai suoi bianchi piedi argentei, quando diresse il suo cammino attraverso le pozze stagnanti.

Tutto a un tratto mise un piede in fallo, scivolò e cadde nell’acqua sporca. Veloci come la luce, gli spiriti della palude e i folletti degli acquitrini furono sopra di lei, intrappolandola nelle radici limacciose delle piante acquatiche. Per quanto lottasse, la luna non riuscì a liberarsi.

Un viaggiatore stava aprendosi la strada attraverso le paludi quando improvvisamente il cappuccio della luna le scivolò dal volto e la sua luce magnifica si riversò sull’acqua. Il viaggiatore ringraziò di essere stato salvato e tornò in fretta sulla via di casa, senza darsi la pena di pensare da dove provenisse quella luce.

Nel frattempo, le malvagie creature della palude spinsero la luna sott’acqua e le misero sopra una grossa pietra.

Qualche giorno più tardi, quando tutti si chiedevano dove fossa finita la luna, il viaggiatore si ricordò di come era stato salvato. «Penso di sapere dove sia la luna!» esclamò. «Probabilmente è annegata negli acquitrini.»

Un gruppo di abitanti del villaggio prese corde e lanterne e partì per le paludi.

Il viaggiatore che era stato salvato mostrò loro la strada, e quelli trovarono un’enorme pietra che sporgeva dall’acqua. Spinsero e tirarono insieme, con tutta la forza, finché non ebbero sollevato la pietra.

Una splendida faccia argentea venne subito a galla sulla superficie dell’acqua e in un’abbagliante esibizione di luce, la luna annegata si levò grondante dagli acquitrini e volò su nel cielo. .

Da allora ha brillato più luminosa che mai sulle paludi, per tenere lontani gli spiriti malvagi.

 

Fonte.https://www.facebook.com/notes/fausto-maraldi/la-leggenda-della-luna-annegata/144330265608334/

 

 

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* Siamo un Universo nell’Universo…

 

…siamo un Universo nell’Universo…

e al nostro interno abbiamo tanti Universi…

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E comunque ogni essere umano è unico, irripetibile.

Ogni singolo essere vivente è una manifestazione unica dell’ Energia Universale, e dal momento che ogni persona manifesta questa verità nel suo carattere unico e peculiare, ognuno di noi rappresenta un aspetto prezioso e indispensabile dell’universo vivente.”