amore.autostima · anima e corpo · armonia · Canzoni · Comunicazione · donne · Energia · felicità · futuro · pensare positivo · Poesia · stare bene · umanità

* E tu fallo!

Donna-che-balla-in-campagna

Fallo.
Indossa quel vestito
troppo stretto.
Sciogli i capelli.
Alzati e balla.
Trova ragioni per ridere.
Fai l’amore.
Crea qualcosa di bello.
Parla.
Riconosci il tuo valore.
Non scusarti più per la tua
magia e smetti di nascondere
la tua luce.
Amati.
Perdonati.
Fai spazio all’imprevisto.
Smetti di aspettare il momento giusto,

fallo ora.
Ignora quello che la gente pensa di te.


Perchè alla fine sarai tu a dover rispondere
per tutte le cose che non hai detto, 

le persone che non hai amato, l

e cose che non hai fatto
ed i luoghi dove non sei andata.


Fallo, adesso.

– Brooke Hampton –

ambiente · amore.autostima · armonia · buone notizie · Comunicazione · eventi · evoluzione · futuro · Pace · pensare positivo · stare bene · Testimonianze · umanità

* La buona notizia del venerdì: Il sindaco di Londra è pachistano

INGILTERE'NIN BASKENTI LONDRA'DA ONUMUZDEKI HAFTA DUZENLENECEK BELEDIYE BASKANLIGI SECIMINI PAKISTAN ASILLI MUSLUMAN ADAY SADIQ KHAN'IN KAZANMASINA KESIN GOZUYLE BAKILIYOR. ISCI PARTISI'NIN ADAYI OLAN KHAN LIBERAL GORUSLERIYLE BILINIYOR

Poco dopo la mezzanotte di ieri, il quarantacinquenne Sadiq Khan, immigrato pachistano di seconda generazione e candidato del partito Laburista a ‘primo cittadino’ di Londra è divenuto il primo sindaco mussulmano della capitale britannica, ponendo così fine agli otto anni di amministrazione del partito Conservatore.

In una City Hall (sede del municipio di Londra e della London Assembley) gremita di supporter Khan è intervenuto visibilmente emozionato, ricordando le sue umili origini e dichiarando “Sono così orgoglioso che Londra abbia scelto la speranza e non la paura, l’unità piuttosto che la divisione, sarò il sindaco di tutti i Londinesi.”

Sadiq Khan, già parlamentare e ministro dei trasporti del partito Laburista, ha battuto il suo oppositore Conservatore Zac Goldsmith di oltre 300.000 voti, ottenendo più di un milione e trecentomila preferenze, più di qualsiasi altro sindaco nella storia della capitale da quando il ruolo di sindaco di Londra è stato creato nel 2000.

Quinto di otto figli, Sadiq Khan è nato in una famiglia di umili origini, i genitori, emigrati dal Pakistan si insediano a Londra alla fine degli anni sessanta dove il padre trova lavoro come autista d’autobus e la madre come sarta.  Cresciuto in una casa popolare nei sobborghi di Londra riesce ad iscriversi all’University of North London dove studia legge, diventando poi avvocato

impegnato nella difesa dei diritti civili e delle cause dei più deboli. Nel 2005 diviene parlamentare per la circoscrizione di Tooting, venendo nominato ministro dei trasporti nel 2009, divenendo così il primo mussulmano a partecipare ad una riunione di gabinetto.

Sadiq-Khan-National-Gallery

Complici l’avvicinarsi del referendum sull’uscita del Regno Unito dall’unione Europea ed il fatto che le elezioni del 5 maggio fossero il primo banco di prova per il nuovo leader Laburista Jeremy Corbyn, la campagna elettorale per divenire sindaco di Londra è stata caratterizzata da termini e scontri particolarmente accesi per gli standard inglesi. La contrapposizione tra i due candidati è stata piena di suggestioni per il paese per una serie di motivi. In primis perché contrapponeva un europeista convinto (Khan) ad un sostenitore della Brexit (Goldsmith), un ex immigrato povero ad un miliardario figlio di una delle famiglie più potenti della Gran Bretagna, istruito nelle istituzioni più prestigiose del regno di sua maestà. Inoltre perché entrambi i candidati erano e continuano ad essere apertamente in rotta con i rispettivi capi di partito, con Sadiq Khan che critica Corbyn in quanto troppo estremista e Zac Goldsmith che si oppone a Cameron in quanto troppo assoggettato all’Europa.  Infine perché lo scontro tra i due candidati ha spesso assunto toni estremamente duri data le differenti religioni dei due candidati, mussulmano Khan, ebreo Goldsmith.

 khan_675

Fattore determinante nella vittoria di Sadiq Khan è stata la capacità di portare avanti una campagna volta all’unione e all’inclusione, potendo così contare sull’appoggio trasversale delle minoranze che a Londra parlano più di 300 dialetti linguistici diversi, specialmente nelle periferie.  Lo stesso non si può dire per la strategia politica di Goldsmith che ha sì riscosso successo tra i Britannici doc e la comunità ebraica ma che non è stata capace di unire, scegliendo di perseguire una campagna elettorale eccessivamente razziale, accusando Khan di avere legami con l’estremismo islamico e cercando di fare leva sul risentimento anti-islamico delle comunità Sikh e Hindu, scelta che come testimoniano i dati di ieri non ha pagato.

Saadiya-Khan-1-675x275

Proprio in quest’ottica le prime parole pronunciate da Khan ieri ottengono un valore ancora più significativo: “Sono, un europeo, un britannico e un inglese. Sono di religione Islamica, di origini asiatiche e di cultura Pachistana, sono un padre e un marito. Io sono un Londinese”.

Siamo tutti esseri umani e, da questo punto di vista, siamo uguali.

Noi tutti vogliamo la felicità e non vogliamo soffrire.

Se consideriamo questo fatto, troveremo che non ci sono differenze tra persone di diversa fede, razza, colore, cultura.

Tutti noi abbiamo questo comune senso di felicità.
Dalai Lama Tenzin Gyatso


Chi vede tutti gli esseri nel suo stesso Sé, ed il suo Sé in tutti gli esseri, perde ogni paura.
(Isa Upanishad)

http://www.2duerighe.com/esteri/72687-sadiq-khan-un-mussulmano-city-hall.html

anima e corpo · animali · armonia · Comunicazione · Energia · felicità · gatti · natura · pensare positivo · punti di vista · stare bene · Testimonianze

* L’Energia Magica dei Gatti

gatti-in-festa

Dopo la cacciata di Adamo ed Eva dal paradiso e l’uccisione di Abele da parte di Caino, Giacobbe, il terzo figlio di Adamo, si lamenta di voler tornare in paradiso. 

Un gatto, commosso per la disperazione del fanciullo, decide di accompagnarlo grazie alla sua capacità di vedere nel buio. Dopo un lungo viaggio, dal bastone di Giacobbe spuntano germogli e fiori (tale sarà l’origine della bacchetta del prestigiatore): sono alla porta del paradiso, custodita da un angelo di fuoco. I

Il gatto dice di piantare il bastone che produrrà le sementi che si spargeranno sulla terra arida e inospitale. L’angelo raccomanda loro di trasmettere ai discendenti il segreto del cammino verso il paradiso.

Secondo la leggenda esistono sulla terra un uomo e un gatto depositari di questo segreto …

1371278109-gatto

I Gatti hanno una connessione al mondo invisibile della magia.

Come i cani sono i nostri guardiani nel mondo fisico, i gatti sono i nostri protettori del mondo dell’energia.

Durante il tempo che passa sveglio, il gatto va “ripulire” la casa dai poteri intrusivi, dalle energie negative … Quando dorme, filtra e trasforma questa energia. Il gatto può essere spesso in luoghi con scarsa circolazione dell’energia vitale Prana o Chi e attiva questa zona.

Molte volte il gatto è totalmente concentrato… vede cose che non vediamo, da insetti microscopici ad esseri da altre dimensioni. Molte volte il tuo gatto va in un posto isolato dalla casa e comincia a miagolare , non è solo attenzione che vuole, è una sorta di avvertimento che sta dando: deve migliorare la qualità dell’energia in quel posto.

gatti_epilessia

I nostri problemi, il nostro sforzo quotidiano sono assorbiti dal gatto.

Quando il posto è molto carico di energia negativa, non è raro che il gatto si ammala. Chiaro che il gatto non è il solo responsabile per il bilancio energetico della casa. Quanto più armonia esiste nel vostro ambiente, meno energia negativa avrà bisogno di filtrare e di conseguenza sarà più felice, più sano.

Quando dormiamo i nostri corpi astrali sono separati dal corpo fisico e vanno nella quinta dimensione, la dimensione senza tempo e spazio: la dimensione in cui siamo quando sogniamo. A causa della mancanza di formazione e preparazione, grande la maggior parte del tempo non vediamo questa dimensione come lei è, ma tendiamo a “travestire e codificare i contenuti inconsci e psichici.

I gatti spesso ci accompagnano in questi viaggi astrali o proteggono il nostro corpo astrale, oltre a proteggerci da spiriti indesiderati quando noi stiamo dormendo. Queste sono le ragioni perché a loro piace dormire nel letto con noi.

578190_404529922912057_197816881_n

I Gatti monitorizzano la nostra evoluzione. Durante la convivenza con noi, trasmettono informazioni a dimensioni superiori, perché fungono da radar e trasmettitori. Inoltre, come trasformatori di potenza aiutano nella guarigione, giocando un ruolo simile a quello dei cristalli.

I Gattini sono insegnanti, ci insegnano ad amare. Un amore libero e non sottomesso, rispettoso delle differenze. Perché così tante persone hanno difficoltà a vivere con i gatti? In primo luogo, devi conquistare la fiducia del gatto. Poi, devi imparare a rispettarla. Esso vi mostrerà affetto quando davvero ve la meritate.

gatti-donne

I Gatti riflettono amore.

Dal punto di vista energetico, le persone che hanno un’allergia ai gatti sono persone che hanno difficoltà a lasciare che l’amore entri nella loro vita.

Secondo Caroline Connor, se ci sono molte persone nella famiglia e un gatto unico, esso può essere sovraccaricato di tutte le negatività. È bene avere più di un gatto per dividere il carico.

Se non hai un gatto e improvvisamente ne hai uno nella tua vita, è perché hai bisogno di un gattino in quel momento specifico.

Il gatto è venuto a te per qualche motivo.

 


Fonti:

https://luli118961.wordpress.com/2015/07/19/lenergia-magica-dei-gatti/

https://risveglioedizioni.blogspot.it

http://www.rivelazioni.com

anima e corpo · armonia · Astrologia · astronomia · Comunicazione · Energia · eventi · futuro · natura · pensare positivo · Riflessioni · stagioni · stare bene · universo

* La grande onda

10423682_607896469344876_4571367587543267177_n

 

Nei prossimi due mesi una grande onda investirà il pianeta, un vero tsunami di energia che, nella prima fase oscurerà i cieli, per divampare nel mese successivo.

Questa è la ragione per cui ho scelto di pubblicare la guida raccogliendo le previsioni di entrambi i periodi. Preservare una visione di insieme sui movimenti più importanti è di fondamentale importanza per la comprensione. Spesso, infatti, quello che ci può apparire in maniera negativa può essere mitigato dalla comprensione che è necessario fare spazio affinchè si mostri un reale cambiamento, una vera possibilità.

 Non ci sono più Maestri, Guru, Eroi da seguire: siamo tutti chiamati ad agire, nel nostro modo, attraverso la nostra creatività. Questa è la vera rivoluzione.

Il bisogno di agire individuale è di fondamentale importanza per questo cambiamento. Abbiamo vissuto molti moti rivoluzionari basati su un fermento sociale che è ormai inquinato da troppe manipolazioni. Se un tempo era possibile individuare uomini che potevano essere di esempio e di stimolo all’azione, ora questi tempi sono cambiati. Molti possibili esempi di umanità sono occultati dalla confusione informativa e spesso alcune dinamiche sbagliate, ne fanno esempi falsi, manipolati, pericolosi per la libertà e la dignità di ogni uomo.

E’ il tempo del myth debunking, dei rumors, della disinformazione che, con grande maestria e popolarità, per mistificare informazioni vere le porta all’esagerazione, rendendole ridicole. Questo genera confusione, resa, isolamento cognitivo.

La realtà si sta destrutturando, incapace di essere sostenuta per menzogna e falsità.Un Maestro è chi costruisce Maestri, non discepoli.

Ma d’altro canto è questa la forza che porterà ogni uomo a ritrovare determinazione, verità, movimento creativo. Dalla singolarità individuale sarà possibile ritrovare quell’orizzonte che per lungo tempo abbiamo sognato: il Nuovo Tempo.

Per questo i due mesi che seguiranno saranno fondamentali, buon lavoro a tutti.

energia_a

Se vuoi conoscere l’Energia che hai a disposizione per stare bene e raggiungere i tuoi obbiettivi acquista la Guida Astroenergetica 2016 di Maggio e Giugno!

https://energiamaya.org/2016/05/02/la-grande-onda/

ambiente · amore.autostima · arte · buone notizie · Comunicazione · donne · Energia · futuro · Leggere · pensare positivo · Poesia · stare bene · Testimonianze · umanità

* La buona notizia del venerdì: Non più “principesse” nelle favole moderne

Al posto delle principesse, le vite di 100 donne straordinarie


1_Campaign_Image

Un libro di favole moderno, pieno di storie di donne realmente vissute che hanno cambiato il mondo. E’ il progetto lanciato su Kickstarter dalla startup Timbuktu Labs, che ha già raccolto il triplo dell’obiettivo iniziale

Le favole di oggi non raccontano storie di principesse e cavalli bianchi. Le bambine di oggi hanno bisogno di puntare su qualcosa di più di una scarpetta di cristallo che risolve la vita. Non è mancanza di fantasia, è innovazione. Perfino la Disney ha sentito la necessità di aggiornare il suo immaginario rompendo lo schema del principe e principessa con la sorellanza di Frozen: e, nemmeno a dirlo, è stato un successo. Le favole di oggi sono storie vere: l’esempio non lo dà la morale alla fine del libro, ma l’esperienza di una persona in carne e ossa o vissuta nel passato. Questo è l’obiettivo del progetto della startup Timbuktu Labs: si chiama “Good Night Stories for Rebel Girls”, in italiano “Storie della buonanotte per bambine ribelli”, ed è una collezione di 100 storie illustrate da 100 artiste che celebrano altrettante donne straordinarie. 

Per finanziarsi, il libro ha lanciato una campagna di Kickstarter lo scorso 27 aprile ed  in pochi giorni ha superato ampiamente l’obiettivo iniziale di 40 mila dollari.

 

Frida-Kahlo-rebel-girls-kickstarter_zpsexos3qxa

Good Night Stories for Rebel Girls” è il libro di favole dei giorni nostri. Alle bambine racconta donne vere: che hanno fatto qualcosa di grande, o che nella loro vita hanno dovuto superare molti ostacoli, dovuti al lavoro che fanno, al colore della loro pelle o semplicemente al fatto stesso di essere nate donne. I profili spaziano: pittrici, scienziate, danzatrici, astronaute, del passato o del presente, da tutto il mondo. Frida Kahlo, Elisabetta I, Serena WIlliams: hanno in comune una vita fuori dal comune, un ruolo importante nella storia del loro settore.

Bronte-rebel-girls-kickstarter_zpssvhbhhgn

 

Timbuktu Labs è una startup con base a Los Angeles che produce contenuti e servizi per bambini con una particolare attenzione alle bambine. Ve ne avevamo già parlato per l’e-book sulla vita di Margherita Hack e per il progetto di riqualificazione urbana dei parchi giochi.

 “Nel nostro percorso da imprenditrici abbiamo spesso desiderato di essere cresciute circondate da più modelli femminili in ruoli di leadership” spiega Elena Favilli, amministratore delegato di Timbuktu Labs. “Ci sproniamo costantemente a farci avanti e compriamo libri sul superamento degli stereotipi di genere…ma questo genere di letture arriva troppo tardi. Essere esposte quanto prima a una narrazione diversa della femminilità è fondamentale”.

 tumblr_o6gse32bTR1r83d7lo7_1280

100 illustrazioni

L’idea del libro di favole che mostra un esempio di “eroina” diverso dal solito, strutturato su vite vere e persone esistite mira a ispirare le bambine, e a spingerle ad esplorare le loro potenzialità. Questo, secondo le due fondatrici di Timbuktu Labs è il senso di una “favola moderna”.  

Lavoriamo nel mondo dei media per bambini da 5 anni e vediamo ogni giorno in prima persona quanto i libri per bambini propongano storie ancora imbevute di stereotipi di genere – spiega Francesca Cavallo, co-fondatrice e direttrice creativa di Timbuktu – I genitori non hanno molta scelta, ma molti di loro sono preoccupati e vogliono far crescere i propri bambini a contatto con storie che propongano modelli femminili moderni. È per loro che stiamo creando questo libro”. 

Ciascuna storia sarà illustrata da una illustratrice diversa proveniente da ogni angolo del mondo: l’idea del progetto è anche mostrare il lavoro di queste artiste. 

good-night-stories-rebel-girls-cover

Leggi anche: La vita di Margherita Hack in un fumetto

Leggi anche: Astrosamantha e le tank girl: perché portare le bambine a vedere il film su Cristoforetti

Fonti:

http://ischool.startupitalia.eu/education/54064-20160504-favole-100-donne

http://www.autostraddle.com/rebel-girls-the-totally-badass-suffrage-exploits-of-yore-that-gave-us-todays-voting-rights-260695/

ambiente · amore.autostima · armonia · buone notizie · Comunicazione · cultura · donne · eventi · futuro · Pace · pensare positivo · scienza · stare bene · Testimonianze · umanità

* La buona notizia del venerdì: I medici cantano e suonano all’Azienda Sanitaria di Biella

Regaliamo svago puro che nella malattia diventa un momento di normalità”.

Matera 3 (1)

Le doti canore della dottoressa Paola Matera, operativa presso lAzienda sanitaria di Biella, agiscono come pratica di cura, ma mirano a diffondere un messaggio più profondo: l’ospedale è anche un luogo di buona vita.

asl-e-esenzione-ticket-prorogati-i-termini-10249

L’iniziativa è parte di un progetto ben strutturato che coinvolge tutta l’Azienda sanitaria, anche se, chiaramente, l’essere appassionata di musica gioca un ruolo determinante – spiega la dottssa Matera -. Il mio amore per il canto nasce da una vicenda personale. In passato ho avuto un problema serio di salute. 

La musica mi ha sempre accompagnata, permettendomi di ritornare alla vita dopo tre mesi di ospedale, durante i quali la mia unica gioia era ascoltare una piccola radio che mi aveva regalato mia sorella; anche perché non potevo ricevere visite o fiori, nulla. La musica emessa dalla radio mi teneva a contatto con il mondo. In seguito al ricovero, ho dovuto fare fisioterapia per recuperare la mobilità e fra le cose ho voluto fare ginnastica respiratoria, prendendo lezioni di canto. Da lì è scattata la passione, anche se già da piccola ero legata ad alcuni strumenti musicali. 

Forte di questa esperienza, ho proposto alla dirigenza dell’Ospedale degli Infermi di organizzare piccoli concerti, prima con l’introduzione di un pianoforte nell’atrio della struttura e dopo con brevi incontri nei reparti meno critici, in modo da entrare nel vivo del nosocomio.

Abbiamo ottenuto il consenso di geriatria, fisiatria, pediatria e di psichiatria e ogni settimana programmiamo un momento di musica. Quando è stato il mio turno, anche se sono abituata a cantare sul palco, a sentire le emozioni, in reparto quegli sguardi spenti, che soffrivano, sono stati forti. Dopo dieci minuti però la scena è cambiata, tutti hanno iniziato a cantare e ad applaudire. Abbiamo regalato, c’erano anche i musicisti, un’ora di puro svago”.

Paola Matera alla voce con il pianista Andrea Cavallo_2_0

La dottoressa Matera ha lavorato per diciassette al pronto intervento del 118 e poi per due anni nel reparto di Medicina d’urgenza. Di recente, in seguito ad una riorganizzazione dell’Azienda, è stata destinata al pronto soccorso.

Quando si è in ospedale si attendono soltanto due momenti: la visita dei propri cari, che è un attimo di normalità, e il pasto che porta a pensare ‘sto mangiando, sono vivo’. Almeno, a me era accaduto così . Se a tutto questo aggiungiamo un momento di svago, permettiamo ai pazienti di staccare il pensiero dal dolore e dalla paura. Ora io ringrazio la musica, portandola nei reparti. La direzione dell’Asl per la quale lavoro l’ha accolta e ora appartiene ad una serie di eventi di musica e cultura voluti per migliorare la condizione di vita dei pazienti, dove intervengono tantissimi colleghi medici, volontari e operatori, nonché altri musicisti. Non sono sola. L’esperienza che vivo la condivido volentieri, ma desidero che vengano ricordate tutte le persone meravigliose che stanno dedicando il loro tempo, anche libero, al progetto”.

L’ospedale, focalizzando sulle attività musicali, conta una decina di persone, di musicisti e di cantanti che propongono brevi sessioni di animazione.

Accanto a tutto questo – aggiunge il direttore dell’area Formazione e Comunicazione dell’Asl Bi Vincenzo Alastra -, da un anno e mezzo svolgiamo, a cadenza settimanale, letture ad alta voce con una trentina di volontari. Nel reparto psichiatrico invece, da un anno, conduciamo una sperimentazione dove alle letture abbiniamo la musica ed è accaduto che un paziente, che da tempo non comunicava, stimolato forse dalla musica, ha ripreso a parlare.

Stiamo creando gruppi di persone che non hanno mai cantato e non importa neppure se sono stonate, che vengono dirette da una guida professionale, fino a produrre una forma canora piacevole.

musica_asl_bi

Lavoriamo al progetto di ‘Digital storytelling’ con narrazioni proposte da pazienti che possono essere utili ad altri. 

Tutte pratiche educative, di cura e di sostegno, che permettono di vivere il ricovero in modo migliore. Fanno dell’ospedale un luogo di buona vita.

E’ in corso anche una mostra con le immagini delle quattrocento donne che operano nella struttura, nei diversi ruoli, e rappresentano un messaggio di impegno.

Vogliamo costruire intorno all’ospedale l’idea di attenzione alla dimensione umana; lo chiamiamo ‘umanesimo della cura’ che passa per tutte le forme di arte”.

http://www.ilpapaverorossoweb.it/article/paola-matera-la-dottoressa-che-canta-i-suoi-pazienti

ambiente · anima e corpo · armonia · Comunicazione · cultura · natura · pensare positivo · Poesia · scienza · stagioni · stare bene · usanze

* La leggenda del mandorlo in fiore

fiore-di-mandorlo_O2

Il mandorlo è un albero bellissimo e dal profondo significato. Già a marzo si veste in festa con i suoi meravigliosi fiori, è il primo albero a fiorire e proprio per questo è simbolo di rinascita e di resurrezione.

Preannuncia la bella stagione che sta per arrivare e fiorisce così, come all’improvviso ad annunciare che il gelo e il buio dell’inverno è ormai al termine. I suoi rami sembrano innalzarsi al cielo per dare il benvenuto festosi e profumati alla primavera imminente.

Nella mitologia greca il significato del mandorlo è attribuito alla speranza e alla costanza e i suoi semi commestibili, le mandorle, sono da sempre considerati divini perchè protettori della verità (il loro guscio forte e duro custodisce il seme-verità conoscibile solo se si riesce a spaccare la scorza).

51MDKbuhwYL._SX450_

Legata al mandorlo vi è un’antichissima leggenda, una storia d’amore mitologica: la storia di Fillide e Acamante.

poetrydrawing1_1795001b

Acamante, eroe greco, si trovava in viaggio verso Troia. Durante una sosta a Tracia conobbe la principessa Fillide. Appena i due si videro nacque un amore profondo. Acamante dovette però lasciare la sua amata per andare a combattere a Troia. Fillide lo aspettò per 10 anni ma quando venne a conoscenza della caduta di Troia e non vedendo l’innamorato tornare pensò che fosse morto e si lasciò morire di dolore.

La dea Atena impietosita dalla storia degli innamorati trasformò Fillide in un mandorlo e quando Acamante, in realtà ancora in vita, venne a conoscenza di questa trasformazione, si recò nel luogo dove c’era l’albero e lo abbracciò con amore e con dolore. Fillide sentì quell’abbraccio e fece spuntare dai rami dei piccoli fiori bianchi

L’abbraccio dei due innamorati si mostra ogni inizio di primavera a testimoniare l’amore eterno tra i due.

Alle tradizioni arcaiche folcloristiche della Spagna appartiene una leggenda araba secondo la quale il califfo musulmano Abd al-Rahman III fece piantare dei mandorli sul terreno collinare attorno al suo palazzo nel villaggio di Madinat-al-Zahra (Medina Azahara), nei pressi di Cordova. Egli voleva restituire il sorriso all’amata moglie Azahara, che soffriva di nostalgia, alla vista dei fiori bianchi assomiglianti al candido manto di neve della Sierra Nevada, che lei un tempo poteva ammirare dalla propria abitazione a Granada.

medina-azahara

Il Mandorlo, il cui nome scientifico è Prunus dulcis è una pianta appartenente alla famiglia delle Rosaceae e il seme che produce viene comunemente chiamato Mandorla. Il Mandorlo, originario dell’Asia sud occidentale, è un piccolo albero che può raggiungere i 5 metri di altezza e presenta radici a fittone, un fusto liscio e di colore grigio, foglie lunghe fino a 12 cm e piccoli fiori che vanno dal bianco al rosa. 

mandorlo

La fioritura del Mandorlo avviene, generalmente, all’inizio della stagione primaverile ma, in zone a clima più mite, possiamo veder sbocciare i suoi fiori anche tra gennaio e febbraio. Il Mandorlo selvatico venne introdotto in Italia dai Fenici diffondendosi poi in quasi tutto il continente europeo meridionale. A differenza del Mandorlo coltivato, quello selvatico presenta, nel frutto, una forte tossicità dato che contiene glucoside amigdalina che, in conseguenza di danni subiti al seme, si trasforma in acido cianidrico. In seguito all’addomesticamento, il Mandorlo iniziò a produrre semi commestibili. Infatti, secondo alcuni studi, i Mandorli furono uno dei primi alberi da frutto a essere coltivati grazie “all’abilità dei frutticoltori a selezionare i frutti. Così a dispetto del fatto che questa pianta non si presta alla propagazione tramite pollone o tramite talea, esso doveva essere stato addomesticato perfino prima dell’invenzione dell’innesto”. 

La prima testimonianza del Mandorlo domestico è stata rinvenuta nella tomba di Tutankamon in Egitto risalente al 1325 a.C. circa. Con molta probabilità il Mandorlo fu importato in Egitto direttamente dall’oriente.

5-polarity-mercury-staff-mandorla
Il Mandorlo è il simbolo della nascita e della resurrezione. È il primo albero a sbocciare in primavera e perciò simboleggia il rinnovarsi della natura, dopo la sua morte invernale. Il suo significato esoterico è strettamente legato al suo frutto, la Mandorla.
La Mandorla rappresenta il segreto, il mistero che va conquistato rompendo il suo guscio, che protegge il seme.
Alcuni riti sacri comportano il fare indigestione di Mandorle, che si ritiene apportino sapienza. Infatti la Mandorla, essendo nascosta, incarna l’essenza spirituale, la saggezza. 

La Mandorla per la sua forma ovoidale è collegata alla matrice, come simbolo di fecondità, di nascita primordiale dell’Universo.
Come riproduzione dell’uovo cosmico, ha la caratteristica simbolica di rappresentare un spazio chiuso e protetto; delimita lo spazio sacro separandolo dallo spazio profano, essa forma così uno spazio chiuso; protettrice che separa il puro, l’originario, dall’impuro.

http://www.mitiemisteri.it/esoterismo/alberi/simbologia_del_mandorlo.html

http://www.giardinaggio.net/fiori/significato-dei-fiori/fiore-di-mandorlo.asp#ixzz41qndLIRv

ambiente · anima e corpo · armonia · buone notizie · Comunicazione · cultura · evoluzione · futuro · pensare positivo · punti di vista · scienza · stare bene · Testimonianze · umanità

* La buona notizia del venerdì: Omeopatia in crescita in Italia e in Europa

In Europa più di 100 milioni di persone utilizzano l’omeopatia.

300 milioni nel mondo e in più di 80 Paesi.

 Gli omeopatici ad uso umano sono presenti in Italia da più di cinquant’anni.

 L’Italia è il terzo mercato più grande d’Europa dopo Francia e Germania:

In Italia sono circa 11 milioni, ossia il15% della popolazione.

Più di 20 mila medici italiani prescrivono almeno una volta all’anno medicinali omeopatici. Erano 12 mila nel 2006 (Eurispes).

E sono circa 4000 medici che la esercitano con più regolarità.

L’82% degli italiani conosce i medicinali omeopatici.

 

ospedale-pitigliano-166726.660x368

 

E in Toscana è arrivata alla Asl. 

IL distaccato, l’entusiasta, chi “non ne so granché”. E chi mai la utilizzerebbe. Dicono così ma poi, numeri alla mano, di scettici che ricorrono all’omeopatia ce ne sono, eccome.

Un esercito che va ampliando sempre di più le sue fila, in Europa e in Italia.

Tanto che proprio nel Belpaese, in Toscana, dal 2005 l’omeopatia è inserita nei Lea, i Livelli essenziali di assistenza: basta pagare il ticket per ottenere una visita specialistica.

Non solo.

Da quattro anni c’è l’ospedale Petruccioli di Pitigliano (Grosseto), che ospita un centro di medicina integrata con annesso ambulatorio.

hr

Ma quando si parla di omeopatia, è d’obbligo rendere onore al suo fondatore che, agli albori del XIX secolo, coniò la locuzione “similia similibus curantur“: tradotta letteralmente “i simili si curino coi simili”. In sintesi, per Hahnemann, la guarigione si ottiene somministrando al malato la sostanza di cui è carente e quindi riconosciuta dall’organismo come velenosa.

Il fulcro del metodo omeopatico si basa sulla capacità di ottenere una preparazione alchemica che da veleno si trasformi in farmaco. Ed è a questo punto che si innesta il complicato meccanismo di diluizione e dinamizzazione (scuotimento). Una diluizione tale che spesso non consente di trovare nemmeno una molecola della sostanza attiva. È questa la maggiore critica che travolge i profeti della dottrina omeopatica. Una critica che non impedisce a tanti camici bianchi allopatici di prescrivere rimedi omeopatici.

 

ruota-e1421599949820

Medicine complementari.

Una complementarietà di cure a cui si affida, ad esempio, Alessandro Zanasi, presidente dell’associazione italiana studio della tosse e specialista in Malattie respiratorie a Bologna:

L’evidenza clinica è scarsa ma nell’uso pratico ho raggiunto con alcuni prodotti risultati soddisfacenti, equiparabili a quelli della farmacopea ufficiale. Mi riferisco alla tosse. Abbiamo anche condotto uno studio in doppio cieco sul sedativo omeopatico di una nota azienda: su 100 soggetti ha mostrato un buon risultato a confronto con il placebo. Per avvalorarlo ci vorranno altre indagini. Quel che è certo è che i pazienti (in genere bambini sotto i sei anni a cui non è possibile somministrare alcun farmaco) migliorano, poi il perché va approfondito”.

L’anestesia integrata.

Filippo Bosco, anestesista dell’università di Pisa e referente di medicina complementare del centro senologico, pure lui strizza l’occhio all’omeopatia.

Per la prima volta in Italia ha praticato a una donna di 52 anni con tumore al seno un’anestesia integrata:

“Insieme agli ipnotici e all’agopuntura sono state somministrate sostanze come l’arnica montana. Lei, come i cinque pazienti successivi, avevano espressamente rifiutato oppiacei e antidolorifici. E il risultato nel controllo del dolore e nel postoperatorio è stato ottimo”.

Intanto si è celebrata la giornata mondiale dell’omeopatia, con iniziative in tutta Italia, annunciata da  Antonella Ronchi, presidente Fiamo (Federazione italiana medici omeopati): “A chi bolla come inefficace l’omeopatia rispondo che i trial clinici non bastano senza altri studi osservazionali. Non si può avere una visione troppo manichea”.

2651524_orig

 

 

 “Un viaggio di mille miglia comincia sempre con il primo passo” Lao Tzu

http://www.repubblica.it/salute/2016/04/04/news/allergie_riniti_dolori_gastrointestinali_e_ansia-136890486/?ref=search

http://www.omeopatiasimoh.org/la-medicina-omeopatica-in-italia-e-nel-mondo-alcuni-dati/

ambiente · amore.autostima · armonia · bambini · buone notizie · Comunicazione · cultura · donne · eventi · futuro · Pace · pensare positivo · scuola · Testimonianze · umanità

* La buona notizia del venerdì: Il ” Nobel per la scuola 2016” va a una maestra palestinese: “Basta con la violenza”

nobel-983x540

 

La maestra elementare di Betlemme, 5 figli, vincitrice del Global Teacher Prize, il premio da un milione di dollari per il docente che si è maggiormente distinto nel suo lavoro:

“A noi palestinesi hanno portato via la terra perché eravamo ignoranti. Sono nata e cresciuta in un campo profughi tra violenza, soprusi e tensione quotidiana. Non ho avuto una vera infanzia e invece vorrei che i nostri figli, che tutti i bambini del mondo, potessero ridere, giocare, imparare a convivere in un clima sereno. Sono diventata insegnante per crescere una generazione che sappia vivere in pace”.

Hanan Al Hroub, 43 anni e cinque figli, maestra elementare nel campo profughi palestinese di Betlemme, ancora non riesce a credere di aver vinto il premio Nobel dei professori,  indetto dalla Varkey Foundation.

È la miglior docente del mondo dopo aver battuto altri ottomila candidati. Il sorriso occupa tutto il suo bel volto mentre le immagini della sua terra, dei giorni in classe, tra timori e speranze confinate nel campo, diventano realtà in un fiume di parole.

&NCS_modified=20160322161219&MaxW=960&imageVersion=default&AR-160329622

Cosa dirà ai suoi studenti domani?
“Che sono il futuro dell’umanità, che le nostre armi sono solo l’educazione e l’istruzione. Con quelle possiamo cambiare il mondo, farlo diventare un luogo più giusto e pacifico”.

Cosa farà con il milione di dollari del premio?
“Vorrei usarlo per aiutare chi, di qualunque paese, vuole studiare e non ha i mezzi. O per i professori che vogliono imparare il mio metodo per combattere la violenza e l’aggressività”.

Da cosa è nato il suo metodo?
“Studiavo letteratura inglese all’università. Un giorno mio marito, mentre tornava a casa con i figli, è stato ferito a colpi di fucile dai soldati israeliani. I bambini hanno assistito impotenti, lo hanno visto a terra, coperto di sangue. Sono rimasti scioccati, non riuscivano più a studiare, ad uscire di casa. Era già difficile prima, vivere tra check pont e arresti. Dopo il ferimento non erano più gli stessi. Allora ho deciso: ho lasciato l’università e sono diventata io la loro maestra, ho cercato di riavvicinarli allo studio con il gioco e, giorno dopo giorno, anche i compagni di scuola hanno cominciato a venire da noi. Imparavano divertendosi. Decidere di insegnare in una vera classe è stato il passaggio successivo “.

Come insegna?
“È difficile per ragazzini che crescono in un clima di violenza, ingiustizia e sopruso concentrarsi, studiare. Diventano facilmente aggressivi perché sono tristi, frustrati dalla realtà. Così quando arrivano a scuola cerco di essere allo stesso tempo un’insegnante e una sorta di genitore che li conosce a fondo, sa le loro debolezze e i loro problemi. Attraverso il gioco li educo ad ascoltare gli altri, a comprendere le opinioni diverse, ad accettare la sconfitta senza rabbia. Creo un clima di collaborazione, fiducia, rispetto. E i risultati si sono visti: meno aggressività, voti migliori”.

000_8T1WG-e1458147230675-635x3571-600x350

La sua è una vittoria per la Palestina?
“Sì, con me hanno vinto tutti i docenti del mio paese. Dedico a loro la mia vittoria e anche a tutti i professori che insegnano in condizioni difficili, a chi come me crede che l’educazione, il sapere, siano le armi per cambiare il nostro futuro, il mondo. A noi palestinesi hanno portato via la terra perché eravamo ignoranti, ma le cose cambieranno. Come dice il verso di un poeta palestinese: “Nel corso del tempo potremo magari fare cose da prigionieri, ma stiamo educando la speranza””.

Il Papa ha annunciato la sua vittoria.
“Sono ancora incredula che una persona della sua levatura religiosa mi abbia nominata, che abbia ricordato il diritto dei bambini a giocare, ridere, che abbia parlato dell’importanza dei professori nel segnare le vite. Vorrei incontrarlo, le sue parole hanno significato per me che veramente c’è una volontà comune di combattere la violenza e vivere in pace”.

 

Fonte:

http://www.repubblica.it/esteri/2016/03/15/news/hanan_al_hroub_io_la_maestra_migliore_del_mondo_tra_i_bambini_del_campo_profughi_-135578369/