Categoria: eventi
La buona notizia del Venerdì: Party letterari,Reading Rhythms,Silent Reading Party…ed è subito amore per i libri!
A New York è possibile partecipare ad un Reading Party?
Tra luci soffuse, musica soft e candele accese, si sente in questi casi solo il rumore delle pagine dei libri che vengono sfogliati…
Ricordo un gioco che si faceva a scuola: dovevi immaginare i dialoghi di una
vignetta scrivendo in una nuvoletta …
ecco io immagino un party letterario con tante nuvolette colorate di sensazioni, pensieri, immagini, stupore, malinconia, curiosità, gioia, tenerezza, concentrazione, tante quanti sono i libri dei lettori che tutte insieme formano una meravigliosa forma pensiero carica di una emozione coinvolgente…non si può non comunicare !
È iniziato tutto una sera in cui quattro amici hanno deciso di spegnere i telefoni e aprire un libro. “Speravamo di coinvolgere una manciata di amici in zona. Certo non pensavamo di spingere migliaia di persone ad abbracciare l’amore per i libri”.
La nascita dei “Party Letterari” è nata a maggio del 2023: i quattro amici ventenni di Brooklyn hanno dato origine ai “ Reading Rhythms ” e l’idea è piaciuta così tanto che ha fatto il giro del mondo.
Queste feste non hanno nulla a che fare con i più conosciuti gruppi di lettura dove viene letto un unico libro uguale per tutti, e dove solitamente vi è un confronto comunitario proprio su quel libro.
Questi incontri sono invece vere e proprie feste dove ognuno può leggere individualmente ciò che vuole (poesie, romanzi, saggi, fiabe…), nella posizione che vuole (seduto sul divano, sul pavimento o su una sedia) e può decidere se mantenere dentro di sé i pensieri e le emozioni suscitate dalle proprie letture oppure condividerle con una persona o con il gruppo durante le pause previste.
Un modo bellissimo di stare insieme!
Una soluzione creativa e semplice per poter tornare a vedere la tecnologia come uno strumento e non un fine.
E sono proprio i giovani a ribellarsi a questa nostra cultura esageratamente digitale e a ricercare quell’equilibrio che è andato perduto in questi anni.
Vedere nel libro la soluzione a questo nostro modo di vivere è sicuramente una buona speranza e un buon segno di maturità.
Organizzare un Party Letterario è semplice: si può prendere spunto da quelli già passati oppure si può pensare anche a idee alternative. La location può essere al chiuso oppure all’aperto, l’importante è che si possa assicurare un’atmosfera rilassante e adatta alla concentrazione.
Non esiste limite di età e ognuno può portare il libro che vuole. Da New York a Bari si sta diffondendo il Silent Reading Party e ogni luogo è adatto!
Fonte:
Evviva i Party Letterari! Ognuno con un libro, banditi i cellulari – Eticamente
Come iniziare un Silent Book Club
Perchè siam donne: Henriette scala il Monte Bianco…Nel 1838! Prima donna a conquistare la cima da sola!
“Nel 1838, una donna salì sul Monte Bianco con “18 bottiglie di vino, 26 polli arrosto e un piccione viaggiatore. “
Da piccola una mia amichetta, alla domanda ricorrente” cosa vuoi fare da grande”, rispondeva :La guidatrice di elicotteri!!! e la risposta ricorrente era” ma è una cosa da uomini! “…. lei è entrata nella polizia ed è diventata pilota di elicotteri!
Quando il tuo obbiettivo è determinato dalla passione e dal coraggio hai la certezza di scegliere la via giusta per ottenerlo e vai dritta per quella strada.
Io l’ho scelto e l’ho raggiunto e posso assicurare che “pilotare “ una classe di bambini è altrettanto entusiasmante di un elicottero!
La contessina Henriette d’Angeville nacque nel1794 in un paese della Borgogna da una famiglia aristocratica francese.
Fin da giovane si appassionò di alpinismo che al tempo si stava diffondendo tra gli uomini ma era considerato un’attività non adatta alle donne. Dopo anni di attesa e un’attenta preparazione nel 1838 riuscì a coronare il suo sogno di raggiungere la vetta del Monte Bianco.
Henriette d’Angeville pianificò accuratamente e di persona tutti i dettagli della spedizione sul Monte Bianco, dal reclutamento degli accompagnatori – sei guide e sei portatori – all’equipaggiamento e al proprio abbigliamento.
In uno dei primi capitoli del diario su cui registrò tutti i dettagli dell’impresa descrisse come la propria tenuta da scalata, che pesava più di sette chili, comprendeva pantaloni in lana foderati, un vestito in lana scozzese imbottito, un cappello foderato di pelliccia, una maschera in velluto per proteggere le guance e un boa in pelliccia. L’equipaggiamento, comprendeva un grande ventaglio che le guide avrebbero potuto usare per assisterla nel caso le fosse mancata l’aria, un ventaglio più piccolo, due fiaschette di latte di mandorla e limonata, un corno per aiutare a calzare le scarpe, un fornelletto per preparare il tè, diverse penne con cui prendere appunti sul proprio taccuino.
Henriette aveva 44 anni!
Henriette non si lasciò scoraggiare e alle prime luci dell’alba del 2 settembre 1838 la comitiva partì da Chamonix diretta verso i Grands Mulets, dove montarono il primo bivacco. Alle 13:25 del 3 settembre la comitiva raggiunse infine la vetta, dove festeggiarono brindando con bicchieri di champagne!
Quando Henriette D’Angeville raggiunse la vetta del Monte Bianco, si fece sollevare in aria dalle sue guide in modo che potesse “andare più in alto di qualsiasi uomo prima”.
Henriette ha continuato l’alpinismo per 25 anni, scalando altre 21 vette tra cui l’Oldenhorn di 10.250 piedi all’età di 69 anni.
Quest’estate l’avventuriera, scrittrice e presentatrice Lise Wortley (alias Woman with Altitude) ricreerà la scalata. Probabilmente meno il vino, ma con lo stesso vestito brillante. Fa parte della sua missione di mettere in evidenza le esploratrici e le pioniere che sono state lasciate fuori dai libri di storia e di ispirare più donne a fare la vita all’aria aperta.
Fonte : https://it.wikipedia.org/wiki/Henriette_d%27Angeville
Quando la Luna è piena in Sagittario è il momento di andare verso il nuovo dove, con gioia e con coraggio!
Il simbolo sabiano di questa Luna piena di Maggio é “Un bambino che impara a camminare”.
Eccolo, la curiosità negli occhi che brillano, cerca di trovare equilibrio e barcolla e continua a tentare, coraggioso e determinato, e che gioia scoppiettante quando passo dopo passo e con gridolini, arriva tra braccia che lo accolgono con amore.
Mi sento così in questo momento. Anelo alla gioia di raggiungere i miei obbiettivi. E sarò io ad accogliermi con amore che i miei sogni si sono realizzati.
Questa Luna piena porta energia gioiosa, carica di emozioni multicolori i miei passi che sempre più sicuri mi portano alla meta . Vivo con gioia! mi esprimo con gioia e sarò luce contagiosa sul cammino per tutti!
Una Luna in Sagittario pronta a correre verso il futuro ad esplorare altri “mondi”. Così concentrata a rincorrere il futuro da sorvolare a volte sulle necessità del presente.
Una Luna Piena che aprirà anche un potente portale poiché si trova proprio accanto al Centro Galattico e sarà carica di ulteriori energie potenzianti .
Una Luna che si pone difronte al Sole in Gemelli e la sua luce la rende luminosa ai nostri occhi.
Una Luna Piena in Sagittario!
Il segno zodiacale nel quale la Luna si fa Piena è dove il suo messaggio è più comprensibile.
Il Sagittario è la costellazione più sorprendente del centauro Chirone.
Chirone era un saggio insegnante ed un guaritore.
Il centauro è una figura mitologica che ha i piedi per terra, anzi ne ha quattro
Ha due braccia per tendere la freccia ma è la mente che sceglie la direzione e l’obbiettivo. Sto andando nella direzione delle mie intenzioni? E in caso aggiusto il tiro!
Piedi a terra e sguardo al futuro E ho detto tutto.
E se ,come si dice ,parti con il piede giusto, qui ne hai addirittura quattro che sono anche più possibilità!
Questa energia ti chiede di spostarti ed intraprendere una nuova strada, di andare altrove.
E non solo quale ma anche il modo in cui percorrerla! Perchè strada facendo tu non perda di vista mai l’obbiettivo.
Perchè tu trovi le scarpe giuste per te per percorrere un viaggio che ti porta a oltrepassare i limiti imposti dalle tue credenze .
Sei al posto giusto al momento giusto!
E questo fa ancora più paura…per fare che.?..farò la scelta più adatta ?
Di certo sei il risultato delle tuo passato…
Che parolone! E fa ancora più paura!
Eppure guardati indietro, tra gli alti e i bassi ,che noti solo tu, c’è una linea di continuità nelle tue esperienze…come se ti apparisse il tuo compito in questa vita e il tuo proposito…
Comunque sei oggi il risultato del tuo passato.
Pensi che è difficile lasciare certi schemi di comportamento che senti limitanti…
E questo è un giudizio tuo! Che pesa come un ombra sulla visione del futuro E se cambiassi il tuo punto di vista ?
In fondo non sei tanto male oggi… e hai raggiunto tanti obbiettivi…o no?
E magari quelle ombre, quei pesi, ti sono serviti !
Questa è la guarigione del Centauro Chirone: guardare alle “ferite” del passato come mezzi che ti hanno arricchito e trarne insegnamento per il futuro!
Questa Luna Piena mette in luce gli stati d’animo degli inizi! Sì quelli che ti hanno spinto ad andare avanti. Ritrova quel passo! Il Tuo passo!
Movimento, cambiamento, opportunità sono le parole d’ordine.
E la strada principale da percorrere è quella dalla tua mente al tuo cuore.
Solo nel tuo cuore troverai il tuo vero Sè!
E scoprirai come è unico e irripetibile e libero!
Ricorda che ciò che pensi si manifesta . Scegli bene la direzione della tua freccia, l’obbiettivo da raggiungere e vai con tutta la passione che hai .
Ciò su cui stai lavorando, si concretizzerà.
Connettiti con le vibrazioni del Sagittario per mantenere un senso di meraviglia su di te e per ricordare che la vita è davvero un’avventura. Che tu hai scelto !
Il futuro dipende sempre da te…
Love Laurin
AMAZON nel 1895!
Quando ho trovato questo catalogo in una bancarella di libri usati (che per me ha un grande fascino) sono stata trasportata immediatamente nella soffitta della nonna . Che era una grande attrazione per noi bambini. Chissà che tesori era custoditi. Salivamo le scale con trepidazione anche un po’ impauriti tenendoci vicini vicini che le soffitte delle nonne sono per tradizione un po’ buie…Anche la nonna aveva cataloghi e collezioni di giornali e chissà magari avrà anche acquistato da Word&Co ( che per certo so che avevo uno “zio d’ America)
E scoprire un antenato di Amazon mi ha fatto molto ridere!!!
Montgomery Ward & Co. era un’azienda di vendita per corrispondenza all’avanguardia a livello mondiale e in seguito una delle principali catene di grandi magazzini che ha operato tra il 1872 e il 2001.
Aaron Montgomery Ward ha iniziato la sua attività a Chicago; Rapporti contrastanti collocano il suo primo ufficio in una stanza singola al numero 825 di North Clark Street o in un loft sopra una scuderia di livree in Kinzie Street, tra Rush Street e State Street.
Nel 1883, il catalogo dell’azienda era cresciuto fino a 240 pagine e 10.000 articoli. Nel 1896, Wards incontrò la sua prima seria concorrenza nel settore della vendita per corrispondenza, quando Richard Warren Sears introdusse il suo primo catalogo generale.
Nel 1900, Wards aveva un fatturato totale di 8,7 milioni dollari rispetto ai 10 milioni di dollari di Sears, ed entrambe le società hanno lottato per il dominio durante gran parte del 20° secolo.
Nel 1904, Wards si era espansa a tal punto da spedire tre milioni di cataloghi, del peso di 4 libbre (1,8 kg) ciascuno, ai clienti.
L’attuale Montgomery Ward Inc. è un rivenditore nazionale di negozi online e cataloghi di vendita per corrispondenza che ha iniziato diversi anni dopo la chiusura originale di Montgomery Ward.
Fonte ; Wikipedia
* Il Primo Maggio è la grande festa del Fuoco
“L’Uovo si è schiuso ed è iniziata l’Era del Serpente”
” L’uovo di Oestara si è schiuso e il “serpente”, simbolo della Grande Dea, è uscito dal guscio e si manifesta nella vita che divampa nella natura: nelle fioriture e nelle cucciolate. È il tempo di celebrare con gioia i colori vividi e i profumi vibranti della stagione, le brezze che annunciano la prossima estate e l’estasi della terra dopo il lungo inverno.”
Beltane, grande festa di Fuoco, è arrivata!
Beltane o Beltaine (dal gaelico irlandese Bealtaine o dal gaelico scozzese Bealtuinn; entrambi dall’antico irlandese Beletene, “fuoco luminoso”) è un antica festa gaelica che si celebra attorno al primo maggio.
“Bealtaine” è anche il nome del mese di maggio in irlandese ed è anche tradizionalmente il primo giorno di primavera in Irlanda.
È il giorno situato a metà fra l’equinozio di primavera ed il solstizio estivo, astronomicamente il giorno corretto è il 5 maggio.
Fonti gaeliche del X sec. affermano che i druidi accendevano dei falò sulla cima dei colli e che vi conducevano attraverso il bestiame del villaggio per purificarlo ed in segno di buon augurio.
Anche le persone attraversavano i fuochi, allo stesso scopo.
L’usanza persistette attraverso i secoli e dopo la cristianizzazione (i popolani sostituirono i druidi nell’accendere i fuochi), fino agli anni ’50.
La celebrazione sopravvive ancora oggi in alcuni luoghi, dove tutte le persone presenti vengono fatte passare attraverso i fuochi.
Una celebrazione di Beltane si tiene ogni anno la notte del 30 aprile a Calton Hill, presso Edimburgo (Scozia), a cui partecipano circa 15.000 persone.
La tradizione di accendere fuochi sulle cime delle colline esiste tra l’altro in molte culture contadine come ad esempio in Piemonte dove, fino a pochi decenni addietro era tradizione delle Langhe accendere falò il giorno di San Giovanni (24 giugno).
Beltane è una festività prettamente gaelica non “celtica”, dato che altri popoli celtici come i Gallesi, i Bretoni ed i Galli non celebravano questa ricorrenza.
Beltane ricorre il 1° maggio ed è la festività piu’ amata in tutto il mondo celtico. Chiamata anche Calendimaggio in Italia, Beltane in Irlanda, Bealtunn in Scozia, Shenn do Boaldyn sull’Isola di Mann e Galan Mae nel Galles.
Insieme a Samhain è la più importante ricorrenza del calendario celtico. Si tratta della festa in onore dell’estate che giunge a portare i suoi frutti.
La parola Beltane significa letteralmente “splendente” e si riferisce al falò acceso in onore del Dio Bel o Belenus, il Dio del fuoco, che, dopo essersi accoppiato con la Dea Madre Terra e averla fecondata, muore e rinasce come suo figlio.
Il Sabbat di Beltane celebra quindi l’unione carnale e spirituale tra la Dea e il Dio. Indica il ritorno della passione e della fertilità nella vita umana e nella Natura. Dopo il risveglio primaverile, i corpi e la Natura sono carichi di energia. Questo periodo è il momento ideale per sbocciare, fiorire e ottenere soddisfazione.Questa e’ la festa della fecondita’, della terra, dell’amore, della purificazione fisica e interiore. La terra rinasce e con lei anche noi ci rigeneriamo con lo sguardo rivolto al sole estivo.
Il Dio viene celebrato nel pieno della sua potenza e del suo vigore sessuale. Uno dei simboli principali è infatti il Palo di Maggio, un richiamo chiaramente fallico alla potenza maschile.
Veniva eretto un altissimo palo intorno al quale si danzava in senso orario, seguendo il movimento del Sole.
Il palo veniva celebrato tutto l’anno per poi essere tagliato e fatto a pezzi a Beltane per alimentare il nuovo fuoco.
Fin dai tempi antichi venivano alzati i pali della cuccagna, al cui vertice venivano poste mercanzie che, il primo ardimentoso che riusciva ad arrivare alla sua vetta, aveva il diritto di portarsi a casa.
Durante questa giornata si ringraziano gli Dei per i doni e l’abbondanza, non dimenticando di condividerli con i nostri cari e con chi è meno fortunato di noi.
Contrariamente a molte altre festività pagane, che sono state cristianizzate, Beltane non è stata sovrapposta da alcuna altra ricorrenza. Poiché per il cristianesimo la libertà sessuale, l’allegria sfrenata, l’ubriachezza e l’indulgere al peccato di gola (tutte cose che caratterizzano Beltane), hanno origini sataniche, la Chiesa ha dichiarato questa notte “ la notte delle streghe ”.

Si festeggia con balli e danze nelle campagne, aprendo il nostro spirito alla forza che rinasce e ci circonda, con passeggiate a contatto con la natura.
Nella notte del primo Maggio si saltano i fuochi ardenti (o piccoli braceri simbolici) che segnano il passaggio e la vittoria del bene sul male. Risorgiamo come uomini con il nostro corpo rinnovato e con la nostra mente piu’ limpida.
I simboli del calendimaggio sono la Croce di S.Andrea o Croce decussata a forma di X, simbologia dell’unione tra il cielo e la terra e il cui centro e’ rappresentato dall’uomo, (S.Andrea fu inchiodato a questa croce a X, e l’albero anche’esso simbolo di unione tra cio’ che e’ quaggiu’ e cio’ che si trova lassu’ (le radici radicate a terra e le fronde spinte in alto verso il cielo).
“Quando la ruota incomincia a girare
iniziano i fuochi di Beltane a bruciare”
Fonti.
http://www.celtical.it/
http://parvatim.wordpress.com
http://www.ilsentierodialchimilla.com
http://www.strie.it
Buon Beltane! Buon Calendimaggio! Buona Festa della Natura!
Mi piace onorare i cicli della natura che si ripetono di stagione in stagione.
Mi piace il senso di continuità che mi da la sicurezza che la Vita è da sempre e per sempre. Comunque e dovunque.
Tra tutti i colori che si illuminano della Luce ormai trionfante ,quest’anno mi colpisce il viola e l’arancione. Chissà! Ogni volta in fondo è tutto uguale ma diverso.
Anche io ogni volta mi sento uguale ma diversa!
Con la voglia e l’entusiasmo di andare avanti con felice curiosità!
Così oggi al vivaio ho scelto con il cuore: gerani arancioni e campanelle viola!
Anche tu scegli i tuoi colori delle tue prossime scelte! Con il cuore eh!
Buon Beltane!.
Buon Calendimaggio !
Buona festa della Natura!
Love
Laurin
foto di Laurin
25 Aprile La Festa della liberazione !Liberta’…non solo una parola!
25 aprile 2024
Il 25 aprile celebra la fine della seconda guerra mondiale per molte nazioni, e anche per l’Italia, nel 1945.
Una guerra determinata dalla presunzione di una nazione dell’essere “ della miglior razza ”e dalla irrefrenabile ambizione al dominio che ha consumato una delle più deprecabili azioni umane, quella dell’olocausto.
Non ci sono razze che dividono, ci sono solo esseri umani che condividono l’esperienza dell’esistenza su questa terra.
Festa della liberazione: tutti gli oppressi che hanno combattuto e combattono per ideali di libertà e vanno ricordati e festeggiati.
E vanno ribaditi i valori che ispirano tali ideali e celebrati gli insegnamenti, perchè questi valori non vengano mai più disattesi.
Riviene spontanea quella tensione comune alla rinascita, alla riscoperta di risorse assopite, di capacità insospettate, una energia comune tesa a costruire nuovi schemi e proporsi prospettive per il futuro.
E’ inevitabile che si lavori fianco a fianco, che la condivisione è più produttiva e gratificante, che la chiarezza genera la fiducia, che si apprezza il piacere di essere gruppo, che la collaborazione arricchisce nella libera espressione e nel confronto.
Per me la libertà è una parola collettiva . Ha molteplici significati e molteplici sfumature e implica molteplici attori. Gli attori principali siamo noi umani che per il resto degli esseri viventi non esiste il concetto.
Per me la libertà è la possibilità di mantenere la dignità ‘ rispettando i diritti reciproci!
Ghali : Casa mia
https://music.youtube.com/watch?v=hdcIhDr2MG0&si=8pArXw6sbsnUipqk
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Buona Pasqua! Buona Vita!
Uova di cioccolato fondente, conigli di cioccolato al latte, campanelle di cioccolato alla nocciola, pecorine di zucchero, colombe con mandorle e non… che delizia!
C’è sicuramente posto per i miei auguri di tanti arcobaleni, un colore per ogni sogno che certamente si realizzerà.
Buona Pasqua!
Buona Vita!
Love Laurin
Perchè siam donne: Le “streghe” di Pasqua
Ho sempre avuto simpatia per le cosiddette streghe. Pensavo che fossero delle fate incomprese. Solo diverse.
In fondo è facile essere fate. Ti metti un vestito di velo azzurro, un alto cappello a cono preferibilmente d’argento, uno strano rametto che chiami bacchetta magica che agiti nell’aria e dici che puoi fare delle magie. Di che genere non è specificato.
Se sei una strega è più difficile riconoscerti.
Si deve indovinare che sei una strega. Quando guardi negli occhi ti può battere il cuore. Non hai bisogno di mascherarti , ti mostri come sei. Se qualcosa non ti va bene lo dici e spieghi anche perchè. Non sbandieri le tue “magie.” Le fai e basta. Che fai tutto con amore e non pretendi riconoscenza. Il gatto ti segue che riconosce la tua disponibilità. Ti commuovi e piangi di gioia, come alzi la voce se serve. Insomma per essere strega mi son vestita di me stessa.
E questo ho insegnato alle mie figlie!
La Magia è la tua Vita quando credi in te e fai con amore.
E sei un po’ fata e un po’ strega!
Le piccole streghe di Pasqua
In Svezia e Finlandia è ancora ben viva la tradizione delle Påskkärringar, le Streghe di Pasqua.
La leggenda che ne è all’ origine racconta di un gran sabba il giovedi prima di Pasqua: tutte le streghe si radunavano in un luogo incantato detto Blåkulla, raggiungibile solo attraverso il volo magico e descritto come un meraviglioso prato fiorito del quale non si vede la fine.
Questo ricorda molto quel che accade durante la Walpurgisnacht e non è escluso fosse originariamente, come quello, legato ai riti dei primi di maggio per poi essere assorbito nel culto pasquale.
Come che sia, queste streghe avevano una indubbia aura benefica, che perdura ancora, collegata al risveglio primaverile della natura ed alla ripresa della vita – eventi che in quelle terre a nord avvengono infatti più tardi rispetto a noi.
Oggi i bambini e soprattutto le bambine si vestono da strega, e con scopa e cestino passano di casa in casa per una questua simile a quella dei Giorni dei Morti: con rametti di salice decorati con piume colorate scacciano il male dalle case ed in cambio ricevono dolcetti.
La rima che recitano – tradotta – suona più o meno così:
“Ondeggio il ramoscello perché il nuovo anno sia sano e sereno
Un ramoscello a te, la ricompensa a me!”
E infatti il ramoscello rimane come segno dell’avvenuta purificazione dagli spiriti cattivi nella casa visitata dalle piccole Streghe di Pasqua
(In foto – tutte dal web – serie di cartoline d’epoca di auguri pasquali con le Påskkärringar e due bambine in costume e trucco tradizionale da Streghe di Pasqua)
Fonte (20+) Fuochi nella nebbia | Milan | Facebook
auguri a tutte le fate e a tutte le streghe
Love Laurin





























