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La buona notizia del venerdì: La nostra pipì per il pianeta ovvero in natura nulla si spreca!

Entro il 2025 tutta l’urina dei visitatori del parco giochi a tema Futuroscope sarà conferita alla start-up Toopi Organics, che la trasformerà in biostimolanti agricoli. La partnership, con la collaborazione dell’impresa di pulizie GSF Athéna, andrà a regime nel 2025 ma già 4 bagni del parco sono stati adeguati a raccogliere l’urina senza che questa vada in fogna.

Futuroscope è un parco giochi a tema situato nel comune francese di Chasseneuil-du-Poitou, che attira ogni anno 2 milioni di visitatori, particolarmente gradito alle famiglie per le attrazioni pensate per i più piccoli. A regime, la collaborazione potrebbe quindi davvero risultare in una produzione di biostimolanti consistente e sostenibile.

L’iniziativa è partita in realtà proprio dall’impresa di pulizie GSF Athéna per ridurre il consumo di acqua potabile nei servizi igienici e riciclare l’urina dei suoi visitatori grazie alla tecnologia di Toopi Organics.

Il progetto prevede l’installazione di speciali orinatoi in grado di far risparmiare fino a 3 litri di acqua potabile ad ogni visita. L’urina raccolta viene immediatamente stabilizzata per la conservazione inodore, quindi trasportata nelle sedi della start-up per la lavorazione.

Ad oggi sono stati attrezzati quattro blocchi sanitari dotati di orinatoi maschili per il riciclo delle urine, il cui regolare svolgimento della raccolta è garantito in campo dal team dell’impresa di pulizie.

Da luglio 2021 sono già stati 23.000 litri di urina al Futuroscope, garantendo oltre 275.000 litri di acqua potabile risparmiati.

Nei 3 anni a venire, il Parco intende raccogliere l’urina in tutti i servizi igienici. L’urina sterilizzata e fermentata da Toopi Organics potrà sostituire i fertilizzanti chimici.

La tecnologia filtra l’urina e aggiunge a questa zucchero, quindi vengono inoculati batteri di interesse agronomico e si attende fermentazione da 48 a 72 ore, al fine di ottenere un biostimolante microbico concentrato.

Il primo biostimolante a base di urino di Toopi Organics, Lactopi Start, è appena stato autorizzato in 6 Paesi europei – si legge sul comunicato congiunto Toopi Organics – Futuroscope – Testato su più di 10 tipi di colture con quaranta prove agronomiche, Lactopi Start riduce il consumo di fertilizzanti di sintesi del 50% mantenendo le rese agricole, e abbassando così i costi di 37% di fertilizzazione

La tecnologia mira a fornire agli agricoltori un’alternativa ecologica ai fertilizzanti di sintesi, con un rapporto costo/efficacia molto competitivo.

La startup intende commercializzare più di 2 milioni di litri di biostimolanti a base di urina nel 2027, facendo affidamento su una vasta rete di raccolta, compresi i siti ad alta frequentazione come Futuroscope, festival musicali e aree di sosta autostradali.

Nel parco Futuroscope si punta ad andare a regime entro il 2025.

Dal canto suo, la Francia si è impegnata ad azzerare le proprie emissioni entro il 2050. Ecco perché stanno emergendo sempre più progetti di ricerca nelle aree urbane.

D’altronde anche altrove sono state adottate situazioni simili, dagli Usa alla Svezia. Quest’ultima addirittura dal 1990 separa l’urina dalle acque all’origine. Questo approccio alternativo ai servizi igienico-sanitari consiste nel raccogliere separatamente urina, feci e acqua grigia.

Una tecnica che favorisce il riciclo dei nutrienti concentrati nelle urine: 85% di azoto e 65% di fosforo.

E del resto gli astronauti nelle missioni spaziali bevono la loro urina riciclata e depurata.

Il parco giochi a tema Futuroscope riciclerà l’urina dei visitatori per produrre biofertilizzanti – greenMe

Gli agricoltori USA riscoprono l’urina come fertilizzante naturale

Peecycling: riciclare l’urina per fertilizzare i tetti verdi di Amsterdam

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Perchè siam donne: Gigliola Staffilani che ha creduto nei suoi sogni

Una donna che ha lottato da sempre per i suoi sogni, nonostante le difficoltà.

Gigliola Staffilani ci ha creduto fino in fondo, si è fatta strada in un settore caratterizzato da una forte prevalenza maschile e si è distinta in una carriera accademica ineccepibile.

E quest’anno, già docente di matematica al #MIT (Massachusetts Institute of Technology), è stata eletta membro dell’Accademia Nazionale Americana delle Scienze (National Academy of Sciences), uno dei più alti e prestigiosi riconoscimenti che possano essere attribuiti ad uno scienziato negli USA e nel mondo.

Gigliola tutte le estati torna al paese in cui è nata nel 1966. Siamo in Abruzzo, a Villa Rosa di Martinsicuro (TE): Gigliola cresce in campagna e parla solo in dialetto nella sua infanzia.

A 10 anni perde il padre e si butta nella matematica per imparare a dividere il dolore. Ha un talento naturale ma c’è bisogno di qualche soldo e sua madre vorrebbe farla lavorare, più che studiare.

“Adoravo il fatto che la matematica fosse completamente logica, non c’era nessuna sorpresa. Mi piaceva il fatto di avere il controllo e che una prova non era soggettiva o emotiva. Avevo già abbastanza emozioni negative intorno a me e avevo solo bisogno di un mondo dove nessuna emozione prendesse il sopravvento su tutto“

Ma Gigliola non molla, riesce ad iscriversi al liceo scientifico di San Benedetto del Tronto dove incontra il professore Mario Illuminati che crede profondamente nelle sue capacità e le suggerisce di provare a vincere una borsa di studio per l’università.

Così si trasferisce a Bologna e poi decide di proseguire il percorso accademico all’Università di Chicago,

Nel 1989 si laurea. Nel 1991 consegue un master, e nel 1995 un dottorato di ricerca.

Subito dopo ricopre prima il ruolo di assistente alla Stanford University e poi, nel 2006, docente di matematica pura al Department of Mathematics del Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston.

Gigliola è stata la seconda donna della storia ad avere una cattedra “full” al MIT di Boston (Matematica Pura), prima italiana di sempre.

Viene considerata una delle scienziate migliori al mondo in svariati campi

 Gigliola ha ancora un legame molto forte con l’Italia (e la nostra cucina) e appena può torna nella sua città natale, dove vivono i suoi parenti.

N.B. Non possiede alcun profilo social.

Le donne hanno sempre dovuto lottare doppiamente. Hanno sempre dovuto portare due pesi, quello privato e quello sociale. Le donne sono la colonna vertebrale delle società.

Rita Levi Montalcini

Fonte:

Chi è Gigliola Staffilani, membro dell’American Academy of Sciences (leonardo.it)

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Luna Piena di Giugno 2023

Questa Luna Piena 🌝illumina sul Mare una via che invita a nuovi percorsi🌝non senti forse un forte impulso a cambiare il passo per riprovare l’entusiasmo degli inizi? Accelera il tuo cuore all’idea di nuove esperienze!🧚‍♀️Del resto oltre l’orizzonte di certo troverai il Sole 🌞 🌈☘️

Love Laurin

foto di Laurin dal terrazzo sul mare di Ostia Lido

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Perchè siam donne: Asma Lamrabet si è tolta il velo!

Io combatto per le donne

Dal 2019 ha preso la decisione di non indossare più il velo.

Asma Lamrabet si può considerare la più eminente rappresentante del femminismo arabo analizzato e praticato attraverso lo studio dell’Islam.

È una delle più grandi islamologhe che parla dall’interno dell’Islam.

La sintesi del pensiero di Asma si basa sulla visione del Corano come messaggio di uguaglianza.[

La ricerca che porta avanti con rigore e impegno è basata sulla rilettura e ricostruzione dei testi sacri per dimostrare la fallacia delle interpretazioni discriminanti verso le donne.

Avendo accuratamente studiato tutti i versi relativi all’abbigliamento femminile in relazione alla situazione reale quando apparve e al significato circonciso delle parole all’epoca (khoumurihina, djilbabihina, poggiati sul petto ecc. ), Asma conclude che l’attuale hijjab diffuso non è affatto giustificato dal Corano.

Sul suo sito ASMA-LAMRABET.COM scrive:

… Quindi il Corano non legifera in nulla sulla necessità di una “uniforme” religiosa per essere strettamente “islamica”, come ci piace dimostrare oggi; l’intenzione spirituale primaria non era quella di determinare standard di abiti rigidi o congelati che sarebbero stati “fissi” una volta per tutte, ma piuttosto “raccomanda” un “atteggiamento”, o meglio un “etica” relativo sia al corpo che alla mente…

… nel Corano non c’è mai una domanda su alcun obbligo formale sull’abito; imporre standard di abbigliamento standardizzati è contro i principi del messaggio universale e della sua etica spirituale..

… Il Corano invita uomini e donne ad adottare una cultura di decenza e rispetto reciproco: “Infatti, il miglior vestito è quello del taqwa; questo è uno dei segni di Dio… “.

… è questa etica di integrità, rigore morale e decenza che è preferibile agli occhi del Creatore…

Nata a Rabat, Marocco, nel 1961, laureata in medicina, ha lavorato dal 1995 al 2003 come  volontaria in alcuni ospedali pubblici di Spagna e America Latina, principalmente Cile e Messico, dove aveva seguito il marito diplomatico. 

Il suo primo approccio alla pratica femminista è stato quello di stampo occidentale, per poi, naturalmente, intraprendere la strada per l’affermazione di un femminismo musulmano autoctono.

Nel 2004 è tornata in Marocco, dove ha organizzato un gruppo di donne musulmane interessate alla ricerca e alla riflessione sull’Islam e al dialogo interculturale. Nel 2008 è diventata presidente e coordinatrice del Gruppo Internazionale di Ricerca sulla Donna Musulmana e il Dialogo Interculturale (GIERFI), con sede a Barcellona che ha l’obiettivo di contribuire a creare una nuova coscienza femminista musulmana. 

Parallelamente al suo attivismo, ha continuato la carriera in medicina e si è specializzata in malattie del sangue presso l’ospedale pediatrico di Rabat, dove lavora.

Nel 2011 è diventata direttrice del Centro di Studi Femminili sull’Islam da cui è stata costretta poi a dimettersi, in seguito alle polemiche e reazioni degli ultraconservatori dovute dalla sua posizione di lotta contro la disuguaglianza tra uomini e donne di fronte all’eredità.

Nel 2013 ,riconosciuta a livello internazionale e premiata con l’importante riconoscimento Prix de la Femme arabe de Sociologie

Asma Lamrabet è autrice di diversi libri in francese poi tradotti in molte lingue. Ha pubblicato articoli che approfondiscono questioni controverse come i matrimoni interreligiosi, l’eredità e la riforma religiosa.

Fonte:

L’Islam femminista di Asma Lamrabet – Una donna al giorno (unadonnalgiorno.it)

“Non è necessario avere una religione per avere una morale, perché se non si riesce a distinguere il bene dal male quella che manca è la sensibilità, non la religione. “Margherita Hack

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La buona notizia del venerdì: Dopo 250 anni riapre la Scuola di Arti e Mestieri in Vaticano

Dopo 250 anni, dentro le mura vaticane, riapre una scuola di “sapere pratico””pensare con le mani”.

Un bagaglio di conoscenza che sarà trasmesso a giovani che vogliono imparare le arti e i mestieri tra i più difficili e delicati, e anche dimenticati: scalpellini, marmisti, muratori, fabbri. professionalità ancora molto ricercate, anche nell’era del web.

Una nicchia di sapere forse unica al mondo, dentro uno dei luoghi di maggior concentrazione di opere d’arte e di edifici storici, ma anche di quotidiana necessità di manutenzione.

L’iniziativa si inserisce nel solco di una tradizione antica, risalente alla fine del XVIII secolo, quando la Fabbrica di San Pietro istituì lo Studio Pontificio delle Arti, destinato ai giovani aspiranti “muratori, pontaroli, falegnami, scalpellini e tutti gli artieri di arti meccaniche”, che fece dell’istituzione un centro formativo di eccellenza.

Per la prima edizione, in corso dal gennaio 2023, sono stati selezionati 20 allievi per ciascuno dei tre indirizzi rivolti rispettivamente, come detto, a scalpellini e marmisti, a muratori stuccatori e decoratori, e a falegnami.

Il corpo docente è composto dal personale dell’Ufficio Tecnico della Fabbrica, da docenti di Università italiane e straniere e da artigiani esperti.

I percorsi formativi «hanno come obiettivi la crescita professionale e umana dei giovani artigiani e lo sviluppo delle abilità manuali, con l’apprendimento storico-artistico, la conoscenza dei materiali impiegati e l’acquisizione di competenze tecniche e tecnologiche. L’attività didattica prevede cicli di lezioni frontali, seminari, visite guidate e sopralluoghi di studio in diverse località italiane».

Le lezioni si tengono nelle aule allestite nei locali del Palazzo della Canonica, le attività di laboratorio sono svolte nelle officine della Fabbrica di San Pietro, dove gli aspiranti artigiani hanno la possibilità di esercitarsi a stretto contatto con le maestranze “sanpietrine”.

In questo modo gli allievi possono immergersi nella vita della Basilica Vaticana, «per conoscerne la spiritualità, i luoghi, le persone e l’organizzazione».

L’inaugurazione ha visto la lectio magistralis di Mario Cucinella, architetto e designer e l’intervento di Gambetti, che ha osservato come il concetto di “sapere con le mani”, uno dei principi ispiratori della scuola – che è gratuita – riporta al centro «una dimensione integrale dell’educazione, che sa riconnettere la conoscenza speculativa e quella pratica: la Scuola vuole proporre agli studenti un modello virtuoso mettendo in dialogo e integrando la tecnica e la tecnologia, le arti e lo studio teorico».

Il direttore della scuola e segretario generale della Fondazione, padre Francesco Occhetta, ha spiegato che a ottobre saranno inseriti i corsi per fabbro e mosaicista: gli indirizzi diventeranno quattro.

Le mani sono gli strumenti propri dell’intelligenza dell’uomo. Maria Montessori

Fonte:

Vaticano, dopo 250 anni riapre la scuola di arti e mestieri – Il Sole 24 ORE

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Perchè siam donne: Al festival di Cannes in infradito!

Jennifer Lawrence in infradito a Cannes.

Sì, è un atto di pura emancipazione femminile.

Se è vero che ogni contesto ha un suo dress code da rispettare, è altrettanto vero che sarebbe ora di smettere di accettare la sofferenza come dovuta, solo perché si è donne e quindi dobbiamo usare i tacchi per essere considerate accettabili in determinati contesti.

E lo dice una che ha portato per anni tacchi di 12 cm e non faceva un passo senza.

Poi, finalmente, ho capito che erano una tortura immotivata e ho smesso.

Vedo donne sui 50 e più anni con i piedi deformati e martoriati dai tacchi, ma che continuano imperterrite ad usarli nonostante i dolori lancinanti.

Vedo donne, di qualsiasi età, lamentarsi per il male ai piedi, dopo qualche passo, per i tacchi alti, ma continuano a indossarli, preferendo stare tutta la sera sedute, piuttosto che godersi una festa.

E poi penso ai piedi di loto, la moda cinese per cui venivano deformati i piedi fin da appena nate, perché una donna veniva considerata “bella” e quindi “accettabile” solo se aveva i piedi piccolissimi. Non le guardavano nemmeno in faccia, guardavano solo i piedi e più piccoli erano, più erano apprezzate, perché era un segno che sapeva subire il dolore e quindi era una donna sottomessa.

Ecco, con i tacchi il ragionamento non è tanto diverso. È più ci penso e più mi chiedo perché noi donne accettiamo di soffrire, per cosa poi?

Per essere alla moda?

Perché siamo più slanciate?

E noi preferiamo davvero soffrire e deformarci i piedi negli anni perché così rientriamo nei dettami estetici della moda?

Anche no, grazie, valiamo lo stesso è non abbiamo bisogno di nessuna validazione esterna.

Quindi Jennifer Lawrence con quelle infradito ci ha ricordato cosa è veramente importante: il nostro benessere, non le mode che ci fanno soffrire.

Quando Paul McCartney ( Beatles eh!) si è presentato in scarpe da ginnastica bianche a ricevere il titolo di Compagno d’onore dalla Regina Elisabetta …

Piccoli gesti grandi risultati? Purchè se ne parli diceva qualcuno! Pour parler qualcun altro!

Comunque può far riflettere sulle priorità e non solo delle donne !

Fonte:

IHAVEAVOICE – CHI SIAMO – UNA COMMUNITY CREATA DA DONNE

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Ecco che la Luna inizia il nuovo ciclo il 19 Maggio nel segno del Toro. Tanti invitati a celebrare l’ennesimo inizio!

Ecco che la Luna inizia il nuovo ciclo il 19 Maggio 2023 in Toro.

Di nuovo asse Toro Scorpione.

Di nuovo la spinta a nuovi inizi, ma concreti (Toro) che riguardano la sfera delle nostre priorità per la zona confort sulla Terra

Di nuovo l’invito a tirar fuori le nostre paure più profonde, superate con le prove del guerriero.(Scorpione) trasformandole in risorse dimenticate.

28 grado Toro fase 58 del terzo livello simbolo sabiano : una donna, nella età matura, vive un nuovo amore

Si riferisce alla capacità di ogni essere umano di crescere nella coscienza e nei sentimenti al di là dei limiti biologici.

Indica il superamento delle insicurezze e degli entusiasmi, effimeri a volte ,del periodo dell’apprendimento.

Figura femminile in quanto energia Ying ricettiva.

Ogni essere umano ha la capacità di elevarsi al di sopra dei limiti che sia la natura biologica sia il “normale “modello sociale di comportamento hanno tentato di imporgli.

A questo punto dell’evoluzione e del pianeta e della umanità apri liberamente la mente alla possibilità di sempre nuovi inizi .

Non solo a parole ma con un atteggiamento più maturo e consapevole nella scelta delle esperienze considerando nuove e infinite possibilità

Scendi dal treno del pregiudizio e dei conflitti, dove finora ha viaggiato inconsapevole, cercando un posto comodo dove sostare di vagone in vagone.

Che fosse il tuo.

Hai cercato di capire con chi stare, per ragionare, parlare, meditare, progettare, condividere il futuro.

Uno sguardo fuori dal finestrino aspettando la fermata giusta.

Che finora sono passati velocemente tanti posti che ti hanno ispirato e tanto velocemente sono sfuggiti al tuo interesse.

Ora ti sembra di essere ad un punto zero: un vuoto pieno di aspettative e contemporaneamente di timori.

Sai che ci sono due pianeti molto influenti in questo tempo Giove e Plutone a zero gradi dei rispettivi segni zodiacali. sotto questa Luna Nuova. Giove in Toro e Plutone in Acquario.

Si crea una formidabile energia cosmica intensificata dall’energia lunare.

Lo zero è considerato un grado Karmico dello Zodiaco. E indica sia l’arrivo che l’inizio.

Nello stato Zero sei tu nella tua vita in sintonia con l’universo. E hai la stessa volontà e lo stesso potere di Creare con la stessa energia.

Puoi vedere con più chiarezza e manifestare la tua nuova visione, puoi alimentare il fuoco creativo del tuo nucleo interiore.

Ecco tra le nuvole un raggio di Sole…

L’Universo non ti avrebbe mai mandato prima un segnale, quando non eri ancora pronta/o . Ora l’apprendimento è superato, è il bagaglio per il nuovo step

Fiducia in te e giù a Terra!

Ma è tutto uguale!!

No, è cambiato il tuo modo di approcciarti alla tua vita, sei in un’altra dimensione, ulteriore, adatta alle tue prossime esperienze.

Concentra la tua attenzione su particolari che non avevi mai considerato, parti da quelli e tutto si arricchirà di sfumature.

In ogni tua azione, in ogni relazione, in ogni progetto, esprimerai il tuo nuovo Sè. E il tutto uguale ti apparirà un diverso dove tutto è possibile.

Sei alle classi superiori ed è merito tuo!

Sorridi e sospira di Fiducia e Libertà! Amati, vivi, osa!

Love Laurin

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La buona notizia del venerdì: I nuovi vigili urbani studiano la storia dell’arte!

Già nel 2015, ai vigili urbani di Bologna era stato fornito un manuale per accogliere al meglio i turisti.

La storia di Bologna raccontata alla Polizia municipale, scritto dallo storico dell’arte Marco Poli e incluso nella Guida stradale che abitualmente il Comune fornisce ai suoi agenti. per soddisfare le esigenze di accoglienza dei visitatori di Bologna.

E questo con l’obiettivo di recuperare il ruolo originale dell’operatore di Polizia locale, primo punto di riferimento per il turista.

L’idea, ora, è quella di potenziare l’intuizione del 2015, inviando i vigili a lezione di storia dell’arte.

Il percorso di apprendimento, avviato dal Comando del Corpo di Polizia Locale con la collaborazione dei Musei civici, ha coinvolto i neoassunti: 132 vigili in fase di inserimento che, oltre a formarsi sulle consuete materie orientate all’identità professionale e al ruolo, hanno potuto apprendere l’importanza di possedere solide conoscenze sugli aspetti legislativi, urbanistici, storici e artistici legati ai beni culturali e all’edilizia di base e monumentale, privata e pubblica.

I corsi sono stati tenuti dallo storico Giancarlo Benevolo e dagli storici dell’arte Paolo Cova e Ilaria Negretti,

E gli agenti hanno mostrato di apprezzare, tanto che con molta probabilità il progetto sarà esteso anche alla vecchia guardia, coinvolgendo nelle lezioni l’interno corpo della Polizia municipale di Bologna.

l motivo, se necessario, lo evidenzia il comandante Romano Mignani, che fa appello al binomio “sicurezza e accoglienza” per spiegare i compiti essenziali dei vigili urbani: “Presidiamo anche i luoghi di interesse turistico e siamo quindi punto di riferimento per i tanti visitatori della città, fornendo informazioni di servizio e aneddoti sulla storia di Bologna, dal 2021 ‘Città dei Portici’. Questo ruolo era tipico dei vigili di una volta, per i quali le nozioni storico-artistiche della città costituivano anche materia di concorso. Oggi molti degli agenti provengono da città diverse e, quindi, non conoscono la storia e i monumenti di Bologna“.

Vigili come novelli ciceroni, dunque, come sperimentato in passato anche da un’altra città d’arte, Venezia .

Nel lontano 2011, alla Polizia municipale della Laguna fu proposto un corso d’aggiornamento centrato non solo sull’apprendimento della storia dell’arte, ma anche sulla “perfetta” accoglienza, come frutto di un protocollo d’intesa proposto dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e dal Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo e sottoscritto dal Comune di Venezia. Le materie di studio? Comunicazione e tecniche relazionali, nozioni linguistiche, patrimonio turistico locale, nozioni storico-artistiche della città, gestione dello stress e problem solving. 

E come non citare, nel suo anno da Capitale Italiana della Cultura 2023 Brescia: con l’inizio di maggio, 17 vigili neoassunti che hanno affrontato nei mesi scorsi il percorso formativo al Comando cittadino sono in strada per fornire informazioni sui luoghi di interesse culturale ai turisti che visitano la città.

Gli “studenti” hanno infatti avuto modo di frequentare, il corso Ambasciatori Brescia Capitale della Cultura 2023, condotto da guide turistiche professionali, e somministrato anche ad altre figure professionali della città.

FONTI:

VIGILI URBANI A LEZIONE DI STORIA – Radio Più (radiopiu.net)

A Bologna i vigili urbani prendono lezioni di storia dell’arte (artribune.com)

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Perchè siam donne: Ellen Swallow Richards, una ecofemminista, per prima introduce la parola “ecologia” per descrivere “la famiglia della natura”

Ellen Henrietta Swallow Richards  (1842-1911) è stata un’ingegnere e chimica statunitense.

Fu la fondatrice del movimento per l’economia domestica caratterizzata dall’applicazione della scienza alla casa e la prima ad applicare la chimica allo studio della nutrizione.

Gli interessi di Ellen includevano anche l’applicazione di principi scientifici a situazioni domestiche, come l’alimentazione, l’abbigliamento,l’idoneità fisica, i servizi igienico-sanitari e la gestione domestica efficiente, creando il campo dell‘economia domestica.

Il suo eresse per l’ambiente la portò a introdurre la parola “ecologia “in inglese intorno al 1892, coniata per descrivere la “famiglia della natura“.

Ellen era una femminista determinata, una ecofemminista, che credeva che il lavoro delle donne all’interno della casa fosse un aspetto vitale dell’economia

Si laureò in chimica al MIT (Massachusetts Institute of Technology) nel 1873 e con il suo docente organizzò un laboratorio per una nuova disciplina che chiamarono “chimica sanitaria”.

Fu l’unica donna che riuscì ad ottenere una laurea nel prestigioso istituto, ma le fu negata la cattedra perchè solo gli uomini erano ammessi nei laboratori. Scelse quindi di esercitare la professione di “chimica industriale” e fu la prima donna a farlo.

Raggiunse la notorietà per il suo lavoro di analisi delle acque, analizzando una quantità infinita di campioni di acque provenienti da scarichi domestici, industriali e sistemi fognari. Il tutto richiese lo sviluppo di nuove tecniche ed apparati di laboratorio che dovette creare da se’.

Questa indagine sanitaria portò alla produzione delle prime tabelle di purezza delle acque e quindi ottenne l’allestimento del primo laboratorio per i test di purificazione degli scarichi idrici.

Lo studio delle interazioni tra l’uomo e l’ambiente, rimase la questione che la appassionò per tutta la vita. Già allora uno dei problemi più seri era la pulizia delle acque e dell’aria, e non solo negli USA: le fabbriche disperdevano liberamente fumi densi e scarichi maleodoranti, case e uffici erano riscaldati soprattutto a carbone.

Per questo tentò di sensibilizzare i cittadini anche scrivendo trattati in merito all’alimentazione corretta, alla progettazione di edifici più sani, più sicuri e sulle caratteristiche ottimali degli ambienti domestici.

In questo si rivolse soprattutto alle donne, perché di fatto erano costrette a combattere, giorno dopo giorno, per mantenere, per quanto possibile, le condizioni igieniche ad un livello accettabile nelle famiglie. A questo scopo tenne anche corsi nella sua abitazione.

Pensava che tutte le donne dovessero essere istruite nelle scienze e scrisse libri sulla scienza da usare in casa.

Ellen ricavò il termine eutenica dal verbo greco eutheneo (Εὐθηνέω) che significa causare del bene Fu la prima ad usare il termine eutenica con il significato di “scienza del vivere meglio“, allo scopo di assicurare esseri umani efficienti.

La sua casa, del resto, era molto particolare: la ridisegnò lei stessa, facendo particolare attenzione al sistema di riscaldamento e a quello di ventilazione, tanto che la casa dove abitavano lei ed il marito Robert Richards veniva chiamata “il centro del benessere” da tutti quelli che la frequentavano.

Fonti:

“Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie”, Ledizioni, Milano 2023

Ellen Swallow Richards – Wikipedia

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* Una grande onda di energia avvolgerà la Terra e tutti, proprio tutti e tutto saranno coinvolti. Come ogni anno sarà la luna piena di Maggio a spingere l’umanità verso un futuro rispettoso dei suoi valori.

L’IRIS, LA LUNA E IL PLENILUNIO DELLO SCORPIONE


foto_iris

Nel mio giardino sono sbocciati gli iris, tutti insieme, come se improvvisamente si fossero accese tante luci viola, rivolte verso il cielo.

Nel cielo si accende in questi giorni la luna, tutta tonda: è il plenilunio, la luna piena. Nell’anno si è appena entrati, astrologicamente, nel segno del Toro.

Ogni anno, in questo periodo, succede tutto questo, sarà un caso?E’ un caso pieno di significati. Cosa può legare questi tre elementi? Una energia particolare fa sì che l’iris sbocci, che la luna si mostri alla terra completamente illuminata, che dalla terra si veda la luna  nel cielo nella costellazione del Toro  o dello Scorpione.

Ogni anno, dai tempi dei tempi. L’energia è la causa di tutto ciò che è manifesto, dal granello di sabbia all’universo intero e dell’inizio di tutto. Una energia vibrante e in continua evoluzione. Una energia che spinge ad aspirare all’esistenza più evoluta, dal granello di sabbia all’universo intero.

Domanda: Allora potrò diventare una stella, o un sole, o un universo?A qualcuno dovrò pure ispirarmi!

Ecco perchè l’Energia primaria si collega in cicli ricorrenti in ogni regno di natura agli esseri viventi: per spingerli a raggiungere i loro obbiettivi di evoluzione. Più si ha coscienza e più si è in grado di recepire l’Energia e usarla per l’evoluzione. Più si ha coscienza di appartenere ad un livello di evoluzione, più si è in grado di di innescare una catena di eventi che coinvolgono più livelli.

Domanda: E se non sono cosciente? L’Energia ti spingerà  comunque alla tua evoluzione.

Domanda : E come posso incominciare? Osserva la luna piena il giorno del suo massimo splendore, senti il profumo degli iris, percepisci la luce dell’occhio del Toro, la stella Aldebaran. Lasciati riempire dall’energia di luce, sentila vibrare in te, collegati all’energia universale  e sentiti parte operante del progetto dell’evoluzione, perfettamente inserito nel tuo gruppo di appartenenza, l’umanità. Guarda la tua vita come al mezzo per contribuire all’evoluzione di tutti e di tutto. Progettala in un ottica universale. Vivila per te e per gli altri.

Domanda: Ce la posso fare? L’energia è a portata di tutti, in ogni momento, in ogni luogo, è inesauribile, come una cornucopia senza fondo. E’ la tua causa. E’ la tua vitalità.

E se vuoi saperne di più continua a leggere… Continua a leggere “* Una grande onda di energia avvolgerà la Terra e tutti, proprio tutti e tutto saranno coinvolti. Come ogni anno sarà la luna piena di Maggio a spingere l’umanità verso un futuro rispettoso dei suoi valori.”