Categoria: buone notizie
Quest’anno voglio augurare emozioni…
Quest’anno voglio augurarvi emozioni !
Come quando tra le tante cose che sono sulla mia scrivania ho notato questo acquarello di mia figlia…
E mi sono sentita trasportare in questo scorcio di natura gioiosa , il rosa che mi promette il mio futuro… spinta con i fiori a riempire l’aria azzurra di sogni… essenza di violetta appena nata… ronzio di api soddisfatte… vibrante in un perpetuo divenire…
Mi sono sentita nuova, diversa, come la natura che va sempre oltre…
Eppure l’acquarello è lì da molto tempo…
A volte basta cambiare il colore degli occhiali…
Quest’anno voglio regalarvi emozioni!…
Felice Pasqua 2025.
Love Laurin
foto di Laurin
La leggenda dell’eclissi e del Sole e della Luna: una storia di un amore eterno!
Quando ero piccola la nonna mi raccontava una leggenda del Sole e della Luna che mi affascinava ed ero convinta che l’eclissi fosse il culmine della loro storia d’amore!
Da sempre e per sempre!
Ogni volta che si ripete così sotto gli occhi di tutto l’universo è un potente messaggio d’amore, un invito e monito a tutti gli esseri viventi.
Tanto per confermare che non esiste evento in Cielo o in Terra che non sia motivato ed esaltato dall’Amore!
Per ricordarmi che io sono polvere di cometa di pura energia condensata ed ho in me un po’ di sole e un po’ di luna e un po’ di stelle!
Non sono forse felice quando splende il sole e mi riscalda, la luce mette in risalto i colori intorno a me,e vivo le mie esperienze con gioia e sono compassionevole e determinata , e mi piace condividerle con gli altri.
Non sono felice un po’ melanconica quando la notte mi rannicchio su me stessa, dubbiosa sul futuro, impaziente di vedere realizzati i miei progetti, interrogando la luna che mostra sempre la stessa faccia e sobbalzando di gioia per una stella cadente, Eppure il giorno dopo sono sempre quella felice e piena di voglia di fare.
E sono un pò sole e un po’ luna e un po’ stelle!
E tutto sono io …
Come il Sole, la Luna, e le stelle…
Allora mi domando… non sarà l’energia di Amore a tenere insieme tutte le parti di me stessa come..
“ amor che move il sole e l’altre stelle..”in tutto l’universo.!
E dato che nell’universo ogni essere vivente è interconnesso eventi come un’eclisse spingono a spostare l’attenzione dalla mente al cuore, a considerare altro da sé e scoprire energie più potenzianti…
Per esempio Amore?
Amore per tutte le parti di me.
Amore per me quando sto nel traffico in fila e sorrido al vicino… e sorride anche lui.
Amore per me quando il sufflè mi cade sul pavimento e inventiamo un’altra cena.
Amore per me quando ho finito il gilet ad uncinetto come piace alla mia nipotina.
Amore che genera Amore.
Questo per me è il “ cambiamento”
Cambiare ottica ! Trovare l’Amore che c’è in ogni cosa !
Constatare che anche il buio è …Amore per la Luce!
E tu ?
Quando il Sole e la Luna si sono incontrati per la prima volta si sono innamorati perdutamente e da lì hanno cominciato a vivere un grande amore. Il mondo non esisteva ancora e il giorno che Dio decise di crearlo, diede loro un tocco finale… il bagliore!
Dio decise che il Sole avrebbe illuminato il giorno e che la Luna avrebbe illuminato la notte e per questo motivo sarebbero stati costretti a vivere separati.
Entrambi furono invasi da una grande tristezza e capirono che non si sarebbero mai più trovati…
La Luna era sempre più triste. Nonostante il bagliore dato da Dio, si sentiva sola.
Il Sole a sua volta aveva vinto un titolo di nobiltà ” Astro re” ma neanche questo lo rendeva felice.
Dio allora li chiamò e spiegò loro:
– ” tu, Luna, illuminerai le notti fredde e calde, piacerai agli innamorati e sarai spesso protagonista di bellissime poesie.”
– “quanto a te Sole, manterrai quel titolo perché sarai il più importante degli astri, illuminerai la terra durante il giorno, darai calore all’essere umano e solo questo renderà le persone più felici.”
La Luna diventò ancora più triste con quel crudele destino e pianse amaramente e il Sole nel vederla così triste, decise che non poteva essere debole, perché doveva darle forza e aiutarla ad accettare ciò che Dio aveva deciso.
Eppure era così preoccupato che decise di chiedere qualcosa a Dio:
– Signore, aiuta la Luna, per favore, è più fragile di me, non sopporta la solitudine…
E Dio … creò le stelle per fare compagnia alla bella Luna.
Così la Luna ogni volta che è molto triste ricorre alle stelle che fanno di tutto per consolarla, ma quasi mai lo ottengono.
Oggi entrambi vivono così… separati, il Sole finge di essere felice, e la Luna non può nascondere la sua tristezza.
Il Sole arde di passione per lei e lei vive nelle tenebre del suo dolore.
Dicono che la volontà di Dio fosse che la Luna dovesse essere sempre piena e luminosa, ma non ce l’ha fatta… quando è felice, riesce ad essere piena, ma quando è infelice è calante , non è nemmeno possibile apprezzare la sua luminosità.
Luna e Sole seguono la loro strada.
Lui solitario ma forte e lei, accompagnata dalle stelle, ma debole.
Gli uomini cercano sempre di conquistarla, come se fosse possibile. Alcuni sono andati persino a lei, ma sono tornati sempre da soli. Nessuno è mai riuscito a portarla sulla terra, nessuno è mai riuscito a conquistarla, eppure molti ci hanno provato.
Ma Dio decise che nessun amore in questo mondo doveva essere impossibile, nemmeno quello della Luna e del Sole…
e così lui creò l’eclissi.
Oggi Sole e Luna vivono in attesa di quel momento, quei momenti a loro concessi e però tanto rari.
Quando guarderai il cielo, d’ora in poi e vedrai che il Sole copre la Luna, è perché il sole si sdraia su di lei e cominciano ad amarsi.
E ‘ a quell’atto d’amore che è stato dato il nome di Eclissi.
È importante ricordare che la luminosità della sua estasi è così grande che si consiglia di non guardare il cielo in quel momento, i tuoi occhi possono accecarsi nel vedere tanto amore…
Opera di Evelyn de Morgan (1855-1919)
Che buona notizia! Sei appassionato della lettura? Puoi diventare diventare professionista!
Tempo fa su FB girava una intervista ad una signora in metro che leggeva un libro e cosa più “sorprendente” anche il figlio accanto a lei! La domanda era :” Come mai suo figlio legge in metro come lei?” “ Lui ha sempre visto me leggere ! In casa, al parco, in gita al picnic…noi abbiamo sempre un libro in tasca!”
L’esempio è il miglior strumento per insegnare!E far venire la passione per leggere!Qualsiasi passione,del resto!
Leggere resta una delle più alte conquiste dell’umanità e solo quando la cultura è a portata di tutti si possono superare le disuguaglianze ed i conflitti razziali e religiosi.
Ed ecco perché è importante la proposta dell’associazione culturale Hamelin di formare una nuova categoria di professionisti, i cosiddetti “educatori alla lettura”, che con il progetto ‘Leggere per leggere Bologna’ apprenderanno gli strumenti più adeguati per introdurre i bambini al gusto e al piacere dei libri, ma anche per operare nell’ambito del volontariato all’interno di associazioni, biblioteche e poli culturali..
A Bologna sono ben 106 i ragazzi, tra i 22 e i 35 anni, che si sono candidati per diventare “educatori alla lettura”. Un ruolo che non vuole restare solo un’etichetta ma ha l’ambizioso obiettivo di diventare una professione a tutti gli effetti.
Di questi, sono 15 i giovani selezionati dall’associazione Hamelin di Bologna, che cura ‘Leggere per leggere Bologna’, il percorso di formazione presentato nell’ambito del progetto Pon Città Metropolitane 2014-2020 e del Patto per la lettura di Bologna.
Proprio grazie a questi due progetti, Hamelin ha a disposizione 300.000 euro per realizzare l’obiettivo di inserire i giovani ragazzi in contesti lavorativi, trasformando la passione per la lettura in un lavoro a tutti gli effetti.
Oltre che ad un programma didattico dunque, ‘Leggere per leggere Bologna’ “sarà un opportunità anche professionale molto importante che conferma come a Bologna la cultura offre anche una chance occupazionale importante“.
Come spiega Emilio Varrà di Hamelin, il percorso di formazione è iniziato da un mese e per ora le lezioni sono teoriche: “E’ fondamentale dichiarare la figura professionale dell’educatore alla lettura perchè è molto importante questo ruolo, troppe volte lasciato all’improvvisazione.E’ vero che “tutte le pratiche che possono diffondere la lettura sono valide in quanto tali, ma come tutti i mestieri anche questa va distinta e su questo insistiamo affermando la necessità di abituarci a considerare la diffusione della lettura come un vero e proprio lavoro”.
E se ci allarghiamo sul mondo queste iniziative sono già in atto da anni.
In Europa Il report del 2011 di Eurydice fornisce le linee guida sull’insegnamento della lettura nei sistemi educativi europei (Teaching Reading in Europe. Contexts, Policies and Practices, EACEA).
Da questo studio emerge che in Europa c’è realmente una forte attenzione al tema dei lettori e che è necessaria una figura specifica capace di affiancare l’insegnamento tradizionale e far nascere la passione per la lettura. Ovviamente supportato da materiale didattico differenziato e dalla riorganizzazione del ritmo di lavoro in classe.
Anche negli USA sono stati introdotte queste figure qualificate non solo nelle scuole ma anche in attività sociali parallele e organizzati corsi a vari livelli per qualificare questi “specialisti di lettura.”.
“E tu scopri che il mondo è pieno di cose meravigliose e per conoscerle tutte,visto che la vita non ti basterà a percorrere tutta la terra, non rimane che leggere tutti i libri.” Umberto Eco
“Vorrei che tutti leggessero, non per diventare letterati e poeti, ma perchè nessuno sia più schiavo” Gianni Rodari
Fonti
https://hamelin.net/lxl-leggere-per-leggere-bologna/
ps://www.literacyitalia.it/corsi/lo-specialista-di-lettura/
La rinascita esplode nella Luce che prende sempre di più il sopravvento!
Hai mai provato l’emozione di scoprire un germoglio di un seme che hai protetto nell’inverno? Pronto a lanciarsi nella nuova avventura di vita! E ti sembra di percepire la forza prorompente che lo spinge… si lancia verso la sua futura forma…sempre diversa ma con la stesso proposito, essere e splendere nella luce…entusiasta di ciò che verrà…
Ho percepito la forza dentro di me…il mio cuore che ha custodito il desiderio di come voglio essere nel futuro …la certezza che sarò e splenderò nella Luce…curiosa ed entusiasta di ciò che verrà…
Del resto è questa l’Aria che tira ora e tutto l’universo si arrende con gioia da sempre e per sempre!
Buona rinascita! Happy Imbolc!
Love Laurin
foto di Laurin
Perchè siam donne: Una notizia strepitosa: per la prima volta nella storia alle Olimpiadi di Parigi 2024 ci sarà un numero di atlete pari a quello degli atleti… Notizia strepitosa?
Riconosco che non sono mai stata una amante dello sport. Da piccola l’unico che mi piaceva ed ho praticato fino all’adolescenza è stata la danza classica . Affascinata dall’armonia dei movimenti. Più avanti con gli anni ho scelto e praticato un’arte marziale . Affascinata dall’armonia tra corpo ed energia. Per me è la danza dell’anima.
Per la prima volta nella storia le Olimpiadi di Parigi 2024 vedranno un numero di atlete pari a quello degli atleti. Da zero atlete femminili nel 1896!
Una notizia strepitosa? Ma sono passati 128 anni per poterla annunciare o mi sbaglio ?
E 100 anni dopo Alice Millat.
Grazie ad Alice Milliat, se lo sport femminile esiste e le donne possono andare alle Olimpiadi.
Alice nasce a Nantes, il 5 maggio 1884.
Il suo amore per lo sport non ha limiti e a venti anni diventa membro del club sportivo Fémina Sport, prima associazione per la promozione dello sport femminile.
Praticare lo sport per le donne era considerata follia fanatismo. E non era permesso indossare abiti adatti.
“Nel giugno del 1918 Alice diventa segretaria generale della Société Feminine du Sport, e nel 1919 presidente. La prima dirigente sportiva donna!
Nel 1921 fonda la Fédération Sportive Féminine Internationale, a Parigi. Sono in tante a seguirla, ormai Alice non è più sola.
Il 20 agosto 1922, allo stadio Pershing di Parigi, lei inaugura le prime Olimpiadi delle donne.
Tre giorni di gare, con 77 straordinarie pioniere. La stampa le paragona alle Olimpiadi
Il Barone de Coubertin, celebrato per la famosa frase “ l’importante non è vincere ma partecipare” e promotore dello sport come valido contributo della educazione dei giovani e “parte del patrimonio di ogni uomo e ogni donna” condanna la presunzione delle donne “la cosa più antiestetica che gli occhi umani potessero contemplare»
Allora lei le chiama “Women’s World Games”. “
Allora Alice invia una lettera al Comitato Olimpico Internazionale in cui afferma che le donne avrebbero avuto i loro propri giochi.
La seconda edizione è a Göteborg, nel 1926.
Solo nel 1928 le donne sono ammesse in cinque gare di atletica alle Olimpiadi di Amsterdam.
Alice Milliat muore nel 1957, sconosciuta e dimenticata.
Senza il suo contributo e di tutte le atlete che con la loro passione hanno sfidato i pregiudizi non ci sarebbe oggi 2024 la “notizia strepitosa”
Perché quest’anno le Olimpiadi 2024 sono le prime a pari partecipazione numerica femminile e maschile!
La buona notizia del venerdì: E’ già tempo di gelato!
Io penso che per gli amanti del gelato ogni tempo va bene per gustarlo. Ricordo con l’acquolina in bocca un gelato marroncino alla castagna in una piccola ma rinomata gelateria dove mi ero riparata da una gelida pioggia di inverno! Non potevo non assaggiarlo anche se il buon senso avrebbe suggerito una cioccolata calda… magari con panna! Naturalmente la panna non mancava anche su quel gelato!
Coni gelato a forma di fiore, la moda che sta spopolando in tutto il mondo
I gelatai di iCreamy, una gelateria a Sydney, in Australia, hanno trovato il modo di servire ai propri clienti dei coni gelato a forma di fiori. Usando una spatola costruiscono petalo per petalo, con cui realizzano l’intera struttura di un fiore al centro di un cono di cialda.
Ma il gelato a forma di fiore non è solo bello da vedere.
Con i suoi gusti ispirati a sapori asiatici, rappresenta anche un’esperienza sensoriale: troverete gusti insoliti come tè al latte Tailandese, sesamo nero o cioccolato bianco fatto con il miso.
E se pensate che per assaggiarlo il viaggio è un po’ lungo, sappiate che questa nuova moda si sta già diffondendo in tutto il mondo con oltre 50 di queste gelaterie.
Altre Info: iCreamy | Facebook
http://www.keblog.it/cono-gelato-fiore-i-creamy/
E c’è anche il gelato sospeso !!!
Gelato sospeso: a Genova il cono si regala a chi non può prenderlo (nonsprecare.it)
La buona notizia del Venerdì: Party letterari,Reading Rhythms,Silent Reading Party…ed è subito amore per i libri!
A New York è possibile partecipare ad un Reading Party?
Tra luci soffuse, musica soft e candele accese, si sente in questi casi solo il rumore delle pagine dei libri che vengono sfogliati…
Ricordo un gioco che si faceva a scuola: dovevi immaginare i dialoghi di una
vignetta scrivendo in una nuvoletta …
ecco io immagino un party letterario con tante nuvolette colorate di sensazioni, pensieri, immagini, stupore, malinconia, curiosità, gioia, tenerezza, concentrazione, tante quanti sono i libri dei lettori che tutte insieme formano una meravigliosa forma pensiero carica di una emozione coinvolgente…non si può non comunicare !
È iniziato tutto una sera in cui quattro amici hanno deciso di spegnere i telefoni e aprire un libro. “Speravamo di coinvolgere una manciata di amici in zona. Certo non pensavamo di spingere migliaia di persone ad abbracciare l’amore per i libri”.
La nascita dei “Party Letterari” è nata a maggio del 2023: i quattro amici ventenni di Brooklyn hanno dato origine ai “ Reading Rhythms ” e l’idea è piaciuta così tanto che ha fatto il giro del mondo.
Queste feste non hanno nulla a che fare con i più conosciuti gruppi di lettura dove viene letto un unico libro uguale per tutti, e dove solitamente vi è un confronto comunitario proprio su quel libro.
Questi incontri sono invece vere e proprie feste dove ognuno può leggere individualmente ciò che vuole (poesie, romanzi, saggi, fiabe…), nella posizione che vuole (seduto sul divano, sul pavimento o su una sedia) e può decidere se mantenere dentro di sé i pensieri e le emozioni suscitate dalle proprie letture oppure condividerle con una persona o con il gruppo durante le pause previste.
Un modo bellissimo di stare insieme!
Una soluzione creativa e semplice per poter tornare a vedere la tecnologia come uno strumento e non un fine.
E sono proprio i giovani a ribellarsi a questa nostra cultura esageratamente digitale e a ricercare quell’equilibrio che è andato perduto in questi anni.
Vedere nel libro la soluzione a questo nostro modo di vivere è sicuramente una buona speranza e un buon segno di maturità.
Organizzare un Party Letterario è semplice: si può prendere spunto da quelli già passati oppure si può pensare anche a idee alternative. La location può essere al chiuso oppure all’aperto, l’importante è che si possa assicurare un’atmosfera rilassante e adatta alla concentrazione.
Non esiste limite di età e ognuno può portare il libro che vuole. Da New York a Bari si sta diffondendo il Silent Reading Party e ogni luogo è adatto!
Fonte:
Evviva i Party Letterari! Ognuno con un libro, banditi i cellulari – Eticamente
Come iniziare un Silent Book Club
La buona notizia del venerdì: Il pistacchio ha poche calorie, fa bene e non fa ingrassare
È come le ciliegie: una tira l’altra. Nell’immaginario comune il pistacchio è quella piccola nocciolina da aperitivo, salatissima e stuzzicante che, dopo la prima, non si riesce più a smettere di mangiarne.
Studi recenti hanno evidenziato come il consumo di frutta secca, pistacchio compreso, favorisca la prevenzione dell’obesità. Il consumo moderato di frutta secca non comporta un aumento di peso all’interno di una dieta bilanciata e consente l’apporto a livello dell’organismo di acidi grassi benefici e proteine di origine vegetale, oltre che di sali minerali, tra i quali possiamo trovare calcio, ferro e magnesio, in quantità differenti a seconda della tipologia prescelta.
Secondo una ricerca condotta nel Regno Unito in collaborazione con l’Università di Messina i pistacchi rappresentano una fonte importante di antiossidanti e di polifenoli che vengono rilasciati da parte dell’alimento nel corso della digestione .
A parere degli esperti, pistacchi e frutta secca dovrebbero essere integrati regolarmente nella dieta, per poter godere dei loro benefici.
Il pistacchio è una miniera di vitamina E e carotenoidi ,un vero e proprio elisir contro l’invecchiamento, un antiossidante efficace nella lotta ai radicali liberi. E non solo: questa vitamina serve anche per combattere l’insorgenza del tumore al polmone, come hanno dimostrato di recente i ricercatori dell’università del Texas. Gli antiossidanti dei pistacchi, poi, servono anche a mantenere il cuore in salute.
Inoltre I pistacchi rappresentano una fonte di vitamine del gruppo B grazie all’alto contenuto di acido folico, riboflavina, tiamina, niacina, acido pantotenico (o vitamina B5) e vitamina B6.
L’assunzione di pistacchi contribuisce ad innalzare i livelli di colesterolo HDL (quello buono) nel sangue, oltre a fornire fibre vegetali, acidi oleici e grassi monoinsaturi necessari al corretto funzionamento dell’organismo.
Ma se a preoccuparvi rimangono i grassi del pistacchio, sappiate che quasi il 90 per cento di quelli che contiene sono mono e polinsaturi, i grassi “buoni”.
Uno a zero, quindi, nella lotta allo snack più sano, tra pistacchi e patatine.
La coltura del pistacchio proveniente dalla Siria (probabile origine del pistacchio), sarebbe passata in Grecia a seguito di Alessandro Magno.
In Sicilia, la coltivazione in forma diffusa si fa risalire al periodo della dominazione araba (VII e IX secolo d.C.). Sono di origine araba i termini di “frastuca” (pistacchio) e “frastucara” (albero del pistacchio), termine arabo fustuq.
In Italia fu introdotta dai Romani sul finire dell’Impero di Tiberio tra il 20 ed 30 d.C. per opera di Lucio Vitellio, Governatore della Siria.
Nell’antichità il pistacchio era considerato un efficace rimedio contro gli avvelenamenti da morso di serpente e anche un potente afrodisiaco. Per questi scopi si preparava un’emulsione dalle caratteristiche simili a quello del latte di mandorla.
Un tipo di utilizzo del tutto particolare è invece quello che viene fatta delle galle che si formano sulle foglie, indotte dalla presenza di un insetto appartenente all’ordine degli Emitteri. Note come “galle di Bakhara” nome di origine persiana, contengono elevate quantità di tannini e sono perciò adoperate nella concia delle pelli, seppur in misura assai limitata.
La produzione del pistacchio un tempo ben distribuita nelle provincie di Caltanissetta, Agrigento e Catania, oggi pur sussistendo in altre aree, ha trovato in Bronte la sua capitale.
I terreni di origine vulcanica, i venti dominanti, l’umidità, il terebinto (Pistacia Terebinthus) antropizzato in tale area, conferiscono al pistacchio particolari caratteristiche di qualità (colore verde intenso, forma allungata e sapore aromatico), difficilmente riscontrabili in altre aree di produzione e nello stesso massiccio Etneo.
E non è finita: i pistacchi sono anche una buona fonte di fibre e rispetto a molta frutta, ne forniscono addirittura di più. Certo, come sempre, la regola è la moderazione: per ogni 100 grammi di questo frutto secco si assumono circa 600 calorie.
Un consiglio dagli esperti per evitare di mangiarne comunque davvero troppi? Scegliete la varietà con il guscio: secondo lo studio della Eastern Illinois University, chi lo fa ne mangia il 50 per cento in meno, e si sente lo stesso soddisfatto.
( per me è un’ottima notizia perché mi piacciono molto)
Fonti:
http://www.greenme.it/mangiare/altri-alimenti/9784-pistacchi-benefici
AMAZON nel 1895!
Quando ho trovato questo catalogo in una bancarella di libri usati (che per me ha un grande fascino) sono stata trasportata immediatamente nella soffitta della nonna . Che era una grande attrazione per noi bambini. Chissà che tesori era custoditi. Salivamo le scale con trepidazione anche un po’ impauriti tenendoci vicini vicini che le soffitte delle nonne sono per tradizione un po’ buie…Anche la nonna aveva cataloghi e collezioni di giornali e chissà magari avrà anche acquistato da Word&Co ( che per certo so che avevo uno “zio d’ America)
E scoprire un antenato di Amazon mi ha fatto molto ridere!!!
Montgomery Ward & Co. era un’azienda di vendita per corrispondenza all’avanguardia a livello mondiale e in seguito una delle principali catene di grandi magazzini che ha operato tra il 1872 e il 2001.
Aaron Montgomery Ward ha iniziato la sua attività a Chicago; Rapporti contrastanti collocano il suo primo ufficio in una stanza singola al numero 825 di North Clark Street o in un loft sopra una scuderia di livree in Kinzie Street, tra Rush Street e State Street.
Nel 1883, il catalogo dell’azienda era cresciuto fino a 240 pagine e 10.000 articoli. Nel 1896, Wards incontrò la sua prima seria concorrenza nel settore della vendita per corrispondenza, quando Richard Warren Sears introdusse il suo primo catalogo generale.
Nel 1900, Wards aveva un fatturato totale di 8,7 milioni dollari rispetto ai 10 milioni di dollari di Sears, ed entrambe le società hanno lottato per il dominio durante gran parte del 20° secolo.
Nel 1904, Wards si era espansa a tal punto da spedire tre milioni di cataloghi, del peso di 4 libbre (1,8 kg) ciascuno, ai clienti.
L’attuale Montgomery Ward Inc. è un rivenditore nazionale di negozi online e cataloghi di vendita per corrispondenza che ha iniziato diversi anni dopo la chiusura originale di Montgomery Ward.
Fonte ; Wikipedia




























